<![CDATA[ Stefano Maullu ]]> Mon, 6 Feb 2012 17:19:03 UTC <![CDATA[ AREA C: IMPRENDITORI E COMMERCIANTI FANNO FRONTE COMUNE, PISAPIA NON PUO' CONTINUARE A NON ASCOLTARE ]]> Aumentano le proteste e le polemiche sull' Area C. Anche gli imprenditori dicono no a questa tassa iniqua ed ingiusta come dichiarato poco fa dal Vice Presidente di territorio e infrastrutture di Assolombarda, Giuliano Asperti. Non è più possibile che il Sindaco Pisapia continui a rimanere indifferente davanti alle chiare e forti proteste che arrivano da tutti i fronti riguardo all'Area C. E' davvero ora che ci si metta mano e si trovino delle soluzioni. Se non si provvede subito non solo il centro di Milano diventerà presto un deserto ma si creeranno danni irreparabili ai nostri negozianti, ai ristoranti, agli hotel, ai fioristi, ai tabaccai, ai parcheggiatori e alle tante realtà che creano ricchezza e posti di lavoro nella nostra Milano.

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Mon, 6 Feb 2012 17:07:02 UTC
<![CDATA[ SMOG: AREA C, D'OBBLIGO RIVERDERLA ]]> E' d'obbligo rivedere il provvedimento introdotto a Milano che fa pagare cinque euro a chi entra in centro in auto: sono soddisfatto delle critiche ad Area C fatte oggi da Cgil e Uil. Finalmente due grandi organizzazioni sindacali dicono quello che anche noi del centro-destra sosteniamo da sempre: Area C e' solo una tassa, un modo per far cassa, per riempirsi la bocca di belle parole. Penalizza i residenti e piace solo a chi abita in centro ed e' insofferente al traffico. Perche' diciamolo, e' un pedaggio assurdo che sono costretti a pagare tutti, anche quanti, cioe' quasi la totalita', ogni giorno raggiungono il posto di lavoro in città. A questo si aggiungono i disagi che stanno subendo i commercianti che, oltre a pagare per arrivare ai loro negozi, lamentano un calo di vendite. E per finire la bufala del miglioramento dell'aria che respiriamo. L'agente inquinante che preoccupa di piu' e' il PM10. E il PM10 non e' diminuito di una virgola. Anche perche' per le caldaie e il riscaldamento non si sta facendo nulla, occorre lavorare da subito per la termo regolamentazione degli alloggi e sul cambio delle caldaie. La sperimentazione milanese deve partire proprio da qui. Rivedere il provvedimento è quindi d'obbligo e ci auguriamo che succeda presto.

www.areachiusa.it

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Wed, 1 Feb 2012 10:14:24 UTC
<![CDATA[ INTERMODALITÀ: IDEE PER ACCESSI IN CITTÀ ]]> Lo sviluppo dell'intermodalità merci in Europa e in Lombardia è stato l'argomento del convegno al quale ho partecipato stamattina. PRIMA REGIONE PER INTERSCAMBIO CON ESTERO - Il tema della mobilità merci è quanto mai attuale. La Lombardia, con oltre 400 milioni di tonnellate di merci trasportate ogni anno, si colloca al primo posto in Italia e tra i primi in Europa tra le aree di destinazione dei prodotti. Inoltre, è la regione con il maggior volume di interscambio con l'estero, rappresentando da sola quasi il 30 per cento dell'intero export nazionale. L'Europa si conferma quindi il principale mercato di sbocco della produzione lombarda e il suo maggior fornitore. L'investimento nel settore della logistica e nella movimentazione delle merci è dunque di rilevanza strategica per il nostro territorio e, proprio in quest'ottica è nato il progetto 'Transitecs'". IL PROGETTO 'TRANSITECS' - E' cofinanziato dall'Unione europea e il suo obiettivo è di sviluppare servizi innovativi di logistica delle merci, oltre che di ottimizzare l'accessibilità alle infrastrutture esistenti nello spazio alpino, promuovendo il trasporto intermodale (gomma, ferro e vie navigabili). 'Transitecs' è partito nel 2009 e prevede la realizzazione, in collaborazione con altri 15 enti pubblici e privati italiani, austriaci, tedeschi e sloveni, di due azioni pilota per collegare la Lombardia occidentale con il Baden Württemberg e la Baviera. DUE INIZIATIVE PER LA MOBILITÀ URBANA - Altre due iniziative, incentrate sulla mobilità urbana, partiranno nei prossimi mesi. 'City logistics Brescia' è cofinanziato da Regione Lombardia, in collaborazione con il Comune di Brescia, e prevede che i fornitori consegnino le merci a un centro di raccolta posto a ridosso della città. La distribuzione agli esercizi commerciali avverrà con l'utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale, ottimizzando carichi e percorsi a beneficio dell'ambiente e del traffico cittadino. 'Smart fusion', invece, è un progetto europeo, in cui Regione Lombardia coinvolgerà 14 partner di sei Nazioni (Belgio, Germania, Gran Bretagna, Italia, Paesi Bassi e Svezia) con tre sperimentazioni nelle città di Berlino, Como e Newcastle. La sperimentazione con base a Como prevede di testare veicoli elettrici e ibridi nella distribuzione delle merci, di ottimizzare i percorsi con l'uso di sistemi di navigazione avanzata con particolare attenzione alle merci pericolose e di migliorare la modalità di utilizzo delle piattaforme logistiche.

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Mon, 30 Jan 2012 10:25:17 UTC
<![CDATA[ CULTURA, SVAGO, AMBIENTE: PARTE LA NUOVA MINITALIA ]]> Minitalia si prepara a tornare ai fasti del passato quando riusciva ad attrarre circa un milione di visitatori l'anno. E, grazie all'Accordo di Programma sottoscritto a Palazzo Lombardia da me e dal presidente della Regione Roberto Formigoni, con Silvia Lanzani, assessore alle Infrastrutture della Provincia di Bergamo, Cristiano Esposito, sindaco di Capriate, Angelo Bonetti, sindaco di Brembate e Agostino Tironi, presidente della società Thorus Leolandia Spa, la strada è definitivamente spianata. L'ACCORDO: IL PARK E IL VILLAGE - Minitalia ha una caratteristica che lo contraddistingue dagli altri parchi: si pone cioè l'obiettivo sia di educare sia di divertire. Per fare questo la società Thorus-Leolandia si è impegnata a mettere a disposizione 90 milioni di euro: 40 per rinnovare il Park, cioè l'area dei divertimenti (Leolandia), il diorama (Italia in miniatura, già restaurato) e per realizzare il "Borgo di Leonardo" e 50 per il Village, la nuova struttura commerciale e ricettiva con un hotel realizzato in una torre da 95 metri. In totale saranno 255.000 i metri quadri occupati dalla nuova struttura. Il Testo prevede anche il completamento di tutte le opere infrastrutturali di supporto (alcune delle quali già iniziate) come strade, parcheggi, specchi d'acqua, impiantistica, reti, aree tecniche e altro. L'IMPULSO AL TURISMO - Il parco si trova al centro di un territorio già ben infrastrutturato. Ora è importante che si faccia rete sfruttando a pieno ciò che già c'è, come l'aeroporto di Orio al Serio che rappresenta una porta privilegiata di ingresso nella nostra regione. L'Accordo di programma è lo strumento che, meglio di qualunque altro, sarà in grado di garantire anche tempi rapidi. Per questo potenziarne la capacità ricettiva è una scelta lungimirante, anche in vista di Expo 2015. All'appuntamento dell'esposizione milanese, la Minitalia potrà essere pronta per raccogliere un'occasione economica importante, offrendo un servizio moderno e di qualità ai potenziali visitatori. LAVORO E CULTURA - Il rilancio del parco potrà creare numerosi posti di lavoro sia durante le fasi di ristrutturazione e rinnovo, sia in quelle di funzionamento a regime del parco. Oltre al polo museale Leonardo Da Vinci, interessante in questa prospettiva è anche l'acquario che illustra l'ecosistema dell'Adda. Queste e altre attrazioni scientifiche, insieme al famoso diorama dell'Italia e dei suoi monumenti, incrementeranno ancor di più il già alto interesse che le scuole e le famiglie da sempre dedicano alla Minitalia. IL RUOLO DELLE ISTITUZIONI - Si occuperanno di coordinare l'intervento, di condurre tutte le necessarie verifiche di compatibilità ambientale, di permetterne - con le opportune varianti urbanistiche - l'inserimento più adeguato nei piani territoriali e, infine, di collaborare a una rapida esecuzione del programma degli interventi, affinché il progetto cominci, sin da subito, ad avere ricadute economiche positive e sia definitivamente pronto per l'Expo del 2015.

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Fri, 27 Jan 2012 10:30:40 UTC
<![CDATA[ NASCE SUL GARDA LA PRIMA UNIVERSITA' DELLA VELA ]]> A Campione del Garda, la frazione a lago del Comune di Tremosine (Bs), sorgerà il primo centro italiano di preparazione federale per giovani velisti. Il progetto, nato nel 2007, è sostenuto da Regione Lombardia, che lo scorso 14 settembre lo ha inserito tra i propri obiettivi strategici per l'anno 2012.  La zona del Garda è la prima in Regione Lombardia per numero di turisti. L'idea di unire sport e turismo è vincente ed aiuta a raggiungere l'obiettivo che Regione Lombardia e le associazioni gardesane si sono poste, ovvero destagionalizzare il turismo del Garda. In particolare questo progetto si pone l'obiettivo di rappresentare un valore aggiunto per tutto il turismo rivierasco contribuendo significativamente alla creazione di un sistema competitivo. LA STRUTTURA - Il centro si estenderà per circa 10.400 mq, sarà dotato di tutte le attrezzature necessarie per l'allenamento e la pratica della vela agonistica per classi olimpiche e paraolimpiche e offrirà vitto e alloggio ad atleti e tecnici. Comprenderà inoltre una foresteria con 42 camere, palestre, piscine, spogliatoi, aula per lezioni tecniche, rimessaggio e alloggio delle imbarcazioni e strutture di servizio necessarie per l'allenamento e la pratica sportiva. La struttura permetterà di sfruttare appieno le ottimali condizioni del vento che caratterizzano Campione del Garda e di agevolare l'organizzazione di eventi sportivi. COSTI E COMPITI - Il costo complessivo degli interventi è di 6,7 milioni di euro. Di questi, 4,7 milioni saranno di investimento privato (coperti da Campione Univela s.r.l., che realizzerà la parte su terra ferma, cioè la struttura e gli arredi interni, e da Tremosine Univela, che fornirà le attrezzature sportive) e 2 milioni di investimento pubblico (a carico del Comune di Tremosine, che si impegnerà a costruire la parte del progetto in acqua, cioè i frangiflutti). Regione Lombardia garantirà la realizzazione del programma e il coordinamento tra queste iniziative infrastrutturali e altre affini eventualmente già presenti sul territorio regionale. COMPARTO DI ECCELLENZA E SPINTA AL TURISMO - Il centro rappresenterà un valore aggiunto di prim'ordine per il turismo sportivo nel territorio lombardo. L'apertura dell'università, che sarà praticabile 330 giorni all'anno, consentirà inoltre di avviare il processo di destagionalizzazione del turismo, che è uno dei punti strategici per il Garda bresciano. Con quasi 6,3 milioni di presenze Riviera del Garda è stata, nel 2010, la seconda meta turistica regionale dopo la città di Milano. Nel settore della vela la Lombardia è regione leader in Italia e tra le prime al mondo con circa 550 imprese, pari al 25 per cento delle aziende italiane, e circa 3000 addetti.

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Wed, 25 Jan 2012 10:36:02 UTC
<![CDATA[ CONSUMATORI: TUTELIAMO I CITTADINI ]]> I Distretti del commercio, la riqualificazione di aree e spazi per potenziare il turismo lombardo e i carburanti alternativi per migliorare l'ambiente sono stati i temi che ho affrontato stamattina alla XII Sessione Programmatica CNCU-Regioni (Servizi pubblici e partecipazione Civica). I Distretti del commercio costituiscono un luogo di aggregazione privilegiato ed un'eccellente cabina di regia per arrivare ad armonizzare l'offerta commerciale. Sono lo strumento più utile e innovativo che abbiamo solo noi in Lombardia. In Lombardia i Distretti del commercio sono 200 (26 dei quali, per complessivi 51 Comuni e coinvolgono circa 800 Comuni. Per quanto riguarda il Turismo sono stati sviluppati importanti programmi di riqualificazione del territorio a beneficio non solo dei turisti ma anche di tutti i residenti. Tra le azioni intraprese l'ammodernamento delle banchine dei porti turistici dei laghi, lo sviluppo delle piste ciclo-turistiche, il rilancio degli sport ecocompatibili come il trekking e l'ippoturismo e la definizione degli standard qualitativi obbligatori per la classificazione degli alberghi, delle residenze turistico alberghiere, per le case e gli appartamenti di vacanza. Regione Lombardia ha operato, nella stesura del regolamento degli standard qualitativi, per evitare diversità dei requisiti tra le varie Regioni con l'obiettivo di proporre un'offerta ricettiva il più possibile uniforme a tutto vantaggio della qualità percepita dal cliente e della competitività del sistema. Regione Lombardia ha anche aperto un Tavolo di concertazione con Isnart (Istituto nazionale ricerche turistiche) e con le associazioni di categoria, con lo scopo di effettuare un'analisi dei disciplinari, relativi al marchio "Q" per l'ospitalità italiana, attualmente in uso. Regione Lombardia come sempre, guarda avanti. Per quanto riguarda la rete dei carburanti alternativi come gas e metano sul nostro territorio si contano già 121 distributori e, stiamo lavorando per ottenere il servizio 24 ore su 24.

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Tue, 24 Jan 2012 10:41:29 UTC
<![CDATA[ ARMA DEI CARABINIERI, DA GUALDI A GIRONE: CONGRATULAZIONI AD ENTRAMBI ]]> Questa mattina, alle ore 11, presso la caserma Medici di via Lamarmora 29, a Milano, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al comando dell'interregionale Pastrengo. Il generale Carlo Gualdi ha lasciato il posto al generale Antonio Girone, in precedenza Direttore della Direzione Investigativa Antimafia. Alla cerimonia era presente anche il gonfalone di Regione Lombardia. Desidero esprimere al Comandante Gualdi i più sinceri auguri per l’incarico che andrà a ricoprire a Roma in qualità di Vice Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri. Un augurio di buon lavoro anche ad Antonio Girone che torna così in Lombardia. Le mie congratulazioni per questa nomina che segna una tappa importante all’interno di una carriera ai massimi livelli e di un percorso di difesa della legalità e di tutela del territorio. Sono certo che la sua passione, il suo entusiasmo, la sua professionalità e il suo amore per Milano sapranno guidare al meglio l'Arma dei Carabinieri così da rendere la nostra città ancora più vivibile e sicura.

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Thu, 19 Jan 2012 13:31:47 UTC
<![CDATA[ SCI DI FONDO, PISTA AL SEMPIONE PER TUTTI FINO A DOMENICA: SOLO OGGI IN 300!!! ]]> Tutto il giorno e tutti i giorni i milanesi hanno tempo fino a domenica sera per cimentarsi nello sci di fondo proprio sulla stessa pista che lo scorso weekend ha visto sfilare i campioni della Coppa del Mondo in occasione della "Race in the city". Per annunciare l'apertura straordinaria alla cittadinanza fino allo Snow day!,che cade proprio il 22 gennaio, oggi pomeriggio ho indossato sci e scarponi per un giro di pista. Con me, sui 630 metri innevati nel parco, anche il direttore agonistico della Nazionale di sci nordico, Silvio Fauner, e tanti milanesi, giovani e non, assistiti dal personale Fisi e da istruttori di sci di fondo. Solo oggi, fino all'ora del "vin brule'", alle 17, se ne sono contati oltre 300, ma anche gli altri giorni gli organizzatori raccontano di aver allacciato e slacciato sci senza tregua, sempre gratuitamente, dando anche qualche buon suggerimento, "soprattutto per rialzarsi dopo una caduta".

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Thu, 19 Jan 2012 10:51:48 UTC
<![CDATA[ COMMERCIO, LIBERALIZZAZIONI: PRIMA TAPPA TOUR PROVINCE LOMBARDE E INCONTRO SINDACI PER SPIEGARE NUOVE NORME ]]> Ho indetto, per questo pomeriggio alle ore 14.00, nella sala Gonfalone presso il Palazzo Pirelli, una conferenza stampa per presentare il tour nelle province lombarde che mi vedrà impegnato nei prossimi mesi. Un'iniziativa nata per illustrare i progetti e i bandi di Regione Lombardia in tema di Commercio, Turismo e Servizi e per dialogare con i Sindaci di tutta la regione su temi complessi come le liberalizzazioni. Nel corso del pomeriggio, verso le 16.30, premierò tredici negozi storici di Milano e Provincia che presentano caratteristiche di eccellenza sotto il profilo storico e architettonico e che costituiscono significative testimonianze dell'attività commerciale in Lombardia, svolta per un periodo non inferiore a 50 anni.

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Mon, 16 Jan 2012 09:19:30 UTC
<![CDATA[ VIGILE UCCISO DA UN SUV, ARRESTATO IL COLPEVOLE. ORA SERVE PENA ESEMPLARE E UN EVENTO CHE AVVALORI IL SENSO CIVICO DA DEDICARE A SAVARINO ]]> E’ stato fermato ed arrestato, questa mattina, al confine tra Serbia e Ungheria, il pirata della strada che giovedì notte ha investito e ucciso il vigile Niccolò Savarino. Si tratta di Goico Jovanovic, già con precedenti penali, che dovrà rispondere di omicidio aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Desidero esprimere il mio più grande apprezzamento per le forze dell'ordine e per la celerità con cui il colpevole di un tale gesto orribile sia stato individuato e catturato. Ora occorre una pena esemplare che serva da monito a quanti non mostrano il minimo rispetto per la vita umana. Esprimo nuovamente il mio più sincero cordoglio ai famigliari e al Corpo dei Vigili ed invito il Comune a farsi promotore di un'iniziativa che avvalori il senso civico in memoria di Niccolò Savarino.

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Sun, 15 Jan 2012 09:40:34 UTC
<![CDATA[ MILANO, COPPA DEL MONDO DI SCI NORDICO, PIU' DI 30.000 SPETTATORI IN DUE GIORNI. IL COMUNE DOVREBBE SOSTENERE DI PIU' QUESTE INIZIATIVE ]]> Seconda giornata di gare per Race in the City, terza tappa italiana di Coppa del Mondo di sci nordico che, da ieri, coinvolge a Milano, in una pista appositamente allestita presso il parco Sempione, oltre 300 campioni provenienti da tutto il mondo. Questa mattina gli Sprint a squadre. Sul podio, primi classificati, per gli uomini, i russi Petukhov-Morilov mentre, per le donne, le svedesi Hanna Brodin e Ida Ingermersdotter che si era già aggiudicata il primo posto nello sprint individuale femminile di ieri.  Sottolineo nuovamente il valore di questa entusiasmante manifestazione. Lo sci di fondo è uno degli sport più praticati sulle nostre montagne e iniziative come questa appasionano ancor di più chi lo pratica e chi magari vorrebbe provare. Lo consiglio a tutti: si è a contatto con la natura, si possono ammirare scenari fantastici ed è 'amico dell'ambiente' , quindi sono da rimarcare i fini educativi anche nei confronti delle giovani generazionI. Ci auguriamo che il Comune di Milano riconosca il valore di questi eventi anche con aiuti e sgravi. Pensare che gli organizzatori abbiano dovuto spendere 70.000 euro di occupazione di suolo pubblico stona con il contesto gioioso e partecipativo. Dovremmo sostenere e non frenare queste manifestazioni che sono davvero aperte a tutti, compresi i diversamente abili che hanno gareggiato nel primo pomeriggio. E poi l'ordine di portare via subito la neve.... mah, sarebbe stato bello, invece, lasciare la pista a disposizione delle scolaresche che avrebbero potuto provare gratuitamente. Un'ultima nota stonata: la fila dei venditori abusivi fuori dal Castello Sforzesco e nessun controllo. Essendoci tanti stranieri, era uno spettacolo da evitare.

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Sun, 15 Jan 2012 09:22:59 UTC
<![CDATA[ MILANO, COPPA DEL MONDO DI SCI NORDICO: OGGI E DOMANI DUE GIORNI DI GARE ]]> "Race in the City", questo il nome della terza tappa italiana della Coppa del mondo FIS di sci nordico che si svolgerà a Milano, tra oggi e domani, in un anello di oltre 600 metri appositamente allestito con neve, in parte riportata dalle montagne lombarde, presso il Parco Sempione (ingresso Piazza del Cannone). Saranno circa 130 i campioni di fondo, provenienti da 15 paesi, che si sfideranno in quattro gare della FIS Croos-Country World Cup. Milano torna così ad essere la capitale degli sport invernali dopo sedici anni. Un evento importante non solo per gli amanti di questa disciplina ma anche per la nostra città e per tutti i visitatori che, in questi due giorni, potranno conoscere il patrimonio di storia, cultura, arte, moda e buona cucina che Milano ha da offrire. Inoltre, il Villaggio nordico e le attrazioni previste creeranno occasioni di svago per adulti e bambini.  

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Sat, 14 Jan 2012 08:56:42 UTC
<![CDATA[ Video - Le nuove frontiere della mobilità sostenibile di Regione Lombardia ]]>

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Fri, 13 Jan 2012 16:38:25 UTC
<![CDATA[ AREA C: SCELTA IDELOGICA, INUTILE PER L'AMBIENTE ]]> Area C e' una scelta ideologica e non certo un provvedimento utile per la citta', soprattutto in un momento di crisi come adesso. Ho sempre contestato Ecopass durante la giunta Moratti e l'inutile chiusura del centro durante la giunta Pisapia, area C e' inutile sotto il profilo ambientale, come dimostrano i dati Arpa, e anche sotto quello viabilistico perche' si chiude la zona più' accessibile con il trasporto pubblico in una zona molto piccola intercettando un volume minimo rispetto al volume di traffico che arriva tutti i giorni a Milano.

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Fri, 13 Jan 2012 13:41:13 UTC
<![CDATA[ LIBERALIZZAZIONI, HO INCONTRATO D'ALFONSO: MASSIMA TUTELA AI RESIDENTI, LAVORIAMO INSIEME PER MINIMIZZARE POSSIBILI DISAGI ]]> Stamattina ho incontrato l’Assessore Comunale milanese, Franco D’Alfonso, sul tema caldo della liberalizzazione degli orari e delle giornate di apertura degli esercizi commerciali. Al di là di alcune differenti vedute sulla immediata vigenza del decreto, Regione e Comune abbiamo convenuto di lavorare insieme per minimizzare le possibili criticità e disservizi per il cittadino in materia di decoro urbano, ordine pubblico e sicurezza. Queste tematiche saranno oggetto di riflessioni congiunte con l'obiettivo di tutelare al massimo i residenti. La nuova norma esiste e non ci spaventa . Desideriamo mettere gli operatori nelle condizioni di cogliere, valorizzare e rilanciare tutte le opportunità che il nuovo quadro presenta. Dopo una prima fase di sperimentazione, siamo certi che verrà raggiunto un equilibrio tra le diverse realtà. Continuiamo, quindi, sulla via del dialogo e dell'ascolto creando occasioni di scambio di opinioni e di comprensione dei possibili disagi. Valuteremo congiuntamente anche gli strumenti che possono contribuire al raggiungimento di soluzioni condivise nel rispetto delle specificità di ogni singola area territoriale come, ad esempio, i poteri dati ai Sindaci dalla direttiva servizi, l'utilizzo dei Distretti Commerciali come cabine di regia e Piani dei tempi delle città.

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Thu, 12 Jan 2012 11:25:11 UTC
<![CDATA[ COMMERCIO, STAMATTINA HO RIUNITO L'OSSERVATORIO REGIONALE ]]> Si è riunito, questa mattina, a Palazzo Lombardia, l’Osservatorio del Commercio, l’organismo che riunisce associazioni di categoria, rappresentanti degli enti locali, sindacati dei lavoratori e dei consumatori. All’ordine del giorno l’adeguamento alla legge 214 del 22/12/2011 che prevede la liberalizzazione degli orari e delle aperture domenicali e festive per gli esercizi commerciali. Il Decreto Monti ha, di fatto, liberalizzato gli orari. Si tratta di una competenza esclusivamente statale che rientra nella regolamentazione della libera concorrenza. La nostra posizione, espressa nei giorni scorsi, come Regione Lombardia, è che dobbiamo muoverci all'insegna della concertazione tra le parti sociali e del dialogo costruttivo. Abbiamo, pertanto, indetto questa riunione a cui ne seguiranno altre così da arrivare a proposte e soluzioni che vadano incontro alle diverse esigenze. Il tema è prioritario e dobbiamo utilizzare al meglio gli strumenti di cui disponiamo. Crediamo fortemente che i Distretti Commerciali costituiscano ottime cabine di regia. Sono diffusi in tutta la Lombardia (interessano circa 800 Comuni) e rappresentano tutte le realtà territoriali. Sarebbero, quindi, da utilizzare e valorizzare anche in questa situazione. Ricordo che l'Assessorato al Commercio ha costituito due fondi dedicati al settore del terziario: il 'Fondo per l'innovazione delle imprese del terziario - Fimder' (6 mln di euro) e un fondo dedicato alla costituzione di reti di impresa nel settore del commercio, del turismo e dei servizi (5 mln di euro). Prossimamente verranno pubblicati i relativi bandi.

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Wed, 11 Jan 2012 17:35:15 UTC
<![CDATA[ ORARI NEGOZI, LIBERALIZZAZIONE SELVAGGIA PEGGIORA IL SERVIZIO ]]> Stamattina sono intervenuto in diretta su Radio Popolare sulla liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali. E' improponibile l'apertura di 24 ore, non serve ne' ai negozi ne' agli utenti, un decreto non cambia le abitudini e i cittadini non cominceranno a comprare vestiti a mezzanotte. La liberalizzazione selvaggia non farebbe che peggiorare il livello di servizio con una polarizzazione sui grandi negozi, e creando difficolta' ai più' piccoli e una diminuzione della fascia oraria individuale che non garantisce la pluralita' di scelta ai cittadini. Nessun ricorso in programma, pero', ma un tavolo di confronto, domani: abbiamo recepito il provvedimento del governo Monti che e' incarnato sulla concorrenza, non tocca il commercio quindi non si puo' impugnare il provvedimento. L'obiettivo del tavolo di domani, sara' quello di salvaguardare i negozi piccoli e la pluralita' di offerta per il consumatore. Gia' molto stiamo facendo con i distretti del commercio, questa e' la nostra linea.

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Tue, 10 Jan 2012 10:52:34 UTC
<![CDATA[ Metano, a Sondrio il 121° distributore ]]> Con l'apertura in questi giorni del nuovo distributore di metano a Traona (So) la Lombardia, con 121 distributori, ha superato il Veneto, fermo a 120, nella classifica delle Regioni con il maggior numero di impianti. A oggi la Lombardia è al secondo posto, dietro solo all'Emilia Romagna. Il dato più importante che emerge dall'analisi della rete è che per il secondo anno consecutivo la Regione Lombardia è quella con il tasso di crescita e sviluppo più elevato in questo settore. Negli ultimi ventiquattro mesi abbiamo attivato ben 39 nuovi impianti, 12 in più della super metanizzata Emilia Romagna e addirittura ben 24 in più del Veneto. Il nostro impegno in questa direzione prosegue senza sosta. Regione Lombardia ha saputo intuire per tempo l'importanza strategica dei combustibili ecologici, alternativi ai derivati del petrolio, implementando una rete capillare su tutto il territorio per cercare di raggiungere il maggior numero possibile di utenti. Una politica concreta anche per la lotta all'inquinamento e all'immissione delle polveri sottili nell'aria delle nostre città. E, considerato quanto incide oggi il prezzo della benzina sui bilanci delle famiglie lombarde, siamo sulla strada giusta.

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Thu, 29 Dec 2011 09:34:57 UTC
<![CDATA[ SALDI: LOMBARDIA NON TEME CONCORRENZA SVIZZERA ]]> Non credo che l’inizio dei saldi in Svizzera possa farci paura. Noi siamo in grado di offrire ai clienti un servizio e una qualità che vanno ben oltre la possibilità di anticipare lo sconto di qualche giorno. Il grande tam tam mediatico sull’apertura della stagione dei saldi oltre confine toccherà solo una parte limitata dei clienti lombardi che sanno benissimo di poter trovare nella propria regione un’offerta vastissima per gli acquisti, con duecento distretti commerciali, negozi tradizionali e centri storici di assoluta eccellenza. Non temiamo la concorrenza. A Milano e in Lombardia i saldi, a partire dal 5 gennaio, permetteranno a tutti di beneficiare di ribassi molto consistenti su tutte le principali griffe e sui marchi di qualità del Made in Italy. E se a questo aggiungiamo la possibilità di cambiare la merce che molti esercizi offrono al consumatore e il rapporto di fiducia che si instaura con il commerciante, credo davvero che non ci sia svizzero che tenga. Piuttosto, per il futuro, saremo in prima linea a monitorare e verificare opportunamente tutte le promozioni mascherate che tanti punti vendita offrono ai clienti più fidelizzati. ]]> Tue, 27 Dec 2011 11:13:43 UTC <![CDATA[ Kitchen kermesse: a cena per ridare un sorriso ]]> (Ln - Milano) Kitchen kermesse è il nome della manifestazione a scopo benefico organizzata dalla Fondazione Operation smile alla quale ha partecipato l'assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia Stefano Maullu. Operation smile è un'organizzazione fatta di volontari medici, infermieri e altri operatori sanitari che assistono gratuitamente bambini poveri con malformazioni facciali correggibili in oltre 50 Paesi del mondo. Per far conoscere il progetto la Fondazione, voluta dallo stilista Santo Versace, ha organizzato una cena benefica, la prima a Milano. Gli chef sono suddivisi in sei squadre, ognuna delle quali capeggiata da un personaggio famoso e composta da sei squadre capeggiate da veri chef e da altrettanti personaggi famosi, tra i quali l'assessore regionale Maullu. Il ricavato della cena sarà interamente devoluto alla missione medica del Ghana. In Africa, medici specializzati interverranno con interventi di chirurgia plastica ricostruttiva per correggere gravi malformazioni facciali come labbro leporino, palatoschisi, esiti di ustioni o traumi. "Ho aderito con entusiasmo a questa iniziativa - ha detto l'assessore Maullu - non solo per far conoscere i sapori della Lombardia, ma soprattutto per ridare un sorriso, non solo sul viso ma anche nell'anima, a questi bambini con malformazioni facciali". La Fondazione Operation smile ha inaugurato a settembre, alla presenza del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e dell'assessore alla Sanità Luciano Bresciani, la prima Smile House, un centro ospitato all'interno dell'ospedale San Paolo di Milano in grado di curare piccoli pazienti con malformazioni congenite maxillo-facciali dalla fase preparatoria a quella operatoria, dalla riabilitazione alle sedute di logopedia e ortodonzia. La cena benefica verrà ripetuta ogni anno in occasione del Natale. "Natale è un momento particolare - ha concluso Stefano Maullu - per questo vogliamo regalare un sorriso a tutti i bambini che ne hanno bisogno".

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Thu, 15 Dec 2011 11:26:20 UTC
<![CDATA[ 5 milioni per reti di imprese commercio-turismo ]]> (Ln - Milano,) La Giunta della Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell'assessore al Commercio, Turismo e Servizi Stefano Maullu, i criteri del bando per la costituzione delle reti di impresa nei settori del terziario. "Il bando - ha detto l'assessore Maullu - è dedicato alle reti di impresa dei settori del commercio, turismo e servizi ed è mirato a sperimentare un'innovativa modalità di sostegno alle aziende". "Le reti di impresa - ha sottolineato Maullu - riguardano sia aggregazioni a livello provinciale che sovra provinciale, che propongono progetti da realizzarsi tramite investimenti esclusivamente localizzati in Lombardia o all'estero, solo se all'interno di proposte progettuali riferite all'internazionalizzazione d'impresa". La dotazione finanziaria complessiva è di 5 milioni di euro, di cui 3 messi a disposizione da Regione Lombardia e 2 dal sistema camerale lombardo. "I progetti - ha detto ancora l'assessore Maullu - devono favorire processi di specializzazione e qualificazione mirati, in particolare, al sostegno dell'economia territoriale anche attraverso l'erogazione di servizi che possano aumentare la competitività sul mercato, razionalizzare i costi, migliorare e modernizzare gli spazi e i servizi e favorire lo scambio di conoscenze". Possono beneficiare del contributo le micro, piccole e medie imprese del commercio, turismo e servizi aggregate. Per costituire un'aggregazione è necessario il raggruppamento di un numero minimo di tre imprese. I progetti, che devono essere realizzati entro 15 mesi dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia, per essere finanziati, devono riguardare, tra l'altro, attrezzature, impianti, software e hardware di nuova fabbricazione, promozione, comunicazione e pubblicità del nuovo progetto, acquisizione e deposito di brevetti, marchi e licenze.

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Thu, 15 Dec 2011 10:42:01 UTC
<![CDATA[ I saldi invernali inizieranno il 5 gennaio ]]> (Ln - Milano) La Giunta della Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell'assessore al Commercio, Turismo e Servizi Stefano Maullu, l'aggiornamento delle date delle vendite di fine stagione. "Regione Lombardia - ha detto l'assessore Maullu - con questa delibera ha recepito quanto stabilito a marzo dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, cioè una data unica per i saldi, uguale in tutta Italia". "In questo modo - ha sottolineato l'assessore Maullu - si evitano viaggi da una Regione all'altra, che provocano, spesso, danni economici per le zone che iniziavano in ritardo le vendite di fine stagione". I saldi invernali inizieranno, in tutta Italia, il primo giorno feriale antecedente l'Epifania, quindi, nel 2012, il 5 gennaio, e quelli estivi il primo sabato del mese di luglio. Ciascun periodo non potrà durare più di 60 giorni.

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Wed, 14 Dec 2011 12:23:31 UTC
<![CDATA[ SMOG: BLOCCO INUTILE. COMUNE LAVORI CON PROVINCIA E REGIONE ]]> Come al solito il blocco del traffico di questi ultimi giorni si è rivelato piuttosto inutile dal punto di vista della prevenzione, lo confermano i dati registrati del PM10 sempre superiori ai limiti massimi fissati dalla legge. Tra il fare e il non fare forse sarebbe stato più utile scegliere la seconda alternativa visto che a essere penalizzati continuano ad essere i cittadini, i consumatori e di conseguenza i commercianti. Non è concepibile promuovere delle iniziative in maniera autonoma senza consultare le altre istituzioni. La Regione Lombardia e la Provincia di Milano, peraltro, si sono sempre disponibili a lavorare in sinergia per studiare soluzioni più adatte e meno obsolete come il blocco del traffico. Nostro compito, infatti, è quello di evitare scelte pseudo-ecologiste e sostenere invece attività che generino reddito e che vadano nella giusta direzione per la qualità dell'aria e della vita.

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Mon, 12 Dec 2011 17:22:00 UTC
<![CDATA[ SMOG:BLOCCO TRAFFICO A MILANO E' STATO UN DISASTRO ]]> Il blocco del traffico e' stato un disastro, un danno all'economia della citta' e un disagio notevole per i milanesi. Mi auguro che questa strategia suicida di Palazzo Marino cessi presto. Il bilancio di questi due giorni di stop alla circolazione dei veicoli a Milano e' a dir poco imbarazzante per questa amministrazione. Alle code interminabili per salire su mezzi pubblici affollatissimi, senza alcuno sconto sul biglietto, si sono uniti i danni importanti alle vendite denunciati da tutte le associazioni di categoria. E' paradossale he il Comune annunci trionfalmente il successo della fiera degli 'Oh bej oh bej' proprio quando Confcommercio denuncia di aver perso almeno il 25 per cento in due giorni a causa di questa ordinanza scellerata. Sotto, un servizio andato in onda sul TG Lombardia.

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Sat, 10 Dec 2011 13:40:14 UTC
<![CDATA[ S. AMBROGIO: MEZZI ATM GRATIS PER NON SUBIRE BLOCCO TRAFFICO ]]> Faccio il tifo per gli Oh bej oh bej, spero solo che l’ennesimo blocco del traffico voluto da Pisapia non contribuisca ad ammazzare anche questo appuntamento storico per la nostra città. La tradizionale fiera di Sant’Ambrogio è un evento per Milano, con settecento anni di storia alle spalle e ricadute importantissime per l’economia meneghina, specie di questi tempi. Negli anni passati abbiamo avuto edizioni con punte di 100.000 visitatori al giorno, e i dati della Camera di Commercio ci dicono che questa settimana un milanese su cinque visiterà la rassegna. Il ponte di Sant’Ambrogio vale per la città un indotto di 31 milioni e mandarlo all’aria paralizzando la città proprio in questi giorni potrebbe davvero essere un danno incalcolabile per la nostra economia. Mi sento di insistere con l’amministrazione comunale. Solo i mezzi pubblici gratis potrebbero servire a contenere i danni.

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Tue, 6 Dec 2011 16:28:56 UTC
<![CDATA[ MAESTRO MARTINO - MILANO GOURMET EXPERIENCE ]]> Domani alle ore 11,30 presso la Sala Gonfalone del Palazzo Pirelli presenterò 'Maestro Martino', un percorso turistico alla riscoperta della cucina d'autore della Lombardia. All'evento parteciperà anche Carlo Cracco, chef di fama internazionale e giudice dello show che va in onda sulle reti Sky, Master Chef.

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Mon, 5 Dec 2011 16:38:46 UTC
<![CDATA[ OCCORRE MOLTIPLICARE IMPEGNO CONTRO ERRORI PISAPIA ]]> Il Pdl deve essere unito e mobilitarsi contro un'amministrazione comunale che non fa gli interessi dei cittadini. E' sotto gli occhi di tutti che Milano vive giorni difficili: Area C costera' in media mille euro l'anno a ogni cittadino, compresi tutti i residenti che saranno obbligati a pagare per accedere alle proprie abitazioni. Francamente mi pare inaccettabile. Per non parlare degli aumenti. Dall'addizionale Irpef alla revisione dei canoni di occupazione per gli ambulanti, ogni azione di questa giunta gioca a sfavore dei milanesi. Di fonte a questo disastro credo che oggi più che mai il nostro impegno sul territorio debba moltiplicarsi. I milanesi sanno che possono contare su di noi.

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Sat, 3 Dec 2011 16:23:29 UTC
<![CDATA[ CRISI: RILANCIO CONSUMI NECESSARIO PER LA CRESCITA ]]> La diminuzione su base annua (- 1,6%) delle vendite al dettaglio di cui ha parlato oggi da Confcommercio Carlo Sangalli è un campanello d’allarme che ci spinge a tenere alta la guardia e a fare tutto il possibile per invertire la rotta. In Lombardia convivono oggi due problemi, uno strutturale e uno contingente. Qui la vita costa mediamente il 20 per cento in più che nel resto d’Italia, con punte ancora maggiori a Milano. Se a questo aggiungiamo i recenti aumenti delle tariffe, dal trasporto pubblico locale alle addizionali Irpef a Ecopass, capiamo bene quanto nei bilanci delle famiglie si restringano le risorse destinate agli acquisti. E’ chiaro che in un contesto del genere dobbiamo fare tutto il possibile per dare ossigeno ai consumi, l’unica condizione possibile per la crescita. Banco di prova fondamentale saranno proprio queste settimane, con le festività natalizie e i saldi.

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Thu, 1 Dec 2011 17:19:54 UTC
<![CDATA[ CRISI: BENE RISANAMENTO MA NON AMMAZZARE I CONSUMI ]]> Nel contesto attuale risanare i conti è un imperativo categorico, ma per uscire dalla crisi non possiamo prescindere da interventi forti per lo sviluppo. Il turismo e il commercio, soprattutto quello con l’estero, possono essere davvero le basi per ricominciare a crescere. Ben vengano le liberalizzazioni e le privatizzazioni, così come tutti gli sforzi comuni per ridurre i costi della politica ma la crisi deve rappresentare l’occasione per ripensare l’economia del Paese a lungo termine, per tornare a investire sulle straordinarie eccellenze del Made in Italy, per rinvigorire i consumi anziché deprimerli. Su questo concordo con Carlo Sangalli, che oggi da Confcommercio ha lanciato un allarme da non sottovalutare: attenzione a tutti quei provvedimenti che rischiano di frenare la crescita colpendo la domanda interna. E’ vero che non può esserci crescita senza il rilancio dei consumi, quindi occorre scongiurare misure che si abbattano sul commercio e sulla capacità di spesa dei consumatori. Difendere il potere d’acquisto delle famiglie, che è già stato messo alla prova dagli aumenti delle tariffe e della benzina, è oggi una priorità.

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Tue, 22 Nov 2011 17:29:24 UTC
<![CDATA[ AREA C: PENSARE A SOLUZIONI ALTERNATIVE ]]> Area C rischia di diventare un serio problema, anziché una soluzione. Occorre pensare a soluzioni alternative. Una politica efficace in tema di mobilità e ambiente non può ridursi ad una tassa, ad un pedaggio senza se e senza ma a carico dei cittadini. Noi abbiamo in mente ben altro. Penso ad esempio al progetto sperimentale che la Regione sta sostenendo a Brescia per gestire la distribuzione delle merci. Con un intervento pubblico assolutamente sostenibile e a costo zero per gli utenti riusciremo a decongestionare il traffico e a diminuire l’inquinamento consegnando i prodotti ai negozi con veicoli alimentati a metano. Un bel passo avanti, possibile solo se le istituzioni si dimostrano vicine ai commercianti e alle forze vive della città e ascoltano i consumatori. Scelte non condivise non portano alcun risultato, e il fatto che al blocco del traffico previsto per domenica aderiscano solo 11 dei 32 comuni dell’hinterland milanese lo dimostra.

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Fri, 18 Nov 2011 15:26:20 UTC
<![CDATA[ L'eccellenza dell'enogastronomia lombarda a Berlino ]]> Il 7 e l’8 novembre una delegazione di Regione Lombardia, alla quale ho aderito, ha partecipato all’evento “Viassaggiando”, organizzato da Fiera Milano nel prestigioso Palazzo Italia di Berlino. La missione ha raggiunto gli obiettivi di contribuire a promuovere sul mercato tedesco il territorio lombardo e le sue eccellenze, in particolare nei settori agroalimentare e turistico, e di avviare contatti commerciali utili per lo sviluppo delle imprese lombarde. L’adesione delle aziende lombarde e degli operatori economici tedeschi è stata significativa. Erano infatti presenti ben 59 aziende italiane, fra cui oltre 30 lombarde, supportate dalle istituzioni del territorio di appartenenza (oltre a Regione Lombardia, hanno partecipato Regione Calabria, Provincia di Novara, Ascom Ferrara). Per quanto riguarda la risposta degli operatori economici tedeschi, sono intervenuti 250 rappresentanti dei settori della grande distribuzione organizzata, della distribuzione organizzata, del settore degli hotel, ristoranti e catering, della stampa specializzata. Oltre a momenti di incontro fra l'offerta italiana e la domanda tedesca, sono state proposte agli ospiti alcune degustazioni curate dagli chef dell’Unione Italiana Ristoratori, che hanno utilizzato i prodotti messi a disposizione dai partecipanti. A corredo della mia visita ho avuto il piacere di incontrare l’ambasciatore d’Italia in Germania Michele Valensise, i rappresentanti della Camera di Commercio tedesca di Berlino, il direttore della Camera di Commercio Italiana per la Germania, Ronny Seifert, e il direttore per gli investimenti internazionali del Ministero dell’Economia del Brandeburgo, Jan Ziegenhagen.

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Tue, 15 Nov 2011 10:22:59 UTC
<![CDATA[ GOVERNO: PLATEA MANZONI VA ASCOLTATA ]]> Il nostro elettorato ha partecipato in massa alla manifestazione organizzata da Giuliano Ferrara a Milano, e noi dobbiamo tenerne conto. In queste ore a Roma si decidono le sorti dell'esecutivo. Ogni sforzo fatto per difendere gli interessi del Paese sara' il benvenuto, ma bisognera' prima di tutto considerare che non più tardi di tre anni fa tredici milioni di italiani hanno chiesto a Berlusconi di governare. La crisi finanziaria va tenuta in debito conto da chi ha la responsabilita' di guidare il Paese. Ma non siamo cosi' sprovveduti da non sapere che la speculazione e' stata alimentata in questi anni dai poteri forti, anche internazionali, che oggi vogliono dettare all'Italia una nuova agenda politica. Lo abbiamo gia' vissuto sulla nostra pelle, con tanti risparmiatori ed enti locali che sono stati le prime vittime di questo sistema, dai tango bond argentini alla vicenda dei derivati. Io credo invece che restituire la parola ai cittadini al termine di una fase politica sia sempre una vittoria per la democrazia. E il Pdl, che ha fatto del bipolarismo e del rispetto per gli elettori la bandiera della propria vita, non puo' certo sottrarsi a questa nuova sfida.

