• In diretta da Mosca per le #RussianElections2018

    L'Europarlamentare Stefano Maullu a Mosca come osservatore alle Elezioni Presidenziali russe.

  • L'Eurodeputato Stefano Maullu sottoscrive l'impegno per i legali possessori di armi

    L'Eurodeputato Stefano Maullu sottoscrive l'impegno a tutela dei detentori legali di armi, è battaglia di civiltà e giustizia.

  • L'Eurodeputato Stefano Maullu presso l'ANUU Migratoristi di Concesio

    L'Europarlamentare Stefano Maullu ha incontrato i cacciatori bresciani per affrontare con loro le tematiche negative che toccano il prelievo venatorio in Lombardia. Nella sede bresciana dell' Anuu Migratoristi si sono affrontati diversi argomenti, tra cui deroghe che per il 6° anno non vengono concesse, cattura dei richiami vivi, tesserino e altro. Nell'intervista si parla di Ispra e di funzionari che giocano un ruolo determinante.

  • Inchiesta sugli sbarchi nel Mediterraneo

    Ieri a Catania, prima insieme a Frontex ed Europol, quindi al CARA di Mineo, per verificare da vicino l'emergenza epocale di un'immigrazione che sta mettendo a dura prova l'Italia. Parlando con gli operatori e visitando le strutture emerge un enorme lavoro – che all'Italia e agli Italiani costa miliardi - che tuttavia ha ben poca prospettiva nel momento in cui i flussi migratori continuano ed aumentano senza sosta, ogni giorno. A mancare è la politica, perché questo meccanismo infernale si ferma solo a monte, nei Paesi dove il fenomeno nasce, impedendo che i trafficanti di esseri umani facciano partire i barconi. Ma negli ultimi anni né Renzi né Gentiloni hanno fatto qualcosa di concreto in tal senso e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

  • La Direttiva 477: le Armerie

    La direttiva 477 mina la libertà e la sicurezza degli onesti cittadini limitando la detenzione, l'uso e la vendita di armi senza colpire i terroristi e i criminali che si alimentano con il traffico illegale di armi. Per far capire quanto sia inefficace questa normativa siamo andati di persona presso un'armeria per verificare le norme di sicurezza in atto nel nostro paese. Dire no alla Direttiva 477 è dire no a chi disarma i cittadini.