Confindustria, Maullu(FdI):

"Il quadro tracciato da Confindustria è davvero agghiacciante: il Paese, anche per l'anno prossimo, crescerà soltanto dello 0.4%, e i livelli di occupazione non subiranno nessun sostanziale incremento. Al momento, crescita e lavoro sono più fermi che mai, e la responsabilità è da attribuire interamente alla superficialità e all'evidente incompetenza del cosiddetto "governo del cambiamento"".

Lo afferma Stefano Maullu, europarlamentare di Fratelli d'Italia.

"Il Paese ha bisogno di ripartire, e per farlo servono infrastrutture, sviluppo, investimenti. L'esatto contrario di ciò che propone la sterile retorica del "No" grillino, che sembra voler condurre il Paese verso la decrescita e l'isolamento internazionale. Se non si correrà subito ai ripari, il rischio è di veder sprofondare il nostro Paese in un baratro senza fine. Al momento, l'Italia è bloccata con un piede e mezzo nelle sabbie mobili della stagnazione, con scarsissime prospettive di riprendersi".