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Sat, 12 Nov 2011 10:29:45 UTC
<![CDATA[ I distretti del commercio sbarcano in Sardegna ]]> I distretti del commercio lombardi, e in particolare quelli di Busto Arsizio nel varesotto, sbarcano in Sardegna. L'accordo è stato raggiunto stamattina tra me e l'assessore al Commercio, Turismo e Artigianato della Regione Sardegna Luigi Crisponi. La scelta di Busto Arsizio come esempio di distretto urbano del commercio (Duc) da esportare non è casuale. Da anni infatti il cuore della città è il fulcro aggregante del territorio. La scelta di promuovere il modello del Distretto urbano del Commercio di Busto Arsizio in Sardegna va al di là dei miei legami con l'isola. Si tratta infatti di guardare ai risultati ottenuti in termini di qualità, fatturato e innovazione. L'attrattività di investimento bustese insieme all'impegno del pubblico e del privato hanno creato una squadra vincente. I distretti del commercio sono un modo innovativo di operare sul territorio e possono essere considerati come la risposta del commercio di vicinato alla presenza dei centri commerciali. I distretti del commercio.

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Fri, 11 Nov 2011 11:22:05 UTC
<![CDATA[ AREA C: RIDUZIONE TRAFFICO IRRILEVANTE. RESTA DANNO ECONOMICO PER I MILANESI ]]> L’Area C, cioè il super Ecopass che temevamo, è una scommessa persa in partenza per la città e per questa amministrazione. In questo senso mi pare che i dati dell’Osservatorio di Milano parlino chiaro. Si certifica che queste misure non snelliranno il traffico, riducendolo al massimo di 20.000 unità al giorno, poco più dello 0,3% di tutti i veicoli che quotidianamente viaggiano in Provincia di Milano. Un dato assolutamente irrilevante. D’altro canto si va incontro ad una forte penalizzazione in termini economici per le decine di migliaia di persone che devono accedere alla Cerchia dei Bastioni – pendolari, residenti e commercianti – col rischio che a pagarne le spese siano anche indirettamente tutti i consumatori. Tutto questo in un momento critico in cui Sea e Serravalle, i grandi patrimoni pubblici dei cittadini di Milano, vengono vendute da Palazzo Marino per riuscire a chiudere il bilancio. Si continua inesorabilmente a fare cassa sulla pelle dei milanesi. Da parte nostra continueremo a raccogliere le firme sul sito www.ecotassnograzie.it per chiedere a Pisapia di cambiare idea e di tornare sui suoi passi. La pedonalizzazione di alcune zone concordata con residenti ed esercenti, il raddoppio delle piazzole di carico e scarico merci e la sostituzione degli impianti di riscaldamento obsoleti di uffici pubblici e stabili popolari sono le priorità per la mobilità e l’ambiente.

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Tue, 8 Nov 2011 17:12:22 UTC
<![CDATA[ ECOPASS: PISAPIA SBAGLIA. QUESTIONE COMMERCIANTI E’ FONDAMENTALE ]]> Pisapia dice che il problema dei commercianti non si pone. Io credo invece che proseguire imperterriti sulla strada della congestion charge senza considerare i problemi delle categorie produttive sia una decisione scellerata. Il fatto che da più di due mesi si parli di questo fantomatico Super-Ecopass senza che sia stata ancora presentata alcuna proposta ufficiale è sintomo di contraddizioni tutte interne alla maggioranza di Palazzo Marino. Il rischio è che a pagarne il conto, salatissimo, siano i milanesi. Qui si profila una spesa di almeno cento euro al mese per ogni veicolo. In barba a tutti gli artigiani e commercianti che del furgone non possono farne a meno e anche degli oltre centomila milanesi che negli ultimi quattro anni avevano comprato una macchina Euro 4 proprio per non pagare il pedaggio. Se a tutto questo si aggiunge che nei primi dieci mesi dell’anno il livello di PM10 in città ha superato ben novantatre volte i limiti di sicurezza, si capisce chiaramente quello che io sostengo da sempre: Ecopass non serve a nulla. Sfatiamo una volta per tutte il mito del provvedimento ecologico: Ecopass è un feticcio ideologico, inutile e incomprensibile. E’ peggio della maledizione di Montezuma, ha portato sfortuna alla Moratti e che può colpire ancora.

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Thu, 3 Nov 2011 08:41:52 UTC
<![CDATA[ Fondo Sostegno Affitto (FSA) bando 2011 - 12^ Edizione ]]> C'è ancora tempo, fino al giorno 11 di Novembre, per presentare la domanda per il bando Sostegno Affitti 2011. LE PRINCIPALI NOVITA' INTRODOTTE DAL BANDO 2011 Il valore massimo del canone di locazione considerato per la determinazione del contributo, è stabilito in € 7.000 Le spese accessorie (condominiali e di riscaldamento) non concorrono alla determinazione del contributo e pertanto non devono più essere dichiarate In presenza di un indicatore ise-fsa inferiore al canone di locazione, il valore dell' Ise-fsa assume il valore del canone di locazione dichiarato. Questa regola non viene applicata se nel corso dell' anno 2010 si è verificato uno dei seguenti eventi: - licenziamento - messa in mobilità - scadenza di contratto a termine - decesso del coniuge - separazione o divorzio. Alle domande di grave difficoltà socioeconomica, vengono applicati i limiti del contributo previsti in base alla grandezza del Comune di residenza: - per Comuni con oltre 300.000 abitanti, € 2.300 - per Comuni capoluogo di Provincia, per Comuni con oltre 50.000 abitanti e per Comuni ad alta tensione abitativa, € 1.900 - per tutti gli altri Comuni, € 1.600 cui vanno aggiunte le maggiorazioni previste per famiglie numerose, famiglie composte da un solo genitore con figli minori a carico, famiglie con presenza di componenti diversamenti abili. Ai cittadini non comunitari è richiesto il possesso di un permesso di soggiorno che attesti la legittimità dell'ingresso e la permanenza sul territorio nazionale. CHI PUO' PRESENTARE DOMANDA Possono presentare domanda i titolari di contratti d’ affitto, regolarmente registrati, relativi ad immobili situati in Lombardia e destinati a residenza esclusiva e abitazione principale, con un reddito isee-fsa fino a 12.911 euro, che abitano in alloggi in affitto sul libero mercato. I richiedenti devono possedere la cittadinanza italiana o di uno Stato facente parte dell'Unione Europea o di un altro Stato non comunitario, purchè legittimati all'ingresso e alla permanenza in Italia. DOVE PRESENTARE LA DOMANDA La domanda deve essere presentata al Comune di residenza dove è attivo lo Sportello Affitto oppure presso i Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale (CAAF) convenzionati con Regione Lombardia. L'elenco sarà disponibile on line prima dell'apertura dei lavori 2011. QUANDO PRESENTARE DOMANDA Sarà possibile presentare domanda dal 15 settembre 2011 all' 11 novembre 2011 compreso. Per ulteriori informazioni clicca su: www.casa.regione.lombardia.it/cs/Satellite

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Fri, 14 Oct 2011 15:12:51 UTC
<![CDATA[ ECOPASS. BENE PICCOLE IMPRESE. ORA AVANTI PER ABOLIZIONE ]]> Abbandono del progetto Ecopass, pedonalizzazione del centro storico, e soprattutto luoghi adatti allo smistamento delle merci: le richieste dei piccoli e medi imprenditori milanesi vanno nella nostra stessa direzione. Gli imprenditori, come già i commercianti nei giorni scorsi, hanno levato una protesta forte e chiara contro l’estensione di Ecopass e chi ha una responsabilità politica e amministrativa non può certo restare indifferente. Si avvera puntualmente quello che noi avevamo denunciato, cioè la rivolta delle categorie produttive che in questi anni hanno investito cifre considerevoli per rinnovare i propri veicoli, e che da domani saranno comunque soggette al balzello imposto dal Comune. Uno spreco di soldi e un problema serio per chi fa i conti ogni giorno con la crisi. Noi continueremo a chiedere che Ecopass venga abolito, in pochi giorni abbiamo raccolto centinaia di firme in piazza e sul sito www.ecotassnograzie.it

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Wed, 12 Oct 2011 16:41:41 UTC
<![CDATA[ Commercio, la Regione dà il via libera a nuovi Distretti ]]> Sono 28 i nuovi Distretti del Commercio finanziati dal IV bando regionale. A questi si aggiungono i contributi richiesti da altri 81 già riconosciuti. Le risorse messe a disposizione dalla Regione Lombardia ammontano complessivamente a 14.400.000 euro, di cui 7,2 milioni di euro per i nuovi Distretti e 7,2 milioni di euro per quelli già riconosciuti. Regione Lombardia ha riconosciuto, a partire dal 2008, 150 Distretti del Commercio, intesi come strumenti integrati capaci di mettere a sistema interventi di carattere socio-economico, progetti sulle aree e sulle funzioni urbane e interventi di qualificazione delle imprese e delle reti commerciali. Procede l'impegno e l'attenzione di Regione Lombardia per questa forma di sostegno e valorizzazione del territorio. La politica dei Distretti del Commercio si conferma strumento innovativo capace di sostenere e rafforzare l'attrattività dei luoghi urbani e del commercio ed è volontà di Regione Lombardia proseguire e consolidare il percorso avviato. La novità di questo bando è rappresentata dall'ampliamento delle categorie di beneficiari ammessi al contributo: oltre alle imprese commerciali, sono ammesse le imprese del turismo e dei servizi operanti all'interno del perimetro distrettuale. Il IV Bando offre la possibilità ai 53 Distretti ammissibili a finanziamento, di cui solo 28 finanziati, di entrare a far parte della Comunità dei Distretti del Commercio lombardi, di presentare richiesta di riconoscimento e di inserirsi in un percorso di crescita e valorizzazione del territorio. Il IV bando ha inoltre permesso ai Distretti già finanziati (con precedenti bandi) di sostenere la fase di evoluzione e consolidamento dei risultati raggiunti, finanziando iniziative di qualificazione, monitoraggio e sviluppo del Distretto (studi di fattibilità, sistemi di indicatori e corsi di formazione), iniziative di diffusione dell'esperienza distrettuale (partecipazione a manifestazioni fieristiche), oltre a incentivare le aggregazioni a Distretti esistenti. Il tema della scarsità di risorse pone la necessità di valorizzare le esperienze positive maturate e di lavorare insieme per garantire la sostenibilità finanziaria di quella che è una politica integrata capace di mettere a sistema interventi a sostegno dello sviluppo locale che investono non solo l'ambito del commercio, ma anche del turismo, del marketing territoriale, dell'urbanistica e della logistica.

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Tue, 11 Oct 2011 13:01:26 UTC
<![CDATA[ Partenariato, per la Regione é metodo di sviluppo ]]> Per Regione Lombardia la compartecipazione con i privati rappresenta un vero e proprio metodo di lavoro che garantisce efficienza sia sul fronte dei costi e dei tempi di risposta, sia per quanto riguarda la qualità dei servizi prestati. I Distretti del commercio e i Sistemi turistici locali rispondono al meglio a questo principio, perché valorizzano la nostra economia e il nostro territorio. Sono due esempi virtuosi e ben avviati, che confermano la volontà di Regione Lombardia di dare spazio alla creatività e all'intraprendenza dei privati per la realizzazione di progetti comuni, che mirano alla promozione del nostro territorio anche a livello internazionale. Per essere competitivi in una economia dove ci viene sempre più richiesto di saper coniugare locale e globale non si può non considerare che le bellezze paesaggistiche e naturalistiche, l'offerta artistico- culturale e di intrattenimento e le tipicità del territorio costituiscono asset irrinunciabili per saper attrarre persone e investimenti nella nostra bella Regione.

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Mon, 10 Oct 2011 09:19:45 UTC
<![CDATA[ Commercio: difendiamo l'unicità delle nostre filiere ]]> Il valore unico dei commercianti va ricordato, non solo per il sostegno straordinario all'economia della nostra Regione, ma anche per l'apporto che essi garantiscono in termini di sicurezza e di presidio del territorio. C'è una filiera di eccellenza, fatta di negozi di vicinato, di fiere e mercati della tradizione, che in questi anni ci siamo impegnati a valorizzare e a difendere per tutelare l'unicità dei nostri borghi e centri storici. La partnership tra pubblico e privato serve ad armonizzare e valorizzare tutto questo. Regione Lombardia ha sviluppato negli anni un piano competitivo complesso. Gli strumenti dei Sistemi turistici e dei Distretti del commercio servono a garantire il massimo della proiezione positiva, alleggerendo i vincoli burocratici ma imponendo regole certe per tutti. I 13 Sistemi turistici istituiti dalla Regione in questi anni hanno coinvolto 893 soggetti pubblici e 1.117 soggetti privati, che in totale hanno gestito fondi per il cofinanziamento di progetti per 35 milioni di Euro. I Distretti del commercio, che hanno toccato quota 150 su tutto il territorio regionale hanno saputo garantire la razionalizzazione delle risorse e una serie di interventi puntuali per riqualificare le aree commerciali.

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Mon, 10 Oct 2011 09:08:13 UTC
<![CDATA[ ECOPASS, UNA RACCOLTA FIRME PER ABOLIRE IL PEDAGGIO ]]> Ecopass va abolito. Raccogliamo le firme per chiedere al Sindaco Pisapia di revocare un provvedimento inutile per l’ambiente e dispendioso per le tasche dei milanesi e dei cittadini dei Comuni limitrofi che devono entrare in città per lavorare. Il Comune vuole trasformare Ecopass in un ticket di 5 euro per tutti, mentre commercianti e artigiani ribadiscono il loro no secco alla congestion charge. Faccio presente che i veicoli commerciali incidono solo per il 10% sull’inquinamento dell’aria a Milano. E' giusto coinvolgere cittadini e associazioni affinché possano esprimersi su una misura che rischia di mettere a dura prova l'economia della città. Per evitare il pagamento del pedaggio, in questo anni, le aziende hanno investito per rinnovare il parco auto. Mezzi che non costano meno di 30mila euro l’uno. Investimenti che, secondo un’analisi l’Unione del commercio, sono superiori a quelli fatti dai cittadini sulle auto private: un investimento complessivo di oltre 200 milioni di euro. Occorre creare una cabina di regia che ponga in essere delle linee guida uguali per tutti. Non abbiamo una strumenti cogenti per imporre regole ai Comuni. Regole accettate, soluzioni condivise. Già da anni Regione Lombardia è impegnata con diversi interventi, e attraverso metodi innovativi, per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica e per la prevenzione dei danni derivanti dall'uso delle sostanze inquinanti. Dall’Accordo di Programma del 2006, alle diverse misure per incentivare l’utilizzo di vetture a metano e GPL. Ad oggi sono stati realizzati di 15/16 impianti l’anno. In totale si è passati dai 26 impianti di 8 anni fa a 116 impianti, e altri 3 fase di collaudo. Si tratta di livelli di crescita non riscontrabili in altre Regioni italiane. La Regione ha contribuito a creare un vero e proprio mercato che già cammina da sé e che ha determinato un ulteriore incremento di automobili a doppia alimentazione grazie allo sviluppo dell’offerta di carburanti alternativi. Negli ultimi anni, infatti, c’è stata una flessione del 5% della diffusione di automobili alimentate a benzina. Per quelle a gasolio è stabile, mentre l’incremento maggiore lo abbiamo per l’auto a GPL che corrisponde a circa l’80% e per le macchine al metano del 26%. Di conseguenza, negli ultimi cinque anni, si è potuto assistere a una flessione della richiesta di benzina per i mezzi di autoveicoli dell’8%. Il gasolio si è stabilizzato mentre hanno avuto un trend notevolmente alto, dell’ordine del 300%, sia il GPL sia il metano. Alla prossima Giunta, inoltre, sarà oggetto di approvazione l’iniziativa per l’apertura di un bando finalizzato alla realizzazione di impianti destinati ad alimentare i mezzi di trasporto pesanti col metano liquido. Iniziativa volta a limitare la circolazione di autocarri a gasolio e quindi ultra inquinanti. Non ultimo con il gasolio liquido si propone l’obiettivo strategicamente importante di distribuirlo anche laddove sarebbe impossibile renderlo dunque trasportabile. La Regione, infine, intende sostenere la produzione di biogas per il biometano ricavato da reflui fognari, deiezioni animali e rifiuti solidi urbani. Per il prossimo triennio verranno stanziati fondi per diffonderne l’uso. Le firme saranno raccolte al gazebo di Piazza San Babila tutti i sabato pomeriggio di ottobre e novembre dalle 14.30 alle 19.30. E’ possibile aderire online sul sito www.ecotassnograzie.it .

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Thu, 6 Oct 2011 16:00:04 UTC
<![CDATA[ Firma anche tu contro ECOPASS ]]> Ti aspetto questa mattina, alle ore 13.00 in piazza San Babila a Milano, per lanciare l’iniziativa “EcoTass, no grazie”. Una raccolta di firme per chiedere al Sindaco di Milano l’abolizione di Ecopass, il pedaggio imposto dal Comune per l’accesso al centro. Saranno presenti con me: Pietro Tatarella (Consigliere comunale di Milano), Fabio Altitonante (Assessore provinciale), Franco Esposito e Pietro Accame (Consiglieri provinciali) e i Sindaci di Segrate, Peschiera Borromeo, San Donato Milanese, Bollate, Senago, San Zenone al Lambro, Zelo Surrigone, Calvignasco, Pogliano Milanese, San Colombano al Lambro, Tribiano e Truccazzano.

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Thu, 6 Oct 2011 08:57:10 UTC
<![CDATA[ Lombardia. Biocarburanti, modifiche a norme per la vendita ]]> La giunta regionale ha approvato la proposta di progetto di legge sulle modifiche relative alla vendita di carburanti per autotrazione. In particolare nel nuovo testo si promuove l'utilizzo delle forme di combustibile non inquinante e si sostengono i progetti per la realizzazione di stazioni di rifornimento di biometano. Regione Lombardia da anni è impegnata ad incentivare, con diverse misure, l'utilizzo di vetture a metano e gpl. Con questo progetto si continua a perseguire l'obiettivo della diffusione dei veicoli alimentati a gas, sia metano che Gpl, nel quadro di una sempre più ampia politica a tutela dell'ambiente. Il progetto di legge puntualizza, tra l'altro, la disciplina degli impianti funzionanti unicamente in modalità self-service pre-pagamento, senza presenza di gestore durante l'orario di apertura, quella degli impianti ad uso privato (ad esempio quelli situati nei cantieri) e quella delle sanzioni (che vanno da un minimo di 500 ad un massimo di 2.000 euro). In particolare, per quanto riguarda il potenziamento della rete metano, viene introdotta la disposizione in base alla quale i nuovi impianti devono dotarsi anche di un prodotto a basso impatto ambientale a scelta tra metano e Gpl.

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Thu, 29 Sep 2011 09:52:30 UTC
<![CDATA[ TURISMO: SIAMO AL FIANCO DEI NOSTRI RISTORATORI ]]> Regione Lombardia è al fianco degli esercenti per difendere la ristorazione Made in Italy. L'accordo siglato oggi tra il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e il presidente della Fipe Lino Stoppani è un importante passo avanti verso un potenziamento dell'accoglienza turistica e una garanzia del più alto standard qualitativo dell'offerta che i nostri concittadini e i nostri turisti giustamente si aspettano. Nonostante la crisi nella nostra regione il settore della ristorazione tiene bene, facendo segnare nel 2010 una crescita del 5,6 per cento. In Lombardia le imprese di ristorazione sono oltre 45.000, in un anno sono aumentate del 2,7 per cento e pesano per il 15,3 per cento sul totale italiano di settore. A Milano si concentra quasi una impresa della ristorazione su tre (14.236 imprese, 31,6 per cento), a Brescia sono 6.991 imprese (15,5 per cento) e a Bergamo 4.891, (10,9 per cento). Rispetto al 2009 crescono soprattutto Monza e Brianza (+9,7 per cento), Lecco (+4,8 per cento) e Lodi (+4,4 per cento). Lavoriamo per rafforzare sempre di più questo settore, che, a Milano, con circa 5.600 assunzioni e 15 nuovi posti di lavoro al giorno, ha assorbito quasi il 30 per cento del totale dei nuovi impieghi lombardi.

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Tue, 27 Sep 2011 14:02:29 UTC
<![CDATA[ ECOPASS: SÌ A RACCOLTA FIRME PER ABOLIRE IL PEDAGGIO ]]> Il pedaggio Ecopass va abolito. Approvo l’idea di Carlo Masseroli di raccogliere le firme per abrogare un provvedimento inutile che peraltro ha dimostrato di non essere la soluzione adatta per tutelare la salute dei cittadini e le esigenze dei commercianti e per vincere la sfida ambientale. In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo Ecopass si è rivelato un provvedimento negativo per i commercianti e per i fruitori di servizi. E’ giusto quindi coinvolgere cittadini e associazioni affinché possano esprimersi su una misura che rischia di mettere a dura prova l’economia della città. Rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo insieme in questa direzione.

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Mon, 26 Sep 2011 16:34:29 UTC
<![CDATA[ PDL: PRIMARIE E LISTE BLOCCATE, FORMIGONI HA RAGIONE ]]> Sulle nomine dall’alto ha ragione Formigoni. In una democrazia rappresentativa la partecipazione dei cittadini è un valore assoluto. Intraprendere la strada delle primarie per scegliere i prossimi candidati al Parlamento, così come modificare le leggi elettorali eliminando le liste bloccate è soprattutto una questione di rispetto per i nostri elettori. Nessun reato di lesa maestà. E’ chiaro a tutti che siamo in un momento di cambiamento. Occorre voltare pagina e mandare un messaggio chiaro al nostro popolo. Maggiore collegialità nelle scelte, vicinanza tra base e amministratori, merito e partecipazione sono le condizioni necessarie per consentire alla politica di riacquistare affidabilità e serietà.

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Mon, 26 Sep 2011 13:31:41 UTC
<![CDATA[ ECOPASS: FERMO NO DAI COMMERCIANTI, ORA PASSO INDIETRO ]]> A questo punto confido in un passo indietro del Sindaco e dell'amministrazione comunale. La contrarietà ai nuovi progetti su Ecopass da parte delle associazioni di categoria è ferma, unanime e inequivocabile. Chi vuole andare avanti si assume la responsabilità di un colpo mortale alle piccole e medie imprese commerciali della città, con le relative ricadute economiche. Oltretutto le consultazioni andavano fatte prima di mettere sul tavolo ipotesi di congestion charge e di estensione generalizzata del pedaggio. Non è possibile stabilire di vessare a dismisura i lavoratori e poi cercare di coinvolgerli a cose fatte, rischia di suonare come una presa in giro.

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Wed, 21 Sep 2011 16:32:51 UTC
<![CDATA[ Sagra del salame d’oca a Mortara - 24/25 settembre ]]> Lombardia, una terra da scoprire anche a tavola

La Lombardia è una regione che non smette mai di stupire i suoi visitatori e può vantare un’offerta di assoluta eccellenza che spazia dalle bellezze del territorio alla straordinaria varietà dei tesori artistici e culturali, passando naturalmente per una lunga serie di prodotti enogastronomici davvero unici. Pur nella grande diversità dei paesaggi che la caratterizzano, dalla maestosità delle Alpi ai grandi laghi fino agli Appennini, la Lombardia ha conservato nei secoli un rapporto privilegiato con la sua pianura. Una vera e propria vocazione, che si è manifestata nella quantità e nella qualità della produzione agricola, nello sviluppo industriale e infrastrutturale d’avanguardia, nell’artigianato e nella buona cucina. Una ricchezza, quella offerta dalla pianura lombarda, che può essere compresa a fondo solo considerando lo storico legame che lega questa terra e i suoi abitanti al Po e agli altri fiumi che la attraversano. L’offerta turistica di Regione Lombardia non può dunque prescindere dal binomio pianurafiume, e in questo senso abbiamo lavorato per offrire ai visitatori itinerari di navigazione turistica e percorsi ciclopedonali alla scoperta dei borghi più affascinanti, delle grandi città d’arte medievali e rinascimentali, dei rinomati centri termali, dei paesaggi rurali dal fascino antico. Qui anche la cucina diventa un’occasione per scoprire il territorio, grazie alle specialità enogastronomiche che caratterizzano le diverse località e le tradizioni che ad esse si accompagnano. Le province toccate dal Po in particolare, dove l’anima agricola dei territori ha stimolato una ricca tradizione culinaria, offrono mete diverse per soddisfare tutti i gusti, coniugando la scoperta dei tesori dell’arte con le migliori proposte per la tavola. Un viaggio a Cremona e ai borghi fortificati del territorio circostante sarà l’occasione per assaporare il Torrone e la Mostarda, e così una tappa in Lomellina vi offrirà il piacere del salame d’oca di Mortara IGP, magari da accompagnare ad un vino dell’Oltrepò dopo una visita alla Collegiata di San Lorenzo, superbo esempio di gotico lombardo. E poi da lì a Lodi, terra dei formaggi, con piazza della Vittoria e il Duomo, e il Tempio Civico dell’Incoronata, capolavoro del Rinascimento lombardo. D’obbligo una sosta a Mantova, patrimonio dell’Unesco insieme alla città ideale di Sabbioneta, che con Piazza Sordello, Palazzo Ducale e Palazzo Te offre la celebre torta Sbrisolona e vini che vi lasceranno a bocca aperta.

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Wed, 21 Sep 2011 15:59:51 UTC
<![CDATA[ QUANDO IL CIBO E’ DI MODA, IL BUON GUSTO VINCE ]]> Dal 21 al 28 settembre 2011, per la Milano Fashion Week, torna Food is Fashion, l’evento già molto apprezzato dagli addetti ai lavori che più di ogni altro avvicinerà la moda ai milanesi. Una borsa contenente una selezione di cose buone da bere e mangiare – un “kit di sopravvivenza” firmato Acqua Panna-S.Pellegrino, Perugina, Bauli, Grok e Pago - arriverà a portare un po’ di piacere a chi per una settimana corre da una location all’altra, alle modelle in coda ai casting, a vip, giornalisti, clienti e buyer all’uscita dalle sfilate. Moda e cibo non solo nei backstage, però, ma nelle più belle piazze della città, per tutti: alcuni tra i migliori marchi italiani che hanno rivoluzionato in modo creativo il patrimonio alimentare come Perugina, Bauli e Grok, che per l’occasione lanciano nuovi golosi prodotti, diventano mecenati di tre giovani fashion designer italiani diplomati alla Domus Academy ospitando le loro creazioni nei temporary di Cairoli, Cordusio e Piazza Oberdan ang. Corso Buenos Aires.  Il progetto, giunto alla sua terza edizione, è sostenuto da Regione Lombardia, che ancora una volta ha voluto sostenere lʼiniziativa per promuovere lʼimportanza di unʼalimentazione sana ed equilibrata, perchè non può esserci bellezza senza benessere. Nell’ultimo anno la moda ha trainato il commercio e il turismo: la produzione, le esportazioni e gli investimenti esteri, sono cresciuti del 60%. L’idea di avere, in occasione della Settimana della Moda, dei corner sparsi per la città dove moda e buona cucina, due delle più importanti eccellenze del nostro territorio, convivono è un modo per promuovere due mondi visti spesso separatamente messi insieme dalla creatività dei nostri talenti. Il Food sostiene dunque il Fashion sottolineando le nostre migliori risorse e portando ovunque l’immagine che più ci distingue, quella del buon gusto. Con Food is Fashion Milano - città della moda, del design e ora anche del cibo - diventa la città che più di ogni altra rappresenta il lifestyle italiano all’estero. Il prossimo appuntamento resta fissato infatti a New York per febbraio 2012.

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Mon, 19 Sep 2011 07:49:54 UTC
<![CDATA[ AUMENTO IVA: APPELLO AI COMMERCIANTI PER SALVARE I CONSUMI ]]> Le statistiche di settore ci dicono che il rialzo al 21% costerà alla produzione lombarda almeno 1 miliardo di euro solo per il 2011. L’aumento di un punto percentuale dell’IVA ci spinge a prestare la massima attenzione per scongiurare ulteriori rincari dei beni di consumo. Non si può incidere solo sul potere d’acquisto delle famiglie e bisogna evitare che siano i consumatori a pagarne le conseguenze. Tanto più che questi rincari, previsti dalla manovra, a Milano devono sommarsi alle nuove tariffe imposte dal Comune: ATM, addizionale Irpef e soprattutto la mazzata su Ecopass. Si rischia davvero di mettere in ginocchio i consumi. Abbiamo apprezzato la disponibilità di alcune associazioni di categoria, che hanno già annunciato di non voler ritoccare i prezzi per venire incontro alle esigenze di chi acquista. Nei prossimi giorni in Regione Lombardia convocheremo l’Osservatorio del Commercio e ancora una volta faremo appello alla responsabilità di tutti gli operatori del comparto.

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Sat, 17 Sep 2011 14:30:15 UTC
<![CDATA[ ECOPASS: TUTTO SBAGLIATO, TUTTO DA RIFARE ]]> Ecopass è un provvedimento ideologico, che non ha ridotto l’inquinamento ed è servito solo per fare cassa. Scegliere di potenziarlo senza prevedere esenzioni per le attività commerciali vuol dire infischiarsene di chi a Milano produce ricchezza e si sposta per necessità. Non credo sia la strada giusta. Dentro la Cerchia dei Bastioni ci sono 7.350 esercizi commerciali, che contribuiscono in maniera determinante alla produzione economica della città, e che non possono certo farsi carico di una tassa di 5 Euro al giorno per trasportare i propri prodotti. Oltretutto i dati ci dicono che degli oltre 700.000 mezzi che entrano ogni giorno a Milano solo nel 13% dei casi si tratta di veicoli commerciali. Tutta gente che non potendo evidentemente servirsi del trasporto pubblico è già penalizzata in partenza. Un’esenzione in questo caso è quindi doverosa.

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Fri, 16 Sep 2011 14:17:40 UTC
<![CDATA[ ORTOMERCATO: ERRORE SMANTELLARLO, INVESTIRE SU RILANCIO ]]> Leggo con un certo sconcerto di alcune ipotesi sullo smantellamento dell’Ortomercato, sarebbe un errore imperdonabile. Quando il sindaco Pisapia e l’assessore D’Alfonso parlano di Sogemi come di un ‘carrozzone’ inutile e annunciano un ‘ripensamento dell’assetto societario’ noi non possiamo restare indifferenti. Non più tardi di cinque mesi fa il Comune di Milano aveva scelto di investire sul rilancio e sulla riqualificazione dell’area, puntando soprattutto sulla lotta alla criminalità organizzata e al lavoro nero. Oggi, con la scusa dei tagli di bilancio, ci vengono a raccontare che dopo un intervento tampone per ‘tirare a campare’ sarà il caso di liquidare le strutture e di cedere la società ai privati. Tutto questo dopo che si è già lavorato ad un progetto organico di ristrutturazione per fare di via Lombroso un centro di eccellenza alimentare unico in Italia, e dopo che si sono già sostenuti i costi per migliorare la viabilità della zona e gli allacci con la rete autostradale. Dobbiamo ricordare che i mercati all’ingrosso di Via Lombroso occupano una superficie di 500.000 mq, e che da lì transita il 70 per cento dell’agroalimentare lombardo, con 9.000 persone al giorno e 1 milione di tonnellate di merci smistate. Spostare tutto da un’altra parte causerebbe anche il collasso del sistema urbano dei trasporti, che mi pare già abbastanza congestionato.

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Thu, 15 Sep 2011 13:22:54 UTC
<![CDATA[ FIERE: QUALITA’ E INTERNAZIONALIZZAZIONE PER FAR CRESCERE LA LOMBARDIA ]]> Milano Unica – Salone italiano del tessile - rappresenta una straordinaria occasione per l’impresa lombarda e per il commercio con l’estero. I numeri di questa tredicesima edizione confermano un trend positivo per il comparto tessile lombardo, e i quasi 500 espositori della rassegna che parte oggi sono la chiara testimonianza della vitalità della produzione Made in Italy. Tradizione, qualità e internazionalizzazione sono le parole chiave che la Lombardia si è data per uscire dalla crisi, e alcune fiere storiche come Milano Unica costituiscono occasioni imperdibili per portare nel mondo le eccellenze di casa nostra. Regione Lombardia è da sempre al fianco dei produttori e degli operatori, e li sostiene anche per sviluppare questa vocazione internazionale. Abbiamo annunciato pochi giorni fa lo sbarco di MACEF in Russia e Brasile e oggi assistiamo con soddisfazione all’arrivo di Milano Unica in Cina, nel 2012, sull’onda di un aumento dell’export italiano in Oriente che ha superato il 30% in un anno e che è il miglior viatico per il futuro.

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Tue, 13 Sep 2011 10:57:06 UTC
<![CDATA[ FIERE. MACEF IN RUSSIA E BRASILE PER SOSTENERE MADE IN ITALY ]]> Anche quest'anno arredamento e design tornano a Fieramilano per battere la crisi. Una rassegna storica che accende il riflettori sul meglio della produzione Made in Italy, che si conferma l'unica leva produttiva su cui possiamo insistere per superare un momento economico difficile. Questa edizione si apre con oltre 2.000 espositori organizzati su 115mila mq di superficie in 14 padiglioni, e con un innovativo tour organizzato per 1.000 buyers internazionali. Si tratta di numeri molto importanti. Con 400 marchi stranieri esposti e un quarto dei visitatori attesi dall'estero si conferma anche la grande vocazione internazionale di questa rassegna, che nel 2012 sbarchera' in Brasile e in Russia. L'attenzione alle economie emergenti per dare spazio all'impresa italiana e' una caratteristica vincente di Regione Lombardia. Si pensi solo che il valore dell'interscambio commerciale con la Russia ha superato quest'anno i 2 miliardi di euro.

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Thu, 8 Sep 2011 10:39:21 UTC
<![CDATA[ MILANOSPORT, DIMISSIONI PALETTI PER RISPETTO A CITTADINI E LAVORATORI ]]> Con le dimissioni del presidente Mirko Paletti si apre una prospettiva grigia per Milanosport. E’ evidente a tutti che si va verso la chiusura della società, un servizio pubblico di eccellenza che il Comune invece dovrebbe tutelare. Le dichiarazioni del Sindaco e di esponenti della Giunta fanno chiaramente vedere all’orizzonte lo smembramento della società, che da anni gestisce – con successo – 26 impianti sportivi a prezzi accessibili a centinaia di migliaia di utenti. Anche in questo caso Pisapia dovrebbe fare chiarezza e dire apertamente se vuole cedere ai privati un patrimonio della nostra città. Il gesto di Paletti è apprezzabile e rivela coerenza e profondo rispetto per gli oltre 1.000 dipendenti della società.

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Tue, 6 Sep 2011 08:39:42 UTC
<![CDATA[ ECOPASS: CON PISAPIA NON PIU' ECO, SOLO PASS ]]> Il ticket d’ingresso unico da 4 o 5 euro per la cerchia dei Bastioni sarebbe un vero e proprio salasso per i cittadini milanesi, soprattutto per chi, come i commercianti, è costretto a utilizzare per lavoro i veicoli a motore. Io ho sempre avuto serie perplessità sulla reale efficacia di questo provvedimento, fin dalla sua istituzione. Dietro il nome evocativo nasconde solo l’ennesimo prelievo ai danni dei contribuenti e non risolve il problema della qualità dell’aria. Con l’estensione di Ecopass a tutti i veicoli sparisce ogni forma di ‘eco’ e rimane solo il ‘pass’, cioè la rivisitazione in salsa tecnologica delle gabelle medievali. Mi chiedo con che faccia si possano pretendere altri soldi dai piccoli esercenti, dai commercianti e dagli artigiani, che già soffrono la crisi e che sarebbero ulteriormente vessati. La giunta Pisapia abbia l’onestà di chiamare le cose con il proprio nome: dopo gli aumenti dell’Irpef e dei biglietti Atm sta mettendo ancora una volta le mani nelle tasche dei cittadini. Se non si vuole tornare indietro, si esentino almeno i veicoli commerciali in servizio dal pagamento del pedaggio, anche per rispetto nei confronti di chi ha già sostenuto pesanti spese per acquistare mezzi nuovi e più ecologici.

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Wed, 31 Aug 2011 16:41:07 UTC
<![CDATA[ MANOVRA: BENE CORREZIONE, ORA SACRIFICI A COOP E SINDACATI ]]> “Le decisioni del vertice di ieri ci consentono di guardare con un po’ più di fiducia all’impatto di questa manovra economica. La rinuncia all’aumento dell’Iva e la stretta sulle cooperative sono segnali importanti” così Stefano Maullu, Assessore regionale lombardo al Commercio, Turismo e Servizi. “Il governo è venuto incontro alle richieste di larga parte del mondo produttivo. Rimandare l’aumento dell’Iva ad una riforma complessiva che preveda la riduzione dell’Irpef è una scelta di buon senso per evitare di danneggiare i consumi, e allo stesso tempo va condiviso il taglio dei benefici fiscali per quelle società cooperative che operano in concorrenza con altri tipi di impresa. Si pone la parola fine a privilegi del tutto ingiustificati” prosegue Maullu. “Piuttosto mi pare fuori luogo la reazione di alcuni sindacati, che continuano imperterriti ad annunciare scioperi e proteste contro i costi della politica. L’unico alibi dietro cui si trincerano quelli che hanno troppo da perdere, oltretutto a fronte di un esecutivo che propone di abolire le province, dimezzare il numero dei parlamentari, tagliare quasi 9 miliardi tra ministeri ed enti locali” spiega l’Assessore. “Forse è venuto il momento di imporre qualche sacrificio anche a loro, che non pagano l’Ici su un patrimonio immobiliare miliardario, godono di baby pensioni da fare invidia, costano ogni mese alle aziende 150 milioni di permessi retribuiti”.

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Tue, 30 Aug 2011 16:41:42 UTC
<![CDATA[ LOMBARDIA: DA REGIONE OLTRE 200MILA EURO PER ATTIVITA' FIERISTICHE ]]> Cosi' abbiamo maggiore forza e piu' strumenti per la promozione del sistema fieristico lombardo in Italia e all'estero. Questo lo schema di convenzione con Promos, l'azienda speciale della Camera di commercio di Milano. Lo schema e' stato approvato dalla giunta della Regione Lombardia e servira' per sostenere le attivita' fieristiche del 2012. Per promuovere gli eventi fieristici che si svolgeranno in Lombardia, la Regione investira' 207.640 euro, attraverso un programma che verra' definito entro fine anno. Il sistema fieristico lombardo e' una delle punte di diamante della nostra economia regionale e, attraverso le sue manifestazioni internazionali, nazionali e regionali, costituisce un importante strumento di promozione dell'economia lombarda rappresentando, allo stesso tempo, uno dei principali fattori di attrazione per il turismo d'affari. In considerazione di questi fattori abbiamo deciso di proseguire la collaborazione con Promos gia' avviata nella passata legislatura con la pubblicazione e diffusione del Calendario fieristico regionale in forma di volumi per gli eventi locali, attraverso CD per le manifestazioni internazionali, con l'uso del sito internet www.lombardiafiere.regione.lombardia.it, - molto consultato - e proponendo missioni all'estero e focus in Lombardia, come quello dello scorso 8 giugno a Bergamo sulle opportunita' di investimento in Brasile.

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Tue, 16 Aug 2011 13:46:01 UTC
<![CDATA[ CARBURANTI: APRE 113ESIMO DISTRIBUTORE DI METANO IN LOMBARDIA ]]> Apre il 113esimo distributore di metano per auto in Lombardia. Il nuovo impianto ha aperto questa mattina a Milano, in via Corelli 56. Con l'avvio di questo impianto confermiamo l'impegno di questa Giunta a spingere con decisione sull'utilizzo dei carburanti meno inquinanti con notevoli benefici per l'ambiente e per la salute dei cittadini lombardi. Ad oggi in Lombardia gli impianti che distribuiscono metano sono distribuiti cosi': 12 in provincia di Bergamo, 27 a Brescia, 4 a Como, 7 a Cremona, 5 a Lodi, 12 a Mantova, 26 a Milano, 4 nel territorio di Monza e Brianza, 9 a Pavia e 7 a Varese. Di questi impianti ben 27 sono nei capoluoghi di provincia e i restanti 86 sul territorio, a conferma di una rete di distribuzione che si fa sempre piu' capillare e incentiva cosi' la scelta di automobili che utilizzano questo carburante che tutela l'ambiente. A conferma dell'impegno per l'ambiente e la mobilita' sostenibile della Regione Lombardia ricordo che la nostra regione ha oggi il piu' alto tasso di crescita nell'apertura di impianti e che gia' in autunno saranno inaugurati nuovi punti di distribuzione di metano, traducendo cosi' in fatti concreti le promesse fatte ai cittadinI.

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Tue, 9 Aug 2011 13:51:19 UTC
<![CDATA[ GOLF:COMO CANDIDATA PER FIERA INTERNAZIONALE IGTM 2012 ]]> La giunta regionale della Lombardia ha deciso di candidare Como come sede della fiera International Golf Travel Market 2012. Abbiamo deciso di promuovere il territorio lombardo e le sue bellezze anche attraverso la collaborazione con il Comitato regionale Golf. In quest'ottica e' da leggere l'integrazione al 'Programma di promozione per lo sviluppo delle destinazioni turistiche della Lombardia per l'anno 2011', con l'inserimento della partecipazione, con una spesa aggiuntiva di 30.000 euro, della Regione Lombardia, e in particolare della Provincia di Como, all'Igtm 2011 che si svolgera' a Balek, in Turchia, dal 14 al 17 novembre. Regione Lombardia ritiene che Como possa essere la sede adatta per l'importante rassegna del mondo del golf nel 2012 e lancera' ufficialmente la candidatura giovedi' 8 settembre, presentando le iniziative di collaborazione con la Federazione italiana Golf-Comitato regionale lombardo all'interno di una manifestazione collaterale al Gran Premio di Formula 1 di Monza.

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Sat, 6 Aug 2011 13:54:04 UTC
<![CDATA[ BENE BERLUSCONI IN PARLAMENTO PER RIDARE FIDUCIA AL PAESE ]]> L’appuntamento di domani pomeriggio a Roma sarà decisivo per dare una sferzata di fiducia a tutto il Paese, alle categorie produttive, ai territori. Bene ha fatto il Presidente Berlusconi a scegliere di parlare al Parlamento per fronteggiare la crisi economica. Un atto di grande responsabilità. Davvero non vedo alcun sintomo di debolezza né tantomeno di declino della leadership di Berlusconi, che anche in questo frangente dimostrerà il pragmatismo e la lungimiranza necessari a ridare fiducia ai mercati e a rilanciare l’azione di governo. Berlusconi ancora una volta ci mette la faccia, a differenza di tutte le cassandre della sinistra che forse preferirebbero mandare il Paese alla deriva pur di liberarsi del nemico. In ogni caso sia chiaro che il rispetto della volontà popolare in democrazia viene prima di tutto, e qualsiasi tentativo di ‘governo tecnico’ o ‘santa alleanza’ va chiamato col nome che gli spetta: truffa ai danni degli Italiani.

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Tue, 2 Aug 2011 08:43:14 UTC
<![CDATA[ VALLE SERIANA: NUOVO MODELLO DI TURISMO ]]> Via libera della Giunta regionale all'Accordo di Programma (AdP) - Asse 2 - relativo ai progetti di promozione turistica. Abbiamo messo a punto con il territorio un nuovo modello per aumentare e promuovere l'attrattività e la competitività dei nostri territori e lo attueremo, in forma sperimentale, in Valle Seriana. Si tratta di un AdP che avrà una delle sue traduzioni più concrete nel progetto 'Iat Valle Seriana - Ufficio di informazione e accoglienza turistica'. Tra gli obiettivi dell'AdP vi è definire e sperimentare un modello di attivazione e gestione di uno Iat (servizi di Informazione e assistenza al turista) coprendo un'area ampia, di interesse turistico e caratterizzata da forte stagionalità, come la Valle Seriana. Regione Lombardia e i partner del progetto vogliono integrare nel modello di servizio degli Iat, attraverso la proposta definita, la promozione di valenza extra-turistiche, come gli esercizi commerciali e i servizi alla persona, che caratterizzano l'offerta del territorio. Al progetto di sperimentazione in Valle Seriana, che partirà da lunedì 1 agosto e la cui chiusura è prevista per il 31 dicembre di quest'anno, parteciperanno, oltre alla Regione Lombardia che contribuisce con 110.000 euro, la Camera di Commercio di Bergamo, la Provincia di Bergamo, il Parco delle Orobie, la Comunità montana, i comuni della Valle Seriana, le imprese commerciali, le associazioni di categoria e diversi operatori turistici. L'intervento di sperimentazione si collega al 'Programma promozionale del Turismo' che Regione Lombardia sostiene con 366.000 euro e quindi porta l'investimento regionale per il settore turistico a 476.000 euro. Tra le operazioni che saranno realizzate durante l'attuazione della sperimentazione della promozione turistica della Valle Seriana ci sono la creazione di un'agenzia generale del turismo mista pubblico-privato, l'avvio dello Iat, la creazione, la registrazione e l'uso del marchio 'Valle Seriana' con la relativa promozione. Con questo intervento sperimentiamo una nuova forma di promozione del nostro territorio e delle sue bellezze partendo dall'unione delle forze di una zona fortemente legata al turismo estivo com'è appunto la Valle Seriana. Crediamo che il nuovo modello sarà poi trasferibile ad altri territori per rendere più competitivi e attrattivi tanti bei luoghi della nostra Lombardia.

