• Copyright, Maullu:

    POLITICA (Strasburgo). "Si tratta di una grande operazione di giustizia: è cambiata la tecnologia, i media e la diffusione dei contenuti. Si tratta di retribuire nella giusta maniera tutti quelli che producono contenuti culturali ed evitare che le grandi piattaforme non paghino il giusto contributo a coloro che immettono in rete tutto ciò che è prodotto della creatività e dell'ingegno. E' una redistribuzione della ricchezza, soprattutto per evitare che i grandi player americani ne approfittino senza avere alcuna regola". Così Stefano Maullu, eurodeputato del PPE, sul dibattito sul copyright. (Giulia Torbidoni/alaNEWS)

  • Una bella chiacchierata su Europa, Innovazione e giovani con ANGI al Parlamento Europeo

    Innovare significa affrontare il futuro con visione e concretezza. ANGI, l'Associazione Nazionale Giovani Innovatori lo sa fare ed è stato molto bello supportarli nel cuore delle Istituzioni Europee, a Strasburgo. L'Italia ha un patrimonio di enorme valore e l'Europa deve essere il contesto in cui realizzarlo appieno.

  • Basta ipocrisia sull'immigrazione!

    Il caso Aquarius ha finalmente rotto il velo di ipocrisia con cui da troppo tempo troppi perbenisti/buonisti non guardano in faccia la realtà. In aula a Strasburgo oggi ho ricordato che la politica europea ha abbandonato l'Italia, che più di tutti paga il colonialismo francese: sì, perché Sarkò, Macron e compagnia in Nord Africa fanno affari e creano danni incalcolabili all'Europa, la stessa Europa che dà 6 miliardi di euro a un dittatore come Erdogan per chiudere la rotta balcanica mentre nulla ha fatto per il Mediterraneo!

  • Al lavoro in Europa per supportare la nostra grande Protezione Civile

    Al Parlamento Europeo abbiamo lavorato e lavoriamo per supportare concretamente la Protezione Civile, una realtà di eccellenza nel nostro Paese alla quale sono particolarmente legato, un valore che rappresenta l'Italia migliore!

  • Cosa pensano i veri mercati italiani di questa Europa?

    "I mercati insegneranno agli Italiani come votare..." dice Oettinger. "Corrotti e fannulloni", aggiunge Juncker. MA COSA PENSANO I VERI MERCATI ITALIANI DI QUESTI BUROCRATI E DELL'EUROPA DI OGGI? Sono andato a chiederlo agli unici mercati che frequento, quelli in cui si trova la gente normale lavora, a Milano. In Europa io combatto per il mio Paese, l'Italia, che l'Europa deve rispettare!