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Sat, 30 Jul 2011 13:57:27 UTC
<![CDATA[ «Le Fiere, un’arma importante per lasciarsi la crisi alle spalle» ]]> La Provincia - Quotidiano di Cremona e Crema (30 luglio 2011)

Regione. Varato ieri in giunta il calendario delle manifestazioni del 2012. Soddisfatto l’assessore Maullu

MILANO - «Con 77 eventi internazionali in calendario (oltre un terzo di quelli programmati in Italia), anche per il 2012 la Lombardia si conferma come la principale regione fieristica». Così l’Assessore regionale al commercio, turismo e servizi, Stefano Maullu, ha commentato l’approvazione da parte della Giunta del calendario fieristico lombardo 2012.
«Agli eventi internazionali si devono poi sommare le 38 manifestazioni di livello nazionale e le 71 di livello regionale, che confermano la vivacità del settore fieristico in Lombardia grazie anche al sostegno della Regione». Per quanto riguarda le sedi delle rassegne internazionali, 61 si svolgeranno nei padiglioni di Fiera Milano, 3 a Villa Erba (Cernobbio), 3 a CremonaFiere (Bovino da Latte, Mondomusica e Bioenergy Italy), 1 a Brixia-Expo, 8 ancora a Milano in sedi diverse dai quartieri fieristici.
«Milano si conferma così la capitale fieristica lombarda; ma va rilevato che gli altri poli espositivi stanno crescendo nel numero e nella qualità dell’offerta; a riprova che anche attraverso le fiere, oltre che con l’innovazione, si vuole uscire il più rapidamente possibile dalla crisi. I1 confronto con i dati del 2011 vede dunque una crescita nel numero di manifestazioni internazionali, da 73 a 77. Passeranno da 37 a 38 le manifestazioni di Carattere nazionale, mentre le fiere regionali compiranno un bel balzo, da 66 a 71.
«L’attività fieristica lombarda ha saputo reagire alla crisi economica internazionale», ha concluso Maullu. «A conferma di questo basti pensare che, pur in attesa di dati consolidati, l’andamento delle manifestazioni del primo semestre 2011 sembra confermare un significativo ritorno degli espositori e un’importante crescita dell’internazionalità degli eventi, anche in termini di visitatori». ]]>
Sat, 30 Jul 2011 09:54:42 UTC
<![CDATA[ COMMERCIO. MAULLU: VIA LIBERA PER CREARE 6 NUOVI MERCATI ]]> VARATO ANCHE AMPLIAMENTO PER IL COMUNE DI USMATE VELATE (MB)
COMPLESSIVAMENTE 113 NUOVI POSTEGGI PER GLI AMBULANTI

(Ln - Milano, 28 lug) Su proposta dell'assessore al Commercio, Turismo e Servizi Stefano Maullu la Giunta della Regione Lombardia ha concesso, con il secondo provvedimento 2011, il nulla osta per l'istituzione di nuovi mercati o l'ampliamento di quelli esistenti.
"Complessivamente - ha spiegato l'assessore Maullu - abbiamo dato il nulla osta per la creazione di 6 nuovi mercati e l'ampliamento di 1 già esistente, per un totale di 113 posteggi".
I Comuni interessati dall'istituzione dei nuovi mercati sono Bergamo (quartiere Longuelo con 11 posteggi e quartiere Valtesse con 8), Sulzano (Bs) con 6 posteggi, Cassano d'Adda (Mi) con 20 posteggi, Gessate (Mi) con una dotazione di 50 posizioni e Trovo (Pv), che nascerà con 10 posteggi.
Ad essere interessato da un ampliamento, invece, sarà il mercato di Usmate Velate (MB) con un'aggiunta di 8 postazioni.
"Si tratta di un provvedimento - ha aggiunto l'assessore - che testimonia come Regione Lombardia prontamente risponda alle esigenze del territorio in materia di commercio, favorendo le imprese del settore con la creazione o l'ampliamento di postazioni per le attività degli ambulanti".
"Regione Lombardia - ha concluso Maullu - è consapevole che questi nuovi 113 posteggi per ambulanti saranno graditi anche dai cittadini, che certamente non mancheranno di usufruire di questa nuova opportunità di acquisto di prodotti a loro necessari". ]]>
Thu, 28 Jul 2011 15:54:58 UTC
<![CDATA[ Il piano di Maullu «Tagliamo i vitalizi dei nostri politici». ]]> «Aboliamo il listino bloccato alle regionali e tagliamo i vitalizi. La Lombardia deve dare l'esempio». Stefano maullu, assessore regionale al Commercio, traccia la rotta per resistere alle spallate dell'antipolitica.

Giusto tagliare i costi della politica?
«La politica è oggi il bersaglio di una grande insoddisfazione. Più che sulle indennità, che sono inferiori agli eletti delle altre Regioni, bisogna agire sui vitalizi. Sia dei consiglieri regionali che sugli assessori. L'ira dei cittadini, però, deriva da un'altro problema».
Quale?
«L'impossibilità di scegliere il proprio candidato. Siamo di fronte a un cortocircuito della politica, bisogna trovare il coraggio di abolire il listino bloccato».
Chi dovrebbe farlo?
«Il Pdl dovrebbe portare avanti la proposta seguendo il solco del rinnovamento tracciato dal segretario Angelino Alfano. L'esistenza di politici nominati dai partiti è anacronistica, gli eletti devono essere persone che amano la politica. Basta con le scorciatoie e i raccomandati».
Quali risultati si otterrebbero?
«Il Pdl riuscirebbe a lanciare dalla Lombardia la battaglia del merito, sarebbe un risultato straordinario. Io voto una persona se credo in lui, se credo che possa operare per il bene comune. Questo ci chiede la gente, dobbiamo capirlo e levare la patina di non-politica dal sistema elettorale».
Perché non tagliare anche gli stipendi?
«Sono già stati abbassati del 10%% e non sono superiori a quelli di un qualsiasi dirigente d'azienda. La leva su cui possiamo agire - ripeto - è quella del vitalizio».
Riuscirete a non farvi travolgere dall'antipolitica?
«L'antipolitica sta già montando, ma il Pdl deve dare un segnale in fretta, anche perché i mercati sono sotto attacco della speculazione».
Penati è indagato, sinistra e Idv chiedono le dimissioni. Giusto?
«Il garantismo vale per tutti. Le indagini sono in corso, spero che Penati sappia dimostrare al più presto la sua estraneità. Dico no al doppiopesismo di chi chiede le dimissioni soltanto se i guai riguardano un avversario».

F.NIC.

Fonte: Libero | Data: 21.07.2011 ]]>
Thu, 21 Jul 2011 08:55:50 UTC
<![CDATA[ Così la politica sta perdendo ogni credibilità ]]> Le parole del Cardinale Scola, che ha rimarcato l’orgoglio di essere nato povero e il valore del sacrificio e della passione per realizzarsi, hanno un significato profondo che chiama noi amministratori pubblici ad una riflessione. Entusiasmo, tenacia, dedizione e responsabilità sono caratteristiche indispensabili per chi sceglie di fare politica, per chi desidera investire le proprie energie per trasformare le idee in azioni al servizio della comunità. Oggi, purtroppo, la situazione è ben diversa.
Il conflitto permanente tra i poteri dello Stato, l’ingordigia di pochi a scapito di tutti gli altri, le rendite di posizione dei gruppi di potere mortificano questa nostra Repubblica. Il rischio è che i cittadini, persa la fiducia nelle istituzioni, si chiudano in una società del rancore dove tutti sono nemici e dove non c’è più spazio né per rilanciare la crescita né per progettare il futuro.
Perché il ceto politico – che pure ha le sue colpe – finisce per essere considerato l’unica causa del malessere diffuso? Perché si è originata tanta ostilità nei cittadini? Perché non possono scegliere da chi essere rappresentati? Perché alcuni Italiani devono lavorare tutta la vita per arrivare alla pensione mentre ad altri basta una legislatura?
L’attuale legge elettorale, appoggiata da destra e sinistra, ha la responsabilità di aver acuito questa frattura. La cooptazione di personaggi del tutto estranei ai percorsi e alle logiche del buon governo e il preferire le raccomandazioni al merito – tanto basta una nomina per garantirsi una rendita – sono condotte inaccettabili là dove dovrebbero invece imporsi sobrietà e responsabilità.
Mettere mano alla legge elettorale è quindi una priorità, un impegno che non possiamo più rimandare. Questo dev’essere uno dei primi obiettivi che insieme alla riorganizzazione del partito il nuovo Pdl si deve porre. Sono convinto che ancora una volta la Lombardia saprà anticipare il cambiamento dando il buon esempio. Aboliamo il listino bloccato alle elezioni regionali e eliminiamo i vitalizi dei consiglieri. Restituiamo un po’ di fiducia alla nostra gente e continuiamo a fare politica – quella vera – a testa alta.

Fonte: Libero | Data: 20.07.2011 ]]>
Wed, 20 Jul 2011 08:56:23 UTC
<![CDATA[ Impianti sportivi: bando finanziamenti - anno 2011 ]]> Con Decreto 06 giugno 2011 n. 5095, pubblicato sul BURL (Serie Ordinaria) n. 24 del 15 giugno 2011, è stato approvato il bando per l’accesso ai contributi regionali sui finanziamenti dell’Istituto per il Credito Sportivo, per la realizzazione o ristrutturazione di impianti sportivi di uso pubblico.
L’agevolazione consiste in contributi di abbattimento del tasso di interesse a valere sull’importo di mutuo stipulato con l’Istituto per il Credito Sportivo, nelle misure indicate al paragrafo 3 del bando allegato.
Al punto 3 del bando sono inoltre descritti:
i soggetti che possono presentare richiesta di richiesta di contributo;
i termini e la procedura da seguire per la presentazione delle richieste;
i criteri per l'assegnazione dei contributi (tipologie degli interventi e delle spese ammesse a contributo, criteri di valutazione e selezione dei progetti).
I soggetti interessati, (Enti Locali, Associazioni Sportive, Parrocchie, ecc..), sono invitati a prendere visione del bando verificando in particolare il possesso dei requisiti previsti per ottenere i contributi.

Le richieste da effettuarsi obbligatoriamente con procedura on line secondo quanto indicato nel bando, possono essere fatte nel seguente periodo:
a partire dal 15 giugno 2011
fino a giovedì 20 ottobre 2011 (entro e non oltre le ore 16,30)

Dopo aver preso visione del bando, per ulteriori informazioni è possibile contattare i referenti della Struttura Riqualificazione degli impianti sportivi e professioni - DG Sport e Giovani.
Doriano Brenna
tel. 02 6765 2384
Salvatore D'Ambrosio
tel. 02 6765 2090

Per presentare la richiesta accedi alla procedura on line: gefo.servizirl.it/

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Tue, 19 Jul 2011 08:37:29 UTC
<![CDATA[ MAULLU: «Vitalizi e listino. La politica deve dare un segnale» ]]> «In un momento di straordinaria difficoltà per il Paese, la politica deve dare segnali importanti».
Assessore Stefano Maullu, vuol dire che i sacrifici li farete anche voi?
«Cominciamo a dire che la Lombardia è la Regione più virtuosa. A ogni lombardo le indennità costano un euro all'anno, metà della Campania e un decimo del Molise».
In Lombardia ci sono anche dieci milioni di abitanti.
«Dal 2006 non abbiamo aumenti, ce li siamo bloccati. E il nostro livello di retribuzione è il più basso».
Sempre un bello stipendio.
«Il vero rischio è che con tutta questa demagogia, alla fine possano far politica solo i ricchi o chi rappresenta gruppi di potere».
Ve la passate bene.
«È un lavoro totalizzante, l’impegno che ci chiede Formigoni è assoluto. E la Lombardia vale quanto il Belgio e l'O1anda, è praticamente uno Stato».
Qualcuno la farà solo per lo stipendio.
«Non possono far politica solo i ricchi».
Non correte il rischio.
«Il cardinale Angelo Scola ha detto di essere orgoglioso di esser nato povero. Anch'io lo sono. Son figlio di operai, ma sono orgoglioso dell'incarico che ho».
Si parlava di sacrifici e di buon esempio della politica.
«Due cose son da fare subito».
Cominciamo con la prima.
«Una modifica della legge elettorale che in Regione elimini il listino bloccato».
Quello dove si viene eletti senza bisogno delle preferenze.
«Dobbiamo togliere ai cittadini l'impressione che a far politica siano raccomandati o gente strana».
A chi si riferisce?
«Nessuna polemica. Spero che sia un'iniziativa trasversale promossa dal centrodestra, ma appoggiata anche dall'opposizione. Nessuna scorciatoia per arrivare in consiglio».
La seconda?
«Eliminiamo subito il vitalizio, la pensione che oggi si matura anche dopo una sola legislatura».
Un bel privilegio.
«Anche qui la Lombardia è la regione più virtuosa, parliamo di un assegno che va da 1.030 a 2.576 euro a seconda dell'anzianità. Molto meno di Lazio, Puglia o Molise dove arriva al doppio».
C'è stata una manifestazione della Cisl sotto la regione per tagliare i costi della politica.
«Il sindacato eviti la demagogia e renda trasparenti i suoi bilanci. O vogliamo parlare di quanti milioni di euro costano i dipendenti statali distaccati nei suoi uffici?».
Chiedono meno sprechi.
«Proprio in Lombardia dove il presidente Formigoni della lotta agli sprechi ha fatto una bandiera?».


di Giannino della Frattina
Fonte: Il Giornale | Milano – Data: 15/07/2011 ]]>
Fri, 15 Jul 2011 09:57:59 UTC
<![CDATA[ Pubblicati nuovi bandi regionali ]]>
  • Bando annuale per l'assegnazione dei contributi agli Enti Locali e agli Enti gestori delle aree protette per l'esercizio delle funzioni paesaggistiche, fino al 15/07/2011
  • Contributo per le Scuole materne autonome senza fini di lucro A.S 2010/2011 , fino al 29/07/2011
  • 2° Bando voucher digitale, fino al 29/07/2011
  • Progetto Spring5: 100 Progetti per l’internazionalizzazione delle Micro, piccole e medie imprese lombarde, fino al 29/07/2011
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    Thu, 14 Jul 2011 15:02:21 UTC
    <![CDATA[ CONFESERCENTI: INAUGURATA A MILANO LA NUOVA SEDE ]]> L'inaugurazione della nuova sede e' un segno di fiducia e speranza nel futuro e della voglia di investire per offrire a Milano e alla Lombardia un servizio migliore per rilanciarla sempre di piu' nel panorama economico nazionale e internazionale. Una sede e' molto piu' di una realta' fisica, rappresenta il luogo da cui si tutelano i legittimi interessi delle imprese e di una categoria. Questa nuova casa di Confesercenti ben incarna quello che Regione Lombardia vuole offrire alle imprese dei settori del commercio, del turismo e dei servizi e che porta avanti attraverso una grande azione di sburocratizzazione e di concertazione. Un'operazione che vivra' domani a Palazzo Pirelli un passaggio importante con la celebrazione degli Stati generali del Patto per lo sviluppo con la presenza del presidente della Camera di commercio Carlo Sangalli a rappresentare le istanze del commercio, ma non solo, in un momento in cui tutte le realta' che si interfacciano con Regione Lombardia avranno la possibilita' di contribuire alle politiche del settore economico. Il settore del commercio coinvolge milioni di imprese, anche piccole, che rappresentano un presidio sociale e che chiedono una serie di politiche a cominciare da quelle per la sicurezza e l'innovazione. A queste imprese va tutta l'attenzione della Regione Lombardia che trovera' riscontro anche nelle variazioni di bilancio che andremo ad approvare tra qualche settimana e che dovranno essere accompagnate dal rinnovamento del quadro legislativo che favorisca queste aziende e la loro straordinaria capacita' di innovazione e consenta loro di essere sempre ficcanti e protagoniste sul mercato. In questa legislatura Regione Lombardia ha riunito le deleghe del Commercio, del Turismo e dei Servizi con il preciso intento di creare una filiera sempre piu' attenta alle esigenze del mondo produttivo per garantire alle imprese che l'attenzione nei loro confronti e' massima.

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    Mon, 11 Jul 2011 15:19:07 UTC
    <![CDATA[ MERCATO EURO-ARABO IN CRESCITA GRAZIE A PMI ]]> Il fatto che la Conferenza euro-araba sulle piccole e medie imprese si sia svolta a Milano testimonia la centralita' della Lombardia in questo settore. Quello tra Europa e mondo arabo e' un mercato in crescita, che si caratterizza per la forte presenza delle Pmi. Regione Lombardia riafferma la disponibilita' a mettere a disposizione il suo progetto di sviluppo delle Pmi, che si avvale del modello sempre piu' efficace dei Distretti, che rappresentano una chiave di azioni per tutti i Paesi europei e arabi del bacino mediterraneo. Ed e' impegnata a promuovere la collaborazione con i Paesi arabi che, non solo per vicinanza geografica, sono da considerare la Cina per il nostro territorio, e le Pmi che operano in queste nazioni e che aiuteremo a far crescere nella loro presenza e nei rapporti commerciali.

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    Mon, 11 Jul 2011 15:13:00 UTC
    <![CDATA[ CON ALFANO PARTITO DEL MERITO E DELLA TRASPARENZA ]]> La linea è chiara: ripartire dal basso, a cominciare da noi eletti e dirigenti, riallacciare il rapporto diretto con la nostra gente, rimetterci tutti in discussione per fare un partito aperto che sia il luogo di incontro degli uomini e delle donne della libertà, e non il campo di battaglia in cui si scontrano gli egoismi dei singoli. Alfano ci sprona a rimboccarci le maniche per un partito libero, aperto alla partecipazione e al contributo di tutti, fondato sul merito e sul sacrificio,davvero rappresentativo dei grandi sforzi che i militanti e gli eletti compiono ogni giorno sul territorio. Questo è il PDL che vogliamo e quello che, credo, hanno in mente anche i tantissimi cittadini che in questi mesi ci hanno chiesto elezioni primarie per la scelta dei candidati, selezione meritocratica della classe dirigente, dedizione e senso di reponsabilità.

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    Fri, 8 Jul 2011 09:03:38 UTC
    <![CDATA[ PIAZZA DUOMO: SPOSTARE EVENTI COMMERCIALI NELLE PERIFERIE ]]> Sarebbe opportuno ripensare alla gestione e alla dislocazione delle manifestazioni milanesi per liberare piazza Duomo dal sovraffollamento di cui è stata vittima in questi anni. Nel rispetto dei soggetti direttamente interessati, Comune, Sovrintendenza e Diocesi, credo si debba progressivamente svuotare la piazza simbolo della nostra città da tutti gli eventi che non sono congrui con il valore civile e religioso del luogo. Lo stesso decoro e rispetto che si chiede ai turisti non può essere dimenticato quando si tratta di allestire concerti, festeggiamenti sportivi, manifestazioni commerciali. Senza considerare che decentrare questi grandi eventi può essere un’occasione importante per rivitalizzare tante altre piazze cittadine, soprattutto nelle periferie, in un’ottica di avvicinamento dei servizi ai cittadini e di rilancio dei nostri quartieri. Penso ad esempio al Portello, a piazza Trento, ai giardini di piazza Frattini.

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    Wed, 6 Jul 2011 14:42:21 UTC
    <![CDATA[ CONVEGNO PDL 2.0: 2 luglio, ore 9.30 - Palazzo Castiglioni, Milano ]]> Il comitato promotore per la costituzione della fondazione LinkItalia indice la tavola rotonda «PDL 2.0: Perché Berlusconi è indispensabile per l’Italia» ritenendo che la sua leadership non sia in discussione, e che – soprattutto in prospettiva futura, data l’attuale fase di incertezza e di instabilità globali – egli rappresenti l’unica soluzione tanto per la guida del centro destra quanto per quella dell’intero Paese.

    LinkItalia nasce dalla volontà di creare un collegamento tra le anime vive della società – il mondo del lavoro e delle professioni, la scuola e l’università, la cultura e l’esperienza – tutte unite dal comune senso di appartenenza all’identità nazionale, creando un ponte con il futuro.
    In quest’ottica ci facciamo alfieri di una nuova fase politica fondata sulla partecipazione come condivisione delle scelte e assunzione di responsabilità, sulla discussione attraverso la rete e i social networks, sul merito come criterio per dare spazio ai giovani e sull’adozione di strumenti di selezione dal basso dei ruoli decisionali.

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    Fri, 1 Jul 2011 14:40:36 UTC
    <![CDATA[ Intervista su Rightnation.it - Convegno "PDL 2.0" ]]> Simone Bressan, blogger di Rightnation.it, questo sabato (2 luglio) interverrà insieme al sociologo Alessandro Amadori e al blogger Diego Destro al convegno «PDL 2.0: Perché Berlusconi è indispensabile per l’Italia».
    In attesa di scambiare le nostre opinioni, mi ha posto qualche domanda riguardo all'iniziativa.

    Innanzitutto: perché secondo lei serve un PDL 2.0? Cosa c'è che non va nella versione originale?
    Il PDL 2.0 non è la rottamazione del PDL che esiste oggi, ma la sua naturale evoluzione. Non è possibile fare politica oggi senza un partito che sia il collante tra la classe dirigente e la base, senza luoghi (fisici e virtuali) per la libera circolazione delle idee, delle proposte, dei programmi. E nessuno può vivere solo di luce riflessa. Bisogna rimettersi in gioco, rinnovarsi, rimboccarsi le maniche.

    Questo convegno richiama direttamente nel titolo la figura di Silvio Berlusconi. Alcuni vedono un'evoluzione del PDL solo in chiave di cambiamento della leadership. Lei che ne pensa?
    La leadership non va messa in discussione perché solo Berlusconi può tenere dritto il timone del paese in un momento di crisi. Il mutamento è inevitabile, per una molteplicità di fattori, ma solo il Presidente può guidarlo senza che ne restiamo travolti. Mentre la sinistra è frammentata per antonomasia e si infrange sulle proprie contraddizioni anche quando esce vittoriosa dalle urne, il centrodestra resta coeso indipendentemente dalle alterne fortune. Berlusconi ha costruito e guida un gruppo omogeneo, stabile al suo interno, con una piattaforma programmatica che si fonda su valori largamente condivisi, per questo è l'unico che nel mutamento può essere l'ago della bussola.

    Congressi, primarie, selezione democratica della classe dirigente: il web sembra avere stabilito già delle precise parole d'ordine per il futuro del centrodestra. Un movimento partecipato e democratico è compatibile con una leadership forte come quella del Cavaliere?
    Le parole d'ordine che la rete suggerisce ai politici sono condivisibili e sacrosante. Non si pensi però che la condivisione delle scelte, le elezioni primarie per dirigenti e candidati e il coinvolgimento della gente siano in antitesi con la "guida forte" di Berlusconi. È stato proprio lui ad inaugurare una nuova strategia politica in Italia, ad avvicinare la politica alle persone comuni, ad accorciare le distanze. Se si pensa alla Prima Repubblica, alla segreteria dei partiti di allora, i politici erano lontani anni luce. Aprire il PDL alla società civile sarebbe l'ennesimo segno tangibile dell'intuito e della lungimiranza del Presidente.

    Al convegno di sabato avete invitato due blogger e nessun giornalista tradizionale. È un'oggettiva novità. Come vi è venuta quest'idea?
    I politici si chiedono mai quanti italiani navigano sul web e quanti invece leggono i giornali? E - dato altrettanto significativo - cosa scrivono e leggono sul web e cosa scrivono e leggono sui giornali? Si dice a gran voce che sia stata la rete, la vera protagonista delle ultime elezioni. Ma la rete è fatta da noi, non la si può considerare una società altra. È vero che quella del "convegno" è una sede che raramente ospita le voci che abitano internet, ma questo è un errore. Abbiamo scelto di restituire la dovuta evidenza a chi "fa" la rete, come i bloggers, soprattutto perché sono capaci di testimoniare correnti ed umori condivisi in uno spazio di espressione eterodosso, e non soltanto perché i recenti eventi politici li hanno portati di prepotenza alla ribalta. Il giornalista tradizionale forse è più vincolato a certi dettami, e difficilmente crea un rapporto orizzontale coi lettori. I bloggers possono sganciarsi dalla notizia, scrivere al di là dell'evento, e coltivare il rapporto con i propri followers. Il botta e risposta tra autori e commentatori è una cartina di tornasole da tenere non meno in considerazione delle manifestazioni di piazza.

    Crede davvero che la sinistra abbia una sorta di supremazia su Internet?
    In generale non penso che il termine "supremazia" possa essere applicato a Internet, per la natura stessa della rete. Si può essere più o meno presenti, più o meno attivi, avere più o meno evidenza. È indubbio che il centrodestra privilegi altri canali ed ambiti di comunicazione, ma sul web non è assente né minoritario. Ciò non toglie che tale presenza si possa e si debba incrementare - in quantità e qualità - sia per azione dei partiti e dei loro vertici, sia per azione dei sostenitori e dei militanti.

    Questo è il primo evento organizzato da LinkItalia. Cosa sarà di preciso questo nuovo soggetto e quali obiettivi si pone?
    La fondazione è un ente snello, pensato per raccogliere energie positive dalla base - con particolare attenzione ai giovani - ed elaborarle allo scopo di perseguire obiettivi precisi dal punto di vista culturale e organizzativo. LinkItalia vuole legare i soggetti territoriali (organizzazioni, associazioni, entità professionali, etc.) e quelli virtuali alla concretezza delle proposte politiche, promuovendo e lavorando su una dimensione di unità nazionale che si contrapponga al localismo populistico dilagante.

    Fonte: http://www.rightnation.it/2011/6/29/pdl-20.aspx ]]>
    Thu, 30 Jun 2011 10:59:24 UTC
    <![CDATA[ IMPRESE. MAULLU: L'INNOVAZIONE FA RISPARMIARE E CRESCERE ]]> CONSEGNATI OGGI IN AUDITORIUM GABER I PREMI 'DINAMEETING'

    (Ln - Milano, 30 giu) "Regione Lombardia è impegnata nell'innovazione tecnologica e sostiene le micro e piccole imprese che intraprendono questo percorso". Con queste parole l'assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia Stefano Maullu ha introdotto, questa mattina, in Auditorium Gaber a Palazzo Pirelli, la consegna dei premi "Dinameeting". "Dinameeting - ha sottolineato Maullu - è un'idea di Regione Lombardia e del Cestec, guidato da Giampaolo Chirichelli. Con questa iniziativa abbiamo raccolto le idee progettuali delle micro e piccole imprese lombarde e affiancato loro un consulente per realizzarle".
    Maullu ha oggi premiato 4 aziende, identificate come esemplari e definite 'Champion'. Si tratta di realtà come la bresciana Berbrand, che ha sviluppato un progetto per certificare le fasi produttive della lavorazione del bottone; le milanesi AgMultivision e Maia, che hanno messo a punto innovazioni rispettivamente nei sistemi di visualizzazione e multiconferenza e nella distribuzione libraria; della lecchese Fratelli Rotta, che ha migliorato il sistema di produzione e commercializzazione del cartoncino, riducendo costi produttivi e tempi di fornitura. Con loro premi anche per 10 aziende della categoria 'Piccole Imprese Crescono'. Si tratta di: Fluidmesh Networks, Consorzio Premax, Ecotoys, Racteck, ATS, Pinetti, Proclesis, Antek, Energeco e MTM Consulting. Tutte le esperienze sono presenti sul sito www.dinameeting.net e sono state illustrate nel convegno.
    "Grazie a queste presentazioni - ha detto Maullu - le imprese diventeranno ora punti di riferimento per le 100 realtà selezionate con il bando 'Dinameeting 2010', che oggi avvia la sua fase operativa". "Le aziende che si sono candidate a 'Dinameeting' - ha ricordato Maullu - avvieranno ora un percorso che, tra ottobre e novembre, le porterà anche a incontrare sul campo le imprese che hanno ricevuto oggi il premio per aver completato la loro idea di innovazione tecnologica". "Dinameeting - ha ribadito l'assessore - nasce dalla convinzione, sempre ribadita dal presidente Formigoni, che la Lombardia abbia bisogno di un crescente tasso di innovazione e, per questo, fin dai prossimi bandi, introdurremo ulteriori miglioramenti, per incentivare le imprese lombarde a percorrere la strada dell'ICT che porta a un contenimento dei costi e allo sviluppo delle potenzialità di ogni attività imprenditoriale".

    Fonte: Lombardia Notizie ]]>
    Thu, 30 Jun 2011 08:04:48 UTC
    <![CDATA[ A SAN DONATO IMPIANTO METANO INNOVATIVO ]]> Inaugurato punto rifornimento con erogazione self service. Si punta all'operatività 24 ore su 24 senza presidio umano.

    Regione Lombardia all'avanguardia anche nel settore dei distributori a metano con l'inaugurazione, questa mattina, del primo distributore regionale (il secondo in Italia dopo quello della Provincia di Bolzano) con due pompe con erogazione automatizzata (self service).
    All'inaugurazione è intervenuto l'assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia Stefano Maullu insieme al sindaco Mario Dompè, ai rappresentanti dell'Eni e al direttore regionale dei Vigili del fuoco Antonio Monaco. Rispondendo alle attuali norme sulla sicurezza, l'impianto potrà essere utilizzato solo in presenza di personale addetto, contrariamente a quanto accade nei Paesi europei.
    "Tra gli obiettivi futuri - ha spiegato l'assessore Maullu - Regione Lombardia auspica che possa essere compreso anche un impegno da parte del Governo, affinché impianti come questo possano erogare metano tutto il giorno anche senza presidio umano dell'impianto". "Con l'inaugurazione di questo rinnovato e innovativo impianto - ha aggiunto Maullu - prosegue il processo di 'metanizzazione' della Regione Lombardia, affiancando iniziative volte a uno sviluppo quantitativo dei punti di distribuzione ad altre finalizzate al miglioramento dei servizi offerti all'utenza".
    "Per lo sviluppo dal punto di vista numerico - ha sottolineato l'assessore - bisogna ricordare come nel periodo 2007-2010, grazie a un significativo impegno economico della Giunta Formigoni, con lo stanziamento di circa 8 milioni di euro, gli impianti di distribuzione di gas metano sono aumentati di 43 unità, attestandosi oggi a quota 107 e collocando la Lombardia tra le regioni all'avanguardia nel settore".
    "Dopo essersi prodigata per offrire all'utenza un servizio capillare su tutto il proprio territorio - ha continuato Maullu -, Regione Lombardia può contare da oggi anche su una nuova modalità di distribuzione di metano. Il servizio self-service di San Donato limita ulteriormente il divario tra offerta di carburanti tradizionali e quelli eco-sostenibili".
    "Regione Lombardia - ha concluso Maullu - non poteva certo rimanere indifferente rispetto alle aspettative della schiera di 'metanisti' e ha contribuito al rinnovamento di questo impianto proseguendo nell'attuazione del 'Libro azzurro' presentato tempo fa e i cui obiettivi a tutela dell'ambiente vengono raggiunti uno dopo l'altro".

    Fonte: Lombardia Notizie ]]>
    Thu, 23 Jun 2011 14:02:05 UTC
    <![CDATA[ Domani a San Donato il primo impianto di metano self-service ]]> Domani mattina a San Donato Milanese inaugurerò il primo distributore self service di gas metano per autotrazione.
    Si tratta del secondo impianto di questo tipo realizzato in Italia, dopo quello inaugurato a Bolzano nel dicembre dello scorso anno.
    Prosegue dunque il processo di “metanizzazione” di Regione Lombardia, che affianca iniziative volte all’aumento dei punti di distribuzione con altre mirate al miglioramento dei servizi per gli utenti. Dal 2007 ad oggi, grazie ad un importante investimento di circa 8 milioni di Euro della Giunta Formigoni, le stazioni di rifornimento a metano sono aumentate di ben 43 unità. Oggi la Lombardia ne conta ben 107, in assoluto la regione italiana più all’avanguardia anche in questo settore.

    Ore 11.00 - distributore piazzale Supercortemaggiore, ingresso pedonale da Via Vannucchi – San Donato Milanese ]]>
    Wed, 22 Jun 2011 16:28:46 UTC
    <![CDATA[ Honegger Albino (Bs), siglata intesa per recupero ]]> Stamattina, assieme al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ho siglato l'Accordo di Programma per il recupero produttivo del cotonificio Honegger di Albino, in val Seriana, in collaborazione con l'assessore all'Ambiente, Energia e Reti, Marcello Raimondi e l'assessore al Territorio e Urbanistica, Daniele Belotti. L'accordo ha come priorità il riassorbimento dei lavoratori e il mantenimento della capacità occupazione, attraverso la riqualificazione e il rilancio del comparto produttivo e il recupero edilizio e urbanistico degli edifici. In particolare il recupero produttivo avverrà con la realizzazione di strutture commerciali nei comuni di Albino e Nembro, riqualificando le strutture dello storico complesso produttivo. L'intesa è stata sottoscritta, oltre che dalla Provincia di Bergamo, dai sindaci dei comuni di Albino, Eugenio Cavagnis, e di Nembro, Luca Carrara, oltre che dai rappresentanti del cotonificio Honegger Spa e della Doss. Il cronoprogramma prevede la conclusione dei lavori a inizio 2014. Da oggi Regione Lombardia continuerà a lavorare con operatori e istituzioni nel rispetto dei tempi che ci siamo dati, per portare a termine un progetto che rappresenta un traguardo e insieme un inizio importanti nel percorso di rinascita territoriale e occupazionale.  E' assai positivo il ruolo del settore commerciale, inserito in modo equilibrato all'interno di un progetto complessivo di recupero dell'area produttiva, e capace di offrire lavoro e occupazione in un'ottica di sviluppo del territorio.

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    Wed, 22 Jun 2011 15:55:41 UTC
    <![CDATA[ Saldi, è subito polemica. Le boutique anticipano e i consumatori protestano. ]]> Polemica semestrale. A gennaio, quando tutti corrono a comprare il cappotto a metà prezzo, e a fine giugno, quando si cerca un costume da bagno un po' meno caro del solito. Si parla di saldi, e anche quest'anno c'è chi ha deciso di fare il furbo anticipandoli (la data ufficiale di partenza è per il 2 luglio), chi invia sms e cartoline per pubblicizzare l'occasione «privata», chi si sente discriminato perché non ha ricevuto la preziosa informazione, e chi, come le associazioni dei consumatori, chiede di rivedere l'intera questione. L'appello: «Liberalizziamo».
    Materia complessa, al di là dei punti di vista. La legge vieta vendite promozionali nei trenta giorni che precedono i saldi, ma nessuno impedisce al negoziante di applicare uno sconto alla cassa, in qualsiasi momento dell'anno.
    «Mai come in questi casi - spiega l'assessore regionale al Commercio, Stefano Maullu - serve il buon senso. I nostri uffici stanno lavorando per capire se è possibile togliere il divieto di promozioni nel mese antecedente i saldi». La priorità della Regione, però, resta una: «Evitare che ci siano clienti di seria A e di serie B». È quello che chiede Sandro Miano, presidente di Assoconsumatori, che con Adiconsum da tempo reclama la liberalizzazione dei saldi: «È l'unico modo per non essere presi in giro». Tanto più che, dicono le sigle dei consumatori, la vendita online offre sconti del 70-80 per cento; gli outlet durante tutto l'anno propongono prodotti griffati a costi contenuti; le promozioni, le liquidazioni, gli sconti e ogni forma di promozione sono una costante di molti commercianti in difficoltà. Associazioni unite: sì ai saldi tutto l'anno.
    Una prospettiva che non piace a Renato Borghi, presidente di Federmoda Milano: «Bisogna rispettare la stagionalità di certi appuntamenti. Non siamo in Sudamerica, noi le regole le vogliamo». Soprattutto in momenti di crisi come questo. Previsione: «Il settore è ancora in difficoltà - analizza Borghi - e non ci aspettiamo saldi risolutivi. Anche se l’export è in ripresa, i consumi sono ancora deboli».

    di A. Sac

    Fonte: Corriere della Sera | Milano - Data: 20/06/2011

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    Mon, 20 Jun 2011 10:14:12 UTC
    <![CDATA[ Maullu: È il momento di superare i conflitti. Serve più responsabilità. ]]> «Dal coordinatore regionale mi aspetto che faccia sintesi evitando rese dei conti che non appartengono a Milano e alla Lombardia». Stefano Maullu, assessore lombardo al Commercio, rifiuta la «balcanizzazione» del Pdl, chiede - ai colleghi di Comune, Provincia e Regione - di abbandonare le divisioni, auspica un lavoro di rete e invoca: «le decisioni importanti vanno prese insieme». Che sia la nomina del capogruppo a Palazzo Marino o dei nuovi assessori in giunta provinciale, poco importa. «È il momento di superare le divisioni». Autolesionista e spaccato, per Maullu un partito così «non va da nessuna parte», soprattutto se «si ripetono le logiche degli ultimi sessanta giorni e si va allo scontro sul nulla». Certo, la sconfitta alle amministrative e al referendum pesano, ma «per questo bisogna mettere insieme le migliori energie». Con una maggiore coesione. A partire da Palazzo Marino. Sbagliato, secondo l'assessore, il voto segreto per scegliere il capogruppo: «Serve un'assunzione di responsabilità». Altri ingredienti indispensabili: dialogo, confronto, partecipazione. «Noi dobbiamo essere innovatori e autorevoli. Per questo il coordinatore regionale ha un ruolo chiave. D'accordo con il presidente della Provincia, della Regione e con il ministro La Russa, la sua missione è garantire il rilancio del partito contro ogni killeraggio politico». E personale. Alle voci che darebbero Maullu in procinto di perdere il posto al Pirellone in una sorta di resa dei conti tra Guido Podestà e Mario Mantovani, il diretto interessato risponde così: «Non mi sento toccato da questo ragionamento di lotta tra bande e correnti. Per me parlano le 18mila preferenze che ho ricevuto e il lavoro svolto finora. In momenti come questo valgono più che mai il merito e il consenso. In questo senso sono molto tranquillo».

    di Annachiara Sacchi

    Fonte: Corriere della Sera | Milano - Data: 19/06/2011

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    Sun, 19 Jun 2011 10:06:06 UTC
    <![CDATA[ STEFANO MAULLU: «L'assessorato? È dei miei 18mila elettori» ]]> Stefano Maullu: «L'assessorato? È dei miei 18mila elettori»
    «Ritorsioni? Manderebbero all'aria tutto. Serve una cabina di regia a tre per evitare spaccature come in Comune»

    Il vento elettorale che ha gonfiato le vele della sinistra agita il Pdl milanese, e minaccia di entrare nelle stanze di Provincia e Regione. Ultimo e più evidente segnale è la difficoltà nella scelta del capogruppo comunale tra i due principali candidati, Carlo Masseroli e Giulio Gallera, tanto che è stata proposta l'ipotesi di un garante pro tempore, Armando Vagliati. La normale agitazione post-elettorale potrebbe diventare tempesta in piena regola se, come risulta da alcune indiscrezioni, arrivasse a provocare rimpasti a catena e non concertati fra le due postazioni istituzionali rimaste in mano al centrodestra, Palazzo Isimbardi e il Pirellone.
    «Ritorsioni» vere e proprie sono quelle che paventa Stefano Maullu, assessore regionale al Commercio da quelle elezioni regionali (marzo 2010) in cui ha raccolto 18mila preferenze, e oggi individuato come «a rischio» nel caso in cui da Palazzo Marino partisse un domino destinato a toccare la Regione.
    «Apprendere così di questo ipotetico scontro mi crea un malessere come militante, perché non mi riconosco in un partito che subisce dinamiche del genere - riflette Maullu - dobbiamo stare attenti a non dare l'immagine di un partito spaccato».
    La scossa del voto è stata dura, ci saranno assestamenti, no?
    «La lezione c'è stata, ma ci dice che i cittadini hanno voglia di partecipare. Noi dobbiamo rispondere mettendo tutti in condizione di partecipare, come ci ha insegnato anche Berlusconi. Se invece vengono minacciate ipotetiche ritorsioni va tutto a farsi benedire».
    Lei sarebbe la vittima di una ritorsione?
    «È quel che ho letto, ma se fosse così si farebbe una cosa che appartiene al modo di far politica che è proprio di altre latitudini. Milano è la città di Berlusconi, la nostra città, quella in cui parte tutto, e da qui deve partire anche la risposta, fatta di strategia, identità e riorganizzazione; e lo dico al coordinamento regionale».
    Lei conferma la sua fiducia nel coordinatore regionale Mario Mantovani?
    «Mantovani è stato scelto da Berlusconi, ha un mandato ed è giusto rispettarlo. La logica dell'uomo solo al comando però può funzionare quando si vince. La sconfitta è una cartina di tornasole che rimanda ad aspetti critici. Bisogna valorizzare le cose positive».
    Da dove partire dunque?
    «Abbiamo la presidenza della Regione, la presidenza della Provincia più importante d'Italia, e abbiamo la fortuna di avere un ministro della Difesa che è coordinatore nazionale. Partiamo da qui».
    Cosa propone?
    «Una cabina di regia. E un coordinamento regionale che facciauna sintesi di queste tre postazioni strategiche».
    E negli equilibri interni alle compagini di governo? Formigoni per esempio...
    «Non penso che la sua autonomia possa essere intaccata. Ha sempre privilegiato il merito rispetto alla logica delle aree di riferimento. Io sono stato il secondo o terzo più votato in Lombardia. Forse sono stato bravo a creare consenso, al di là della mia amicizia con Guido Podestà».
    Questo criterio dell'autonomia nella scelta e della sintesi delle posizioni varrà anche per Podestà?
    «La reciprocità è assolutamente da garantire».
    E nella scelta del capogruppo in Comune?
    «Non credo molto alle soluzioni-ponte. Il gruppo deve pronunciarsi, ma la sintesi deve metterci in condizioni di non mortificare nessuno. Ora serve il contributo di tutti».

    di Alberto Giannoni

    Fonte: Il Giornale | Milano - Data: 19/06/2011 ]]>
    Sun, 19 Jun 2011 09:50:20 UTC
    <![CDATA[ Sicilian Fish On The Road sbarca a Milano ]]> Stasera parteciperò alla presentazione di "Sicilian Fish on the Road", un tour organizzato da Regione Siciliana in collaborazione con il Fondo Europeo per la pesca allo scopo di valorizzare e promuovere i prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
    Per tre giorni (16, 17 e 18 giugno) Piazza Duca D'Aosta farà da cornice alla manifestazione, ospitando il villaggio itinerante "Sicilian Fish On The Road", che nel corso del 2011 toccherà altre importanti città italiane ed europee.

    Ai visitatori viene offerto un ricco programma di degustazioni, mostre multimediali, incontri e approfondimenti tematici: si potranno assaporare i piatti della tradizione siciliana, conoscere la qualità e la varietà del pesce azzurro e scoprire gli aspetti storici e culturali che legano le attività della pesca alla vita dell'Isola.

    Si tratta di un'iniziativa importante, che coniuga al meglio la riscoperta delle tradizioni gastronomiche con la valorizzazione di una filiera produttiva d'eccellenza. Un modo non banale di fare una promozione turistica attenta alle esigenze del territorio e rivolta a consumatori informati e consapevoli, all'insegna della qualità.
    Oggi a Milano è protagonista la Sicilia, domani speriamo di replicare esportando i gusti e i sapori straordinari della pianura e delle montagne di Lombardia.

    Saranno presenti:
    - Franco D’Alfonso, neo Assessore al Commercio, Attività produttive, Turismo e Marketing territoriale del Comune di Milano
    - Elio D’Antrassi, Assessore alle Risorse Agricole e Alimentari Regione Siciliana – Dipartimento Regionale degli Interventi per la Pesca
    - Donatella Bianchi, giornalista, scrittrice, autrice e conduttrice della trasmissione televisiva "Linea Blu"
    - il Dott. Luigi Giannini, direttore Federpesca Ricerca & Sviluppo srl
    - il Prof. Franco Andaloro, dirigente di ricerca a capo del dipartimento uso sostenibile delle risorse marine dell’ISPRA
    - il noto chef siciliano Natale Giunta. ]]>
    Thu, 16 Jun 2011 15:39:45 UTC
    <![CDATA[ Croci ci ha fatto perdere. Folle allargare Ecopass. ]]> fonte: Libero

    (Milano, 16 giu) - «Il vero referendum su Ecopass è stato il risultato della lista civica di Edoardo Croci alle ultime comunali. Un misero 0,5%. Allargare il ticket è semplicemente folle».
    Stefano Maullu, assessore regionale al Commercio, non crede alla rivoluzione "green" cantata dai menestrelli dei referendum ambientalisti.
    «Il quesito mascherava una tassa con le buone intenzioni».
    Ecopass ha davvero fallito?
    «Ha fallito politicamente, perché è stata la prima causa che ha portato Letizia Moratti alla sconlitta. Poi si è dimostrato inefficace nella lotta all'inquinamento: quest'anno il pm10 si è abbassato per la quantità straordinaria delle piogge».
    Non è giusto obbedire ai milanesi che chiedono l'allargamento?
    «Attenzione, la gente non ha votato su Ecopass. Sulla scheda elettorale il pedaggio era nascosto sotto le piste ciclabili e il potenziamento dei mezzi. Ci fosse stata una domanda secca sul ticket d'ingresso, avrebbero prevalso i no. Perfino raccogliere le firme su Ecopass sarebbe stato impossibile».
    Sbagliano i promotori a chiedere che la giunta obbedisca alle loro richieste?
    «Il vero referendum su Ecopass è stato il pessimo risultato della lista di Edoardo Croci alle comunali. incrementare la tassa a 5 e 10 euro in un momento di crisi è folle. Milano non può ripartire tagliando le gambe agli esercenti, proprio coloro che fanno vivere la città».
    E i 390 mila cittadini che hanno votato "sì"?
    «Hanno dato il consenso a dei temi costruiti in modo furbo. L'aumento delle piante è stato il cavallo di Troia per potenziare Ecopass. Ma il quartetto Croci-Fedrighini-Cappato-Marcora non può pretendere di diventare un interlocutore credibile per l’amministrazione».
    Pisapia deve stare in guardia?
    «Alcune componenti del centrosinistra come Sel si sono già tirate indietro di fronte all’ipotesi del pedaggio unico. Bisogna dirlo, le misure anti-smog più efficaci sono quelle introdotte dalla Regione». Cioè?
    «Siamo stati i primi a pretendere con una legge regionale la certificazione energetica per gli edifici. Poi abbiamo promosso il rinnovo del parco veicoli dando contributi ai cittadini che acquistano auto poco inquinanti. Sono misure che hanno dato risultati concreti, fermo restando che le condizioni metereologiche della Lombardia non ci aiutano».
    Cestinato Ecopass, quali sono i provvedimenti più urgenti?
    «lnvece di introdurre nuove tasse, bisogna aumentare il numero di isole pedonali nelle zone più accessibili con i mezzi pubblici. Ecopass è stato impopolare dal punto di vista politico e inefficace per abbassare il valore delle polveri sottili».

    (M.COS.) ]]>
    Thu, 16 Jun 2011 11:53:26 UTC
    <![CDATA[ Pubblicati nuovi bandi regionali ]]> AGEVOLAZIONICONCORSI

    ]]>
    Fri, 10 Jun 2011 09:19:41 UTC
    <![CDATA[ Web e primarie, così torniamo a vincere ]]> fonte: www.ilgiornale.it

    «Guai se ci fermiamo. Il Pdl deve diventare un partito 2.0».
    Assessore Stefano Maullu, veramente qui si voleva parlare di primarie e di nuova classe dirigente.
    «È la stessa cosa».
    Allora non capisco.
    «Questo voto ha un significato profondo. Di dimensione nazionale».
    Avete perso, questo è chiaro.
    «Non è questo il punto. Si è capito che quella comunicazione seduttiva ed emotiva che ci caratterizzava, ora non basta più».
    Ci vuole dell’altro?
    «Un ritorno agli interessi dei cittadini. Meno affabulazione e più realtà, una verità ben detta porta lontano».
    Lontano dove?
    «La gente oggi va oltre gli schemi. Una sorta di pragmatismo post ideologico che ha bisogno di una comunicazione più reale».
    In concreto?
    «Tornare a programmare iniziative per ristabilire un feeling, per tornare a farci amare».
    Un esempio?
    «Io non sono un ciellino, ma il Meeting di Rimini è uno straordinario esempio di come si possa offrire una possibilità di discutere e affacciarsi a tempi importanti come la politica e l’economia».
    Un format che funziona.
    «Dai numeri straordinari. Per questo dobbiamo moltiplicare le occasioni. Quello che si chiede oggi alla politica è più partecipazione».
    Partecipazione significa anche primarie per eleggere i vertici. A partire da quelli locali.
    «Sono assolutamente d’accordo con il presidente Roberto Formigoni, le primarie ci vogliono».
    Il premier Silvio Berlusconi dice che bisogna essere sicuri che a votare siano quelli del centrodestra.
    «Certo, ma dobbiamo anche avere il coraggio di andare oltre. Non rimaniamo imprigionati in un partito vecchio, chiusi dentro uno steccato».
    Ci vogliono delle regole.
    «Quando abbiamo fatto scegliere il simbolo del nuovo partito, hanno votato in milioni versando un euro. L’abbiamo già fatto, si può fare di nuovo».
    Qui il rischio infiltrati aumenta.
    «A parte gli infiltrati, dobbiamo avere il coraggio di andar oltre il semplice militante».
    E chi volete far votare?
    «Società civile, associazioni, forze vive, tutti quelli che ci votano. O quelli che non ci hanno votato, ma che se coinvolti torneranno a votarci».
    Il Pdl deve essere ridisegnato?
    «Grazie a Dio siamo un partito dalla forte leadership. E così deve rimanere, ma la piramide va rovesciata. Ora occupiamoci di più della base. Condividendo informazioni, problemi, iniziative sul territorio».
    Questo sarebbe il Pdl 2.0?
    «Sono cadute le barriere ideologiche e la globalizzazione non è solo economica. Ora con Internet la comunicazione è un modo per incentivare il sapere, ma anche per chiedere agli elettori cosa pensino della città».
    Pisapia su Internet è andato forte.
    «Perché la sinistra ha avuto il coraggio di non pretendere un controllo centralizzato. Pensiamo alle campagne nei social network, all’assalto al sito di Red Ronnie, alla beffa di Sucate, la città che non esiste».
    C’è stata molta ironia.
    «Comicità e ironia vincono sull’insulto e la diffamazione».

    ]]>
    Wed, 8 Jun 2011 11:55:30 UTC
    <![CDATA[ RIPARTIRE DALLE PRIMARIE E' UNO SCATTO DI ORGOGLIO ]]> L’esito di queste elezioni amministrative ci spinge ad una riflessione profonda sul futuro del Popolo della Libertà e sulla selezione di una classe dirigente che sia all’altezza delle sfide che ci aspettano domani.
    La battuta di arresto, sonora e sotto gli occhi di tutti, che il partito ha subito è un messaggio molto chiaro che i nostri elettori hanno voluto mandarci. Allo stesso tempo non possiamo e non vogliamo archiviare l’esperienza di questi anni come un fallimento, anche per tutto ciò che di buono è stato fatto.
    La creazione di un blocco moderato e riformista era una necessità prima, per dare voce a quella larga parte del Paese che non poteva essere rappresentata dalla sinistra, e lo è a maggior ragione oggi, per guidare il cambiamento.
    La stessa leadership di Silvio Berlusconi non è in discussione, ma ammettere che qualcosa non va è uno scatto di orgoglio, un atto dovuto da parte di chi in questo progetto e in questo leader ci crede veramente.
    Ecco perché, per rispetto di quel “popolo” e di quella “libertà” che richiamiamo nel nostro nome, non possiamo più accettare che i ruoli di responsabilità nel partito e la scelta dei rappresentanti siano decisioni prese a tavolino.
    Cambiare marcia significa soprattutto sottoporre il PDL ad una iniezione di buona politica, ripartire dal basso all’insegna della democrazia, della partecipazione e della valorizzazione del merito.
    Noi riteniamo che un primo passo importante sia l’istituzione di elezioni primarie, aperte al contributo di tutti i nostri elettori, per scegliere i coordinatori locali del partito e i candidati nelle nostre liste elettorali.

    ]]>
    Tue, 31 May 2011 18:18:06 UTC
    <![CDATA[ GRAZIE MORATTI. PREZIOSO IL SUO IMPEGNO PER MILANO. ]]> Sono orgoglioso di avere aiutato in prima persona Letizia Moratti in questa campagna elettorale. Rispetto profondamente la volontà dei cittadini milanesi ma non ho alcuna intenzione di accodarmi a chi ora vuole addossare a lei tutte la responsabilità di questo insuccesso, che invece ha radici profonde e merita una seria riflessione.
    Conosco bene la tenacia, la lealtà e l’onestà di Letizia Moratti. E’ una donna di cuore e in questi anni ha servito la città con passione e determinazione, facendone una metropoli aperta al mondo e alle sfide del futuro. Sono felice di sapere che il suo impegno per Milano non diminuirà e sono sicuro che le sue capacità saranno ancora molto preziose per i milanesi.

    ]]>
    Mon, 30 May 2011 14:23:39 UTC
    <![CDATA[ LETIZIA MORATTI SINDACO - Elezioni amministrative Milano, ballottaggio ]]> QUANDO SI VOTA: Domenica 29 maggio 2011 dalle 8.00 alle 22.00 e Lunedì 30 maggio 2011 dalle 7.00 alle 15.00.
    Si consiglia di recarsi alle urne con anticipo prima dell’orario di chiusura per evitare l’affollamento dei seggi elettorali.

    COME SI VOTA: Per il ballottaggio è necessario tracciare una X sul nome Letizia Brichetto Arnaboldi detta Letizia Moratti.

    CHI VOTA: Per il turno di ballottaggio hanno diritto di voto tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto 18 anni alla data del 15 maggio 2011.
    Il corpo elettorale per le elezioni amministrative, ai sensi del D.P.R. n. 570/1960, è formato da tutti coloro che sono iscritti nelle liste elettorali del Comune e che hanno compiuto i 18 anni nel primo giorno fissato per la votazione (15 maggio 2011). Chi non avesse espresso il voto al primo turno - avendone tuttavia diritto - potrà regolarmente esercitare il diritto di voto al turno di ballottaggio. Non hanno invece diritto di voto al ballottaggio coloro che hanno compiuto i 18 anni dal 16 maggio 2011 in avanti. Il turno di ballottaggio infatti si configura giuridicamente come prosecuzione delle operazioni di votazione svoltesi nel primo turno.

    DOCUMENTI PER VOTARE: Gli elettori saranno ammessi al voto presentandosi nella propria sezione elettorale con un documento di identità e la tessera elettorale.

    I documenti di identità per l’ammissione al voto sono:

    - Carta d'identità
    - Passaporto
    - Patente
    - Libretto di Pensione
    - Porto d’armi
    - Patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici
    - Tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un’Amministrazione dello Stato
    - Tessere di riconoscimento rilasciate da ordini professionali o dall'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia convalidata da un comando militare

    Chi non ha ancora provveduto a ritirare la tessera elettorale o chi l'ha smarrita potrà recarsi all'Ufficio Elettorale di via Messina 52 o presso qualsiasi sede anagrafica.

    L'Ufficio Elettorale di via Messina 52 ed il Salone Anagrafico di Via Larga 12 saranno aperte nei seguenti orari:
    - Sabato 28 Maggio dalle 8.30 alle 20.00
    - Domenica 29 Maggio dalle 8.00 alle 22.00
    - Lunedì 30 Maggio dalle 7.00 alle 15.00.

    Coloro che intendono ritirare le tessere elettorali di altre persone (anche non parenti) debbono presentare copia dei documenti di identità degli interessati (passaporto, carta di identità o patente).

    Per il rilascio delle carte di identità tutte le sedi anagrafiche rimarranno aperte nei giorni:
    - Sabato 28 Maggio e Domenica 29 Maggio dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.00
    - Lunedì 30 Maggio dalle 8.30 alle 15.00.

    Chi ha smarrito la tessera elettorale e non può recarsi in una delle sedi dell'Anagrafe per farsi rilasciare quella nuova può comunque votare. È sufficiente presentarsi al seggio con un documento di identità valido e chiedere la stampa di un certificato sostitutivo.

    ]]>
    Fri, 27 May 2011 08:28:45 UTC
    <![CDATA[ INVITO PERSONALE - Aperitivo per Letizia Moratti Sindaco ]]> Sono lieto di invitarti ad un APERITIVO
    GIOVEDI 26 MAGGIO ORE 19,30
    HOTEL MARRIOTT Viale Washington, 66 - Milano
    (MM1 rossa Wagner- Tram 61)

    Interverranno:
    GUIDO PODESTA' - Presidente Provincia di Milano
    FABIO ALTITONANTE - Assessore Provinciale di Milano
    PIETRO TATARELLA - Neo Consigliere Comunale di Milano

    PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:
    - al Numero Verde gratuito 800.09.02.86
    - con un SMS al numero 392.4942700 ]]>
    Tue, 24 May 2011 13:58:58 UTC
    <![CDATA[ 1886 grazie per aver sostenuto Pietro Tatarella ]]> Vi ringrazio innanzitutto per la vostra fiducia. 1886 amici hanno scritto Tatarella sulla scheda azzurra: un risultato che dà la certezza della sua presenza nel Consiglio Comunale di Milano.

    Il vostro contributo sarà indispensabile anche tra due settimane: il 29 e 30 maggio vi invito a votare Letizia Moratti Sindaco. Non possiamo permettere che la sinistra salga a Milano, la vittoria può essere nostra, ma dobbiamo darci da fare! Sostegno alle famiglie, aiuti per gli anziani, maggiore sicurezza, nuovi posti di lavoro e nessuna tassa aggiuntiva.

    Questo è l'impegno concreto che il PDL porta avanti, ma che potrà essere realizzato solo con il sostegno dei cittadini. Ogni singolo voto è fondamentale, non bisogna lasciare che siano gli altri a decidere per noi. Le forze moderate si devono unire per il bene della nostra città.

    Stefano Maullu

    ]]>
    Wed, 18 May 2011 09:28:47 UTC
    <![CDATA[ Incontro con la delegazione dei Paesi Baschi ]]> Questo pomeriggio ho incontrato, a Palazzo Lombardia, una delegazione del Governo dei Paesi Baschi guidata dall'assessore al Commercio e Turismo Pilar Zorrilla. Ai rappresentanti del Governo dei Paesi Baschi ho espresso tutto il desiderio della Regione Lombardia di proseguire con i rapporti di collaborazione con le regioni della Spagna sia nel turismo sia nel commercio. In particolare, ho citato i dati del turismo spagnolo in Lombardia, che è in costante crescita. Regione Lombardia sotto la presidenza Formigoni ha particolarmente curato le relazioni con le altre regioni d'Europa e del mondo con un crescente dinamismo e con il coinvolgimento delle imprese lombarde del settore. Moda, design, commercio, ma anche le numerose bellezze artistiche del territorio della Lombardia possono rappresentare le basi per la futura collaborazione tra la nostra Regione e quella dei Paesi Baschi.

    ]]>
    Tue, 17 May 2011 09:41:50 UTC
    <![CDATA[ Milano Food Week - 200mila visitatori previsti e il mio risotto alla milanese. ]]> Alla manifestazione hanno aderito oltre duecento ristoranti (contro i 130 dell'edizione precedente) con menù particolari e sconti dedicati. La settimana del cibo si concluderà domani con duecentomila visitatori stimati, in crescita rispetto allo scorso anno, e varerà a novembre anche la sua edizione natalizia.
    La proposta di Milano Food Week si coniuga alla perfezione con la politica di Regione Lombardia di promuovere i propri prodotti in modo organico, valorizzando le tante eccellenze agroalimentari insieme al commercio di qualità, al sistema fieristico e alle strutture ricettive, tutte di alto livello ovunque siano collocate.
    Regione Lombardia ha infatti patrocinato l'evento perché in prospettiva Expo, il cui tema è "Nutrire il pianeta. Energia per la vita" e quindi legato all'alimentazione, Milano Food Week offre la possibilità di esaltare i sapori e i profumi che qualificano il territorio.
    Io che amo cucinare abbinando prodotti di qualità, dei quali la Lombardia è ricca, con una lavorazione semplice che esalti i sapori, ieri mattina alla "casa di Milano Food Week" in piazza San Fedele mi sono trasformato in chef insieme a Mattia Chiese - lui sì, un cuoco di professione. Abbiamo preparato un risotto alla milanese e degli spaghetti zafferano e bottarga, che sono stati serviti ai numerosi presenti accompagnati da bollicine dell'Oltrepo Pavese.
    Sembra che abbiano gradito! ]]>
    Sat, 14 May 2011 10:09:51 UTC
    <![CDATA[ Maullu per Pietro Tatarella al Comune di Milano ]]> Il 15 e 16 maggio, per il rinnovo del Consiglio comunale di Milano (scheda azzurra), barra il simbolo del Popolo della Libertà e scrivi Tatarella.

    ]]>
    Wed, 11 May 2011 08:18:45 UTC
    <![CDATA[ Attenzione ai pubblici esercizi per cavalcare la ripresa ]]> In occasione della rassegna TuttoFood (8-11 maggio 2011, Fieramilano - Rho) questo pomeriggio ho partecipato alla riunione svoltasi tra il comitato della Federazione Italiana Pubblici Esercizi della Lombardia e il direttivo di EPAM, associazione degli esercenti della provincia di Milano, che aderisce all’Unione del Commercio e a FIPE ed è presente sul territorio dal 1945.
    Insieme abbiamo discusso dell'intesa sulla tassazione agevolata delle somme erogate ai dipendenti per incrementi di qualità e produttività, della filiera integrata dell'accoglienza, della Direttiva servizi e della programmazione regionale dei pubblici esercizi.
    Gli esercizi lombardi, tra bar e ristoranti, sono ad oggi più di 36.000, oltre il 15% di quelli presenti su tutto il territorio nazionale, ed è soprattutto su questo importantissimo settore del comparto commerciale che Regione Lombardia ha puntato per sostenere la ripresa economica.
    In quest'ottica operativa si collocano sia il finanziamento di 3 milioni al terzo bando Innova Retail, che contribuisce agli investimenti per l’innovazione delle strutture, per la sicurezza dei locali e per la riduzione dei consumi energetici, sia lo stanziamento di 14,4 milioni per il quarto bando per i Distretti del Commercio.
    I pubblici esercizi rivestono infatti un ruolo decisivo per l’economia e il turismo della nostra regione. Oggi 4 lombardi su 100, oltre 200.000 persone, lavorano nell’alberghiero e nella ristorazione. Un dato che nell’ultimo decennio è cresciuto del 30 per cento, anche a fronte della grande richiesta turistica: la Lombardia è di gran lunga la regione italiana in cui i visitatori spendono di più.

    ]]>
    Mon, 9 May 2011 16:23:42 UTC
    <![CDATA[ Per Letizia Moratti sindaco, con Berlusconi al Palasharp ]]> Ti aspetto domani - sabato 7 maggio - alle 15, al Palasharp di Milano (via Sant'Elia, 33 - MM1 Lampugnano) per dimostrare tutto il nostro sostegno al sindaco Letizia Moratti, per altri cinque anni di buongoverno a Milano.
    Sarà presente il Presidente Silvio Berlusconi.

    ]]>
    Fri, 6 May 2011 09:49:27 UTC
    <![CDATA[ Sicurezza sul Lavoro: Patto Regione- Forze sociali ]]> Stamattina ho partecipato alla presentazione del "Piano regionale 2011-2013 per la promozione della sicurezza e della salute negli ambienti di lavoro".
    Il documento è stato realizzato da Regione Lombardia, in accordo con le parti sociali, i sindacati, il mondo dell'economia e dell'impresa e le istituzioni preposte all'attuazione e alla vigilanza della normativa in materia di tutela del lavoratore. Un'intesa per dare piena attuazione al Piano è stata sottoscritta oggi dal presidente Roberto Formigoni e dai rappresentanti di tutti i soggetti coinvolti.
    Il presidente Formigoni ha ricordato che il patto siglato oggi prosegue e rilancia l'impegno del programma 2008-2010, grazie al quale sono stati ottenuti importanti risultati.
    I principali dati emersi indicano infatti che dal 2006 al 2009 gli infortuni mortali sul lavoro, in Lombardia, si sono ridotti del 44,3%, mentre il tasso di incidenza di quelli denunciati è sceso del 13,7%. Nel 2009 l'incremento delle segnalazioni di malattie professionali e' risultato pari a +6,4% rispetto all'anno 2007.
    Il nuovo piano mira ad accentuare il trend positivo, indicando tra gli obiettivi la riduzione del 15% del numero assoluto di infortuni mortali e con esiti invalidanti; la riduzione del 10% del tasso di incidenza degli infortuni gravi; l'emersione delle malattie professionali.
    "Vogliamo proseguire su questa strada per rendere il lavoro in Lombardia sempre piu' sicuro" - ha dichiarato Formigoni - sottolineando poi come tutte le associazioni (datoriali, industriali, artigianali, sindacali, agricole, ecc) abbiamo firmato il patto: "Ci siamo riconosciuti nella volontà di garantire che il lavoro in Lombardia sia sicuro e senza rischi".
    Unanimità di consenso, dunque, al Piano regionale ma anche, nel corso della discussione che ha preceduto la firma, riconoscimento della positività del metodo che ha portato alla stesura del Piano stesso, improntato al massimo coinvolgimento di tutti.

    ]]>
    Thu, 5 May 2011 09:58:31 UTC
    <![CDATA[ Gallarate virtuosa per i Distretti ]]> Oggi presso la sede di Ascom a Gallarate ho avuto la possibilità di incontrare gli esercenti e di avere conferma del fatto che i Distretti del Commercio - tema portante del meeting - sono uno strumento di straordinaria efficacia per il rilancio del tessuto produttivo, soprattutto nell'ottica di un sostegno concreto ai piccoli insediamenti commerciali.
    Negli ultimi anni Ascom Gallarate-Malpensa, associazione di categoria con 2.300 soci in 23 comuni della provincia di Varese, ha promosso la costituzione di ben 5 Distretti commerciali, che oggi coinvolgono 17 comuni. Queste cifre sintetizzano i buoni risultati raggiunti tanto sul versante del contenimento della crescita della grande distribuzione organizzata, quanto sul versante della tutela del commercio di vicinato, che oggi vede perfino crescere lievemente il numero di esercizi e il giro di affari.
    Regione Lombardia continuerà a insistere in questa direzione, con strumenti che agiscano in sinergia per specializzare e innovare, ma sempre con un occhio di riguardo per la difesa dei piccoli commercianti, delle fiere, dei mercati e dei negozi storici. Da questo punto di vista Gallarate, con oltre 300.000 euro di investimento di cui 150.000 di contributo regionale, costituisce un caso virtuoso ed esemplare.

    ]]>
    Wed, 4 May 2011 13:43:23 UTC
    <![CDATA[ Investire nelle relazioni tra Lombardia e Russia ]]> L'incontro di oggi con la delegazione russa della Regione di Ulianovsk è stato, come previsto, assai promettente. Servirà ad allacciare rapporti commerciali importanti per il comparto turistico, in particolare per i campi della ristorazione e della ricezione alberghiera.
    Con un milione e trecentomila abitanti, un PIL superiore ai 5 miliardi di euro, 42 milioni di tonnellate di petrolio estratte ogni anno, quasi 500 giacimenti di torba sfruttati, un’industria fiorente nei campi alimentare e automobilistico e una delle più grandi fabbriche europee di aerei (la Aviastar), la Regione di Ulianovsk rappresenta un possibile partner strategico per il commercio e il turismo lombardi.
    Il legame tra la Federazione Russa e Regione Lombardia è ormai consolidato. Negli ultimi anni sono stati siglati ben 6 Protocolli di Intesa (con le Regioni di Leningrado, Novosibirsk, Mordovia e Città di San Pietroburgo, Mosca, Nizhny Novgorod) e un progetto di ricerca e innovazione tecnologica con l’Accademia delle Scienze di Novosibirsk. Regione Lombardia ha inoltre una partnership privilegiata con San Pietroburgo all’interno del World Regions Forum, che riunisce i rappresentanti di 15 fra le regioni più avanzate nel mondo per condividere ed integrare competenze, esperienze e buone pratiche al fine di proporre modelli innovativi di cooperazione internazionale.
    L’appuntamento di oggi, che segue quello dello scorso 22 novembre in cui il Presidente Formigoni ha incontrato i rappresentanti delle Regioni di Penza e Ivanovo, è tanto più significativo se si considera che la Russia è oggi l’11a piazza mondiale per l’esportazione di merci lombarde (per un valore che nel 2009 ha sfiorato i 2 miliardi di euro) e la 4a regione italiana preferita dai visitatori russi (con una presenza alberghiera che dal 1998 ad oggi è quasi quintuplicata: +378%).
    Il nostro obiettivo è continuare ad investire per attrarre il maggior numero possibile di turisti russi. Durante la manifestazione svoltasi lo scorso anno a Mosca per la Promozione del turismo montano, d’affari e congressuale, città d’arte, laghi e terme, la presenza di Regione Lombardia all’interno dello spazio ENIT-Italia ha riscosso un grandissimo successo. Regione Lombardia, che partecipa insieme a Veneto, Marche e Abruzzo al progetto interregionale di sviluppo del Made in Italy in vista delle Olimpiadi invernali di Sochi 2014, negli ultimi 10 anni ha investito in Russia quasi 200.000 euro per il sociale e la formazione professionale.

    ]]>
    Tue, 26 Apr 2011 16:23:10 UTC
    <![CDATA[ Incontro con la delegazione russa di Ulianovsk ]]> Martedì 26 aprile alle 16.30 incontrerò una delegazione della Federazione Russa della Regione di Ulianovsk.
    Insieme al Vice Presidente della Regione, la Dott.ssa Dejkun, al Capo Dipartimento per il Commercio e al Direttore della locale agenzia per le Esportazioni, approfondiremo le relazioni commerciali e le politiche relative al comparto turistico - che rappresenta un settore strategico per l’economia del Regione di Ulianovsk - e valuteremo eventuali possibilità di collaborazione con la Lombardia.
    La Regione di Ulianovsk, che fa parte del Distretto del Volga, si distingue sia per la produzione petrolifera (i suoi giacimenti producono annualmente 42 milioni di tonnellate) che industriale (nei campi automobilistico e aeronautico). Costituisce inoltre un importante snodo logistico che con le sue aerovie, ferrovie e autostrade collega le principali città russe ad altre mete internazionali (Europa, Asia Centrale, Medio Oriente, Cina).

    ]]>
    Fri, 22 Apr 2011 14:12:01 UTC
    <![CDATA[ Alfredo Zini è il nuovo presidente dell'EBNT. ]]> Alfredo Zini, l'attuale Vice Presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, è stato eletto al vertice dell’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo (EBNT), organismo che riunisce le maggiori associazioni sindacali dei datori e dei lavoratori del Turismo.
    L’aver affidato l'incarico a una figura autorevole come Zini servirà a rafforzare ulteriormente il ruolo della Lombardia come capofila della ripresa turistica italiana. Un’altra buona notizia per la regione, dopo la pubblicazione dei dati turistici positivi del 2010, e un riconoscimento importante per il lavoro che gli operatori lombardi hanno svolto in questi anni a favore dell’intero comparto nazionale.
    Al neo-Presidente faccio le mie congratulazioni e gli auguri di buon lavoro.

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    Fri, 22 Apr 2011 08:54:53 UTC
    <![CDATA[ TURISMO LOMBARDO IN TREND POSITIVO: ECCO I NUMERI DEL 2010. ]]> L’inaugurazione degli Stati generali del Turismo racconta di una Lombardia che, nonostante la crisi, è capace di attrarre sempre più presenze. Stamattina all’Università Bocconi, alla presenza del Presidente Formigoni, del Sindaco Moratti e del Ministro Brambilla, ho presentato i primi dati consuntivi del 2010: cifre provvisorie* che già rivelano una importante crescita. Rispetto allo scorso anno i visitatori italiani sono aumentati del 3% (con 14.444.090 presenze), ma ancora più significativo è il dato relativo agli stranieri, con un incremento dello 8% (16.682.771 presenze) che conferma il successo registrato negli ultimi 10 anni, durante i quali il flusso dall’estero verso la Lombardia ha registrato un aumento del 58%. Nel 2010, la Lombardia ha accolto 31.126.861 turisti. Tra le province, Milano si conferma il principale polo di attrazione con più di 11,5 milioni di presenze, molte richiamate dalle grandi esposizioni fieristiche: il Salone internazionale del mobile (oltre 300.000 partecipanti tra visitatori e operatori), la Borsa Internazionale del Turismo (117.000), MADE Expo – Architettura, design, edilizia (242.000). Seguono Brescia (quasi 8,5 milioni di presenze di cui 5,4 stranieri), Como (2,5 milioni di cui 1,7 dall’estero), Sondrio (2,4 milioni), quindi Bergamo, Varese e Monza. Dei 13 sistemi turistici di Lombardia, ancora una volta sono trainanti i laghi: quasi 6 milioni e 300 mila visitatori per la Riviera del Garda Bresciano (la meta più “internazionale”, con tre turisti su quattro provenienti dall’estero), oltre 3 milioni per il Lago di Como (con un 65,7% di stranieri) e 1,4 milioni per il sistema Po di Lombardia (province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova). Tra le destinazioni montane, l’Adamello ottiene il primato per la durata media del soggiorno (4,9 giorni), mentre i 400 km di piste della Valtellina attraggono oltre 2 milioni di presenze. Straordinario il risultato di Livigno, che tra dicembre 2010 e marzo 2011 ha venduto più di 780.000 skipass. Tutti i dati confermano l’efficacia del sistema Lombardia, che sfrutta la filiera di commercio, fiere, città d’arte, paesaggio, sport e cultura come strumento di promozione turistica. L’impegno della Regione prosegue sulla medesima linea sinergica per dare forza al brand Lombardia.

    *Dati provvisori 2010. Fonte: Éupolis Lombardia – Statistica e Osservato ]]>
    Mon, 18 Apr 2011 08:00:39 UTC
    <![CDATA[ TUTTI INSIEME PER AIUTARE LUCA ]]> Il prossimo 2 maggio Luca compie ventuno anni.

    Chi è Luca? Forse lo ricordate meglio come Caporale Barisonzi, partito per l’Afghanistan lo scorso settembre con la Brigata Alpina Julia, colpito al collo nell’attacco del 18 gennaio a Bala Murghab, paralizzato in un letto del Niguarda oggi.

    L’ho incontrato il 17 marzo, una data di grande importanza simbolica, un traguardo raggiunto con battaglie concrete. Dall’avamposto Highlander, all’ospedale di Ramstein in Germania, e infine all’Unità Spinale del centro medico milanese, anche la vita di Luca è quella di un combattente. Ha scelto la divisa per aiutare gli altri, e sebbene qualcuno abbia respinto con violenza la sua mano tesa è sopravvissuto all’attentato. Con la serenità di chi è convinto delle proprie scelte, non porta rancore e non si arrende di fronte alla grave lesione midollare, e giorno dopo giorno fa enormi progressi.
    Tuttavia non tutti gli ostacoli possono essere superati grazie alla forza di volontà e al coraggio di Luca, alla tenerezza e alla forza della mamma, al sostegno e all’affetto di amici e commilitoni. Ora la più grande sfida è quella contro le barriere architettoniche: ha bisogno di una nuova casa, una casa su misura per lui.

    Il Generale Camillo de Milato con il Comando Militare Esercito Lombardia e gli ufficiali in congedo riuniti nella associazione nazionale UNUCI hanno aperto una sottoscrizione in favore di Luca, alla quale anche io voglio contribuire nel migliore dei modi: una raccolta fondi affinché la sua abitazione possa essere strutturata e attrezzata per le sue nuove, complesse esigenze.

    Questi i parametri per i bonifici bancari:

    Causale: UNUCI per Cle. BARISONZI LUCA
    Banca: UNICREDIT - AG. Milano S. Babila (00218)
    IBAN: IT 48 T  02008  01618  000101339192
    SWIFT: UNCRIT  M1218

    È il momento di restituire a Luca ciò che lui ha offerto all’Italia e per l’Italia. Un piccolo grande regalo per il suo ventunesimo compleanno.

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    Fri, 15 Apr 2011 08:03:48 UTC
    <![CDATA[ MORTARA (PV), PORTA DELLA LOMBARDIA PER L’EUROPA E IL MEDITERRANEO ]]> Il trasporto merci di mezza Europa passa dal pavese. Questa l’idea discussa oggi al Polo logistico integrato di Mortara (PV) nel corso del workshop “Gateway pilota. Tra l’Europa e il Mar Ligure”, previsto dal Progetto europeo TRANSITECTS e finanziato dal programma Spazio Alpino. Il progetto comunitario, approvato nel mese di luglio 2009 con un budget complessivo di 3.209.375, vuole mettere a punto servizi di trasporto multimodale (gomma – ferro – vie navigabili) per aggregazioni di PMI, in grado di incanalare i flussi di merci verso i Paesi dell’area alpina che vi hanno aderito (oltre all’Italia, la Germania, l’Austria e la Slovenia), riducendo, al contempo, la congestione delle principali rotte di trasporto. Il Parco Logistico di Mortara, in provincia di Pavia, è stato individuato da Regione Lombardia come nodo strategico per il collegamento tra la Liguria (precisamente con il porto di Savona) e la Germania. La presenza nelle reti di trasporto di nodi strategici altamente specializzati è oggi un’assoluta necessità, per valorizzare la capacità produttiva del territorio e per agevolare il sistema di infrastrutture di trasporto e di mobilità. La Lombardia, con oltre 400 milioni di tonnellate di merci trasportate ogni anno, si colloca al primo posto in Italia e tra i primi in Europa tra le aree di destinazione dei prodotti. E’ oltretutto la regione con il maggior volume di interscambio con l’estero, rappresentando da sola quasi il 30% dell’intero export nazionale; anche da questo punto di vista l’Europa si conferma il principale mercato di sbocco della produzione lombarda e il suo maggiore fornitore. Il ruolo della Regione Lombardia, che ha una quota pari a 128.125, è finalizzato all’obiettivo di aumentare la competitività delle imprese di trasporto e logistica, che si trovano in questo periodo di congiuntura economica a fronteggiare numerosi fattori di minaccia. Obiettivi della Direzione Generale Commercio Turismo e Servizi che ha aderito al workshop sono quelli di promuovere servizi innovativi di logistica e di trasporto delle merci e creare le condizioni per il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia, attraverso la definizione di azioni pilota che vedano la collaborazione tra aziende della domanda e dell’offerta. TRANSITECTS prevede in particolare la definizione di due progetti pilota di collegamento tra Lombardia, Austria e Germania, in collaborazione con PMI, associazioni di categoria, operatori di trasporto intermodale, operatori logistici, Camere di Commercio e istituzioni.

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    Fri, 1 Apr 2011 14:15:06 UTC
    <![CDATA[ APRO IL CONFRONTO PER AIUTARE GLI EDICOLANTI ]]> Aperto il confronto tra Regione e edicolanti. Ho inaugurato oggi il gruppo di lavoro che coinvolge Regione Lombardia e le associazioni di categoria SI.NA.G.I. SLC-CGIL, UILTuCS giornalai, SNAG Confcommercio e FENAGI Confesercenti. Un tavolo di confronto e di concertazione che accoglie la richiesta degli operatori, con l’obiettivo di individuare politiche di rilancio del settore. Le idee allo studio sono quelle di sostenere i progetti di informatizzazione delle edicole, di concordare la possibilità di vendere anche ulteriori prodotti diversi da quotidiani e periodici, di creare nei punti vendita veri e propri “sportelli” digitali per il rilascio di certificati da parte delle amministrazioni pubbliche. Il dialogo con gli edicolanti è un passaggio indispensabile per dare nuovo slancio e vigore al comparto e non possiamo certo stare fermi a fronte, per esempio, del dato negativo di ben 102 edicole tra chioschi e punti vendita misti che hanno cessato l’attività a Milano negli ultimi 5 anni, a cui se ne aggiungono altre 50 in Provincia. Tanto più che i chioschi dei giornalai, punti di ritrovo frequentati da tutti i cittadini, diventano insostituibili presidi del territorio soprattutto nelle periferie urbane e nei piccoli comuni. Un ulteriore tassello per il sostegno agli esercenti che aggiungiamo ai contributi economici ancora disponibili del 4° bando regionale per i distretti del commercio, di cui anche le edicole possono beneficiare.

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    Thu, 24 Mar 2011 14:39:03 UTC
    <![CDATA[ Stefano Maullu ad Affaritaliani.it: "Croci? Vale come un prefisso telefonico. Devastante per i nostri elettori" ]]> da affaritaliani.it Stefano Maullu, assessore al Commercio e uomo molto vicino all'ex coordinatore del Pdl Guido Podestà, in un'intervista ad Affaritaliani.it attacca senza mezzi termini la Lega Nord sulla cosìddetta Legge Harlem: "Non è una cosa nuova. Esistono norme in vigore molto più avanzate". Poi, sulla lettera dei consiglieri regionali Pdl a Berlusconi, Maullu stronca: "E' un'iniziativa senza senso". Infine attacca fortemente Edoardo Croci: "Vale come un prefisso telefonico. In più causa problemi. Bisogna dire basta a questi microcosmi litigiosi" Assessore Maullu, lei è d'accordo con il progetto Harlem? Io faccio un ragionamento diverso e più ampio rispetto a quello della Lega Nord. C'è un problema di riaffermazione di idee da parte del Carroccio, ma non mi pare che in quello che dicono ci siano cose inedite o cambiamenti rilevanti rispetto a quello che avviene già. Insomma, il progetto Harlem non è nulla di nuovo. Esatto. Sul commercio ci sono leggi lombarde e nazionali molto chiare. Basta usare le leve legislative che abbiamo, per esempio con la legge sui distretti. Abbiamo la possibilità, con i distretti, di incidere sulla sicurezza, sull'economia di una zona, sullo sviluppo immobiliare. Insomma, rispetto alla legge Harlem c'è già qualcosa di molto più avanzato. Non è la prima volta che lei e la Lega Nord vi scontrate sul commercio. C'era stata anche una vicenda legata ai panificatori... Sì, paradossalmente in questa Regione si può vendere pane fresco la domenica all'interno dei centri storici e dove i sindaci decidono di dare le deroghe, e invece non si può fare da altre parti. E' ovvio che va salvaguardato il diritto al riposo dei panettieri, ma va salvaguardato anche il brand del pane artigianale. Attualmente non c'è una legislazione che permette al consumatore di capire che c'è una differenza tra il pane surgelato e poi dorato dei centri commerciali è diverso da quello fatto in panetteria. E quindi, dove stava il motivo del contendere? La Lega sostiene tout court la necessità del riposo domenicale dei panificatori. Sono d'accordo anche io. Però poi in molti comuni che amministrano loro i sindaci fanno le deroghe per farli lavorare. Cambiamo discorso. La lettera inviata a Silvio Berlusconi mandata da nove consiglieri regionali del Pdl, come la interpreta? Esiste un nuovo coordinatore regionale. Lasciamolo lavorare. Indirizzare una lettera al presidente del Consiglio in un partito aperto come il Pdl non credo serva a molto. Anche perché il premier ha altro a cui pensare, in questo momento, tra la guerra e la crisi economica. Come valuta l'operato del nuovo coordinatore regionale? Io credo si sia messo nelle condizioni di capire una realtà complessa come quella Lombarda. Ha mutuato il principio del coinvolgimento da Guido Podestà, con le riunioni del lunedì. Questa è stata cosa saggia. Mi pare che quello di Mantovani sia un giusto abbrivio. E' giusto concentrarsi su Milano, sulle amministrative, per il valore simbolico che queste elezioni hanno. L'avversario chi è? Abbiamo un solo avversario, quello dei disaffezionati della politica. Questo è l'avversario più temibile per tutti. Sto girando tutte le sere, e mi accorgo che la gente ha necessità di interlocuzione con i politici. E poi va ricostruito il rapporto con una parte della nostra base. Senta, mi ha colpito il fatto che dalla Moratti non sia arrivato un cenno di commiato dopo l'addio di Guido Podestà al coordinamento. Il rapporto tra i due è un buon rapporto. Guido ha deciso di dare le dimissioni e lo ha fatto in maniera coerente con il suo modo di essere. Non credo che ci siano retropensieri da parte del sindaco. Mi preoccuperei invece molto di più dell'assemblamento della forza che sostiene la Moratti... Cioè? Faccio un esempio preciso. Non credo che l'apporto di Edoardo Croci sia tale da giustificare un coinvolgimento nella compagine che vede il Pdl come primo partito. Non garantisce un buon appeal. E poi si è messo con Fedrighini e Cappato a raccogliere le firme. E' un messaggio devastante per il nostro elettorato. Oltre al fatto che adesso Fedrighini e Cappato hanno un immenso database anche di nostri sostenitori completamente gratis E poi vorrei dire una cosa... Che cosa? I consiglieri regionali che hanno corso alle ultime elezioni valgono molto di più a livello di consenso rispetto a questi micro partitini che stiamo imbarcando. Io ho preso 6700 preferenze circa, sono l'1,47 per cento rispetto agli elettori milanesi delle amministrative del 2007. Mario Sala e Alessandro Colucci valgono percentuali simili. Noi tre insieme valiamo il 4,5 per cento. Anche dal punto di vista dell'immagine politica ha senso continuare ad aggregare questi microcosmi che valgono meno di noi tre messi insieme? Io dico stop a gente che vale come prefissi telefonici e che causano un sacco di problemi. L'operazione Croci non fa altro che creare le condizioni per non vincere al primo turno. E' ovvio: tutte queste piccole forze puntano al ballottaggio perché così possono avviare una serie di trattative estenuanti.

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    Wed, 23 Mar 2011 11:46:12 UTC
    <![CDATA[ Un grosso ringraziamento ]]> Grazie a tutti i partecipanti di ieri all'incontro presso il PuertoAlegre e a coloro che vorranno sostenere Pietro Tatarella alle prossime elezioni amministrative di Milano.

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    Tue, 22 Mar 2011 16:45:31 UTC
    <![CDATA[ Aperitivo lunedi 21 marzo ore 19,00 al PuertoAlegre di Milano ]]> Ti aspetto domani lunedi 21 marzo per un aperitivo alle ore 19,00 presso il PuertoAlegre in Via Borsi 9/2 a Milano (MM2 Porta Genova; Tram 9, 29/30). Conferma la tua presenza con un SMS al numero 3924942700.
     
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    Sun, 20 Mar 2011 15:09:19 UTC
    <![CDATA[ Niguarda: visita all’alpino ferito. E ora parte la colletta per aiutarlo ]]> Ho scelto di festeggiare il centocinquantesimo dell’Unità d’Italia rendendo omaggio a un servitore della patria, Luca Barisonzi l’alpino rimasto ferito in uno scontro a fuoco in Afghanistan. Intanto l’Unione nazionale ufficiali in congedo ha lanciato la sottoscrizione di solidarietà per Barisonzi (Unuci per cap Barisonzi, unicredit, agenzia san babaila, IBAN IT48T0200801618000101339192). Il 17 marzo deve essere celebrato con fatti concreti, con azioni di solidarietà diretta. Oggi facciamo sentire la vicinanza, anzi la fratellanza, a Luca Barisonzi. Un impegno da italiani. Un doveroso tributo da italiano ad un altro italiano che soffre dopo aver impegnato la sua vita al servizio della Patria. È il suo esempio che ci onora in questo giorno.

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    Fri, 18 Mar 2011 17:00:16 UTC
    <![CDATA[ 150° UNITA' D'ITALIA: PER LEGHISTI RICHIAMO DELLA BOUVETTE TROPPO FORTE ]]> Non sono sorpreso né indignato per l’uscita dall’aula dei consiglieri leghisti ai primi squilli dell’Inno di Mameli. Sono sicuro che il richiamo della bouvette sia stato fortissimo e profondamente padano. Un caffè per svegliarsi e una brioche per ritemprarsi in vista di nuove e più avvincenti battaglie politiche. Siamo abituati a queste fiere e audaci prese di posizione che gli elettori ben comprendono e apprezzano. Indro Montanelli sosteneva che ai leghisti, un giorno lontano, avremmo dedicato monumenti nelle piazze a fianco di quelli di un Garibaldi o di un Mazzini. Li considerava, infatti, patrioti involontari. Disprezzando il tricolore, la Lega ci ha obbligati a ragionare sull'Italia esistente e sulla nostra identità. E questo è un merito che a loro non possiamo negare.

    Così sull’assenza in aula dei consiglieri regionali della Lega Nord durante l’esecuzione dell’inno nazionale.

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    Tue, 15 Mar 2011 16:57:37 UTC
    <![CDATA[ È scampato alla guerra, lo salvi l’Italia ]]> Da Il Giornale Quando ha visto materializzarsi nella sua stanzetta di Niguarda il «capitano», Luca è rimasto senza parole. Non riusciva a credere che anche il giocatore simbolo della sua amata Inter, Javier Zanetti, si fosse ricordato di lui. «Sorrideva e basta, non riusciva a dire una parola», racconta ora mamma Clelia. Che da quasi due mesi non si muove dal capezzale del suo ragazzo. Partito per l’Afghanistan per aiutare quelle lontane popolazioni e tornato quasi completamente paralizzato. Fuciliere dell’8° Reggimento alpino di stanza a Venzone, in provincia di Udine, Luca Barisonzi il 18 gennaio fu crivellato di colpi insieme al caporale Luca Sanna, in un avamposto sperduto nella Murghab valley, a nord del Paese. Il commilitone morì dopo pochi minuti, lui venne portato prima ad Herat, poi a Ramste in Germania, infine a Niguarda. E dopo tre interventi, la prognosi rimane riservata. I colpi hanno devastato la colonna vertebrale, c’è il serio rischio che il ragazzo, 21 anni a maggio, non riesca più a muovere un muscolo dalla testa in giù. «Questi ultimi giorni sono stati terribili - racconta mamma Clelia -, lui è sempre convinto di farcela, di riuscire e rimettersi in piedi ma ogni tanto, soprattutto quando il dolore aumenta, è preso da attimi di sconforto. Io invece rimango fiduciosa. A tempo di record ha ripreso a deglutire e respirare da solo, anche se quando dorme ha bisogno ancora di “ventilazione” per evitare pericolose apnee notturne. E ha anche iniziato a muovere la testa. Insomma piccoli ma costanti miglioramenti che ci fanno ben sperare». Il ragazzo, che vive con la mamma e un fratello a Gravellona, nel Pavese, mentre il papà carabiniere abita in provincia di Torino, si era arruolatosi nel dicembre del 2008. Promosso caporale venne assegnato nell’aprile 2010 alla 6° compagnia «Julia» per poi partire per l’Afghanistan il 10 settembre. Il giorno dell’agguato era di servizio in uno degli avamposti attorno al campo per proteggere i commilitoni. Si avvicinarono alcuni militari nella divisa dell’esercito afghano, che appena arrivati a tiro, scaricarono le loro armi. Poi una dolorosa trafila fatta di interventi prima in Germania, poi a Niguarda, dove il 24 gennaio è andato a trovarlo il ministro della Difesa Ignazio La Russa. «È vero - conferma la mamma - la sua prima preoccupazione era di non poter muovere le braccia e fare il saluto militare. L’Esercito comunque ci è molto vicino, soprattutto i ragazzi della 6° compagnia, non mi lasciano sola un istante. Adesso poi che il 17 marzo rientrerà l’intero Reggimento, si sono già prenotati tutti». Una solidarietà che non deve fermarsi solo agli abbracci. Nonostante sia già previsto un indennizzo e una pensione, Luca ha bisogno di molti soldi. Se, come si teme, dovesse rimanere tetraplegico, dovrà vivere in una casa fatta su misura ed essere assistito 24 ore su 24. Per questo il generale Camillo De Milato, comandante esercito Lombardia, l’assessore regionale Stefano Maullu e l’associazione degli ufficiali in congedo hanno attivato una sottoscrizione. E per il 17 marzo, festa dell’Unità d’Italia, pensano a una sorpresa. Per lui che, di questa «vituperata» Unità, sta diventando un simbolo. Intanto ieri è arrivato Zanetti. E Luca per un pomeriggio è tornato a sorridere.

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    Mon, 14 Mar 2011 09:08:54 UTC
    <![CDATA[ Intervista su Vinitalia.tv ]]> ]]> Fri, 11 Mar 2011 09:56:25 UTC <![CDATA[ POLEMICA LEGHISTA NON METTE IN DISCUSSIONE IL SENTIMENTO DI UNITA’ NAZIONALE ]]> La celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia sia l’occasione per riscoprire l’orgoglio di essere italiani. L’ennesima bagarre leghista sull’unità nazionale dimostra solamente l’intento provocatorio di chi insegue la polemica come unico obiettivo politico. Da loro ci saremmo aspettati un diverso senso di responsabilità. Peraltro l’idea di affiancare al Tricolore la Croce di San Giorgio non mi pare affatto peregrina, anzi è un simbolo forte e ben radicato nella storia araldica dei comuni lombardi. Certo è che l’Unità nazionale è un sentimento che i lombardi non affidano sicuramente a una votazione. Su questo i leghisti si mettano il cuore in pace.

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    Tue, 1 Mar 2011 08:44:39 UTC
    <![CDATA[ Online il nuovo sito internet del Turismo di Regione Lombardia ]]> Vai su www.turismo.regione.lombardia.it/it/home/ per scoprirlo subito.

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    Fri, 18 Feb 2011 14:22:52 UTC
    <![CDATA[ TURISMO: IN LOMBARDIA RISORSA CONSOLIDATA ]]> Il turismo in Lombardia e' una risorsa consolidata. Lo e' per quello d'affari e congressuale, tradizionalmente legati agli avvenimenti che riempiono un calendario lungo un anno a Milano, basti pensare al design, alla moda, e a tutti gli eventi legati ai settori trainanti per il capoluogo lombardo. E' anche tutta la Lombardia, nelle sue sfaccettature, ad avere un'attitudine turistica assolutamente straordinaria, innanzitutto per quanto riguarda la ricettivita'; dobbiamo enfatizzarla, mantenere i mercati su cui siamo leader e fare in modo che occasioni particolari come questa - attraverso le quali presentiamo alcune nostre 'perle' gastronomiche - diventino una vetrina sempre piu' importante per la nostra regione. In una Lombardia tradizionalmente manifatturiera ci si dimentica di citare, fra le sue caratteristiche piu' importanti, quel patrimonio fatto di eccellenze enogastronomiche che, per varieta', sono il vero capitale di questa terra. Paste ripiene, formaggi, salumi, vini. Non prodotti gastronomici realizzati in serie e in grandi quantita', ma realta' straordinarie che punteggiano l'intero territorio regionale, 'giacimenti' gastronomici frutto di conoscenze, di sapere tramandato da generazioni, di manualita' originali. Nel territorio lombardo ci sono prodotti rarissimi, frutto del lavoro di veri artigiani del gusto, e altri che, pur con lo stesso nome, variano a seconda della provincia di provenienza (come la pasta, o la mostarda). Esempi di cultura materiale, degni di essere conosciuti nelle differenze, proteggendone al contempo la qualita'. Quelli rappresentati dall'enogastronomia sono valori aggiunti che contribuiscono a differenziare l'offerta turistica lombarda per guardare anche oltre il 2015 con una progressione temporale molto piu' ampia. Expo e' un grandissimo appuntamento e un'occasione straordinaria, su cui lavoriamo insieme alle altre istituzioni: dobbiamo consolidare profili e contenuti della nostra offerta turistica, perche' cambiano gusti e aspettative di un turista, che vuole sempre il meglio.

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    Thu, 17 Feb 2011 17:13:41 UTC
    <![CDATA[ Bit 2011, la Borsa Internazionale del Turismo ]]> Bit, la Borsa Internazionale del Turismo mette in scena la 31a edizione dell’esposizione e porta in campo il meglio dell’offerta turistica internazionale che piace agli italiani. Gli spazi espositivi di Fieramilano ospiteranno dal 17 al 20 febbraio, le migliori offerte turistiche capaci di soddisfare tutte le esigenze. E, nell'edizione 2011, le proposte espositive di Bit 2011 si focalizzano fortemente sull’elemento balneare. E il colore degli oceani, a Bit 2011, ci guida in un tour virtuale del nostro pianeta alla scoperta di tendenze, proposte e novità: dall’Oceano Atlantico, all’Oceano Indiano, con tappa nel Mediterraneo, fino all’Oceano Pacifico, per affacciarci su destinazioni dal fascino esotico, isole calienti dal ritmo scandito e arcipelaghi infiniti di rara bellezza, senza dimenticare il nostro territorio lombardo!!!

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    Thu, 17 Feb 2011 09:47:35 UTC
    <![CDATA[ ABUSIVISMO, GIACOMO ERRICO (APECA): “RINGRAZIAMO MAULLU, ORA FARE L’ABUSIVO A MILANO NON SARA’ PIU’ CONSENTITO.” ]]> Riporto con grande  soddisfazione le parole di Giacomo Errico, presidente dell’APECA (Associazione Provinciale Esercenti il Commercio Ambulante) che ha commentato così la presentazione a Palazzo Marino dei nuovi provvedimenti normativi a contrasto dell’abusivismo commerciale. Tra questi spiccano in particolare il sequestro degli autonegozi in caso di violazioni ai regolamenti comunali e alla confisca dei banchetti e delle attrezzature degli ambulanti abusivi nei mercati: "Desidero ringraziare l'assessore Maullu per l'attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti del problema del commercio abusivo. L'intervento di Maullu mette la parola fine a una questione spinosa che da troppo tempo gravava su Milano e sulla Lombardia. Alcune errate interpretazioni della Legge Regionale previgente, infatti, costituivano una ferita aperta e davano adito alla diffusione incontrollata del fenomeno dell'abusivismo. Da oggi, grazie a Stefano Maullu e alla Regione Lombardia, nessuno può accampare scuse. Fare l'abusivo in questa città non è più consentito".

    Ritengo che le modifiche del Testo Unico sulle leggi regionali del commercio creino nuovi e più validi strumenti di repressione di fenomeni che danneggiano gli autonegozi regolari a vantaggio di soggetti che invadono regolarmente le nostre strade, indifferenti alle ordinanze e ai regolamenti, generando concorrenza sleale e illegalità. Questi personaggi diventano molto spesso polo di attrazione per attività criminali e di prostituzione. Un legame che deve essere rescisso con forza.

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    Fri, 11 Feb 2011 09:44:59 UTC
    <![CDATA[ INCHIESTA ULTRAS: “SOLIDARIETA’ A BELOTTI” ]]> Esprimo la mia solidarietà a Daniele Belotti coinvolto dall’indagine della Procura di Bergamo in merito ad un inverosimile concorso esterno in associazione a delinquere. La notizia appare sconcertante soprattutto in relazione all’immediata scarcerazione di due bravi ragazzi dei centri sociali, coinvolti negli scontri con le forze dell’ordine ad Arcore davanti alla residenza del Presidente del Consiglio. Un atteggiamento che non permette una serena valutazione dei fatti.

    Così commento l’avviso di garanzia trasmesso dalla Procura di Bergamo a Daniele Belotti, Assessore regionale al Territorio.

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    Tue, 8 Feb 2011 08:51:30 UTC
    <![CDATA[ PANIFICATORI: ACCUSE RIDICOLE, LA DEMAGOGIA E' UN BRUTTO MALE ]]> Apprezzo il dinamismo e la disinvoltura lessicale con cui Fabrizio Cecchetti e Claudio Bottari si scagliano contro il sottoscritto con accuse ben chiare e inequivocabili. A queste due virtù si dovrebbe aggiungere anche l’imprudenza e la totale ignoranza in merito alla proposta da me articolata ieri pomeriggio al Presidente dell’Unione Regionale Panificatori e ad altri responsabili provinciali dell’associazione di categoria che ha dato il via ad un confronto pacato e responsabile. Per nostra fortuna i panificatori hanno compreso appieno i motivi della mia proposta, suffragata dalle istanze dei consumatori, e hanno evidenziato gli elementi ostativi che si frappongono all’opzione di permettere la vendita di pane fresco la domenica. Abbiamo convenuto di rivederci per valutare delle iniziative che rilancino il ruolo dei panificatori e dei servizi al cittadino. Frasi avulse dalla realtà dei provvedimenti fin qui attuati dal mio assessorato che i due consiglieri dimostrano di ignorare del tutto. Alludo ai 14milioni e mezzo spesi a favore dei distretti del commercio e ai 4 milioni e 590 euro stanziati per la terza edizione di Innovaretail, bando a favore delle piccole imprese del commercio. Per non dimenticare le politiche a sostegno delle botteghe e delle insegne storiche. Altro che grande distribuzione e centri commerciali! Trovo infine di dubbio gusto il riferimento alle radici cristiane in merito alla chiusura domenicale. Ai due consiglieri sfugge che le deroghe regionali per l’apertura dei panettieri coinvolge comuni, come ad esempio Ghedi nel Bresciano, in cui la Lega Nord siede in giunta. Se tale ragionamento vale dovrebbe, almeno per coerenza, essere esteso proprio a queste amministrazioni. Ma evidentemente non è così. La demagogia è un brutto male soprattutto quando è usato a scopi elettorali. Quindi prima di parlare sarebbe meglio ascoltare le associazioni di categoria e prendere visione degli atti della giunta regionale. Se hanno difficoltà posso sempre aiutarli io. In una cosa sicuramente i nostri due consiglieri regionali hanno ragione: la produzione artigianale del pane andrebbe valorizzata. Infatti ben 24 ore prima della loro boutade, proprio con l’Unione Regionale Panificatori ho proposto di dedicare una campagna di comunicazione a favore del pane fresco da attuare nei prossimi mesi. Un valore che nessun negozio della grande distribuzione potrebbe mai realizzare con la stessa qualità e dedizione. E, soprattutto, ben lontano da pane precotto, surgelato e sottoposto poi a doratura. Ma forse l’Unione Regionale Panificatori non ha ritenuto opportuno informarli.

    Così ho commentato le accuse rivolte dal Presidente della I Commissione Bilancio di Regione Lombardia, Fabrizio Cecchetti, e dal Consigliere Regionale Claudio Bottari.

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    Wed, 26 Jan 2011 12:24:11 UTC
    <![CDATA[ DIMISSIONI PODESTA’ DA COORDINATORE REGIONALE PDL, un amico e un importante punto di riferimento per il Pdl lombardo ]]> Guido Podestà rappresenta un importante figura politica e istituzionale del Popolo della Libertà. Un coordinatore regionale che è stato capace di guidare il partito di vittoria in vittoria. Grazie a lui siamo riusciti a strappare numerose amministrazioni al centrosinistra, tra cui la storica roccaforte di Mantova. Sono certo che Guido Podestà anche solo nel ruolo di Presidente della Provincia di Milano risulterà determinante per le future affermazioni elettorali. Un grazie di cuore ad un amico ancor prima che a un collega di partito. L’augurio di buon lavoro e la mia disponibilità alla collaborazione al futuro coordinatore regionale.

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    Tue, 25 Jan 2011 12:19:50 UTC
    <![CDATA[ Turismo: potenziare quello termale in Valle Camonica ]]> La Valle Camonica ha grandi potenzialita' destinate a crescere se coniughera' ancora di piu' il turismo legato allo sci con quello termale e le proposte estive con quelle cicloturistiche senza dimenticare di interessare l'aspetto culturale che ben rappresentano le incisioni rupestri camune patrimonio dell'Unesco fin dal 1979. Gli Stati generali del turismo sono stati pensati dalla Comunita' montana e dal Consorzio Bim della Valle Camonica, con il coinvolgimento delle amministrazioni locali, di Regione Lombardia e della Provincia con lo scopo di fare sistema per promuovere il territorio camuno. Le due giornate degli Stati generali sono stati un bel momento di approfondimento utile anche a rafforzare l'azione di promozione turistica di Regione Lombardia che si basa sulla sussidiarieta' e sulla valorizzazione dei brand locali. E' stato molto produttivo il mettere in comune le esperienze degli operatori locali pubblici e privati per promuovere il turismo della zona camuna. Il positivo esito di queste due giornate di lavoro, rappresenta una delle migliori basi per il futuro della promozione turistica della Valle Camonica e, per questo, voglio esprimere il mio plauso al presidente e all'assessore al Turismo della Comunita' montana Corrado Tomasi e Antonella Rivadossi. Regione Lombardia ha investito sulla Valle Camonica poco meno di 20 milioni di euro che si aggiungono ai 60 messi a disposizioni dai privati. I dati delle stagioni invernali ed estiva del 2001 per la Valle Camonica hanno fatto registrare presenze maggiori rispetto al 2009 grazie alla sinergia tra pubblico e privato supportata da Regione Lombardia e dall'assessorato al Turismo. Per il futuro occorre che si sfruttino sempre di piu' le potenzialita' delle nuove tecnologie (prenotazioni on line o informazioni sui telefoni cellulari e sui palmari) per promuovere il turismo camuno dove e' necessario aumentare l'integrazione tra le realta' territoriali.

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    Sat, 22 Jan 2011 08:29:33 UTC
    <![CDATA[ Guardia medica invernale nelle zone turistiche lombarde ]]> Il servizio di guardia medica è attivato nelle località di interesse turistico, in periodi dell’anno caratterizzati da maggiore affluenza, per fare fronte alle esigenze sanitarie dei villeggianti. Usufruiscono del servizio tutte le persone non residenti presenti eccezionalmente o temporaneamente nella località in cui il servizio è attivo. L’attività è svolta dai medici di base convenzionati che lavorano con modalità e turni stabiliti dalle ASL per tutti i giorni della settimana, comprese le domeniche e i giorni festivi. Oltre alle visite domiciliari e agli interventi di pronto soccorso, i medici addetti rilasciano prescrizioni farmaceutiche, richiedono indagini specialistiche, formulano proposte di ricovero e rilasciano certificati di malattia. Le ASL assicurano la disponibilità di ambulatori adeguatamente attrezzati per fare fronte alle attività di assistenza medica straordinaria. Inverno 2010-2011 Per la stagione invernale 2010-2011 il servizio è attivo nelle seguenti località: ASL DI BERGAMO Foppolo – Valtorta da dicembre ad aprile ASL DI SONDRIO Chiesa Valmalenco (Caspoggio –Lanzada)- Madesimo –Campodolcino: Livigno –Bormio (Valfurva –Valdidentro) –Aprica da dicembre a maggio ASL DI VALLECAMONICA Ponte di Legno – Borno – Montecampione da dicembre a maggio

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    Fri, 21 Jan 2011 14:50:44 UTC
    <![CDATA[ Attentato al presidente di SOS Usura, è polemica sulla protezione ]]> Dopo l'avvertimento mafioso a Frediano Manzi, presidente dell'associazione Sos racket e usura, sono montate le polemiche. E c'è chi punta il dito contro il sistema di vigilanza e protezione. Ribadisco la mia perplessità su chi dovrebbe sorvegliare Manzi e la sua famiglia. Faccio una riflessione: se un soggetto a rischio, mediaticamente esposto, non viene tutelato a sufficienza (peraltro non ha ancora la scorta corne richiesto da più parti da almeno un anno), come può un commerciante qualsiasi esporsi in prima persona contro usurai o, peggio ancora, affiliati alla n'drangheta?. E ancora: che segnale efficace si può dare a quanti soffrono e rischiano la vita e le loro attività?. II prefetto si deve attivare per un'adeguata protezione. Ma dobbiamo anche monitorare l'aspetto dell'attività dei commercianti per accompagnarli nella loro vita lavorativa, riuscendo cosi a capire quando ci si imbatte in infiltrazioni malavitose. L'incendio del chiosco di Frediano Manzi dell'altra notte è l'ultimo di una serie di avvertimenti pesanti che da tempo il presidente di Sos racket e usura subisce.

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    Tue, 18 Jan 2011 09:31:34 UTC
    <![CDATA[ GPL e metano: per i combustibili alternativi ]]>

    L'obiettivo è ambizioso: raddoppiare il numero dei distributori gpl in città nel giro di un paio d'anni al massimo, passando dagli attuali 16 a 32 e facendo in modo che gli stessi siano posizionati anche nel centro storico. Regione Lombardia torna sul tema dei veicoli ecologici, rivendicando il lavoro svolto e prendendo una serie di impegni: "La nostra regione spiega - Stefano Maullu, assessore al Commercio - è la prima in Italia con i suoi 400 impianti. Abbiamo fatto tutto il possibile, privilegiando le grandi aree di traffico per collocare i distributori e autorizzando i comuni a prevedere deroghe urbanistiche per installare gli impianti gpl. Milano, dunque, ha la possibilità di aumentare le stazioni. La nostra regolamentazione non ha un carattere coercitivo. Ma le pubbliche amministrazioni possiedono oggi gli strumenti per agire, tenendo presente che i distributori di nuova apertura dovranno, in via obbligata, essere dotati di dispenser gpl e metano". La questione dei punti vendita verrà affrontata il prossimo 20 gennaio dalla Consulta Carburanti, convocata da Maullu allo scopo di fare il punto sui prezzi, sulla distribuzione e pure sulla crisi che sembra investire il settore. A preoccupare è un dato in particolare: sono più i distributori che chiudono rispetto a quelli che vogliono aprire. E per chi possiede un'auto gpl, questo è un problema. I vecchi impianti difficilmente sono adeguabili, nel rispetto delle norme di sicurezza e antincendio, per vendere gas. L'assessore regionale al Commercio ha in mente una soluzione: "Occorre rendere vantaggiosa l'attività dei benzinai che non guadagnano molto sui carburanti. E' piuttosto l'assistenza e la vendita di prodotti non oil a generare profitto. Bisogna fare in modo che il distributore abbia una vasta gamma di tali prodotti, perché cosi sarà la sua attività sarà sempre conveniente". Da superare, per Milano, resta il problema di una normativa rigida: se un punto vendita di carburanti vuole dotarsi di un impianto gpl, deve rispondere a un requisito: la distanza, non inferiore a venti metri, dalla sede stradale e dalle abitazioni. Il che, al di là delle buone intenzioni, rende difficile collocare un distributore gpl nel centro. Difficile, ma non impossibile. In ogni caso, aggiunge Maullu, "abbiamo chiesto ai comuni di individuare i siti idonei e milano, che in questa fase è aile prese con il Piano di governo del territorio, potrà utilizzare a tale scopo il nuovo strumento urbanistico".

    da Il Giorno odierno

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    Fri, 14 Jan 2011 16:31:47 UTC
    <![CDATA[ Car sharing elettrico a Milano con il servizio e-vai ]]> E' possibile noleggiare mini car elettriche per spostarsi all'interno della città di Milano. Il servizio promosso da Regione Lombardia, operato e organizzato da Ferrovie Nord prende il nome di e-vai. Per iscriversi al servizio di noleggio mini car elettriche si potranno versare 100 euro annuali e pagare una tariffa variabile in base alla durato del noleggio: 5 euro per 1 ora, 8 euro per 2 ore e 10 euro per 4 ore. Inizialmente sono previsti 20 veicoli e 5 colonnine di ricarica nella sola zona di Cadorna, ma già da gennaio è prevista l'apertura di una postazione di car sharing elettrico presso la stazione di Varese, a febbraio presso la stazione di Como Borghi e, dal 21 marzo, conclusa la fase di sperimentazione del servizio, si andrà a regime con l'apertura progressiva di postazioni in punti strategici di tutte le province lombarde, per arrivare entro due anni ad un totale di almeno 40 postazioni attive in stazioni ferroviarie, ospedali, aeroporti e sedi istituzionali.

    www.fnmgroup.it/sems/servizi/servizi3.php

     

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    Tue, 11 Jan 2011 09:58:28 UTC
    <![CDATA[ Rho, caso Zucchetti: i dimissionari sono solo dei traditori ]]> Mentre tutti - o quasi - lo accusano duramente, lui lo difende a spada tratta. Umanamente e politicamente. Stefano Maullu, assessore regionale al Commercio, si schiera dalla parte dell’ormai ex sindaco di Rho Roberto Zucchetti. Politico del Pdl, grande conoscitore della realtà di questa zona, prima della caduta di Zucchetti ha cercato, attraverso i suoi fidati, di riportare la serenità nel parlamentino rhodense. Senza riuscirvi. Secondo lei perché a Roberto Zucchetti hanno chiuso le porte in faccia anche quelli che lo sostenevano? «Dall’inizio del suo mandato ci sono stati attriti. Ma credo che il problema più grande siano stati i personalismi che hanno caratterizzato questi tre anni e mezzo in modo impressionante». Come giudica l’ultima, irreversibile, rottura? «Un atto intollerabile pensando al futuro della città». Ma perché così tanto accanimento contro l’ex sindaco? «Zucchetti potrà avere ruvidità caratteriali, ma è una persona di qualità e va giudicata per quello che ha proposto per la sua città. L’abilità di un sindaco e della sua giunta non si misura in pochi anni di governo». Come giudica gli ex alleati del Pdl che hanno dato il colpo definitivo al sindaco? «Traditori. È il termine più esatto per definire chi ha deciso andarsene». Che cosa può aver determinato le loro dimissioni? «Solo beghe di partito. Null’altro. Il sindaco aveva la responsabilità di rappresentare una città che grazie alla Fiera e all’arrivo di Expo sta prendendo una rilevanza internazionale. Questo non è stato capito. È incredibile anche la mancata approvazione dell’accordo di programma sull’area ex Alfa. Si trattava di una riqualificazione assolutamente necessaria. Si è persa una grande occasione dal punto di vista economico e occupazionale perdendo forti finanziamenti. Chi ha votato contro all’accordo, tra questi anche ex alleati della maggioranza, ha avuto una visione retrograda. È stata una scelta molto grave». Chi, come dice lei, ha tradito, sarà ancora coinvolto nella formazione delle liste in vista delle prossime elezioni comunali? «Chi ha avuto questi atteggiamenti non ha il diritto di rimanere nel Pdl». Crede che Roberto Zucchetti potrebbe essere ricandidato? «Prima di pensare ai nomi sarà importante sederci a un tavolo con gli amici della Lega per riproporre una coalizione forte di centr destra. Solo in seguito sarà indispensabile una riflessione accurata sul nome del candidato da presentare. Dovremo attentamente valutare persona capaci per affrontare i grandi impegni che aspettano la città di Rho. Non possiamo permetterci scivoloni di nessun tipo». da ilgiorno.it

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    Sun, 9 Jan 2011 08:22:44 UTC
    <![CDATA[ Saldi: Maullu, prevendite riservate generano squilibrio nel mercato ]]> La mia scelta e' coerente con quanto richiesto dall'Antitrust per contrastare il fenomeno delle prevendite in saldo riservate a gruppi di consumatori a discapito di altri. Questi fenomeni rappresentano un'elusione delle norme regionali e generano uno squilibrio nel mercato.

    Al piu' presto intendo convocare le associazioni di categoria e quelle dei consumatori per valutare le modifiche del Testo unico sulle leggi del commercio. Intendo procedere verso una modifica della normativa in senso pro concorrenziale e di maggiore tutela dei consumatori. Regione Lombardia ha avviato un processo di liberalizzazione e semplificazione amministrativa nel settore del commercio, quindi intendo apporre migliorie laddove si prevede il divieto di vendite promozionali a ridosso della stagione dei saldi. Tale divieto finisce a comprimere sproporzionalmente la liberta' di iniziativa economica dei negozianti e puo' dare luogo a fenomeni di elusione a danno dei consumatori ed equivoci in quanti sono impiegati a far rispettare la legge regionale. Analogamente al processo di semplificazione si dovra' procedere per individuare sanzioni adeguate a quanti proseguiranno in atti di concorrenza sleale.

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    Thu, 6 Jan 2011 08:51:33 UTC
    <![CDATA[ La scritta a favore di Battisti a Milano deve essere cancellata, resta l’infamia della mente che l’ha elaborata e della mano che l’ha tracciata sul muro ]]> Non mi stupisco più di simili atti. La visione criminogena della politica vive e prospera in molti ambienti della sinistra extraparlamentare. C’è chi resta convinto di vivere nel Cile di Pinochet, propagandare idee antidemocratiche e illiberali, diffondere una cultura di odio e di intolleranza. Sono meno, molto meno degli anni ’70, ma ci sono ancora. Ragazzotti e cattivi maestri, insieme per promuovere scontri e aggressioni. Li abbiamo visti all’opera troppe volte per rimanere stupiti della loro esistenza. Resta il disgusto per le loro idee e la perplessità per il trattamento di favore che certi giudici riservano loro. Questa sera alle 18 sarò presente al presidio in Corso Europa davanti al Consolato Brasiliano per manifestare il mio più profondo dissenso nei confronti della decisione di Brasilia di negare l’estradizione di Cesare Battisti. Un bandito comune riciclato nell’eversione, condannato come responsabile di quattro omicidi, tre come concorrente nell’esecuzione, uno ideato con altri e da altri eseguito: 6 giugno 1978, Antonio Santoro, maresciallo della Polizia penitenziaria; 16 febbraio 1979, Lino Sabbadin, macellaio; 16 febbraio 1979, Pierluigi Torregiani, gioielliere; 19 aprile 1979, Andrea Campagna, agente della Digos. Nomi e cognomi delle vittime della ferocia del terrorismo che nessuno potrà mai dimenticare, condonare o giustificare. Le pallottole che li trafissero non erano di certo fatte di vernice, come la scritta di via Brunacci, bensì di piombo, ma emotivamente quel Battisti Libero colpisce la coscienza democratica di Milano con la stessa forza.

    Questo il mio commento sulla scritta “Battisti Libero” vergata da ignoti sul muro della scuola di via Brunacci a Milano

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    Tue, 4 Jan 2011 12:19:02 UTC
    <![CDATA[ Novità normative per i trasporti transfrontalieri di rifiuti ]]> Si segnala che, a partire dal 25 dicembre 2010, le imprese che effettuano il trasporto transfrontaliero di rifiuti nel territorio italiano devono essere iscritte all'Albo nazionale gestori ambientali, di cui all'articolo 212 del D. lgs. 152/2006. Infatti, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, il 25 dicembre 2010 entrano in vigore anche le modifiche normative all'art. 194 "Spedizioni transfrontaliere" del D. Lgs. 152/2006, il quale, al comma 3, prevede ora che “...le imprese che effettuano il trasporto transfrontaliero nel territorio italiano sono iscritte all'Albo nazionale gestori ambientali di cui all'articolo 212”. Pertanto, a decorrere dal 25 dicembre 2010, il trasporto di rifiuti da e verso l'estero dovrà attenersi alle disposizioni di legge sopravvenute.

    www.albogestoririfiuti.it/

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    Sat, 25 Dec 2010 10:01:13 UTC
    <![CDATA[ INTERVISTA Maullu ad Affari: "Fli? Non ci manca". E apre all'Udc ]]> di Mariela Golia "Abbiamo portato a casa la fiducia al Senato e alla Camera. E questo grazie alla credibilità del presidente del Consiglio. E' da qui che bisogna partire. I finiani pensavano che il premier fosse sulla via del tramonto. Se la fiducia non fosse passata oggi ci troveremmo in una situazione diversa". Stefano Maullu, assessore del Pdl, sceglie Affaritaliani.it per dire no ai finiani e apre all'Udc. Fabrizio De Pasquale, in un'intervista ad Affaritaliani.it apre ai finiani e all'Udc. "Ci sarà un'evoluzione del Pdl e non solo sotto l'aspetto del nome. Nessuno tra chi se ne è andato può venire a dirci come cambiare un partito che hanno scelto di abbandonare. Tanto di rispetto per la scelta politica diversa, non sentiamo il bisogno di quelli che se ne sono andati. Sono anche di cattivo gusto una serie di osservazioni fatte sul coordinamento regionale, a consiglieri regionali o da persone che non sono più nel partito. Esiste un coordinamento comunale che ha la responsabilità di gestire sia le politiche cittadine sia le dinamiche del Consiglio comunale. Se ne faccia carico senza delegare. La politica regionale sotto la guida di Podestà ci ha portato solo successi. Dalle elezioni provinciali, alle Amministrative, al Comune di Mantova. Risultati non discutibili. Ma se ci sono dei mal di pancia c'è una sede, il coordinamento comunale dove si affrontano queste questioni". L'Udc deve rimanere nella maggioranza? "E' un partito moderato, schierato su posizioni di buon senso. Con le aperture di Casini si sta riscoprendo il valore di una condivisione di valori. Il Polo delle Nazione non è nient'altro che un'aggregazione di gruppi che si sta già frantumando. Le aperture di Rutelli e Casini dimostrano che il destino di Fini è segnato. Mi preoccuperei di più di un lavoro corale e coeso che vada nella direzione di poter garantire alla Moratti il primo turno. Esiste un problema di correnti nel Pdl? "No, esistono aggregazioni con sensibilità diverse che hanno una presenza strutturata. Come Comunione e Liberazione, Rete Italia. Il nostro è un grande partito nel quale si discute spesso in modo animato ma questo è positivo". Temete il Terzo Polo? "Non esiste. I fatti hanno dimostrato ancora una volta l'assoluta leadership di Berlusconi. Non c'è persona con il suo carisma. Il premier e Bossi sono gli unici che hanno segnato la politica negli ultimi 10 anni. A sinistra invece c'è il deserto dei tartari. Che non sa se deve fare o meno le primarie. Sono alla ricerca di un leader che non riescono a trovare. C'è una crisi devastante. Il tentativo di rilancio del Terzo Polo in salsa meneghina, cucinata alla maniera ambrosiana con Albertini leader è stato un fallimento. Le primarie del Centrosinistra e la vittoria di Pisapia, che stimo, dimostra come le decisioni dell'alto sono state respinte dalla base. Per noi l'importante è concentrarsi sulla battaglia per Palazzo Marino.

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    Thu, 23 Dec 2010 11:19:33 UTC
    <![CDATA[ SEDE DI FORZA NUOVA IN CORSO BUENOS AIRES, IMPEDIRE AI VIOLENTI DI CREARE DISORDINI ]]> Ancora una volta lo spettro della violenza politica aleggia sulla nostra città. Il presidio che alcune sigle della sinistra e ultrasinistra meneghine intendono convocare in corso Buenos Aires assume il contorno di una sfida pericolosa al senso civico e all’ordine pubblico. Dall’altro lato i militanti di Forza Nuova pretendono di inaugurare comunque la loro sede senza comprendere che tale atto rischia di compromettere la serenità di tutti coloro che in corso Buenos Aires lavorano o vi si recano per gli acquisti natalizi. E’ evidente che una situazione del genere rischia di generare la copia perfetta dei gravi scontri causati dai centri sociali che caratterizzarono la via nel 2006.

    Il divieto espresso dal Prefetto di Milano nei confronti della richiesta di una manifestazione non può essere aggirato per riproporla sotto mentite spoglie. I gravissimi incidenti generati da teppisti e criminali dell’ultrasinistra a Roma, insieme alla sbalorditiva decisione dei giudici di rilasciare gli arrestati, dimostrano senza ombra di dubbio come una parte politica ben definita voglia praticare la violenza e l’intimidazione come metodo permanente di ricatto nei confronti dei cittadini. Sono sicuro che da parte di CGIL e ANPI prevarrà il buon senso per scongiurare incidenti e prendere le distanze dall’ultrasinistra. Non si può pretendere di ricattare un’intera città con il rischio di scontri e calpestare il diritto legittimo di altri a manifestare. Voglio sperare che anche Forza Nuova dimostrerà senso di responsabilità per evitare che una loro presenza finisca per alimentare tensioni.

    Certo è che la vicenda dell’assegnazione della loro sede è stata gestita in maniera decisamente dilettantesca e confusa. Condivido le preoccupazioni espresse dai commercianti di Corso Buenos Aires e credo che queste rappresentino un motivo più che sufficiente per vietare qualsiasi manifestazione politica domani in corso Buenos Aires. In caso contrario dovremmo iniziare a preoccuparci per il futuro prossimo di Milano. Una città che non ha alcuna intenzione di rivivere l’orrore degli anni ’70.

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    Fri, 17 Dec 2010 11:44:48 UTC
    <![CDATA[ Scontri a Roma e Milano: voltagabbana e guerriglia urbana, ecco gli antiberlusconiani da manganello e doppiopetto ]]> La violenza generata dai soliti noti dell’area extraparlamentare di sinistra si accompagna al triste spettacolo dei voltagabbana di Futuro e Libertà. I partigiani dell’antiberlusconismo hanno rivelato ancora una volta la loro vera natura. Quanti hanno tradito l’impegno con gli elettori del Pdl e hanno tramato per sfiduciare il Governo Berlusconi, si trovano ora alleati con i professionisti del disordine che hanno aggredito le forze dell’ordine e sconvolto con inaudita violenza le due città. Una riedizione del peggior repertorio da manganello e doppiopetto.

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    Tue, 14 Dec 2010 17:06:36 UTC
    <![CDATA[ Incentivi per una mobilità alternativa ]]> É stato pubblicato il bando “Mobility card” che assegna contributi per utilizzare servizi di mobilità alternativa, previa rottamazione di un autoveicolo con elevate emissioni inquinanti (BURL n. 18, 3° Suppl. Straordinario del 6 maggio 2010) attraverso l’assegnazione di una carta di credito / postamat di Poste Italiane precaricata con 3.000 euro utilizzabile esclusivamente per acquistare servizi di mobilità dai gestori di trasporto convenzionati (ATM, Ferrovienord, car sharing, bike sharing, taxi, noleggio auto, TPL, etc.). Il bando, gestito interamente da Ferrovienord S.p.A., sarà attivo dal 6 maggio per gli operatori e dal 31 maggio 2010 per i cittadini che si trovino in una delle situazioni seguenti: nucleo familiare avente almeno una persona di età uguale o superiore a 60 anni compiuti entro il 31/12/2010; nucleo familiare composto da una sola donna o da una sola donna con figli a carico; nucleo familiare avente almeno uno studente universitario non fuori corso iscritto entro il 31/12/2010 di età non superiore a 25 anni; e con gli ulteriori requisiti: residenza nel comune di Milano alla data di pubblicazione del bando sul BURL (6 maggio 2010); proprietà, alla data del 13 agosto 2009, di un autoveicolo ad elevata emissione di inquinanti (Euro 0 benzina o diesel, Euro 1 diesel o Euro 2 diesel) da destinare alla rottamazione; reddito familiare complessivo non superiore ai valori riportati nel bando. Ogni beneficiario riceve inoltre un Voucher del valore di 200 euro per l’acquisto di una bicicletta (anche a pedalata assistita) presso gli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.mobilitycard.it

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    Thu, 9 Dec 2010 15:52:02 UTC
    <![CDATA[ Auguri Natalizi 2011 ]]> "Fratello... Nessuno qui ti domanderà chi sei, nè perché hai bisogno, nè quali sono le tue opinioni"

    Questo è il motto del “Pane Quotidiano”, storica fondazione milanese, risalente alla fine dell’Ottocento, fortemente voluta da chi pensava che il pane, come alimento base, non dovesse mancare sulla tavola di nessuno. Una massima che condivido e che ho fatto mia nella vita professionale e di tutti i giorni. Per queste festività natalizie ho scelto di non inviare bigliettini d’auguri cartacei. Ho deciso di donare la somma risparmiata alla stessa fondazione. Se vorrai seguire il mio gesto puoi effettuare una donazione attraverso le due modalità che troverai in calce. Ti ringrazio fin da ora per quanto potrai fare. Ti esprimo il mio più sincero augurio di un Sereno Natale e un nuovo anno ricco di felicità.

    Sito internet del Pane Quotidiano: www.msoft-italia.com/preview/pq/default.asp Conto corrente postale n° 27739200 intestato a PANE QUOTIDIANO Viale Toscana 28 - 20136 Milano Bonifico bancario alle coordinate di seguito elencate: intestato a PANE QUOTIDIANO BANCA INTESA conto corrente bancario N° 66101/22 Codice ABI 03069 - CAB 09502 - CIN R IBAN: IT55 R030 6909 502000006610122

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    Fri, 3 Dec 2010 12:00:22 UTC
    <![CDATA[ LOMBARDIA: INAUGURATO IL 100° DISTRIBUTORE PER AUTO METANO ]]> La Lombardia raggiunge il traguardo dei 100 impianti di distribuzione di metano per autotrazione. Oggi ho partecipato all'inaugurazione del nuovo distributore realizzato dalla societa' petrolifera Vin.pe. presso la stazione di servizio Eni a Rescaldina (Mi), sulla strada statale 527. Oggi la rete di distribuzione di metano in Lombardia raggiunge un traguardo eccezionale che testimonia la concretezza dell'impegno della Regione verso una mobilita' sempre piu' sostenibile. Ma e' anche il frutto concreto di uno sforzo comune, che ha visto impegnati, da una parte, l'istituzione regionale e, dall'altra, ENI e altre Aziende come Vin.Pe.

    In nove anni abbiamo quintuplicato il numero degli impianti. Il nostro obiettivo e' garantire un distributore di metano ogni 45.000 abitanti e uno ogni 30 chilometri sulla rete autostradale. Regione Lombardia si e' prodigata per lo sviluppo del settore dei veicoli a basso impatto ambientale e in particolare di quelli a metano. La normativa vigente prevede che, fino al raggiungimento di questo obiettivo, ogni nuovo impianto di distribuzione di carburanti debba prevedere una colonnina per il metano. Cresciuta anche l'erogazione del metano in Lombardia con un +20 per cento e le immatricolazioni di autovetture a metano hanno raggiunto un +200 per cento negli ultimi 4 anni, portando il parco circolante a oltre 100.000 autovetture (equivalenti a 1/6 del totale nazionale). Siamo i terzi in Italia come numero di impianti in esercizio, mentre come crescita siamo la regione che ha fatto meglio. Il 25 per cento del consumo del metano e' lombardo.

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    Tue, 30 Nov 2010 16:07:10 UTC
    <![CDATA[ DIRETTIVA BOLKESTEIN, TUTELARE IL CONSUMATORE E GARANTIRE EQUILIBRIO NELL’OFFERTA COMMERCIALE ]]> Il tema della programmazione commerciale è un aspetto che sicuramente rientra a pieno titolo nell’ambito di applicazione della direttiva Bolkestein. Il nostro obiettivo è la tutela del consumatore e l’identità dei nostri quartieri. Per affrontare adeguatamente il tema Bolkestein dobbiamo tutti dotarci di un modello d’innovazione efficace, sviluppare capacità decisionali, rispondere adeguatamente ai potenziali segni di cambiamento, puntare sui nostri punti di forza e prepararci al futuro. Regione Lombardia nel suo ruolo di ente di governo, ha da tempo intrapreso percorsi di ascolto e di partnership tali da consentire posizioni estremamente avanzate in materia di apertura di mercati, concorrenza e semplificazione. Se liberarsi dagli eccessi burocratici è essenziale per rafforzare l’economia reale, è altrettanto opportuno garantire pluralismo ed equilibrio tra tutte le forme di vendita. Uno sviluppo armonico che il più possibile freni una ulteriore contrazione del numero delle piccole imprese che hanno offerto sino ad oggi un prezioso servizio di prossimità, diffuso sul territorio e a stretto contatto coi cittadini. Ieri sera è stata premiata la 1000° bottega storica della Lombardia, a dimostrazione della capacità dei nostri commercianti a trasformare la propria intraprendenza in un bene che travalica il tempo e si conferma aspetto fondamentale dell’attrattività della nostra regione.

    I distretti del commercio per i quali si apre un 4° bando nel prossimo futuro, rappresentano un’occasione imperdibile per stimolare una cultura di marketing territoriale e progetti condivisi tra amministrazioni pubbliche, associazioni di categoria e singole imprese. I distretti del commercio, per i quali abbiamo investito più di 60milioni di euro dal 2008 ad oggi, tengono conto delle specifiche vocazioni territoriali per implementare pervenire, ritenendolo ottimale per tutti - consumatori e imprese commerciali di qualsiasi dimensione esse siano - alla creazione di uno scenario di equilibrio dell'offerta distributiva, tenendo conto dei punti di vendita già esistenti sul territorio oltreché della domanda potenziale e delle dimensioni dei nuovi insediamenti possibili. La tradizionale contrapposizione tra grande e piccola distribuzione può e deve essere superata in questa logica di sistema. Rendere sempre più competitivo il nostro territorio non vuol dire però sganciarlo da forme di controllo e regolamentazione. Le specificità locali e le esigenze di sostenibilità ambientale e sicurezza devono rimanere garantite al 100%. Sia si tratti di movida sia si tratti di centri storici posti sotto assedio da certe forme di speculazione.

    Così nel mio intervento al Convegno: “La Direttiva Servizi: programmazione e recupero competitività”, organizzato oggi dall’Istituto Nazionale Distribuzione Servizi in sala Gaber a Palazzo Pirelli.

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    Mon, 29 Nov 2010 14:22:41 UTC
    <![CDATA[ Aperti da 200 anni: ecco come si resiste ]]> Da Il Giornale odierno

    Attività aperte da secoli, più antiche dello Stato unitario. Con fortune alterne, ma ancora in piedi. Non sono solo casi sporadici, come la trattoria di fine 1200 o le locande e le osterie del Cremonese e della Bergamasca che hanno superato i 400 anni di vita. Sono molte le attività commerciali antiche. Ci sono i marchi prestigiosi, certo, le gioiellerie e le farmacie. Ma le attività storiche si occupano di ogni genere di settore, e a differenza di quel che si può pensare il segreto sta proprio nell’innovazione più che nella tradizione. E la fortuna coincide con la capacità di anticipare il futuro, più che nella fedeltà al passato.

    Questa, per esempio, sembra la strada dei Colombo, che in via Canonica, quartiere Sarpi, da 40 anni portano avanti una cartoleria aperta da 58 anni: «Insieme al rapporto di vicinato e alla fiducia con i clienti da generazioni - spiega Luca Colombo, 45 anni - abbiamo cercato di seguire anche la strada dell’e-commerce, stiamo per partire con la piattaforma bluetooth, insomma il commercio è più complesso di un tempo». Stessa ricetta per la della tabaccheria-bar Grugni, aperta ad Abbiategrasso dal 1947, passata attraverso la ristorazione, la produzione di vino fino agli aperitivi. «Noi abbiamo fatto così - spiega Carlo Grugni, 61 anni, che ha ereditato dalla nonna materna l’attività passata poi ai genitori nel ’55 - negli anni Novanta abbiamo anticipato la moda degli happy hour. Abbiamo cercato di capire dove andava il gusto delle persone, e già 20 anni fa la gente faceva la fila fuori dal locale». «Dedizione, fantasia e sensibilità per i gusti della gente» la sua formula di lunga vita commerciale. É quello che conferma Gianluca Mai, titolare con il fratello di una salumeria-rosticceria aperta nel 1943 in via Savona: «Tutto è cambiato negli ultimi anni - la sua riflessione - noi per esempio abbiamo puntato molto sulle mono-porzioni, per andare incontro al cambiamento del quartiere, dove adesso vivono tantissimi giovani, single o coppie, e dove tanti vengono a lavorare». La crisi si fa sentire: «La gente spende sempre meno, viviamo un po’ tutti alla giornata, a volte va bene altre volte meno bene - riflette Mai - ma è fondamentale, se dovessi dare un consiglio, adattarsi alla zona in cui si opera».

    I negozi storici, 247 attività, sono state premiate ieri sera al teatro Nuovo dal presidente della Regione Roberto Formigoni e dall’assessore al Commercio Stefano Maullu. «Queste imprese tradizionali - ha detto Formigoni - sono un ponte prezioso tra antico e moderno, tra identità e innovazione». Una ricetta di tutti ovviamente è la passione. Ne parlano i proprietari del bar Pirovano aperto nel 1926 a Pessano Con Bornago: «I miei genitori - racconta la titolare - hanno dato tutto per il lavoro. Questa attività quando ha aperto si chiamava posteria e aveva i salami attaccati fuori, poi è cambiata, si è sviluppata, i nostri figli sono laureati e lavorano qui. Le difficoltà sono molte, come la burocrazia». È una croce di tutti, la burocrazia: «Non basta più il tempo - dice Grugni - è più quello che dedichiamo alle pratiche di quello che ci resta per il lavoro».

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    Mon, 29 Nov 2010 11:21:31 UTC
    <![CDATA[ Vittima della fabbrica del fango solo perché sono di centrodestra ]]> Da Il Giornale odierno

    Ha ragione Saviano quando parla di macchina del fango. Ha ragione perché un certo giornalismo predilige la calunnia alle indagini che si alimentano di notizie e rumors. La calunnia è un’arte finalizzata all’eliminazione dell’avversario politico, coltivata nel rancore e nutrita attraverso la falsa rappresentazione della realtà. Si nutre di un episodio, di un singolo fatto. Un fatto che viene estratto ad arte da un contesto, elevato alla potenza e reiterato ai lettori per tempo. L’obiettivo è decretare la morte civile e politica dell’avversario. La calunnia non parte dal nulla, anzi. Basta prendere un’indagine giudiziaria di un Palazzo di Giustizia qualsiasi, ad esempio Milano. E soprattutto un politico, un assessore regionale di un territorio a caso. Chessò la Lombardia tanto per fuggire dai facili luoghi comuni. Ed ecco che il calunniatore trova il nome del suo obiettivo. Basta essere stati contattati da un «colletto bianco», un imprenditore che chiede e chiede favori. In cambio è pronto a sostenere iniziative non solo elettorali in un certo comune della periferia di una città a caso, come Milano. Allettante proposta per chi fa politica, per chi si deve relazionare con la società civile direte voi. Solo che questo signore, questo «colletto bianco», è il mandatario di un’associazione criminale. Difficile se non impossibile saperlo prima per il nostro politico. Escludere da un colloquio o da una cena un signore perché calabrese, pugliese, campano o siciliano, così da non correre rischi, sarebbe invece facile.

    È un luogo comune no? Sono tutti così e cosà in quelle regioni. Oppure è meglio dare retta a Saviano quando dice che anche al Sud c’è tanta gente onesta? Ecco questo è il primo dilemma per il nostro candidato. Ma la riposta più autentica risiede nel capire cosa si nasconde dietro alle richieste del nostro interlocutore. La risposta del politico è no, non mi fido. Ecco che prevale l’intuito, l’etica. Nessuna concessione, nessun favore. Lo ammette ai magistrati anche il «colletto bianco», una volta arrestato. Ma come d’incanto la macchina del fango entra in azione. Il nome del politico figura sempre lì in bella mostra sulla carta stampata. Giornali come, tanto per fare sempre degli esempi, la Repubblica o l’Unità o ancora Il Fatto Quotidiano. Scampoli di quel sempiterno manicheismo di una certa parte politica. Non c’è indagine, non c’è reato, non c’è avviso di garanzia, ma il malcapitato resta immortalato nel pantheon dei dannati. Colpevole di esserci evidentemente, essere nel centrodestra e non altrove. Qualcuno mi sussurra all’orecchio che è una guerra: questo sono le regole del gioco. Ma io non mi rassegno. Ha ragione Saviano, questo è un sistema malato. La macchina del fango colpisce inesorabile. Ma altrettanto forte deve essere la risposta civile di chi ha fiducia nella magistratura e non vuole subire. Quel politico sono io, cari lettori. E non mi rassegno a questo gioco perverso. Non basta il patentino dell’antimafia per essere onesti. Anzi troppo spesso chi sbandiera questa etichetta considera superflua l’onestà.

    Stefano Maullu

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    Fri, 26 Nov 2010 11:21:08 UTC
    <![CDATA[ Stop Stalking, un aiuto concreto per le donne vittime di violenza ]]>

    Nella giornata mondiale odierna, Stop Stalking è un servizio promosso e gestito da Telefono Donna, in collaborazione con le Asl Milano e Lecco e cofinanziato da Regione Lombardia. 

    Stop Stalking è un numero di telefono cui si possono rivolgere le donne vittime di stalking per esporre il loro problema in un ambiente protetto senza il timore di essere esposte in prima persona. 

    Stop Stalking, grazie a una equipe di esperti e specialisti di varie discipline (counselor, assistenti sociali, psicologi, consulenti legali), prenderà in carico il singolo caso della donna vittima di violenza invitandola a: - prendere coscienza della serietà delle persecuzioni subite, identificando la tipologia dello stalker e la gravità delle sue azioni - raccogliere le prove delle persecuzione, documentando tutti i contatti avvenuti con lo stalker - accettare l’aiuto delle psicologhe che la affiancheranno e sosterranno nel percorso di uscita dalla persecuzione attraverso colloqui vis a vis e partecipando a gruppi di auto-mutuo-aiuto organizzati dall’associazione - accettare l’aiuto dei legali nelle diverse fasi di uscita dallo stalking: denuncia, allontanamento dallo stalker, attivazione delle misure preventive - avviare l’iter processuale.

    Stop Stalking ha sede negli uffici di Telefono Donna all’interno dell’Azienda Ospedaliera Niguarda Cà Granda di Milano e dell’Azienda Ospedaliera di Lecco. 

    Le donne che hanno subito violenza possono chiamare due numeri telefonici: 02.366.688 attivo nel territorio della Asl Milano 0341.086.882 attivo nel territorio della Asl di Lecco , entrambi aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. Dopo le 17 e nei giorni festivi è prevista una reperibilità telefonica.

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    Thu, 25 Nov 2010 15:38:47 UTC
    <![CDATA[ Intervista su Libero - Cinquanta under trenta per rifondare il Pdl ]]> Intervista su Libero odierno

    Il partito riparte dal basso. È questa l'idea di Stefano Maullu, assessore regionale e principale sponsor del "Manifesto dei cinquanta". Un gruppo di ragazzi del PdL, consiglieri di zona o comunali, rigorosamente sotto i trent'anni uniti per provare a cambiare il partito.

    Nasce una lista di giovani? Partiamo da un manifesto, firmato da ragazzi al di sotto dei trent'anni, che in un momento di svolta per la politica italiana si pone l'obiettivo di dare qualcosa di diverso al PdL. Un partito che dovrà diventare più radicato sul territorio e dove, soprattutto, avrà più valore la meritocrazia. Il tutto, ovviamente, seguendo il pensiero dell'unico vero leader che abbiamo in Italia: Silvio Berlusconi.

    Rottamatori del PdL? Rottamatori no, perché a noi non interessa buttar via il passato. Più che altro l'idea è far leva sulle qualità che hanno i giovani del PdL, l'entusiasmo su tutte. E magari anche dare spazio a chi è cresciuto lavorando sul territorio, nei consigli di zona e in quelli comunali. Dobbiamo creare spazi per valorizzare queste persone, e lo dice uno che a 48 anni è al terzo mandato in Regione.

    Sembra quasi che vogjia lasciare... Fare politica non vuol dire per forza avere un ruolo istituzionale, significa anche stare in mezzo alla gente.

    Il nome di questa "corrente"? Non è ancora definito, anche se non si tratta né una corrente né un gruppo. Si tratta solo di mettere insieme delle esperienze per portare qualche elemento di novità nel PdL, anche in vista dei cambiamenti che potrebbero esserci nei prossimi anni.

    Di che cambiamenti parla? Io partirei dalla considerazione: nella politica italiana oggi ci sono solo due personalità, Silvio Berlusconi e Umberto Bossi. Per il resto c'è il deserto dei tartari. Non c'è altro, e mi riferisco in particolare ai presunti elementi di novità che Futuro e Libertà sostiene di voler introdurre.

    Cioè? Futuro e Libertà oggi si pone corne un partito nuovo, ma di fatto si basa più che altro su schemi mediatici che su un reale progetto politico. È un partito che guarda a sud e che è mosso dagli abili spin doctor di Fare Futuro più che da una reale spinta dal basso. Anche se bisogna ammettere che alcuni concetti che portano avanti sono condivisibili.

    Per esempio? Il fatto che destra e sinistra siano ormai dei concetti assolutamente vuoti.

    Rimanendo in tema di cambiamenti, il PdL si prepara a una vera svolta. Con i congressi, si arriverà all'azzeramento dei vertici che verranno eletti dai consiglieri. Io ho una mia idea: ci stiamo avvicinando a grandi passi verso le elezioni, un passagio che in questo momento sarà molto poco utile al Paese se non per un chiarimento politico. Questo, perô, dovrebbe essere il momento di serrare i ranghi, i cambi li faremo dopo la battaglia. Ecco perché non vedo con grande favore questa corsa ai congressi. Avremo tutto il tempo in seguito di ripensare il partito e di metterne in discussione i vertici.

    La dirigenza nazionale, tuttavia, ha chiesto di indire i congressi prima di Natale. L'attuale numero uno lombardo, Guido Podestà, potrebbe esser costretto a lasciare il suo incarico. Il partito ha bisogno di stabilità e Guido Podestà ha dimostrato di essere perfettamente in grado di garantirla. I risultati, viste le ultime regionali, sono arrivati. Non mi sembra il caso di rischiare.

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    Thu, 18 Nov 2010 10:19:26 UTC
    <![CDATA[ Pubblicato nuovo bando Casa ]]> Nella sezione "Bandi" ho pubblicato il nuovo bando sui contributi per l'accesso e il recupero per la prima casa d'abitazione.

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    Mon, 15 Nov 2010 14:57:26 UTC
    <![CDATA[ Premio Vergani, giornalismo è servizio ]]> Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza della criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili, pretende il funzionamento dei servizi sociali, tiene continuamente in allerta le forze dell'ordine, sollecita la costante attenzione della giustizia, sprona i politici al buon governo.

    Credo che le parole di Pippo Fava, giornalista assassinato dalla mafia a metà degli anni '80 e che ho volutamente ripreso in questa occasione confermi il valore di questo premio. Un giornalismo inteso come servizio alla società e ai singoli cittadini, favorendone la partecipazione attiva e critica. Giornalismo visto come un mezzo per riportare al centro del discorso pubblico interessi, necessità, criticità, bisogni delle persone comuni, aumentandone il sentimento di appartenenza ai valori di base della patria: democrazia, libertà, uguaglianza, pari opportunità. Dare a questi principi concretezza, vigore e senso significa anche creare occasioni reali di confronto ed informazione autonoma.

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    Mon, 15 Nov 2010 14:13:37 UTC
    <![CDATA[ Forza, Italia! ]]> Il PD raccoglie le firme per una mozione di sfiducia, Fini fa asse con Casini e si prepara a ritirare i suoi ministri, tradendo il patto con gli elettori. In questo momento di instabilità e di incertezza sul futuro del Paese noi siamo convinti della bontà del progetto che abbiamo sostenuto in questi anni. Oggi più che mai siamo con Silvio Berlusconi. Vero è che dopo diciassette anni Berlusconi è ancora l’unica reale novità, una scommessa vincente per l’Italia. Ha rivoluzionato il modo di fare politica. Ha restituito la parola ai cittadini, che a più riprese si sono espressi – chiaramente – dandogli fiducia.

    Ecco, il popolo non chiede altro che buona amministrazione, riforme per sbloccare una nazione ostaggio degli interessi di pochi e dei poteri forti, certezze per affrontare il presente e per costruire il futuro. E l’attuale Governo ne è l’unica garanzia possibile. Anche il Popolo della Libertà è nato per questo. Un modo dinamico e moderno per unire le energie e le esperienze di una classe dirigente che ha nel buon governo e nella moralità del fare la stella polare del proprio lavoro quotidiano. Per rimettere al primo posto le persone. Perché, in fondo, democrazia non è altro che dare al popolo la possibilità di scegliere e di investire sul domani. Semmai occorre rilanciare il PDL e farne uno strumento più efficace, più capillare, più partecipato.

    Chi oggi prende le distanze da questo impegno, magari dopo aver campato per troppo tempo della luce riflessa di Berlusconi, si assume la responsabilità di riconsegnare l’Italia al passato e di tirare il freno a mano del cambiamento. Noi non possiamo permettercelo. Anzi, non smettiamo di metterci la faccia e di lavorare per il futuro. Non rinneghiamo niente e vogliamo continuare a crederci. Teniamo alta la bandiera di Silvio Berlusconi, delle nostre battaglie, della nostra vita. Ti aspettiamo a Milano domenica 14 novembre alle 10.30 al Teatro Nuovo in Piazza San Babila. Stefano Maullu

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    Thu, 11 Nov 2010 14:13:56 UTC
    <![CDATA[ Turismo, inaugurata la stagione sciistica in Valtellina ]]> Cinquantasei rifugi e ristoranti, 10 skiaree, 435 km di piste per lo sci alpino e 180 km per lo sci nordico, 119 impianti di risalita moderni e rinnovati per il 70% negli ultimi dieci anni, in grado di trasportare ogni ora oltre 165.000 persone, 30 scuole sci a misura di bambino. Sono i numeri del turismo bianco in Valtellina, la cui stagioni sciistica e' stata inuagurata quest'oggi.

    I dati della stagione estiva sono incoraggianti, le presenze in Valtellina sono aumentate, dal 2009 al 2010 del 6.16% passando da 634.582 a 673.685. Crediamo che, con questa innovativa offerta per la stagione invernale un aumento analogo possa registrarsi anche per il turismo legato allo sci. La Valtellina, creando un circuito tra le sue località sciistiche ha raccolto l'invito della Regione Lombardia che vuole favorire il turismo di lunga durata e agevolare le famiglie. La Valtellina, per la prima volta, si presenta sul mercato come una realtà sciistica coesa e pronta a fare gioco di squadra con 9 realtà consorziate. Il debutto per lo sci da discesa interessa da oggi Bormio e Madesimo, mentre Livigno e Santa Caterina Valfurva hanno già aperto le piste per il fondo.

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    Sat, 6 Nov 2010 10:31:14 UTC
    <![CDATA[ Turismo su 2 ruote in Lombardia - I Percorsi - Parte 3 ]]>

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    Thu, 4 Nov 2010 14:40:22 UTC
    <![CDATA[ Turismo su 2 ruote in Lombardia - I Percorsi - Parte 2 ]]>

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    Thu, 4 Nov 2010 12:43:00 UTC
    <![CDATA[ Turismo su 2 ruote in Lombardia - I Percorsi - Parte 1 ]]> L’Assessorato al Commercio, Turismo e Servizi di Regione Lombardia in partnership con il Co.Re Lombardia della Federazione Italiana Motociclisti e l’UEM ( Federazione Europea Motociclistica) propone in occasione del Salone del Ciclo e del Motociclo di Milano, il progetto "Mototurismo in Lombardia". Un progetto con una serie di percorsi e di soluzioni che diano indicazioni e agevolazioni al mototurista che intende visitare la Lombardia. Il prodotto consiste in 12 itinerari video e un booklet realizzati in collaborazione con i Moto Club delle zone più interessanti per l'attività mototuristica, dove appunto si racconterà e si offrirà all’utente i contenuti per il mototurismo e si spazierà nel territorio, visitando luoghi e consigliando itinerari: da dove sostare e pernottare a dove degustare prodotti locali. Il progetto si svilupperà ulteriormente nel corso del 2011 con un progressivo inserimento di itinerari e guide utili al moto turista. Il mototurismo muove ogni anno circa 800mila persone in Italia e circa 160mila in Lombardia. Un trend in costante crescita lungo le strade della Lombardia a cui Regione Lombardia guarda con particolare interesse. A dispetto dei pregiudizi si tratta di un turismo discreto e attento alla tutela dell’ambiente. Luoghi da scoprire che rappresentano una sfida per ogni motociclista, in cui misurare le proprie capacità di guida mettendosi alla prova godendo lo spettacolo offerto dai paesaggi lombardi. E sono sempre di più i mototuristi stranieri che attraversano i passi alpini e trascorrono le loro vacanze o i fine settimane sul territorio lombardo. Il Lago Maggiore, quello di Como e il Garda sono le mete privilegiate ma non mancano i luoghi meno conosciuti e considerati solo di passaggio per l’automobilista. Sono peraltro turisti con forte capacità di spesa e questo elemento è determinante per rafforzare il comparto del commercio.

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    Wed, 3 Nov 2010 14:03:21 UTC
    <![CDATA[ Direttiva Bolkestein, meno burocrazia e distretti del commercio per rendere più competitiva l'economia lombarda ]]> Dobbiamo aver ben chiaro in mente che per affrontare adeguatamente il tema Bolkestein dobbiamo tutti dotarci di un modello d’innovazione efficace, sviluppare capacità decisionali, rispondere adeguatamente ai potenziali segni di cambiamento, puntare sui nostri punti di forza e prepararci al futuro. La direttiva europea ci impegna principalmente su due fronti: il primo, la semplificazione della burocrazia a cui sono assoggettate le imprese, con l’obiettivo ad esempio di dare piena attivazione agli Sportelli Unici, con un risparmio pari al 25% degli attuali costi e la possibilità per le imprese di avere un unico interlocutore per qualsiasi pratica relativa all’attività. Il secondo fronte è quello della libera circolazione dei servizi, tenendo conto sia dei requisiti in base ai quali gli stati membri non possono subordinare l’accesso ad un’attività di servizi o il suo esercizio; sia dei requisiti che, invece, vanno attentamente valutati e che riguardano l’ordine pubblico, la tutela dell’ambiente, la sicurezza. La programmazione commerciale deve trovare giustificazione tra i motivi imperativi di interesse generale che la Direttiva Servizi individua quali necessari presupposti. Ed è all’interno di questi che la pianificazione regionale trova il suo ambito e un proprio ruolo. Regione Lombardia nella delegificazione, nell’attività di comunicazione e nella digitalizzazione ha voluto vedere i tre capisaldi per un nuovo metodo di lavoro per il territorio. Un modello di avanguardia a cui molte altre Regioni italiane guardano con interesse. Un modello competitivo capace di creare aggregazione di soggetti in grado da un lato di far decollare l’economia della Lombardia, dall’altro di rispondere ad esigenze concrete dei consumatori. Se liberarsi dagli eccessi burocratici è essenziale per far decollare l’economia reale è altrettanto opportuno garantire pluralismo ed equilibrio tra tutte le forme di vendita. Uno sviluppo armonico che il più possibile freni una ulteriore contrazione del numero delle piccole imprese che hanno offerto sino ad oggi un prezioso servizio di prossimità, diffuso sul territorio e a stretto contatto coi cittadini. Il modello dei distretti del commercio che ben accoglie soluzioni organizzative di sviluppo e promozione del commercio urbano è la via giusta per superare la tradizionale contrapposizione tra grande e piccola distribuzione.

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    Wed, 3 Nov 2010 11:57:41 UTC
    <![CDATA[ EICMA 2010 - TURISMO SU 2 RUOTE IN LOMBARDIA ]]> L’Assessorato al Commercio, Turismo e Servizi di Regione Lombardia in partnership con il Co.Re Lombardia della Federazione Italiana Motociclisti e l’UEM ( Federazione Europea Motociclistica) propone in occasione del Salone del Ciclo e del Motociclo di Milano, il progetto "Mototurismo in Lombardia". Un progetto con una serie di percorsi e di soluzioni che diano indicazioni e agevolazioni al mototurista che intende visitare la Lombardia. Il prodotto consiste in 12 itinerari video e un booklet realizzati in collaborazione con i Moto Club delle zone più interessanti per l'attività mototuristica, dove appunto si racconterà e si offrirà all’utente i contenuti per il mototurismo e si spazierà nel territorio, visitando luoghi e consigliando itinerari: da dove sostare e pernottare a dove degustare prodotti locali. Il progetto si svilupperà ulteriormente nel corso del 2011 con un progressivo inserimento di itinerari e guide utili al moto turista. Il mototurismo muove ogni anno circa 800mila persone in Italia e circa 160mila in Lombardia. Un trend in costante crescita lungo le strade della Lombardia a cui Regione Lombardia guarda con particolare interesse. A dispetto dei pregiudizi si tratta di un turismo discreto e attento alla tutela dell’ambiente. Luoghi da scoprire che rappresentano una sfida per ogni motociclista, in cui misurare le proprie capacità di guida mettendosi alla prova godendo lo spettacolo offerto dai paesaggi lombardi. E sono sempre di più i mototuristi stranieri che attraversano i passi alpini e trascorrono le loro vacanze o i fine settimane sul territorio lombardo. Il Lago Maggiore, quello di Como e il Garda sono le mete privilegiate ma non mancano i luoghi meno conosciuti e considerati solo di passaggio per l’automobilista. Sono peraltro turisti con forte capacità di spesa e questo elemento è determinante per rafforzare il comparto del commercio.

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    Tue, 2 Nov 2010 14:09:15 UTC
    <![CDATA[ AUTONEGOZI IRREGOLARI: BASTA ABUSIVISMO, SEQUESTRIAMO GLI AUTOMEZZI ]]> In occasione del concerto di Ligabue a San Siro nel luglio scorso, la Polizia Municipale di Milano ha disposto un controllo della zona che circonda lo stadio. Questo ha portato all'allontanamento di decine e decine di autonegozi , mentre altri 30 sono stati multati per 1000 euro per essersi posizionati abusivamente in un’area in concessione al Consorzio San Siro e per vendita in località vietata. A fine agosto per il Trofeo Berlusconi e per la Super Coppa Italiana ancora una volta gli ambulanti abusivi sono stati multati in massa dalla Polizia Municipale. L’estate ha fatto riesplodere la vergogna dei tanti episodi che caratterizzano la città durante le ore serali e notturne e che vedono protagonisti gli autonegozi abusivi. Non rispettando le autorizzazioni e i vincoli orari, molti di questi occupano abusivamente strade e marciapiedi, soprattutto nelle vicinanze di discoteche e locali, generando un commercio abusivo che viola sistematicamente le ordinanze comunali, che a Milano prevedono una sosta massima di due ore e il limite della mezzanotte, insieme alle più elementari norme del codice della strada. L’autunno sta confermando questo diffuso sistema di illegalità. Le sanzioni ci sono ma molto spesso non sono un deterrente efficace. Per alcuni episodi specifici, addirittura, le multe non vengono per nulla pagate creando un contenzioso per diverse centinaia di migliaia di euro. Gli automezzi e le licenze vengono intestate a persone residenti in altri comuni, spesso indigenti. Un’autentica truffa. Un danno erariale che supera la cifra di 500mila euro nella sola Milano dall’inizio dell’anno. Da un paio di mesi la Polizia Municipale di Milano sta procedendo a verbalizzare le infrazioni anche ai proprietari del mezzo, un passo ulteriore verso un contrasto sempre più deciso e determinato dell’abusivismo. La normativa regionale prevede sanzioni pecuniarie, che oscillano tra le 1000 e le 10mila euro, insieme al sequestro dell’attrezzatura e della merce. Non è previsto il sequestro del mezzo. Questa lacuna deve essere colmata prevedendo anche mezzi coattivi come le transenne e il blocco amministrativo immediato del mezzo. Di fronte a tali macroscopiche situazioni dove le attuali sanzioni non risultano sufficienti ad arginare il fenomeno dell’abusivismo si deve intervenire in maniera decisa per togliere a questi personaggi la possibilità di reiterare la loro condotta. Ne ho già discusso con Giacomo Errico, presidente nazionale dell’Associazione dei venditori ambulanti e membro della Giunta nazionale di Confcommercio, e ho recepito alcune chiare richieste della Polizia municipale di Milano su quelli che sono i limiti operativi della legge regionale. Le modifiche al Testo Unico sulle leggi del commercio saranno presentate e condivise l’8 novembre durante il Comitato Regionale Consultivo sulle problematiche dell’abusivismo. Dopo di che saranno trasmesse alla Quarta Commissione Attività Produttive e successivamente al voto del Consiglio regionale. Conto entro la primavera del prossimo anno di aggiornare definitivamente la normativa sul commercio su aree pubbliche.

     

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    Thu, 28 Oct 2010 14:03:30 UTC
    <![CDATA[ Terzo bando Innova Retail per il sostegno all'innovazione di processo nel sistema distributivo lombardo ]]> Il bando è finalizzato a sostenere la competitività e a valorizzare la rete distributiva e commerciale sul territorio regionale, promuovendo l’adozione e lo sviluppo di innovazioni di processo a carattere tecnologico, organizzativo, gestionale, nelle relazioni con altri operatori commerciali. Con Decreto n° 9144 del 28 settembre 2010 è stato approvato il terzo bando “Innova Retail” per il sostegno all’innovazione di processo nel sistema distributivo lombardo, in collaborazione con il Sistema Camerale Lombardo. Il bando è finalizzato a sostenere la competitività e a valorizzare la rete distributiva e commerciale all’interno del territorio regionale, promuovendo l’adozione e lo sviluppo di innovazioni di processo a carattere tecnologico, organizzativo, gestionale, nelle relazioni con altri operatori commerciali e nei rapporti con i clienti, secondo le seguenti sei misure d’intervento individuate: investimenti tecnologici in software ed hardware evoluti a supporto dell’innovazione e per lo sviluppo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione investimenti in tecnologie per la sicurezza per la prevenzione di atti criminosi investimenti in innovazione per la riduzione dei consumi energetici e dell’impatto ambientale investimenti per l’installazione di apparecchiature di pagamento sicure per conto della P.A. investimenti per l’innovazione logistica investimenti in innovazione delle strutture. La dotazione finanziaria ammonta a 4.590.000 euro, di cui 3.060.000 euro a carico di Regione Lombardia e 1.530.000 euro a carico del Sistema Camerale. Su tale dotazione è stata individuata una riserva - pari a 500.000 euro - da assegnare alle imprese già partecipanti ai Distretti del Commercio e che intendono investire ulteriormente sulla propria attività. I soggetti che possono accedere al contributo sono le micro e piccole imprese del commercio al dettaglio in sede fissa, all’ingrosso e dei pubblici esercizi e le imprese dei servizi (solo se strettamente funzionali al comparto del commercio). La presentazione della domanda di accesso al contributo sarà possibile esclusivamente tramite procedura informatica on line a partire dal 2 novembre fino al 15 dicembre 2010. Le richieste saranno accettate con procedimento a sportello secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta di contribuzione fino al totale assorbimento della dotazione finanziaria disponibile. Ulteriori informazioni su: http://lnk.ly/98mp

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    Tue, 26 Oct 2010 13:34:16 UTC
    <![CDATA[ Vendemmia di Montenapoleone: "A Milano lo shopping è una delle principali attrazioni." ]]> “Milano: anima ed economia, una che tira l’altra. Per­ché una notte che funziona è un polmone per la città. Per fare un bilancio bisogna annettere l’indotto, le spese per ristoranti, hotel, trasporti. Bisogna promuovere eventi capaci di attrarre turismo e generare introiti per tutti i settori coinvolti. La Vendemmia di Montenapoleone ne rappresenta un esempio di eccellenza.” Così Stefano Maullu, Assessore lombardo al Commercio, Turismo e Servizi, in occasione dell'apertura della Vendemmia di Montenapoleone organizzata dall'Associazione di Via che trova in Regione Lombardia il main sponsor. L'evento vede coinvolte tutte le insegne di via Montenapoleone che rimarranno aperte fino alle ore 22 offrendo alla loro clientela una vasta gamma di vini internazionali, italiani e lombardi. “Il settore business - prosegue Maullu - insieme al leisure sono i primi due segmenti di domanda turistica a Milano per fatturato: l’elevata spesa procapite di questa tipologia di turisti è pari al doppio della spesa sostenuta dai turisti dei segmenti tradizionali dell’industria dell’ospitalità. E tra le città di interesse storico e artistico più visitate Milano si colloca al 4° posto, dopo Roma, Firenze e Venezia pur non evidenziando le attrazioni culturali quale principale motivazione per un soggiorno. Ciononostante Le spese destinate allo shopping, all’acquisto di beni di consumo e durevoli, il cosiddetto export del turista, rappresentano un capitolo di notevole peso sul bilancio giornaliero del visitatore. In termini di fatturato complessivo del settore, calcolato sulla base delle presenze, si ha un ammontare di oltre 395 milioni di euro all'anno.” “In Montenapoleone – conclude Maullu - dove sono concentrati i punti di vendita e gli showroom delle grandi imprese italiane e internazionali dell’abbigliamento, la nutrita frequenza di turisti stranieri sono un esempio di come il fare certi acquisti oggi diventi una leisure experience, di stimolo e di curiosità per un acquisto interessante in un dato negozio, in un ambiente in cui arredamento, colori, musica e pubblicità diventano attrazione. È anche l’esperienza di un Made in Italy e in non pochi casi, di un Made by Italy, direttamente legata all’industria della moda italiana e del design, che ha qui i suoi centri migliori di studio ed elaborazione. È la creatività e qualità che si esprimono più volte l’anno con le famose sfilate di moda milanesi, dalle collezioni delle grandi firme al campionario pret-a-porter della piccola e media impresa, alle collezioni delle calzature italiane di qualità.”

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    Thu, 21 Oct 2010 16:02:55 UTC
    <![CDATA[ TURISMO, STEFANO MAULLU (REGIONE LOMBARDIA): “ESTATE POSITIVA PER LA LOMBARDIA CON CIRCA 14% DELLE CAMERE OCCUPATE IN PIU' RISPETTO AL 2009.” ]]> “L’estate appena trascorsa è stata all’insegna del segno positivo per il turismo lombardo rispetto al 2009: le occupazioni delle camere hanno registrato un +12% a luglio, un +10% in agosto e un +14% a settembre. Nel trimestre estivo il 63,6% delle camere disponibili è stato occupato, con un recupero del +13,8% rispetto allo scorso anno; in luglio sono state occupate il 63% delle camere disponibili con un +14,3% rispetto al 2009; in agosto il 64,2% con +13,3% e in settembre il 41,4% con un +9,6%.” Così Stefano Maullu, Assessore lombardo al Commercio, Turismo e Servizi a margine del suo intervento di presentazione del progetto La Vendemmia di Montenapoleone, organizzato dall’Associazione di Via grazie al sostegno di Regione Lombardia. “Lo shopping - prosegue Maullu - rappresenta il motivo per restare più a lungo per quasi un turista su due, soprattutto tra gli stranieri. Il 70% dei turisti è attratto da motivazioni correlate allo shopping e il 50% di loro torna a casa con almeno un capo d'abbigliamento acquistato. Ed è in costante crescita la percentuale di stranieri che, a seguito di una esperienza positiva, hanno manifestato la volontà di tornare e di consigliare Milano come meta turistica: dal 64,4% del 2007 si è passati al 86,9% di oggi. La Provincia di Milano ha registrato nel periodo luglio/agosto un 52% delle camere occupate mentre settembre registra un ulteriore incremento raggiungendo il 54% dell’occupazione complessiva delle camere. Meglio di Milano le Provincie di Brescia e Como con una media del 75%. Seguono Lecco con un 67%, Bergamo con un 65% e Sondrio con un 60% delle camere occupate. Buone le performance delle altre Province lombarde. Per l’autunno e inverno, a livello territoriale, i dati più positivi si registrano a Milano con il 32,5% di camere prenotate per ottobre, il 19,9% per novembre e il 16,4% di prenotazioni per dicembre. Seguono Brescia con 22,3% per ottobre, 13,1% per novembre e 14,4% a dicembre, Monza Brianza con 21,7% ottobre e 18,3% a novembre, Cremona con 22,9% ottobre e 10,9% novembre.” La ripresa del comparto è sostenuta soprattutto dal turismo lacuale e dalle terme: il turismo lacuale ha trainato le vendite nel comasco (+26,4% rispetto all’estate 2009) e nel bresciano (+22,2%); nei territori dei laghi sono state vendute il 73,8% delle camere in luglio e il 76,1% in agosto; il turismo termale ha registrato il 67,7% di camere vendute nel trimestre estivo (pari al +23% rispetto allo scorso anno), con picchi dell’85,4% nella settimana di ferragosto. Nell’hôtellerie sono state occupate il 59,5% delle camere disponibili nel trimestre (+11%), ed in particolare il 59,2% delle camere in luglio, il 59,7% in agosto (63,7% per ferragosto) ed il 48,6% in settembre. I risultati migliori sono quelli delle strutture 5 stelle che raggiungono un’occupazione media del 67,7% nell’intero trimestre (+15%); Le strutture complementari (agriturismi, B&B) hanno registrato un’occupazione delle camere disponibili del 69% nel periodo luglio-settembre (+17,3%) ed in particolare il 68,4% in luglio, il 69,7% in agosto e il 30,5% in settembre. Tra le tipologie ricettive, emergono i campeggi (73,3% l’occupazione del trimestre) e gli agriturismi (60,2%) che rispetto all’estate 2009 vendono in media circa 2 camere in più su 10 . La composizione della clientela è analoga a quella registrata lo scorso anno, con un ulteriore leggero incremento della clientela nazionale: il 64% italiani (62,6% nell’estate 2009) ed il 36% stranieri. Ad inizio settembre gli operatori segnalano prenotazioni più contenute rispetto allo scorso anno: sono state prenotate il 21,4% delle camere disponibili per ottobre (-9%), il 12,5% per novembre (-9,1%) e il 10,9% per dicembre (-20,3%). Più elevate le prenotazioni nelle strutture che si avvalgono di circuiti di intermediazione (prenotato il 24,9% delle strutture in ottobre, il 14,8% in novembre e il 13% in dicembre). Le destinazioni più richieste sono le città e il turismo termale: in città la ripresa del turismo business favorisce le prenotazioni (31,6% in ottobre, 23,3% in novembre e il 19% dicembre); il segmento termale attira l’interesse dei turisti nel mese di ottobre (prenotazioni per il 32% delle camere), ma non nei mesi successivi (10% in novembre e 11,3% in dicembre).

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    Tue, 19 Oct 2010 14:26:45 UTC
    <![CDATA[ Premio Donna Terziario, Stefano Maullu (Regione Lombardia): "Tra le Regioni dove il terziario femminile è più sviluppato troviamo nelle primissime posizioni proprio la Lombardia." ]]> “È fuor di dubbio che l’impresa al femminile, in tutte le sue sfaccettature, rappresenti un concreto valore aggiunto per la nostra società. Tante e innovative sono le idee provenienti dalle nostre imprenditrici che, con entusiasmo e creatività, hanno dato vita ad aziende molto attive sull’intero territorio. L’imprenditoria femminile va incoraggiata perché in grado di garantire, a fianco dello sviluppo, una valida crescita economica e sociale. Tra le Regioni dove il terziario femminile è più sviluppato troviamo nelle primissime posizioni proprio la Lombardia con un 75,2%, a riconferma di un territorio culla dell’imprenditoria e delle opportunità.” Questo il commento di Stefano Maullu, Assessore al Commercio, Turismo e Servizi di Regione Lombardia a margine della presentazione della quarta edizione del Premio Europeo Donna Terziario presso Unione Confcommercio di Milano. Durante l’iniziativa sono state premiate le imprenditrici che, nelle quattro regioni “motore d'Europa” (Lombardia, Baden Württemberg, Catalogna, Rhône Alpes), hanno dedicato la loro vita professionale al terziario valorizzando la figura della donna imprenditrice in ambito economico europeo e sul piano del volontariato sociale.

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    Mon, 18 Oct 2010 14:58:07 UTC
    <![CDATA[ Lombardia: Maullu, salvare culture e valorizzare ]]> Milano, 16 ott. (Adnkronos) - "Non c'e' da stupirsi se ormai entrati nel terzo millennio la gente partecipi ancora con interesse ed entusiasmo ad una delle feste popolari piu' antiche di Milano. Il recupero e la valorizzazione delle tradizioni popolari, intese sia come manifestazioni di richiamo turistico sia come patrimonio storico-culturale, e' un obiettivo importante nell'ambito delle strategie di valorizzazione del territorio lombardo". Lo ha affermato Stefano Maullu, assessore al Commercio, Turismo e Servizi di Regione Lombardia all'inaugurazione della sagra di Baggio 2010. "In un'epoca di standardizzazione, di omologazione verso una cultura egemone globale - ha spiegato Maullu- la salvaguardia delle culture locali permette di valorizzare le diversita', intese sia come ricchezza turistica sia come patrimonio storico, di identita' e possibilita' di scambio".

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    Sat, 16 Oct 2010 08:00:10 UTC
    <![CDATA[ Saldi invernali, Maullu: via il 6 gennaio 2011 ]]> (Ln - Milano) "Ho stabilito, congiuntamente alle associazioni di categoria, di posticipare al 6 gennaio 2011 la data di inizio dei saldi invernali che, in base all'attuale legge regionale, cadrebbe invece il prossimo primo gennaio. E' già pronta la modifica del calendario, così come stabilito da una delibera della Giunta regionale della Lombardia del 2007". E' quanto comunica l'assessore regionale al Commercio, Turismo e Servizi Stefano Maullu. "Si pone anche il problema che, per il Testo Unico sul Commercio, - prosegue Maullu - il primo giorno dell'anno è caratterizzato dalla chiusura obbligatoria di tutti gli esercizi commerciali. La soluzione consiste in una delibera di Giunta che modifichi l'inizio e, conseguentemente, anche la fine dei saldi invernali". LE REGOLE PRINCIPALI I commercianti hanno l'obbligo di esporre, accanto al prodotto, il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto o del ribasso (è invece facoltativa l'indicazione del prezzo di vendita conseguente allo sconto o ribasso). L'operatore commerciale ha l'obbligo di fornire informazioni veritiere in merito agli sconti praticati sia nelle comunicazioni pubblicitarie (che, anche graficamente, non devono essere presentate in modo ingannevole per il consumatore) sia nelle indicazioni dei prezzi nei locali di vendita; non può, inoltre, indicare prezzi ulteriori e diversi e deve essere in grado di dimostrare la veridicità delle informazioni relative al prodotto agli organi di controllo. I prodotti in saldo devono essere separati da quelli eventualmente posti in vendita a prezzo normale (se ciò non è possibile, cartelli o altri mezzi devono fornire al consumatore informazioni inequivocabili e non ingannevoli). Se il prodotto risulta difettoso, il consumatore può richiedere la sostituzione dell'articolo stesso o il rimborso del prezzo pagato dietro presentazione dello scontrino, che occorre, quindi, conservare.

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    Wed, 6 Oct 2010 10:37:40 UTC
    <![CDATA[ Maullu: Valtellina apre stagione della neve ]]> (Ln - Tirano/So) "La Valtellina avrà l'onore di aprire la stagione invernale in Lombardia e prima assoluta in Europa, il 6 novembre prossimo. Con la chiusura della stagione estiva dello Stelvio, grazie a un'ottima affluenza di turisti e amanti dello sci estivo, con un + 2% rispetto al 2009, la Valtellina conferma il primato dei suoi 500 chilometri di piste tra fondo e discesa da Livigno a Madesimo". Così Stefano Maullu, assessore lombardo al Commercio, Turismo e Servizi, a margine dell'incontro istituzionale di oggi a Tirano, alla presenza dell'assessore al Turismo della Provincia di Sondrio Alberto Pasina, Pierluigi Negri, responsabile Eventi di Valtellina Turismo, il sindaco di Tirano Pietro Del Simone, il presidente della Comunità Montana Valtellina di Tirano Franco Imperial e l'on. Maurizio Del Tenno della provincia di Sondrio. Presenti anche dieci sindaci della media Valtellina. "Nonostante la recessione e la congiuntura economica negativa ha aggiunto Maullu - la performance nell'inverno 2009/2010 è stata eccellente. E i primi segnali per la stagione invernale 2010/2011 sono positivi. Sono soprattutto gli stranieri, in particolar modo quelli tedeschi e quelli provenienti dai Paesi dell'Est, a scegliere la Valtellina come destinazione delle vacanze invernali. L'Alta Valle, con Santa Caterina, Livigno, Bormio e Valdidentro, insieme all'Aprica, Madesimo e la Valmalenco sono le mete preferite e ormai fidelizzate". Durante l'incontro sono stati trattati i temi della promozione del turismo e del commercio locale. I rappresentanti delle istituzioni locali hanno anche espresso gradimento per le azioni di comunicazione del brand montagna poste in essere dall'assessorato al Turismo. "Azioni necessarie per mantenere la Valtellina sempre al top del mercato turistico internazionale" ha proseguito Maullu. "Ora - ha concluso l'assessore - il mio impegno è rivolto a Sky Pass Free, prodotto turistico promosso dalla Provincia di Sondrio e dedicato alle famiglie, che intendo sostenere come progetto innovativo per offrire sempre più servizi turistici d'avanguardia agli appassionati della montagna e degli sport invernali, con particolare riguardo ai bambini." (Lombardia Notizie)

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    Fri, 1 Oct 2010 07:56:52 UTC
    <![CDATA[ Metano, Maullu: Dal 2010 distributori passati da 21 a 97 ]]> (Omnimilano) - "L'obiettivo che Regione Lombardia si pone è quello di garantire un distributore di metano ogni 45mila abitanti e uno ogni 30 chilometri sulla rete autostradale. Regione Lombardia si è prodigato per lo sviluppo del settore dei veicoli a basso impatto ambientale e in particolare quelli a metano. La normativa vigente prevede che fino al raggiungimento di questo obiettivo ogni nuovo impianto di distribuzione di carburanti debba prevedere una colonnina per il metano. Dal 2001 ad oggi i distributori sono passati da 21 agli attuali 97 mentre altri 80 sono in fase di realizzazione. Cresciuta anche l'erogazione del metano con un +20% e le immatricolazioni di autovetture a metano hanno raggiunto un +200% negli ultimi 4 anni. Siamo i terzi in Italia come numero di impianti in esercizio, mentre come crescita siamo la regione che ha fatto meglio. Il 25% del consumo del metano è lombardo." Questi i dati resi noti oggi da Stefano Maullu, Assessore al Commercio, Turismo e Servizi di Regione Lombardia, durante l'inaugurazione di un nuovo distributore di metano a Erba. "Altri 44 nuovi impianti per l'erogazione di metano per auto - ha proseguito Maullu - saranno realizzati entro il 2012 sulle reti autostradale e stradale lombarde grazie al protocollo d'intesa che il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha firmato nel giugno di quest'anno con il direttore generale Refining & Marketing di Eni, Angelo Caridi, in occasione dell'inaugurazione di un impianto per l'erogazione di miscela metano-idrogeno sulla tangenziale Ovest. Nel quadro dell'impegno che Regione Lombardia mette in campo per migliorare la qualità dell'aria, un ruolo di primo piano occupano le azioni tese a favorire un maggior ricorso ai carburanti per autotrazione a basso impatto ambientale, in particolar modo il metano. La rete distributiva del metano in Lombardia ha registrato un trend positivo di crescita del numero degli impianti aperti al pubblico che sono raddoppiati nel numero in pochi anni con un conseguente aumento dei consumi che conferma il gradimento degli automobilisti lombardi per i cosiddetti carburanti poo-powered." "Prevediamo nel 2011 ulteriori 10 impianti con accumulo liquido e una postazione sperimentale di rifornimento con il biometano" conclude Maullu.

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    Thu, 30 Sep 2010 07:55:21 UTC
    <![CDATA[ Vaccinazione antiHPV presso ambulatori specialistici in Regione Lombardia ]]> Da gennaio 2010, grazie ad un accordo tra Regione Lombardia e aziende farmaceutiche, è possibile richiedere la vaccinazione antiHPV (Human Papilloma Virus) presso ambulatori specialistici di strutture accreditate, a prezzo agevolato. La proposta è riservata a donne residenti nella nostra regione, di età superiore ai 12 anni e previa valutazione del medico; per le donne in età target (25-64 anni) viene proposto contestualmente anche il pap-test. Al seguente link l'elenco aggiornato delle strutture sanitarie che hanno attivato il servizio: http://lnk.ly/w5hm

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    Wed, 29 Sep 2010 08:00:55 UTC
    <![CDATA[ Biometano, Maullu: servono incentivi governativi ]]> (Ln - Milano) "L´Italia risulta essere il terzo produttore di biogas, ma, considerando la produzione primaria per 1000 abitanti, il nostro Paese è solamente al dodicesimo posto, con 6,1 tonnellate equivalenti di petrolio ogni 1000 abitanti. Il biometano sarebbe una soluzione particolarmente indicata sia per la Lombardia, che ha una rete capillare di gasdotti a bassa pressione - quindi compatibili con l'immissione di biogas - che per il Paese, che a livello mondiale ha più veicoli a metano (400 mila su un totale di 6 milioni) in circolazione. Peccato che in Italia la produzione di biometano non goda di nessun tipo di incentivo". E' quanto ha ribadito oggi l'assessore al Commercio, Turismo e Servizi Stefano Maullu, intervenendo al convegno "Il Biogas e il Biometano in Europa, esperienze e prospettive di sviluppo". "Come carburante rinnovabile - ha proseguito l'assessore - il biometano ha un'efficienza ben maggiore rispetto agli altri: se da un ettaro di coltura energetica si ricavano circa 14 chilowattora trasformandola in biodiesel, producendo biometano con lo stesso ettaro i kWh ottenuti diverrebbero 59. Biogas e biometano assieme potrebbero coprire il 7-8% del fabbisogno elettrico, mentre il biometano potrebbe soddisfare il 10% del fabbisogno di gas naturale, in crescita e dipendente dalle importazioni". A godere di incentivi generosi in Italia è invece la produzione di energia elettrica da biogas. Se in Germania l'incentivazione - che è modulata a seconda della tecnologia usata, del tipo di substrato da cui si parte e di altre variabili - arriva al massimo a 22-23 euro cent/kWh, nel nostro Paese 22 euro cent/kWh è la tariffa base, in vigore da gennaio 2009, per tutti gli impianti a biogas inferiori al megawatt. Quali sono i freni alle potenzialità di sviluppo? "Il primo - ha sottolineato Maullu - è sicuramente una burocrazia spesso difficile da interpretare. Incentivi ancora incerti e una normativa bizantina che, come si scopre dalle domande del pubblico di operatori del settore, lasciano zone d'ombra e ambiguità irrisolte. Gli investimenti in questo settore hanno bisogno di un alto grado di pianificazione, su diversi livelli: dall'impianto alla filiera di approvvigionamento, la difficoltà di coordinare questi livelli dal punto di vista burocratico e l'incertezza normativa si riflettono negativamente sull'accesso al credito". "Questi sono temi che dovremo affrontare insieme con le altre Regioni - ha proseguito l'assessore regionale - per promuovere una politica comune a sostegno delle energie intelligenti, attraverso incentivi alla produzione del metro cubo di biometano immesso nella rete gas, analogamente a quanto avviene per la produzione di energia elettrica da biogas". Un diverso sistema di incentivi, che permettesse per esempio, come avviene in Svezia, di detassare completamente il biometano, lo renderebbe interessante in modo particolare per i trasporti. La possibilità di pompare il biometano in rete risolverebbe inoltre tutti i problemi di stoccaggio del biogas, ottimizzando il rendimento degli impianti. Tenendo conto che gli impianti devono poter essere il più vicino possibile ai punti di produzione della biomassa, la strategia più opportuna è quella di piccoli impianti decentrati, destinati alla produzione di energia elettrica e calore per i fabbisogni dell'azienda: impianti consortili per territori a vocazione agricolo-zootecnica e agroindustriale e impianti a servizio di città e bacini (consorzi o unioni di comuni, ambiti territoriali ottimali), destinati alla produzione di biometano da immettere nella rete o da utilizzare come carburante per la flotta delle auto e dei mezzi pubblici. "Dobbiamo lavorare affinché le case di produzione automobilistica siano coinvolte in progetti pilota che interessino i nostri territori - ha concluso Maullu -, ribaltando una comune credenza che vuole il nostro Paese scarsamente adatto a prodotti pure-powered, ovvero a emissioni ridotte. La rete dei distributori di biogas è un obiettivo prioritario, ma dobbiamo promuovere ancor di più una cultura dell'uso dell'automobile ecocompatibile e capace di sfruttare al meglio le energie pulite. Una proposta culturale prima ancora che operativa. L'una senza l'altra è destinata a fallire".

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    Mon, 27 Sep 2010 08:39:57 UTC
    <![CDATA[ Commercio, dal 2008 60 milioni per i distretti ]]> (Ln - Milano) "Dal 2008 a oggi ammontano a oltre 60 milioni di euro i finanziamenti riservati ai Distretti del commercio in Lombardia. Stiamo studiando ora la possibilità di avere un nuovo bando regionale, il quarto. Quello che conterrà, le possibilità che darà ai Distretti esistenti e ai Distretti nuovi è determinato dalla quantificazione di risorse finanziarie, che stiamo difendendo a denti stretti. Contiamo fra un mese al massimo di predisporre il bando, che sarà confrontato con tutti i principali soggetti coinvolti come le associazioni di categoria, l'Anci e Unioncamere". Stefano Maullu, assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia, si è espresso così durante il suo intervento in occasione del Seminario sui Distretti del Commercio, che si è tenuto questa mattina presso l'Auditorium "Giorgio Gaber" al Palazzo Pirelli. "Al momento - ha proseguito Maullu - risulta importante la riserva per i Distretti prevista nel nuovo Bando Innovaretail, approvato dalla Giunta regionale nella seduta di mercoledì scorso. E' una prova tangibile e concreta del fatto che i distretti sono per noi territorio privilegiato di confronto e sviluppo". I Distretti del commercio sono aree con caratteristiche omogenee per le quali soggetti pubblici e soggetti privati propongono interventi di gestione integrata nell'interesse comune dello sviluppo economico, sociale, culturale e di valorizzazione ambientale del contesto urbano e territoriale di riferimento. Nel primo bando, nel luglio 2008, sono stati messi a disposizione del territorio risorse per complessivi 22.500.000 euro, per il secondo 20.000.000 euro nel maggio 2009, per il terzo, nel novembre 2009, 18.761.408 euro. Complessivamente i comuni lombardi ammessi ai finanziamenti per i distretti del commercio sono a oggi 544, con oltre 130mila esercizi commerciali. Al bando possono partecipare Comuni, Comunità Montane o Unioni di Comuni con il supporto formale e operativo da parte di almeno una delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative del settore del commercio. I contributi erogati dal 2008, suddivisi per province, sono i seguenti (in euro): Bergamo 7.910.704, Brescia 9.152.441, Como 3.766.645, Cremona 3.304.692, Lecco 3.297.395, Lodi 1.326.148, Monza e Brianza 3.855.217, Milano 6.809.813, Mantova 2.967.075, Pavia 5.911.351, Sondrio 2.431.860, Varese Euro 4.886.123. "Il terzo bando di "Innova-retail" - ha concluso Maullu - valorizza l'esperienza delle precedenti edizioni in tema di sostegno all'innovazione del sistema distributivo lombardo, anche alla luce dei significativi risultati conseguiti a seguito dei due bandi promossi nel 2008 e 2009: a fronte di una dotazione finanziaria stanziata complessivamente, pari a circa 11.000.000 euro, infatti, sono risultate beneficiarie di un contributo ben 2.088 imprese commerciali lombarde. La dotazione finanziaria del nuovo bando ammonta a 4.590.000 euro, di cui 3.060.000 a carico di Regione Lombardia e 1.530.000 a carico del Sistema camerale. Su questa dotazione è stata individuata una riserva, pari a 500.000 euro, da assegnare alle imprese già partecipanti ai Distretti del Commercio e che intendano investire ulteriormente nella propria attività: un riconoscimento coerente con la strategia regionale di qualificazione dei Distretti del Commercio e di promozione di azioni sinergiche e coordinate a favore dei territori".

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    Fri, 24 Sep 2010 08:05:04 UTC
    <![CDATA[ Contributi per il Diritto allo Studio ]]> Servizi per l’accesso all’istruzione (trasporto scolastico, assistenza disabili e servizio pre-scuola e post-scuola): possono presentare domanda di contributo i legali rappresentanti dei Comuni o delle Unioni di Comuni; ogni Comune può presentare una sola domanda. Interventi per l’orientamento musicale: possono presentare domanda di contributo, come stabilito dall’art. 12, lett. C) della L.R. 31/80, i soggetti che istituiscono corsi di orientamento musicale; ogni soggetto richiedente può presentare una sola domanda. Come presentare la domanda La domanda di contributo, anno scolastico 2010/2011, deve essere compilata esclusivamente online tramite l’applicativo ‘Finanziamenti on line’. Disponibili I manuali per la compilazione delle due tipologie di contributo. Il sistema è accessibile da lunedì 20 settembre 2010 ore 12.00 a venerdì 15 ottobre 2010 ore 12.00; entro tale termine la domanda deve essere trasmessa e protocollata (in procedura deve risultare la data e il numero di protocollo) . La documentazione cartacea debitamente sottoscritta dal legale rappresentante (dichiarazione riassuntiva e informativa privacy), è conservata presso gli archivi del soggetto richiedente per i cinque anni successivi ed è disponibile per eventuali controlli attivati da Regione Lombardia. La domanda è redatta sotto forma di autocertificazione, ai sensi dell’art. 46 del DPR n. 445/2000. Ogni comune inoltre si impegna ad inviare, pena la non ricevibilità delle domande, la tabella di cui all’allegato C) che intende censire il complesso delle iniziative messe in atto dal comune in ordine al diritto allo studio. La tabella debitamente compilata dovrà essere inviata tramite posta certificata alla casella di posta di Regione Lombardi: formazione@pec.regione.lombardia.it entro e non oltre il 15 ottobre 2010. L’invio della tabella potrà anche avvenire in formato cartaceo, tramite raccomandata a/r, accompagnata da una mail che trasmette la stessa tabella in formato elettronico alla casella dirittoallostudio@regione.lombardia.it. I dati da censire riguardano ciò che è stato preventivato per l’anno scolastico 2010/2011.

    ULTERIORI INFORMAZIONI SU http://lnk.ly/rtdz

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    Mon, 20 Sep 2010 08:26:53 UTC
    <![CDATA[ Aggiorniamo insieme www.maullu.it ]]> Wed, 15 Sep 2010 16:42:50 UTC <![CDATA[ Bando 2010 Misure forestali ]]> La D.G. Sistemi Verdi con dgr 327 del 28 luglio 2010 ha stabilito i criteri per l’assegnazione alle Comunità Montane e alle Province di 6 milioni di euro per l'apertura dei bandi delle “Misure forestali” ai sensi della legge regionale 5 dicembre 2008, n. 31 artt. 25, 26, 40 comma 5 lettera b), 55 comma 4 e 56. Ogni singola Comunità montana e Provincia potrà aprire il bando ed in relazione alle esigenze del proprio territorio, decidere mediante proprie disposizioni quali misure attivare. Molte le novità per la pianura. Le domande vanno presentate attraverso il Sistema Informativo Agricolo della Regione Lombardia (SIARL), a partire dal 15 settembre 2010 fino al 15 ottobre 2010. Inoltre con decreto 7883. del 5 agosto 2010 sono stati approvati i criteri e le procedure regionali per l'apertura dei bandi delle “Misure forestali”. Per la presentazione delle domande di contributo i beneficiari quindi devono consultare sia i criteri e le procedure regionali qui allegate che quelle approvate dagli Enti. I criteri e le procedure regionali sono composte dal documento (scaricabile fra la documentazione allegata) contenente: La descrizione dettagliata delle singole azioni per tipologia, beneficiari, zonizzazione interventi, entità degli aiuti, condizioni ecc. Le procedure amministrative: come, dove e quando presentare la domanda, le procedure di finanziamento, le disposizioni per l’esecuzione dei lavori ecc. Le azioni sono state notificate come “Aiuti per il settore forestale” n. 475/2009 (decisione Commissione Europea C(2009)/ 10614 del 21 dicembre 2009) e sono le seguenti: 1.Interventi selvicolturali finalizzati al mantenimento, miglioramento e ripristino delle funzioni ecologiche , protettive, ricreative delle foreste , la biodiversità e la sanità dell’ecosistema forestale 2.Formazione e divulgazione 3.Pianificazione forestale 4.Aiuti per i Consorzi forestali e altre forme associative per la gestione integrata di superfici agro-forestali dei Sistemi Verdi 5.Promozione di forme di utilizzazione boschiva, prevista dai piani di assestamento e di indirizzo forestale dei boschi 6.Sostegno alle imprese boschive 7.Acquisto di superfici forestali da destinare a Sistemi Verdi 8.Opere forestali ed infrastrutturali di interesse della collettività. Nel 2010 non sono finanziate le azioni: 6) Sostegno alle imprese boschive (analoga alla Misura 122 del PSR) e 8.E.2) costruzione nuove di strade agro-silvo-pastorali (analoga alla Misura 125B del PSR). Le azione 2 e 7 vengono mantenute in capo alla competenza diretta della DG Sistemi Verdi e Paesaggio e verranno attivate solo in caso di necessità. Delibera, decreto e relativi allegati saranno pubblicati sul BURL, 1° suppl. straordinario al n. 34 del 24 agosto 201 A breve verrà pubblicato il "Manuale dei controlli ispettivi" dove vengono definite le condizioni e le modalità per l'effettuazione dei controlli ispettivi di II livello per la verifica e l'efficacia dei sistemi di controllo e di gestione messi in atto dagli enti.

    ULTERIORI INFORMAZIONI SU http://lnk.ly/ed1v

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    Wed, 15 Sep 2010 09:29:08 UTC
    <![CDATA[ Misura 221: quarto riparto delle risorse alle Amministrazioni Provinciali ]]> La Direzione Generale Sistemi Verdi e Paesaggio ha approvato con decreto n. 8506 del 10/09/2010 il riparto delle risorse finanziarie alle Amministrazioni Provinciali relativo al quarto periodo di presentazione delle domande per la Misura 221 "Imboschimento di terreni agricoli". Il decreto è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 38, serie ordinaria del 20/09/2010. In allegato trovi il Burl, il testo del decreto, l'elenco delle domande ammesse a finanziamento e il riparto alle province. ** Si segnala che nella versione del decreto pubblicata sul Burl, l'allegato 2 al decreti riporta l'errata dicitura "Riparto delle risorse inerente il terzo periodo". ULTERIORI INFORMAZIONI SU http://lnk.ly/gzhv

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    Mon, 13 Sep 2010 09:54:34 UTC
    <![CDATA[ F1: Maullu, Monza e' la culla del Gran Premio ]]> (Adnkronos) - "Monza e' la culla della Formula 1. La proposta di fare un Gran Premio a Roma e' quindi paradossale, le vocazioni turistiche ed economiche della Capitale sono ben diverse da quelle lombarde e mal si concilierebbero con un Gran Premio di Formula 1". Lo ha detto l'assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia Stefano Maullu oggi all'autodromo di Monza dove, in occasione delle prove per la gara di domani, ha incontrato il presidente della Provincia di Monza Dario Allevi e il presidente della Camera di Commercio Carlo Edoardo Valli. "Due Gran Premi - ha sottolineato Maullu - non possono coesistere. Lo dimostrano le esperienze negative di altre nazioni europee, ma soprattutto lo dimostrano i numeri e la storia del GP di Monza, giunto quest'anno alla sua 81esima edizione". Il settore automotive in Lombardia (secondo in Italia e settimo in Europa) conta 711 imprese, 50.000 addetti e un fatturato di circa 20 miliardi l'anno. Questi numeri - ha concluso Maullu - dimostrano che il Gran Premio, in Italia, e' solo ed esclusivamente quello di Monza".

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    Sat, 11 Sep 2010 07:32:12 UTC
    <![CDATA[ Salone tessile, Maullu: "Fattore di ripresa" ]]> (Ln - Milano) "La Lombardia ha risentito, come il resto del Paese, delle difficoltà causate dalla crisi che ha interessato i mercati mondiali. Ed è per questo che sono necessarie risposte forti e la messa in campo di misure atte a sostenere una nuova crescita sui mercati, anticipando e favorendo gli sviluppi futuri. Le fiere lombarde hanno dimostrato un'ottima capacità di tenuta, rivelandosi centrali perfavorire il processo d'internazionalizzazione delle imprese e delle principali filiere produttive della nostra Regione". Lo ha detto l'assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia, Stefano Maullu, intervenuto all'inaugurazione dell'XI edizione di Milano Unica, il Salone italiano del Tessile, che si svolge a Milano dall'8 al 10 settembre nei padiglioni di Fieramilanocity. "Anche negli anni più recenti - ha proseguito Maullu - il trend delle fiere della nostra Regione si è mantenuto superiore rispetto ai principali competitori europei, senza mettere in secondo piano la necessità, accelerata dalla crisi, di misurarsi con cambiamenti da affrontare nel settore fieristico: specializzazione, qualificazione, internazionalizzazione, integrazione delle società fieristiche". Le manifestazioni fieristiche internazionali in Lombardia sono circa 70 all'anno, di cui il 18% riguarda proprio il settore moda e abbigliamento; 100 sono gli organizzatori fieristici attivi in Lombardia, 1/3 dei quali organizza eventi di livello internazionale. Gli spazi venduti negli eventi fieristici all'estero in Lombardia rappresentano circa il 34% dell'intero mercato italiano. L'assessore Maullu si è poi soffermato sui dati delle aziende impegnate nel sistema tessile lombardo: la metà dei lavoratori del settore sono impiegati in imprese medie con più di 50 lavoratori; è però moltodiffusa la presenza di piccole imprese, con al massimo 10 lavoratori, specializzate in una particolare fase della produzione, perché lavorano abitualmente su piccole serie di prodotti di alta qualità. Ilmaggior numero di imprese tessili si concentra nella provincia di Milano (4.672), seguono Brescia (1.554), Varese (1.399), Bergamo (1.181) e Como (1.020). A livello regionale si rileva la presenza di 11.523 imprese tessili pari al 7% delle imprese del settore manifatturiero (164.671). Un terzo delle imprese tessili italiane lavorano in Lombardia. "Piccole e medie realtà - ha concluso l'assessore Maullu - che contribuiscono alla crescita della Lombardia e del Paese. Piccole realtà dalle grandi eccellenze che come Milano Unica rappresentano un appuntamento internazionale per misurarci con i prodotti della migliore produzione tessile nazionale ed europea".

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    Fri, 10 Sep 2010 08:57:45 UTC
    <![CDATA[ POR FESR 2007-2013 asse 2 energia: avviso approvazione bando ]]> APPROVAZIONE BANDO: “Incentivi per la realizzazione di sistemi di climatizzazione per il soddisfacimento dei fabbisogni termici di edifici pubblici, attraverso pompe di calore”. Con decreto n. 8413 del 8 settembre 2010 del Dirigente della Struttura Reti Tecnologiche della D.G. Ambiente, Energia e Reti è stato approvato il bando “Incentivi per la realizzazione di sistemi di climatizzazione per il soddisfacimento dei fabbisogni termici di edifici pubblici, attraverso pompe di calore”, in attuazione della Azione C della Linea di intervento 2.1.1.2 “Produzione di energia da impianti mini-idroelettrici, da fonti geotermiche e attraverso sistemi a pompe di calore” dell’ASSE 2 ENERGIA POR FESR. Il bando è finalizzato a sostenere la presentazione, da parte degli Enti locali, di progetti per la realizzazione di impianti di generazione di calore a pompa di calore per la climatizzazione di strutture pubbliche destinate al soddisfacimento delle finalità istituzionali degli enti proponenti. La dotazione finanziaria è di cinque milioni di euro. L’iniziativa è finalizzata a promuovere la diminuzione della dipendenza da combustibile fossile, la valorizzazione delle risorse energetiche disponibili localmente e il miglioramento delle condizioni ambientali con la riduzione di emissioni clima-alteranti. Il testo del bando, con i relativi allegati, verrà pubblicato anche sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 37 Suppl. straord. del 16 settembre 2010. Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la modalità informatica presente sul sito web del Sistema Informativo Integrato della Programmazione Comunitaria 2007-2013 “Finanziamenti on Line”, disponibile all'indirizzo: https://gefo.servizirl.it/fesr La procedura on line sarà disponibile a partire dalle ore 10,00 del giorno 20 settembre 2010 ed entro e non oltre le ore 16,00 del giorno 15 febbraio 2011. ULTERIORI INFORMAZIONI SU http://lnk.ly/0hhi

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    Wed, 8 Sep 2010 09:19:33 UTC
    <![CDATA[ Al via il Fondo Sostegno Affitto (FSA) Anno 2010 della Regione Lombardia: c'è tempo fino al 20 ottobre ]]> Sono stati approvati i criteri di assegnazione dei contributi a favore delle famiglie che hanno sottoscritto un contratto d'affitto oneroso sul mercato privato. REQUISITI Possono richiedere il contributo i cittadini che: hanno residenza anagrafica e abitazione principale in Lombardia; sono titolari per l’anno 2010 di contratti di affitto validi e registrati, o in corso di registrazione; il contratto deve riguardare alloggi non di lusso e con superficie utile netta interna non superiore a 110 mq, aumentata del 10% per ogni componente del nucleo familiare oltre il quarto; possiedono la cittadinanza italiana o di un altro Stato dell’Unione Europea. In caso di cittadinanza extracomunitaria per poter partecipare al bando devono sussistere i seguenti ulteriori requisiti: Possesso di carta di soggiorno o permesso di soggiorno almeno biennale; Svolgimento di una regolare attività, anche in modo non continuativo, di lavoro autonomo o dipendente; Residenza in Italia da almeno 10 anni oppure in Lombardia da almeno 5 anni. Possono presentare domanda anche i cittadini che hanno già beneficiato della detrazione per il canone di locazione nella dichiarazione Irpef 2010. L’importo della detrazione verrà però sottratto dall’ammontare del contributo FSA. Non possono richiedere il contributo i nuclei familiari nei quali anche un solo componente: è proprietario o gode di altro diritto reale su un alloggio adeguato sul territorio regionale; ha ottenuto l'assegnazione di alloggio realizzato con contributi pubblici o ha usufruito di finanziamenti agevolati concessi in qualunque forma dallo Stato o da Enti pubblici; ha ottenuto l'assegnazione in godimento di alloggi da parte di cooperative edilizie a proprietà indivisa, a meno che non sussistano ulteriori requisiti specificati nel bando. Sono inoltre esclusi dal beneficio i nuclei familiari che nel corso del 2010 rilasciano l’alloggio in affitto e trasferiscono la residenza fuori dalla Lombardia. TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDA La domanda va presentata dal 30 agosto 2010 al 20 ottobre 2010 presso: i Comuni di residenza; i Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale (CAAF) convenzionati con il Comune o con Regione Lombardia.

    MAGGIORI INFORMAZIONI SU: http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Attivita&childpagename=Cittadini%2FWrapperBandiLayout&cid=1213370955905&p=1213370955905&packedargs=menu-to-render%3D1194454788040&pagename=CTTDNWrapper

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    Thu, 2 Sep 2010 15:44:41 UTC
    <![CDATA[ LOMBARDIA: AL VIA IL 3/9 FIERA PUEGNAGO. MAULLU, GARDA E' PERLA TURISMO ]]> (ASCA) - Dal 3 settembre i protagonisti della 34esima Fiera di Puegnago sulle eccellenze regionali saranno i prodotti del Garda Lombardo che, ''con le bellezze naturali, l'arte e la cultura, rappresenta da sempre il fiore all'occhiello del turismo italiano'', come lo ha definito alla presentazione della fiera, l'assessore regionale della Lombardia al Commercio e Turismo, Stefano Maullu.''Una vetrina preziosa dei prodotti dell'entroterra - ha ricordato Maullu - che contribuiscono al successo del territorio. Spunto prezioso per chi, come Regione Lombardia, intende rafforzare le politiche di promozione degli Shopping Tour, capaci di coniugare enogastronomia, arte e cultura, prodotti tipici e turismo. Un turismo altamente qualificato e capace di vincere la forte competizione europea''.Alla Fiera, che si svolgera' fino al 6 settembre presso l'antico borgo della sponda bresciana del Benaco, spiega una nota di Regione Lombardia, ''faranno da padroni'' i pregiati oli extravergine, il Groppello, rosso autoctono e nota dominante della produzione enologica della Valte'nesi, lo spiedo e la grappa, ma anche formaggi, salumi e dolci tipici.Prodotti che raccontano delle tradizioni tipiche e che sara' possibile degustare tra le antiche contrade del paese come da miglior tradizione. Musica, spettacoli, sfilate di carri della tradizione completano il ricco programma della manifestazione

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    Mon, 30 Aug 2010 08:31:43 UTC
    <![CDATA[ Stefano Maullu ad Affaritaliani.it: "La Moratti? Ha fatto errori. Il vicesindaco? Decidiamo dopo le elezioni" ]]> Stefano Maullu, assessore regionale al Turismo e al Commercio, è uomo molto vicino al presidente della Provincia, nonché coordinatore regionale del Pdl, Guido Podestà. Maullu segue sempre da vicino le vicende del partito. Con Affaritaliani.it l'assessore commenta la polemica sulla candidatura di Bossi a sindaco di Milano: "Siamo abituati a questo cliché mediatico da parte della Lega Nord. Non ci sono problemi sulla candidatura del sindaco Moratti. E' naturale che sia lei a correre per il centrodestra". Il vicesindaco? "De Corato ha un'esperienza che non si deve buttare via così. Aspettiamo a decidere dopo le elezioni". Infine, una stoccata alla Moratti: "Ha fatto degli errori ingenui, come affidare a Croci le politiche sull'ambiente" Iezzi ieri ha rilanciato il fatto che la Moratti se la deve vedere con la candidatura di Bossi. Insomma, c'è ancora maretta tra Lega e Pdl... Io penso una cosa semplicissima: la Lega continua a tenere alto l'aspetto emotivo della campagna elettorale. Lo fa con tutti gli argomenti che ha a disposizione, sia a livello nazionale che a livello territoriale. Parlare delle candidature di Milano significa stare su un tema all'ordine del giorno. Cavalcarlo vuol dire garantirsi visibilità. Ecco come agisce la Lega Nord. Solo una questione mediatica, allora? Siamo abituati a questo cliche mediatico da parte della Lega Nord. Non ci sono problemi sulla candidatura del sindaco Moratti. E' naturale che sia lei a correre per il centrodestra. Mi pare invece che si debba concentrarsi di più sui temi per il secondo mandato, e soprattutto su un'attenta regia per una campagna elettorale che inevitabilmente si dovrà caratterizzare in un dialogo costante con le periferie. Si dovrà fare un grande lavoro per la raccolta del consenso. Il momento è particolare: ci saranno defezioni. Torniamo a quello che ha detto, qui al Meeting di Rimini, Vittadini sull'importanza delle preferenze e sull'inopportunità del divismo nella politica. Torniamo ad atteggiamenti più sobri. La Moratti ha agito bene in questo senso? Io credo che la Moratti abbia commesso qualche errore di ingenuità, in buona fede. Per esempio? Uno degli errori assoluti è stato aver caratterizzato la politica del traffico e dei trasporti dando piena fiducia a un assessore come Croci, che sta dimostrando oggi, nei fatti, di non essere una persona organica a un progetto di governo che ha una precisa caratterizzazione d'area. Il fatto che adesso ci sia una sorta di pseudoreferendum con Cappato, Fedrighini e Croci, la dice lunga su quello che si sarebbe dovuto fare. Anche l'Ecopass va ripensato. A proposito di finiani, si è parlato di una sua volontà di andare in Parlamento se si dovesse votare a dicembre. Io sto benissimo in Regione Lombardia. Fare l'assessore qui equivale ad essere ministro in Belgio od Olanda. Credo anche che questa polemica continua debba essere interrotta: la vera colpa di Fini non è tanto quella (che pur c'è) che riguarda Montecarlo. Queste sono beghe degli ex An. La colpa di Fini è il fatto che ha creato condizioni di crisi per un governo molto forte. Il dato politico è questo. In questi giorni si sta parlando del vicesindaco di Milano. Iezzi ha preteso il posto per la Lega, Corsaro ha aperto, Salvini s'è offerto e La Russa ha chiuso. C'è già polemica per le poltrone, insomma. Io dico una cosa semplicissima: le elezioni non si fanno sui sondaggi preliminari. Gli incarichi si determinano sulla base dell'esperienza, e De Corato è il migliore in questo senso. Privarsi di uno come lui è una scelta difficile. Milano non è l'area pedemontana della Regione, non si può pensare che i metodi che valgono nel resto della Regione debbano valere anche nella metropoli. Sono ragionamenti prematuri e dettati solo da motivi d'interesse.

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    Wed, 25 Aug 2010 09:20:29 UTC
    <![CDATA[ Piccole e medie imprese, prorogata la sospensione dei debiti ]]> Viene prorogata sino al 31 gennaio 2011 la possibilità per le piccole e medie imprese di accedere alla sospensione dei debiti verso il sistema creditizio e quindi di beneficiare della "moratoria regionale" varata a fine 2009. Finora la moratoria ha registrato adesioni che hanno comportato dilazionamenti per un importo superiore ai 6,1 milioni di euro. La delibera proroga l'adesione di Regione Lombardia al patto sottoscritto in materia tra Ministero dell'Economia e delle Finanze, Associazione Banche Italiane e le altre Associazioni di rappresentanza delle imprese. Si tratta del cosiddetto "Avviso Comune" per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio cui Regione Lombardia ha aderito nel dicembre 2009, con riferimento alle iniziative di agevolazione in cofinanziamento bancario. Non solo: la Lombardia ha esteso l'ambito di applicazione dell'Avviso anche ai finanziamenti e alle operazioni creditizie e finanziarie con agevolazioni nella forma di contributo interessi, individuando gli interventi e le misure di incentivazione interessate. In terzo luogo ha attivato un'autonoma iniziativa di sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese, la "moratoria regionale", appunto, che fa riferimento agli interventi e alle leggi di incentivazione finanziarie a valere esclusivamente su risorse regionali, nella forma tecnica del finanziamento a medio/lungo termine. Tale moratoria ha abilitato ad usufruire dei vantaggi anche le imprese finanziate da Finlombarda in cofinanziamento con il sistema del credito. In concreto, la moratoria prevede la sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate o di quella implicita nei canoni di operazioni di leasing immobiliare (per 6 mesi in caso di leasing mobiliari). Le rate devono essere in scadenza o già scadute (non pagate o pagate solo parzialmente) da non più di 180 giorni alla data di presentazione della domanda da parte dell'impresa. Il provvedimento del 2009 aveva inoltre già previsto l'estensione dell'applicazione della moratoria alle agevolazioni in conto capitale e in conto interessi, che è stata recepita dall'accordo nazionale lo scorso gennaio. La "finestra" di 12 mesi offerta alle pmi vuole essere anche uno stimolo per rafforzare il rapporto tra le imprese e il sistema bancario: è decisivo che questo rapporto sia forte e bilanciato, dando un sostegno concreto a quanti desiderano proseguire nella loro attività puntando su nuovi investimenti, senza intaccare il livello degli occupati. Nel 2009/2010 Regione Lombardia ha espresso un impegno straordinario per aiutare economia ed occupazione a fronteggiare la crisi: 1 miliardo di aiuti alle imprese e 3 miliardi di risorse mobilitate grazie alle garanzie regionali sui crediti; 1,5 miliardi per gli ammortizzatori sociali; l'estensione della cassa integrazione anche ai lavoratori temporanei e ai precari della scuola; la 'dote lavoro', che associa l'integrazione al reddito alla riqualificazione del lavoratore in vista del suo reinserimento nel mercato del lavoro a un livello anche più alto.

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    Mon, 9 Aug 2010 10:25:17 UTC
    <![CDATA[ Contributi per eventi e manifestazioni sportive ]]> In base alla l.r. 26/2002 sono concessi contributi per l’organizzazione di eventi e manifestazioni sportive e per la realizzazione di altre iniziative di promozione della pratica sportiva.

    Con DGR 424 del 5 agosto 2010 sono state aggiornate le modalità di richiesta dei contributi volti a promuovere l'attività sportiva e a sostenere il volontariato di settore.

    Si raccomanda di leggere la DGR 424 del 5 agosto 2010 e il Decreto n. 8093 del 12 agosto 2010 con il relativo allegato,  pubblicati sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia  n. 38 Serie Ordinaria del 20 settembre 2010. 

    Chi può fare domanda

    • federazioni sportive
    • enti di promozione sportiva
    • associazioni e società sportive dilettantistiche, anche di capitali, senza scopo di lucro
    • comitati organizzativi regolarmente costituiti
    • centri di aggregazione giovanile (oratori, parrocchie ecc.)
    • circoli ricreativi
    • enti locali
    • pro loco
    • CONI
    • istituzioni scolastiche
    • consorzi di promozione turistica senza scopo di lucro
    • altri soggetti senza scopo di lucro   

    Requisiti

    Tutti i soggetti partecipanti non devono avere finalità di lucro e devono essere dotati di codice fiscale e/o partita IVA. I soggetti costituiti in forma di associazione sportiva e società sportiva devono essere dotati di uno statuto dal quale si evincano le finalità sportive, ricreative e motorie, le finalità non lucrative, la previsione che gli utili non possono essere divisi fra gli associati anche in forme indirette, lo modalità di scioglimento dalle quali si evinca l'obbligo di devoluzione del patrimonio ai fini sportivi o a soggetti analoghi in caso di scioglimento. L'iniziativa deve svolgersi in Lombardia 

    Come presentare richiesta di contributo 

    Il soggetto interessato ad ottenere il contributo per una manifestazione o un evento sportivo deve presentare la domanda, seguendo i passaggi di seguito indicati:

    • invio on-line della scheda di richiesta di contributo, almeno 60 giorni prima della realizzazione dell'iniziativa  a pena di esclusione, attraverso l'inserimento di tutte le informazioni relative all'iniziativa (previa registrazione ente);
    • invio per posta, o consegna presso gli sportelli di protocollo regionale, della lettera di richiesta (scaricabile dalla procedura on-line), insieme ai relativi allegati, entro 10 giorni dalla data di compilazione della domanda on-line, qualora entro tale termine non venga inviata la domanda cartacea, la domanda inserita nella procedura on line sarà considerata automaticamente decaduta

    Rendicontazione ed erogazione del contributo

    Il contributo è erogato a consuntivo.

    A tal fine entro il termine perentorio di 90 giorni di calendario dalla conclusione dell’iniziativa o, se successivo, dal ricevimento della comunicazione di concessione del contributo deve pervenire all’amministrazione regionale:

    a) la relazione dettagliata sullo svolgimento dell’iniziativa corredata da documentazione fotografica e/o video, copia dei materiali di comunicazione realizzati e rassegna stampa; b) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sottoscritta dal legale rappresentante, recante il prospetto riepilogativo delle entrate realizzate o comunque accertate e delle spese sostenute e analitica relazione finanziaria, recante l’elenco identificativo dei documenti di spesa fiscalmente validi trasmessi, con data e numero, e per ciascuno di essi, l’indicazione dell’oggetto delle prestazioni rese, dell’attività e dei motivi per i quali la spesa è stata sostenuta; c) fotocopia dei documenti di spesa (fatture, ricevute, note di addebito, scontrini fiscali ecc. emessi regolarmente sotto il profilo fiscale) inerenti l’iniziativa, elencati nella relazione finanziaria di cui al precedente punto b).

    L’importo del contributo concesso è proporzionalmente ridotto qualora a consuntivo la spesa sostenuta e documentata risulti inferiore a quella prevista in sede di presentazione della domanda. 

    Controlli   Regione Lombardia svolgerà controlli a campione sui beneficiari, anche avvalendosi di soggetti terzi delegati, ed anche mediante ispezioni e sopralluoghi, finalizzate ad accertare che le iniziative siano realizzate in conformità alle presenti prescrizioni, nonché il rispetto degli obblighi posti a carico dei beneficiari e la veridicità delle dichiarazioni rese e della documentazione prodotta. In tali occasioni il soggetto beneficiario è tenuto ad esibire gli originali della documentazione prodotta in fase di rendicontazione.

    ULTERIORI INFORMAZIONI SU http://lnk.ly/0vec

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    Tue, 13 Jul 2010 09:38:17 UTC
    <![CDATA[ Contraffazione: bisogna colpirla con durezza ]]> (Adnkronos) - "Bisogna colpire con durezza chi realizza e smercia prodotti contraffatti. E anche chi consapevolmente li acquista. Lo ha detto l'assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia, Stefano Maullu, intervenendo al convegno 'Il sistema Milano verso Expo 2015', che si e' svolto in Assolombarda in occasione della Giornata nazionale anticontraffazione. "I numeri della contraffazione a Milano e provincia - ha detto Stefano Maullu - sono quelli di un vero e proprio mercato parallelo. Nel 2009 le Fiamme gialle hanno eseguito 372 interventi, sequestrando oltre 2 milioni di accessori e capi d'abbigliamento falsificati, a cui si aggiungono piu' di 337.000 cd e dvd e quasi 7 milioni di oggetti di vario genere, giocattoli inclusi". In Lombardia le perdite economiche causate dalla contraffazione sono stimate in quasi 10 miliardi di euro, distribuiti tra le imprese milanesi con oltre 3 miliardi, bresciane con oltre 1 miliardo e mezzo, bergamasche con quasi 900 milioni, varesine con oltre 800 milioni e brianzole con quasi 700 milioni. Si tratta di prodotti contraffatti e copie pirata che imitano illegalmente invenzioni, marchi e brevetti, per i quali le imprese lombarde investono in un anno quasi 1,6 miliardi, distribuiti soprattutto nelle imprese milanesi (671 milioni), bresciane (224), bergamasche (199), brianzole (124) e varesine (oltre 110 milioni). "Il proliferare di questo tipo di attivita' - ha proseguito Maullu - rischia di compromettere seriamente l'immagine e la qualita' del commercio, spesso messo in difficolta' a causa di fenomeni di concorrenza sleale, con operatori che svolgono attivita' senza la necessaria autorizzazione e quindi senza i requisiti previsti dalla legge. Il dilagare di questa situazione crea nei commercianti regolari un profondo senso di frustrazione, che si accompagna, oltre al danno economico, anche al danno di immagine. Bisogna quindi porre l'attenzione sul sistema di distruzione dei prodotti contraffatti, distinguendoli a seconda delle categorie merceologiche". "Se si riportasse il fatturato complessivo della contraffazione sul mercato legale, si genererebbe - ha concluso l'assessore Stefano Maullu - una produzione aggiuntiva, diretta e indotta, per un valore di svariati miliardi di euro. In altri termini, per ogni euro sottratto al mercato della contraffazione si attiverebbe nell'economia nazionale legale una produzione aggiuntiva di 2,5 euro, stimolando acquisti di materie prime, semilavorati, servizi e attivando nuova occupazione regolare".

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    Wed, 7 Jul 2010 13:34:13 UTC
    <![CDATA[ Turismo, Maullu: "Promuovere le bellezze del territorio" ]]> Insieme per promuovere le bellezze del territorio lombardo. E' stato questo l'obiettivo che unisce l'assessore al Commercio, Turismo e Servizi, Stefano Maullu, e gli assessori provinciali al Turismo riuniti in Regione per studiare una strategia comune sulla valorizzazione del turismo locale. La Lombardia, secondo una recente indagine risulta non solo la regione italiana più visitata dagli stranieri (oltre 18,5 milioni) e quella in cui i turisti d'oltreconfine spendono di più, ma anche la prima per arrivi negli alberghi e per destinazione di viaggi di lavoro (15% del totale). "Il grande patrimonio della Lombardia - ha detto l'assessore Maullu - deve essere ulteriormente implementato attraverso il coinvolgimento diretto dei soggetti interessati, dalle Province alle Camere di Commercio alle associazioni di categoria. Insieme dobbiamo creare una strategia efficace di marketing territoriale e il tavolo di lavoro sul turismo è un momento importante per far circolare le conoscenze e migliorare l'offerta turistica". In Lombardia sono riconosciuti 13 Sistemi turistici che ospitano più di 28 milioni di presenze all'anno. La regione dispone anche del 7,1% della capacità ricettiva italiana e occupa i primi posti in Italia per numero di agriturismi. "Dobbiamo lavorare insieme - ha concluso Maullu - per poter promuovere le bellezze lombarde ma anche per ottimizzare le risorse e non disperdere le energie. Insieme - ha concluso - per un turismo lombardo eccellente". (Lombardia Notizie)

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    Fri, 25 Jun 2010 07:44:35 UTC
    <![CDATA[ 100 cascine per accogliere i visitatori dell'Expo 2015 ]]> Lo studio di fattibilità del "Progetto 100 cascine per l'Expo" è stato illustrato oggi nella sede del Touring Club d'Italia alla presenza anche dell'assessore al Commercio, Turismo e Servizi, Stefano Maullu. Il progetto, promosso dal comitato "100 cascine per l'Expo" ha l'obiettivo di riqualificare le cascine lombarde, mantenendo l'attività agricola e trasformandole in strutture ricettive non alberghiere. Il progetto è rivolto ai proprietari di cascine dell'area metropolitana milanese e delle zone limitrofe, siano essi privati o istituzioni. Le tre condizioni per poter partecipare sono: spirito di conservazione e valorizzazione dei fabbricati, inalienabilità tra cascina e fondo agricolo e localizzazione massima della cascina a 60 minuti dal sito Expo. Circa 260 cascine hanno manifestato interesse e 96 di queste (situate a una distanza media di 48 km e a 43 minuti di distanza dall'area che ospiterà l'Expo) hanno già aderito al progetto entrando a far parte dello studio di fattibilità. "L'iniziativa delle 100 cascine - ha sottolineato Maullu - è un'occasione che consente di tutelare e valorizzare un patrimonio storico importante, ma anche di distribuire i visitatori e i turisti sul territorio, favorendo la mobilità verso i luoghi storici e naturalistici di cui la Lombardia è ricca, promuovendo così un turismo sostenibile che avvicina i visitatori alla campagna lombarda, ai prodotti tipici e alla cucina tradizionale". (Lombardia Notizie)

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    Thu, 24 Jun 2010 07:34:52 UTC
    <![CDATA[ Domenica shopping in Buenos Aires, "Sarà come Montenapo e via Dante" ]]> La Regione pronta a concedere ai negozianti di corso Buenos Aires l’apertura domenicale senza limiti. Come in via Dante o Montenapoleone. Il provvedimento pilota del nuovo assessore regionale Stefano Maullu è allo studio dei suoi tecnici con l’obiettivo di concluderlo entro l’estate. Una modifica ad hoc delle norme regionali che regolano le aperture domenicali per rilanciare la quarta via commerciale d’Europa. Che per colpa dei criteri che determinano la suddivisione delle zone commerciali della città è spaccata in due. Da piazza Oberdan e all’incrocio con viale Tunisia, senza limitazioni di aperture domenicali come in centro. Da viale Tunisia fino a piazzale Loreto con limiti diversi per i negozi fino a 250 metri quadrati e ancora più stringenti per quelli più grandi. In pratica, solo quelli previsti dalle normative vigenti. La prima domeniche del mese da gennaio a novembre. L’ultima in maggio, agosto e novembre. Tutte quelle di dicembre più ulteriori tre domeniche a discrezione del Comune. «Nessuno può negare che corso Buenos Aires sia una risorsa per la città — spiega l’assessore Maullu — per la sua capacità di essere magnete commerciale su una utenza che va ben oltre la sua accessibilità. È forse l’arteria più servita dai mezzi pubblici, una delle più frequentate anche dai turisti e trovo giusto che vada incrementata la sua capacità di sviluppo commerciale attraverso una sinergia tra piccoli e grandi negozi. Un processo che potrebbe estendersi a tutte le altre vie dello shopping». La richiesta è partita dai commercianti dell’associazione Buenos Aires futura. Una sigla che rappresenta circa 300 negozi, di cui circa il dieci per cento ha dimensioni superiori ai 250 metri quadrati. In una zona circondata da oltre una quarantina di alberghi. «La divisione prevista dall’attuale normativa — precisa il presidente Luigi Ferrario — non solo ci penalizza, ma è anacronistica. In una realtà come corso Buenos Aires l’apertura domenicale dei negozi più grandi non danneggia i piccoli esercizi, ma li favorisce. Perché attira una maggiore clientela. Senza contare che l’estensione dell’apertura domenicale porterà certamente con sé un aumento dell’occupazione. Con le attuali regole spezzettate sulle domeniche il rischio è che per non sbagliare la gente scelga di fare acquisti solo in centro». Una prospettiva che preoccupa non poco i negozianti di corso Buenos Aires che anche nell’ultimo mese per colpa della crisi hanno visto diminuire le vendite fino al dieci per cento. L’ultima parola spetterà in ogni caso al Comune, che dovrà firmare un’ordinanza per recepire le nuove regole introdotte dalla Regione. I tecnici dell’assessorato regionale al Commercio stanno cercando di sciogliere gli ultimi nodi con l’ufficio legale per trovare lo strumento più veloce per introdurre le nuove disposizioni. Come è noto, infatti, la legge regionale sul commercio suddivide le città in aree di attrazioni turistica, che possono tenere aperti i negozi tutte le domeniche; e gli altri Comuni che, invece, non prevedono limitazioni solo nel centro storico. L’esperimento potrebbe estendersi in un secondo tempo anche ad altre vie dello shopping semi centrali.

    da milano.repubblica.it

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    Wed, 16 Jun 2010 09:21:34 UTC
    <![CDATA[ «Troppi centri massaggi, più controlli» da DNews del 07/06/2010 ]]> Le linee d’azione sono diverse, dall’aiuto ai piccoli negozianti nell’accesso al credito al sostegno dei distretti commerciali: eppure, uno dei nodi cui l’assessore regionale al Commercio, Turismo e Servizi Stefano Maullu sta ora guardando con più attenzione è «il proliferare indiscriminato» dei centri massaggi. A Milano, come nel resto della Lombardia, l’obiettivo dichiarato è quello di «più controlli», eventualmente anche sulle domande di concessione: d’altronde, per la stessa Camera di Commercio, nel capoluogo si concentra il 64,7% dei centri benessere nati nel 2009, di cui due su tre risultano cinesi (a Como tre su cinque). Numeri importanti, senza contare che i centri benessere sono un boom nato solo negli ultimi 9 anni. «Siamo di fronte a un proliferare indiscriminato, servono maggiori controlli per evitare che dopo l’inizio dell’attività si manifestino fenomeni devianti - spiega allora Maullu - Ci sono centri che hanno una gestione corretta, ma bisogna tenere alta l'attenzione prima che la situazione degeneri. E poi, non cadiamo nell'errore di ritenere risolutivi gli interventi ex post». Maullu vuole muoversi sul fronte delle verifiche, eventualmente anche «prima di dare le concessioni». Per quel che riguarda gli esercizi già aperti, invece, a Milano «il vicesindaco De Corato sta facendoun ottimo lavoro», ma Maullu intende incontrare anche l’assessore alle Attività produttive Terzi per garantire un maggior coordinamento tra enti. Non solo: la proposta di azioni congiunte, un incremento del monitoraggio su centri massaggi e l’apertura degli esercizi saranno uno dei temi del tavolo di lavoro sul commercio promosso dal Pirellone, dove parteciperanno gli assessori provinciali lombardi. Altra questione è poi «l’italianità dei quartieri», che per Maullu «va mantenuta nel momento in cui una panetteria rischia di essere rimpiazzata da un phone center». Da un lato, quindi, ci sono le strette. Dall’altro, però, l’idea del Pirellone è quella di proseguire con la linea che all’ultima legislatura ha portato a oltre 280 milioni di euro di finanziamenti, tra cui quelli a favore delle Pmi commerciali; o i 56 milioni di euro dei tre bandi per i 146 Distretti del Commercio promossi nel 2008-2010. O ancora i 2 milioni per i negozi e locali storici lombardi: «Da parte nostra c’è un impegno eccezionale per il consolidamento dei distretti, il sostegno al piccolo commercio, i mercati - continua Maullu - Il negozio di prossimità ha un enorme valore, anche per la sicurezza e l’integrazione. E la tipicità italiana va garantita anche nei contesti metropolitani, dove viene cannibalizzata da altri soggetti». Infine il sostegno sui confidi delle pmi commerciali, per cui finora sono stati erogati 16,6 milioni di euro in tutto. E i timori dei piccoli esercenti, che si sentono tagliati fuori dall’opportunità di Expo? «Non si preoccupino, coinvolgeremo anche loro - rassicura Maullu - I numeri del 2015 parlano di un bacino enorme di visitatori per i commercianti. E poi Expo va proprio nella direzione di garantire la specificità locale, il prodotto tipico». E a proposito, il Pirellone è al lavoro sul progetto di riqualificazione “100 cascine”.

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    Mon, 7 Jun 2010 11:56:15 UTC
    <![CDATA[ Commercio interno, reti distributive e mercati ]]> Modernizzazione e razionalizzazione sono gli obiettivi generali delle politiche di Regione Lombardia a favore del sistema distributivo lombardo, ispirate ad un modello sostenibile ed equilibrato, sia dal punto di vista della distribuzione territoriale che della presenza di tutte le forme distributive. I documenti di programmazione regionale dell’VIII legislatura dedicano particolare attenzione al servizio al cittadino e all’importanza delle reti distributive come stimolo per l’economia lombarda: l'intento è quello di garantire sia l’integrazione produttiva e commerciale, sia la salvaguardia del piccolo commercio e del servizio di vicinato quali fattori di coesione sociale e contrasto ai fenomeni di desertificazione. L’azione regionale è volta a sostenere la competitività della piccola e media impresa distributiva, tramite il sostegno all’innovazione di processo, alla specializzazione merceologica e alla crescente qualificazione dei punti vendita. In tal senso gli interventi regionali si concentrano al fine di: rafforzare la dimensione territoriale, settoriale o merceologica, sostenere le sinergie tra imprese, specialmente medie e piccole, promuovere aggregazioni pubblico-privato su obiettivi originati dal territorio in sinergia con i soggetti istituzionali ed economici locali. Il sistema lombardo della distribuzione commerciale è composto complessivamente, da più di 250 mila imprese del commercio attive; produce circa il 13,5% del PIL lombardo e sviluppa il 18% dell’occupazione (con più di 650 mila addetti). La rete distributiva lombarda ha registrato, inoltre, un trend di sviluppo ininterrottamente positivo negli ultimi 10 anni.

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    Tue, 25 May 2010 14:39:40 UTC
    <![CDATA[ PARCO DELLE CAVE, STEFANO MAULLU (REGIONE LOMBARDIA): “IMPORTANTE TASSELLO DELLA FILIERA TURISTICA AMBIENTALE DELLA REGIONE.” ]]> “La Lombardia offre sempre qualcosa da scoprire tra le sue montagne, valli e pianure. La Provincia di Milano non fa eccezione con il Parco delle Cave che, insieme a Bosco in Città e al Parco di Trenno, completa il grande polmone verde che ossigena la zona ovest della città di Milano. Un tassello importante della filiera turistica interamente green che Regione Lombardia intende promuovere e sostenere per capitalizzare il patrimonio ambientale lombardo e renderlo un’occasione per conquistare a sé sempre più turisti in vista di Expo 2015.” Così Stefano Maullu, Assessore lombardo al Commercio, Turismo e Servizi, a margine della presentazione oggi pomeriggio del “Punto Parco” del Parco della Cave in occasione della Giornata Europea de Parchi alla presenza del Presidente della Provincia di Milano Guido Podestà. “Un luogo abitualmente frequentato da famiglie e runners milanesi - prosegue Maullu - ma che può diventare ancora di più un polo di attrazione per il turismo che interessa il capoluogo lombardo anche e soprattutto in chiave Expo dove l'afflusso di espositori e visitatori italiani e stranieri, da oggi e oltre il 2015, ci obbliga a realizzare un sistema ricettivo di qualità, una rete di servizi dedicati all'accoglienza, progetti sviluppati per diffondere tradizioni ambientali, artistiche e enogastronomiche del nostro territorio.”

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    Sat, 22 May 2010 07:50:49 UTC
    <![CDATA[ Turismo: Regione Lombardia e Province insieme per il rilancio ]]> (Adnkronos) - Regione e Province insieme per rilanciare il turismo lombardo. La prima riunione si e' svolta oggi in Regione Lombardia per iniziativa dell'assessore al Commercio, Turismo e Servizi, Stefano Maullu. "E' necessario - ha detto Maullu - rendere sempre piu' competitivo un settore importante per la Lombardia com'e' quello del turismo e farlo crescere insieme al commercio perche' i due settori sono complementari tra loro". Nel corso della riunione si e' discusso delle linee fondamentali di una promozione turistica adeguata e si e' convenuto che al centro ci deve essere il 'prodotto' turistico specifico e non la generica segnalazione di un territorio per fare emergere meglio le eccellenze della Lombardia.

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    Thu, 20 May 2010 13:42:49 UTC
    <![CDATA[ Bando volontariato 2010-11 ]]> Per il biennio 2010-2011 Regione Lombardia stanzia contributi a sostegno dei progetti con finalità di solidarietà sociale presentati dalle organizzazioni di volontariato iscritte alla sezione regionale e alle sezioni provinciali del registro generale regionale del volontariato. Chi può presentare domanda Possono presentare domanda le organizzazioni di volontariato iscritte alla sezione regionale e alle sezioni provinciali del registro generale regionale del volontariato, purchè alla data di scadenza del bando risultino in regola con il mantenimento dei requisiti di iscrizione per l’anno 2008. Le organizzazioni di volontariato iscritte alla sezione regionale possono presentare domanda in forma singola. Le organizzazioni di volontariato iscritte alle sezioni provinciali possono presentare domanda in forma singola oppure sotto forma di organizzazione di rete (composta da articolazioni territoriali locali o sovralocali di una medesima organizzazione autonomamente iscritte alla stessa provincia - minimo 5 soggetti). Progetti finanziabili Sono ammessi in gradutoria i progetti che prevedono azioni e attività per il perseguimento di finalità di solidarietà sociale negli ambiti previsti dal registro: - sociale - civile - culturale Entità del contributo Il contributo è pari al 70% del valore complessivo del progetto e, comunque, non può superare il tetto massimo di € 10.000 per i progetti presentati da soggetti di livello provinciale e di € 15.000 per i progetti presentati da soggetti di livello regionale. A chi presentare domanda Le domande di contributo, in busta chiusa, devono essere presentate agli uffici protocollo di Regione Lombardia o delle Province secondo le modalità stabilite dal bando entro e non oltre il 31 maggio 2010. Per le domande spedite per raccomandata fa fede il timbro postale della data di spedizione. Lo stanziamento regionale per il bando 2010-2011 è di 3.354.000 euro. Il bando è consultabile sul Burl n.10 III° supplemento straordinario dell'11 marzo 2010. Per informazioni Sportelli di spazioRegione Ulteriori informazioni su www.regione.lombardia.it/cs/Satellite

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    Mon, 17 May 2010 11:03:02 UTC
    <![CDATA[ Bando associazionismo 2010-11 ]]> Per il biennio 2010-2011 Regione Lombardia stanzia contributi a sostegno dei progetti con finalità di utilità sociale presentati dalle associazioni senza scopo di lucro e dalle associazioni di promozione sociale iscritte al registro regionale e ai registri provinciali dell'associazionismo.. Chi può presentare domanda Possono presentare domanda le associazioni senza scopo di lucro iscritte iscritte alle sezioni A, B, C, D, E e le associazioni di promozione sociale (APS) autonomamente iscritte alla sezione F dei registri regionale e provinciali dell’associazionismo, purchè alla data di scadenza del bando risultino iscritte da almeno sei mesi ai suddetti registri e siano in regola con il mantenimento dei requisiti di iscrizione per l’anno 2008. Le associazioni iscritte al registro regionale possono presentare domanda in forma singola. Le associazioni iscritte ai registri provinciali possono presentare domanda in forma singola oppure sotto forma di organizzazione di rete (composta da articolazioni territoriali locali o sovralocali di una medeisma associazione autonomamente iscritte alla stessa provincia - minimo 3 soggetti). Progetti finanziabili Sono ammessi in gradutoria i progetti che prevedono azioni e attività per il perseguimento di finalità di utilità sociale negli ambiti previsti dal registro: - sociale, civile ricerca etica e spirituale - culturale - ambientale - relazioni internazionali - sport, tempo libero e innovazione tecnologica Entità del contributo Il contributo è pari al 50% del valore complessivo del progetto e, comunque, non può superare il tetto massimo di € 5.000 per i progetti presentati da soggetti di livello provinciale e di € 10.000 per i progetti presentati da soggetti di livello regionale. A chi presentare domanda Le domande di contributo, in busta chiusa, devono essere presentate agli uffici protocollo di Regione Lombardia o delle Province secondo le modalità stabilite dal bando entro e non oltre il 31 maggio 2010. Per le domande spedite per raccomandata fa fede il timbro postale della data di spedizione. Lo stanziamento regionale per il bando 2010-2011 è di 902mila euro. Il bando è consultabile sul Burl n.10 III° supplemento straordinario dell'11 marzo 2010. Ulteriori informazioni su www.regione.lombardia.it/cs/Satellite

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    Mon, 17 May 2010 11:02:49 UTC
    <![CDATA[ Cipe, sì ai progetti preliminari dei prolungamenti delle linee metro 2 e 3 ]]> Importanti approvazioni al Cipe di oggi per la Lombardia: il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha detto sì ai progetti preliminari dei prolungamenti della linea 2 del metro da Cologno Nord a Vimercate e della linea 3 da San Donato a Paullo e al progetto definitivo del potenziamento della tratta ferroviaria Rho-Gallarate. I prossimi passaggi prevedono la conclusione dei progetti definitivi entro la fine del 2010, a maggio 2011 l'approvazione dei progetti definitivi da parte del Cipe, l'avvio delle gare d'appalto entro il 31 dicembre 2011 e l'avvio dei cantieri per il luglio del 2012. LINEA M2 - IL tracciato, lungo 9,7 chilometri, interessa direttamente 6 Comuni (Cologno Monzese, Brugherio, Carugate, Agrate Brianza, Concorezzo, Vimercate) ma ha un bacino di utenza di altri 20 Comuni per un totale di oltre 350.000 abitanti. Le nuove stazioni saranno cinque (Brugherio, Carugate, Agrate - Colleoni, Concorezzo e Vimercate - Torri Bianche) mentre sono previste due principali aree di interscambio con il traffico privato e le linee di trasporto pubblico: una a Vimercate, in corrispondenza del nodo viabilistico della Tangenziale Est con la SP2 Monza - Trezzo e del Centro Commerciale Torri Bianche e un'altra in corrispondenza della fermata Agrate - Colleoni in prossimità dell'A5 Tangenziale Est, dell'autostrada A4 (Milano - Venezia) e del sistema di connessione delle due infrastrutture previsto nell'ambito della TEM. Il costo, in base al progetto preliminare, è di 477 milioni di euro. LINEA M3 - Il tracciato, lungo 14,8 chilometri, interessa direttamente 7 Comuni (Milano, S. Donato Milanese, Peschiera Borromeo, Mediglia, Pantigliate, Settala, Paullo, Zelo Buon Persico), ma ha un bacino di utenza costituito da altri 37 Comuni che hanno elevata accessibilità al prolungamento, complessivamente coinvolgendo un'area di oltre 200.000 abitanti a cavallo tra le Province di Milano, Cremona e Lodi. Le nuove stazioni saranno sei: San Donato Centro, Peschiera Centro, Pantigliate-Mediglia, Paullo Centro, Caleppio Cerca e Paullo Est. Due le aree principali d'interscambio con il traffico privato e le linee di trasporto pubblico locale: Paullo Est, in corrispondenza dello svincolo tra la Paullese e la futura TEM, e Caleppio Cerca, in prossimità dell'intersezione tra la Paullese e la SP Cerca. Il costo, in base al progetto preliminare, è di 750 milioni di euro. RHO-GALLARATE - Soddisfazione anche per lo stanziamento economico per il progetto definitivo del primo lotto funzionale della linea Rho-Gallarate. Il progetto, il cui costo è di 401,8 milioni di euro, è inserito nell'elenco delle opere "connesse" per l'Expo 2015 e comprende, tra l'altro, il collegamento nel tratto Rho-Rho Fiera Milano.

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    Thu, 13 May 2010 10:57:17 UTC
    <![CDATA[ Una web TV della Regione che guarda al digitale ]]> Il 76% dei lombardi possiede un televisore digitale, il 62% è già dotato di digitale terrestre. La Lombardia si presenta all'appuntamento dello switch off da buona posizione. Ed è decisa a cogliere le nuove possibilità che questo strumento offre per dar voce alle esigenze dei nostri cittadini e per la nostra stessa democrazia. Due le linee di Regione Lombardia a questo riguardo, intrecciate tra di loro. La prima, favorire e accompagnare il processo di switch off in collaborazione con il Ministero e le realtà del territorio; la seconda: realizzare la piena diffusione della banda larga (99,9% nel 2012). La Regione Lombardia, in questo quadro, avrà un suo ruolo diretto: sul digitale terrestre potrà approdare la web tv, che la Regione sta preparando. In questo modo sarà più facile comunicare con i cittadini, dando loro informazioni e servizi. Mettere a sistema digitale terrestre e banda larga consentirà un balzo in avanti nei rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione. Molti dei servizi fruibili in internet con la Carta Regionale dei Servizi saranno disponibili anche sul digitale terrestre, nell'ottica di una continua semplificazione dei rapporti fra il cittadino e la Pubblica Amministrazione. Più in generale, per una Regione come la Lombardia, leader nel settore delle telecomunicazioni il passaggio al digitale terrestre rappresenta un'opportunità fondamentale, anche sul versante sociale e su quello economico. A livello sociale si tratta di affermare la centralità degli utenti, di promuovere la tv come luogo di libertà e di scelta, una tv che non può non essere di qualità, policentrica e pluralista, e aperta sempre più ai servizi interattivi. Sotto il profilo economico, il digitale potrà dare, attraverso i necessari consistenti investimenti da parte dei broadcaster, impulso a un mercato molto ricco e articolato che comprende 50 emittenti, sedi di Rai e Mediaset, produzioni e post-produzioni di film, fiction, agenzie di advertising e oltre naturalmente agli operatori nei settori dell'elettrocnica, dell'informatica e delle telecomunicazioni.

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    Wed, 5 May 2010 13:11:33 UTC
    <![CDATA[ Nuova delega assessorile al Commercio, Servizi e Turismo ]]> Lo scorso venerdi 23 aprile il Presidente Formigoni ha nominato i membri della nuova Giunta Regionale. La mia nuova delega sarà al Commercio, ai Servizi e al Turismo. Vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto nell'ultima campagna elettorale e in particolare tutte le 17512 persone che hanno avuto fiducia in me e hanno contribuito a sostenere la nostra squadra. Un grazie particolare al Presidente Formigoni e all'On. Podestà che mi hanno confermato la fiducia.

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    Wed, 28 Apr 2010 10:04:28 UTC
    <![CDATA[ Mantova: Ennesima vittoria del coordinamento regionale del Popolo della Libertà ]]> La vittoria del Popolo della Libertà a Mantova conferma la nostra capacità di convincere i cittadini del valore delle nostre idee e dei nostri progetti. Un grande risultato del Coordinamento regionale del partito guidato da Guido Podestà che, nell’ultimo triennio, ha travolto il centrosinistra a ogni tornata elettorale. Ora ha portato a questa meravigliosa e storica vittoria in una città tradizionalmente “rossa”, roccaforte storica del centrosinistra lombardo. Mi associo a quanto espresso dal Governatore Formigoni nel dare il ben tornata in Lombardia alla cara e bella Mantova.

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    Mon, 12 Apr 2010 08:48:07 UTC
    <![CDATA[ Trasporti, parte la nuova continuità: tariffe scontate anche per i non residenti ]]> Rilanciare la continuità territoriale non solo abbassando i prezzi dei biglietti aerei dei sardi, ma cercando di ridurre anche le tariffe destinate ai non residenti che vogliono raggiungere l'isola; incentivare sia i voli low cost che i charter in bassa stagione e, come primo articolo, acquisire le quote di partecipazione della Sogaal, salvando così anche l'attività dell'aeroporto di Alghero. Sono i tre punti cardine del disegno di legge “Misure per lo sviluppo del trasporto aereo” approvato ieri dal Consiglio regionale della Sardegna a cui, tra qualche giorno, si legherà anche il nuovo bando per la continuità in scadenza il 15 aprile. È la prima volta che viene fatta una legge sulla continuità territoriale, rispettando gli indirizzi comunitari, con le caratteristiche della trasparenza e della condivisione, viene modificata quella attuale che determina due tariffe per i residenti e per tutti gli altri. Questi prezzi diventano proibitivi per chi vuole andare in Sardegna e lo spirito è quello di abolire questa disparità. Un passaggio intermedio verso la tariffa unica agevolata. Per far fronte alla continuità territoriale, recita l'articolo due del disegno di legge, è autorizzata una spesa ulteriore di 8 milioni di euro l'anno sino al 2013. La continuità territoriale riguarderà gli aeroporti di Cagliari, Alghero, Olbia e Tortolì, ma non è ancora possibile sapere se e quanto scenderanno le tariffe agevolate per i residenti rispetto alle attuali (un volo andata e ritorno Cagliari-Roma, ad esempio, tasse comprese costa oggi 124.36 euro). Il nuovo biglietto potrebbe anche essere più basso di quello attuale, ma verrà soprattutto calmierata la tariffa per i non residenti. La Regione ha poi autorizzato la spesa di 19 milioni e 700 mila euro per quest'anno, risorse che dal prossimo sino al 2013 diventeranno 24 milioni e mezzo per il finanziamento degli aeroporti isolani e il potenziamento del traffico aereo attraverso la destagionalizzazione dei collegamenti. Si punta all'incremento dei voli low cost soprattutto nelle stagioni morte, da novembre ad aprile, in un'ottica internazionale. Il primo articolo del disegno di legge è tutto rivolto all'acquisizione di nuove quote di partecipazione della Sogeaal, società di gestione dell'aeroporto di Alghero. Per salvarla si spenderanno quest'anno 10 milioni di euro. Soddisfazione per l'approvazione della legge è stata espressa anche dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci: “Il via libera del Consiglio regionale, senza voti contrari testimonia la giusta attenzione dell'intera Assemblea per un comparto cruciale per il rilancio socio-economico dell'Isola. È un tassello significativo di quel programma di interventi nel campo dei servizi e delle infrastrutture che sono la precondizione per quel nuovo modello di sviluppo che la Regione persegue, per superare la fase delle emergenze perenni e cominciare a dare gambe e nuove opportunità al sistema Sardegna. La Giunta punta alla nuova continuità territoriale come a uno degli strumenti per offrire ai sardi reali condizioni di parità con gli altri italiani. La Regione vuole anche realizzare un sistema aeroportuale organico, calibrato sulle esigenze del territorio e funzionale alla promozione del turismo nella nostra Isola. In quest'ottica un ruolo chiave è rivestito dai voli low cost, che rappresentano un'opportunità per i giovani sardi per poter viaggiare e conoscere altre realtà culturali a prezzi accessibili”.

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    Fri, 9 Apr 2010 13:37:17 UTC
    <![CDATA[ Nuovi bandi da Regione Lombardia ]]> Wed, 7 Apr 2010 08:07:57 UTC <![CDATA[ Stefano Maullu ad Affaritaliani.it: "Il coordinamento? Squadra che vince non si cambia" ]]> Stefano Maullu è dietro Mario Sala, primo degli eletti in Lombardia e sulla difficile piazza di Milano. L'ex assessore alla protezione civile sceglie Affaritaliani.it per lanciare un messaggio chiaro sul coordinamento: "Squadra che vince non si cambia. Il coordinamento ha permesso che il partito fosse unito. Buscemi? Stimo moltissimo Massimo" Lei è il secondo degli eletti su Milano. Esatto: 17406. Come si spiega questo successo? Io credo che sia frutto del tanto lavoro svolto in questi anni. E di questa opportunità che Formigoni ha voluto darmi di entrare in giunta. E' stata un'opportunità molto gratificante, che mi ha consentito di operare con ancora più stimolo. Vorrebbe ripeterla? Rientrare in giunta? Questo dipende dal presidente. Io ne sarei onorato, ma dipende da lui. Si leggeva nella sua candidatura un "referendum" nel Partito sul coordinamento di Guido Podestà? No, rifiuto questa lettura. Dalle elezioni emerge un partito coeso, un partito che ha risposto molto bene ai tanti interrogativi politici che potevano esserci. Ha tenuto botta rispetto a una Lega Nord che sembrava arrembante e che invece non è riuscita a sfondare. E' stato un ottimo risultato. Tutti hanno dato il massimo: è stato un risultato collegiale. Durante la campagna elettorale lei si è scontrato con Buscemi. No, ho grande stima di Massimo. Ha fatto un lavoro eccezionale come assessore. Ha dato il meglio di sè, non era una competizione semplice. E' una persona che stimo molto. Ora cosa succederà nel Pdl? Qualche valutazione bisogna farla, a livello di coordinamento, ad esempio... Io credo che ci sia invece una grandissima opportunità, ancora più evidente con questo risultato. Questo partito è compatto e unito, con un riferimento coeso tra il coordinamento regionale e il presidente della Regione. Ci ha permesso di fare una performance assoluta nei confronti del centrosinistra. Squadra che vince non si cambia. Durante la campagna sui giornali sono apparse inchieste che la riguardavano... C'era gente che faceva il mio nome. Nulla di più, sono completamente estraneo a tutta la vicenda. Tra l'altro sono apparse solo su due giornali d'opposizione, per i quali ho già provveduto a querelare. Questo è sintomatico. Due giornali hanno cercato di tutto e di più su fatti che non hanno senso, con una campagna diffamatoria che è arrivata con precisione chirurgica. Gli elettori hanno sufficiente intelligenza per capire: e infatti mi hanno votato.

     

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    Tue, 30 Mar 2010 15:43:36 UTC
    <![CDATA[ Grazie di cuore ]]> Tue, 30 Mar 2010 10:26:15 UTC <![CDATA[ Guarda i video della chiusura della mia campagna elettorale - Palalido di Milano ]]> I video della chiusura della campagna elettorale

     

     

     

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    Sat, 27 Mar 2010 16:15:32 UTC
    <![CDATA[ Intervista a Il Giornale: "Calvinista come Milano: ecco perchè mi voterà" ]]> Stefano maullu, ci dica la data e il luogo di nascita e corne si definisce in tre aggettivi?

    Nato a milano sotto il segno dei Pesci. Sono tenace, onesto, concreto

    Perché un mllanese dovrebbe votare proprio lei?

    Perché è una città calvinista, che premia il lavoro e refficienza. Ho iniziato a far politica in questa città, dalla gavetta, dalla sezione ai consigli di zona in periferia, al consiglio comunale con Albertini, poi al consiglio regionale e tutto il network di contatti politico e sociale è su questa città

    Che cosa ha fatto di buono nel passato? 

    Lombardia è stata un'esperienza assolutamente significativa e impegnativa: abbià, mo portato l'efficienza lombarda

    Una cosa che si pente di aver fatto.

    Aver candidate e fatto eleggere quaiche persona ingrata, quindi aver dato fiducia a chi non ha il dono della riconoscenza, che in politica è una virtù e un valore

    Una promessa elettorale, ma una sala e concreta.

    Più integrazione tra le forze dell'ordine e più risorse a disposizione della sicurezza nei quartieri di periferia milanesi. Il Pgt milanese deve passare dalla riqualificazione della periferia

    .... continua a leggere cliccando il documento pdf qui sotto

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    Fri, 26 Mar 2010 17:22:30 UTC
    <![CDATA[ Aderisci ai Pullman della Libertà - ROMA, 20 MARZO 2010 - MANIFESTAZIONE DI PIAZZA SAN GIOVANNI ]]>  

    SONO CHIUSE LE PRENOTAZIONI

    Aderisci anche tu al nostro Pullman della Libertà "L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio": questo è il titolo della manifestazione di sabato 20 marzo 2010 a Roma, in Piazza San Giovanni in Laterano. Il presidente Berlusconi e i 13 candidati presidente di Regione sottoscriveranno davanti alle persone in piazza e a tutti gli italiani il "Patto per le Regioni", una serie di impegni di programma comuni a tutti i nostri candidati governatori, alla vigilia delle elezioni del 28 e 29 marzo. Il Patto prevede impegni come la realizzazione immediata del Piano casa previsto dal Governo nazionale, meno burocrazia per le imprese, con la possibilità di aprire una impresa in un solo giorno, la realizzazione di più piste ciclabili e di aree verdi, la lotta all’inquinamento, la progressiva riduzione dei tempi di attesa per gli esami clinici e altro ancora. L’obiettivo della manifestazione è quello di comunicare a tutti gli italiani il nostro intento di portare la moralità del fare anche nel governi regionali attualmente in mano alla sinistra, come dice lo slogan: dal Governo del fare alle Regioni del fare. Il programma della manifestazione prevede la partenza alle 15.00 di due cortei, rispettivamente dal Circo Massimo e da Largo dei Colli Albani, che confluiranno intorno alle 17.00 in Piazza San Giovanni in Laterano, dove avrà luogo l’intervento di Silvio Berlusconi. La conclusione della manifestazione è prevista entro le ore 19.00.

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    Mon, 15 Mar 2010 13:57:47 UTC
    <![CDATA[ ELEZIONI REGIONALI 2010 - ECCO COME POTETE VOTARMI ]]> Domenica 28 e Lunedi 29 Marzo 2010

    Elezioni Regionali Lombardia

    SCHEDA VERDE

    - Sbarra il simbolo del Popolo della Libertà

    - Scrivi MAULLU

    - Puoi esprimere una sola preferenza

    SCARICA IL MIO MATERIALE ELETTORALE:

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    Thu, 11 Mar 2010 09:53:10 UTC
    <![CDATA[ Le prove della truffa ai danni della lista Formigoni ]]> Riportiamo di seguito l'articolo apparso oggi sul sito de Il Giornale, che rileva le prove della della truffa ai danni della lista Formigoni.

    Milano - Ore e giorni passati a spulciare le liste elettorali, come fossero mandarini dell’impero cinese. La teoria dei «due pesi e due misure» - denunciata dai colonnelli del Pdl dopo l’esclusione del centrodestra dalle prossime regionali decisa dalla Corte d’Appello - diventa un dossier di 50 pagine consegnato ai candidati e agli esponenti del partito. Un documento interno alla coalizione acquisito come vademecum pre-elettorale, e con cui il Popolo della libertà ribadisce l’ipotesi di un disegno ordito da «diversi soggetti» - così li aveva chiamati Roberto Formigoni nei giorni scorsi - che avrebbero cercato di fare fuori il listino del governatore, favorendo il democratico Filippo Penati nella corsa verso le urne. Il documento - datato 8 marzo - è firmato dal coordinatore regionale e presidente della Provincia Guido Podestà, e dal deputato del Pdl Massimo Corsaro. Il leit motiv non cambia: la Corte d’Appello, a parità di irregolarità formali, avrebbe annullato solo quelle del Pdl, salvando invece quelle del Pd. A pagina 10 del dossier, le «prove». Una accanto all’altra, le sottoscrizioni contestate. Cancellati i nomi dei firmatari per garantirne la privacy, si procede in parallelo. Da un lato quelle del centrodestra, annullate. Di fianco, quelle del centrosinistra. Valide. E allora, 25 firme annullate alla lista «Per la Lombardia» perché l’autentica è priva del timbro tondo. Stesso problema, ma 23 firme di «Penati Presidente» vengono prese per buone. Avanti, 23 sottoscrizioni del centrodestra cancellate perché prive della qualifica dell’autenticante, e 23 del Pd accettate. Ancora, 25 adesioni pro-Formigoni in cui non compare il luogo dell’autentica si perdono per strada, mentre 9 del Partito democratico ugualmente «difettose» passano indenni la verifica dell’ufficio regionale della Corte d’Appello. Mancano sottoscrittori nel certificato d’iscrizione cumulativo alle liste elettorali? Noi - denunciano ancora Corsaro e Podestà - perdiamo tre firme, mentre il Pd ne conserva 5 viziate dallo stesso «cavillo». A Venegono - come già raccontato nei giorni scorsi dal Giornale - si dimenticano di specificare «Inferiore», e a Mariano Comense siglano Mariano «C.se»? Firme perse. Cambio lato, e 24 sottoscrizioni del centrosinistra vengono accettate nonostante il luogo di iscrizione alle liste elettorali sia «P.B.». Peschiera Borromeo, pare. Così, una data di nascita difforme rispetto al certificato di iscrizione costa una firma a Formigoni, ma non a Penati. Perché il signor Giancarlo, nato nel Monzese il 14 maggio del 1928, sul modello depositato in tribunale diventa Gianpaolo, e ringiovanisce pure di un mese (14/06/1928). Però Gianpaolo vale. Fino al caso di Francesco Prina, consigliere regionale del Pd, che ha autenticato 7 firme senza essere abilitato a farlo. E ancora: timbri sbagliati, documenti mancanti, dati illeggibili e - si legge nel documento - «diverse correzioni e integrazioni di dati» nelle liste del centrosinistra che avrebbero dovuto essere invalidate. Ma, insiste il Pdl, così non è stato. Dalle denunce ai quesiti. Pagina 8, otto domande al capitolo «Fatti e stranezze». Uno. «Come si spiega - si chiedono Podestà e Corsaro - l’incredibile celerità con cui la richiesta di accesso agli atti formulata dai Radicali è stata concessa, e per di più per via telefonica e senza alcuna documentazione di merito?». Due. «Perché è stato autorizzato l’accesso, in difformità dal comportamento della grandissima maggioranza degli Uffici elettorali che in Italia hanno ricevuto analoga richiesta, e in difformità anche dal comportamento dell’ufficio elettorale circoscrizionale di Milano?». Tre, punto sul quale i legali del centrodestra hanno insistito fin dall’inizio. «Perché l’Ufficio elettorale ha consentito al Partito radicale di presentare ricorso non sulla propria esclusione, ma sulla regolarità della documentazione di un’altra lista?». Quindi, quattro. «Quale articolo della legge elettorale consente tale procedura, dal momento che l’articolo 8 della stessa legge dichiara che la funzione dell’Ufficio in questa fase termina con la dichiarazione di ammissione, già emessa in data 28 febbraio?». Cinque. «Come e da chi è stato fatto un lavoro così approssimativo di verifica delle liste?». Sei. «Non si è violata la privacy» dei firmatari, consentendo ai Radicali di fotocopiare gli atti? Sette. «Perché la verifica delle liste concorrenti è stata autorizzata al Pdl solo in presenza dei rappresentanti di tali liste, mentre la verifica della lista Pdl è stata consentita ai Radicali senza la presenza dei testimoni?». E, soprattutto, otto. «Come mai non è stata fatta sulle liste Penati la stessa revisione che ha portato all’esclusione di Formigoni?». Otto domande, e una risposta. Quella che arriverà oggi dal Tar. Dentro o fuori, con un occhio al Consiglio di Stato. Mica detto, infatti, che la battaglia dei ricorsi incrociati sia finita. Gli uffici legali restano in trincea. Tanto per allungare ancora un po’ il brodo di una campagna elettorale fatta più nei tribunali che nelle piazze.

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    Tue, 9 Mar 2010 15:45:24 UTC
    <![CDATA[ La Forza delle Donne per cambiare la società - Progetto bambine afghane ]]> Pochi mesi fa mi sono recato personalmente in Afghanistan per farmi promotore di un progetto di cooperazione internazionale grazie ad un sistema di borse di studio destinate alle famiglie che mantengono le bambine e le ragazze a scuola fino al conseguimento del diploma ma spesso per molti altri paesi islamici e radicali, riguarda la qualità della formazione di base e la capacità del sistema educativo di mantenere a scuola le donne. Questo secondo aspetto è cruciale in quanto donne e famiglie sono attori di sviluppo cruciali per l’Afghanistan moderno e pacificato: lo stesso Governo afghano insieme alla comunità internazionale insistono sulla necessità di investire sulle donne nel contesto di una scuola pubblica di eccellenza, priorità al futuro di un Paese capace di inserirsi nel contesto del mondo globale. Regione Lombardia è partner di Università Cattolica del Sacro Cuore e l’International Security Assistance Force. Questa è la forza delle donne per cambiare la società.

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    Mon, 8 Mar 2010 12:51:50 UTC
    <![CDATA[ Riammessa la Lista Formigoni! ]]> Oggi è stata riammessa la Lista Formigoni. E' stata riconosciuta la legalità e la correttezza del lavoro svolto dal PDL Lombardia. Grazie a tutti i dirigenti e ai militanti. Stefano Maullu ]]> Sat, 6 Mar 2010 18:40:15 UTC <![CDATA[ VIENI A FIRMARE L'APPELLO "DIFENDI IL TUO VOTO" ]]> Grazie a tutti voi che avete risposto numerosi alla nostra mobilitazione.

    Vi aspetto ancora domani sabato 6 e domenica 7 marzo nei miei uffici politici di Milano e provincia per aderire all'appello rivolto al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, affinché venga garantito il diritto di scegliere dei cittadini lombardi.

    RECAPITI POLITICI Ufficio politico - sede

    MILANO Via Ponte Vetero, 9 MILANO Via Sebenico, 14 Segreteria: 026080713 - Fax 1782749356 Ufficio politico - sedi decentrate VIZZOLO PREDABISSI Strada Statale Via Emilia Responsabile Daniele Finotti 3346096417 - Fax 1782749356 SETTALA Strada Provinciale Cerca Responsabile Stefano Orsini 3357234309 - Fax 1782749356 RHO Via Madonna Responsabile Gaspare Rizzo 3804347518 - Fax 1782749356 SAN DONATO MILANESE Via Angelo Moro, 4 Responsabile Giovanni Cafaro 3471710645 - Fax 1782749356

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    Thu, 4 Mar 2010 17:56:32 UTC
    <![CDATA[ VIA PADRE LUIGI MONTI: ORA RIQUALIFICARE IL QUARTIERE ]]> Viva soddisfazione alla notizia dello sgombero effettuato questa mattina dagli uomini dell’ALER insieme alla Polizia di Stato dell’appartamento occupato da Anna Cardinale, figlia della donna nota come la Signora Gabetti accusata di aver gestito il racket delle occupazioni abusive in via Padre Luigi Monti. Si tratta di un passaggio importante che segna la fine di un dominio incontrastato di una banda di criminali sul quartiere. Anna Cardinale, che era stata inspiegabilmente tratta agli arresti domiciliari, ritorna giustamente in carcere. Nel frattempo era riuscita a creare forti tensioni nel quartiere minacciando a più riprese alcuni dei testimoni nel processo che la vede coinvolta insieme alla madre. Ora sarebbe il caso di proseguire la pulizia di questo sfortunato angolo della città per riportarlo alla normalità e alla legalità. Gli accoliti della banda sono ancora in circolazione e anche senza capi restano socialmente pericolosi. Ma ciò che occorre intraprendere al più presto è una seria riqualificazione del quartiere a partire dagli esercizi commerciali. Dei cinque negozi presenti solo uno era sopravvissuto a dieci anni di dominio di questi personaggi. Una latteria che ne era diventato il ritrovo. Una politica di rassegnazione degli stessi, oltre ad una verifica della licenza del bar, sarebbe una soluzione facilmente percorribile.

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    Wed, 3 Mar 2010 16:26:01 UTC
    <![CDATA[ VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE IN AZIONE PER PULITURA ARGINI LAMBRO ]]> “Un’attività straordinaria di pulizia degli argini del Lambro dagli idrocarburi di recupero della fauna colpita dall’emergenza e di apertura di accessi ai mezzi operativi per il recupero delle sostanze inquinanti. Un’attività che vede coinvolti circa 300 volontari delle associazioni di Protezione civile della Provincia di Milano.” Così Stefano Maullu, Assessore alla Protezione civile, Prevenzione e Polizia locale della Regione Lombardia ha illustrato a San Giuliano Milanese il progetto “Fiumi Sicuri” attualmente in corso su tutto il territorio della Lombardia e, in particolar modo, in quattro località del Milanese bagnate dal fiume Lambro. Da questa mattina, alle prime ore dell’alba, Regione Lombardia ha promosso un’azione coordinata del sistema di Protezione civile al fine di permettere un’ attenta ed efficace operazione di ripulitura del corso del fiume Lambro e delle aree adiacenti nel tratto di fiume compreso tra il Parco Lambro di Milano ed i Comuni di San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, Sant’Angelo Lodigiano. L’iniziativa, inserita all’interno del progetto “Fiumi Sicuri”, ha visto la partecipazione di oltre 250 organizzazioni volontarie per un totale di circa 3000 volontari di Protezione civile, dislocati in diversi scenari sul territorio regionale. Progetto che vede Regione Lombardia impegnata sin dal 2006 in attività di prevenzione del rischio idrogeologico sui corsi d’acqua minori della regione attraverso il coinvolgimento del volontariato di Protezione civile. L’Assessore si è anche recato al Parco Lambro di Milano dove ha preso visione delle attività dei volontari di Protezione civile del Comune di Milano e delle aziende interessate all’attività di bonifica, con i quali si è congratulato per la disponibilità, la celerità degli interventi e l’impegno mostrati in quest’occasione. Nella tarda mattinata si è recato a San Giuliano Milanese ad incontrare i volontari impegnati nelle attività di pulizia degli argini “Come ricordato ieri dal Presidente Formigoni, sono state sversate circa 3.000 tonnellate di materiale, di cui 1.662 di gasolio e il rimanente di olio combustibile, che hanno raggiunto il depuratore di Monza attraverso 4,5 km di fognatura. Dall'impianto di depurazione di Monza sono state raccolte 2.066 tonnellate di miscela di idrocarburi al 59% che equivalgono a 1.250 tonnellate di prodotto sversato recuperato. Ad oggi lo sversamento di idrocarburi nel fiume Lambro e' sotto controllo grazie anche al tempestivo intervento che ha permesso di aspirare buona parte del gasolio e dell'olio combustibile fuoriusciti dalle cisterne. Le verifiche effettuate dai nostri operatori confermano che la situazione è in netto miglioramento e che gli argini dei fiumi potranno essere ripuliti in tempi brevissimi, tali da permettere le operazioni di bonifica. Un ulteriore grazie a quanti si sono attivati e prodigati per arginare questo vile atto criminale.”

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    Sat, 27 Feb 2010 15:25:08 UTC
    <![CDATA[ Oggi inaugurazione della nuova sede elettorale a Milano ]]> Fri, 26 Feb 2010 17:07:17 UTC <![CDATA[ FIUME LAMBRO: IMMEDIATI INTERVENTI DELLA PROTEZIONE CIVILE PER CONTRASTARE L’EMERGENZA ]]> Ringrazio gli uomini della Protezione civile di Regione Lombardia, che fin dal primo mattino si sono prontamente attivati al fine di ridurre al minimo le devastanti conseguenze del disastro ambientale che ha colpito la nostra regione. Gli operatori della sala operativa stanno al momento lavorando per monitorare la situazione lungo l'intero corso del fiume Lambro e lungo il tratto del fiume Po nei pressi della foce del Lambro. Così l’Assessore alla Protezione civile, Prevenzione e Polizia locale della Regione Stefano Maullu comunica la situazione relativa all’emergenza che ha coinvolto l’area del fiume Lambro e del fiume Po’ a seguito di uno sversamento di un grande quantitativo di idrocarburi che ha inquinato il corso del fiume Lambro a partire dalle prime ore del mattino di martedì 23 febbraio in corrispondenza degli impianti della ex raffineria Lombarda Petroli nella zona del comune di Villasanta, a nord-est di Monza. La Sala Operativa della Protezione Civile di Regione Lombardia sta mantenendo un costante contatto con Enti e strutture operative coinvolte (Province, Comuni, Arpa Lombardia, Polizia Locale e Vigili del Fuoco) e sono previsti aggiornamenti periodici circa l’emergenza in atto. L’emergenza inizia nelle prime ore del mattino di martedì 23 febbraio a seguito della segnalazione di un’ingente massa di gasolio e sostanze oleose presso il depuratore di acque del fiume Lambro in località SanRocco (MB). Alle ore 12 dello stesso giorno si segnala che è stata sigillata la perdita dai depositi della Ditta Lombarda Petroli, una raffineria non più in funzione ma i cui serbatoi contenevano ancora gasolio e sostanze oleose. Alle ore 12.30 la macchia oleosa è segnalata oltre il comune di Peschiera Borromeo e si decide così di predisporre barriere artificiali all’altezza dei comuni di Salerano (LO) e di Melegnano nel cui caso viene utilizzata una diga artificiale già presente lungo il corso del fiume. Nel corso del pomeriggio vengono predisposti ulteriori sbarramenti presso i comuni di Chignolo(PV) e Castiraga Vidardo (LO). Nonostante i blocchi predisposti, la macchia oleosa, seppur fortemente rallentata ha proseguito il proprio corso, arrivando nel pomeriggio di mercoledì 24 al fiume Po’. Si sta attualmente predisponendo in collaborazione con la regione Emilia Romagna una barriera artificiale sul fiume Po presso Isola Serafini. In corrispondenza degli sbarramenti predisposti il cui funzionamento è stato ottimale sono stati aspirati 430 mc di acqua contaminata poi inviati agli impianti di smaltimento/trattamento. Sono state attivate ditte specializzate in bonifiche ambientali per il recupero del materiale attualmente presente sull’asta del fiume Lambro e sono state emesse indicazioni ai sindaci al fine di interdire l’utilizzo dell'acqua del fiume Lambro. Lo sversamento ha riguardato complessivamente oltre 1000 metri cubi di gasolio e sostanze oleose. La gravità dell’emergenza ha portato il Presidente della Regione Lombardia Formigoni a firmare nel pomeriggio la richiesta per la dichiarazione dello stato di emergenza. Nella giornata di oggi sono terminate le operazioni di messa in sicurezza di emergenza dell’impianto di Lombarda Petroli con asportazione dei terreni contaminati ed operazioni di campionamento. E’ stato effettuato un prelievo delle acque di prima falda che risultano apparentemente non contaminate. Tra ieri ed oggi sono stati asportate 1650 tonnellate di materiale presso l’impianto di depurazione di Monza San Rocco. Dai primi dati risulta che circa l’80% dello sversamento di gasolio convogliato all’impianto attraverso le condotte fognarie è stato trattenuto dall’impianto.

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    Wed, 24 Feb 2010 18:18:41 UTC
    <![CDATA[ ELEZIONI REGIONALI: TRA LA GENTE PER DARE RISPOSTE NON PER URLARE SLOGAN ]]> Iniziato oggi, con il mercato di via Benedetto Marcello a Milano, il tour in camper per le elezioni regionali del prossimo 28 e 29 marzo. Un mezzo semplice e rapido per incontrare i cittadini di Milano e provincia, per confermare il nostro impegno a favore dei cittadini in vista del prossimo mandato in Regione Lombardia. E' stato scelto il camper per condividere e dare risposte più velocemente ai veri problemi dei milanesi: in strada, sul marciapiede, a contatto con gli anziani, con i lavoratori, con chi combatte i disagi quotidiani e che spesso si sente solo, con chi ha bisogni reali. Girando tra la gente, nei mercati e nelle strade, avverto una sfiducia nei confronti della politica.

    Una politica che mortifica le attese dei cittadini e impedisce di immaginare e costruire il futuro. E’ pur vero che in campagna elettorale la finta politica si mette le scarpe adatte e rincorre ogni settore, ogni presunto interesse, ogni particolare, dimenticandosi di se stessa, dell’essenza della propria azione. Ecco, quel che i cittadini non sopportano delle campagne elettorali è questa politica col fiatone, che va di corsa e si dimentica anche perché lo fa. Una politica che dà i resti a tutti per non darli a nessuno. Gli elettori non vogliono un contentino, una buona parola, una pacca sulla spalla, in cambio di uno straccio di voto. Ai cittadini che chiedono una prospettiva futura e la soluzione dei problemi, ecco a loro mi rivolgo. Mi rivolgo ai cittadini che declinano al futuro le aspirazioni del presente e che non si accontentano né di capipopolo che si alimentano di rancore e di polemiche come Di Pietro, né di pensieri dalle gambe corte e dal respiro debole come Casini e Bersani. Per non parlare dei politici da slogan, scanditi a più riprese ma che non trovano mai un riscontro concreto.

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    Tue, 23 Feb 2010 16:56:28 UTC
    <![CDATA[ VIA PADOVA, BASTA SLOGAN, LE SOLUZIONI SONO A PORTATA DI MANO: SGRAVI FISCALI PER I COMMERCIANTI DI VIA E REPRESSIONE CLANDESTINITA’ ]]> Il quartiere di via Padova è da molto tempo un enclave di immigrazione irregolare, criminalità organizzata, spaccio di stupefacenti e prostituzione. Ai pochi immigrati regolari che lavorano e cercano l’integrazione si affiancano balordi e clandestini la cui unica premura è quella di creare disagio sociale e alimentare un perenne clima di tensione. Alcune vie sono caratterizzate da immobili in cui si possono trovare fino a 7/8 immigrati stipati in poco più di 40mq. Proprietari italiani senza scrupoli che alimentano un giro vorticoso di abusi e irregolarità, magrebini seduti ai tavolini dei bar tutto il giorno, prostitute dei Paesi dell’est agli angoli delle vie, sudamericani ubriachi e molesti. E’ un problema di ordine pubblico perché solo nella legalità si può percorrere la via dell’integrazione. Gli interventi ex post, quelli che sedano questi atti e non li prevengono, la comprensione delirante e ideologica di che ama pensare alla società multietnica, sono gli autentici nemici di questo quartieri e di chi lo abita. Ma soprattutto è un quartiere che rileva la permanenza, ormai residuale ed in continua regressione, delle attività artigianali di tipo tradizionale che caratterizzavano il tessuto economico del quartiere fino ad una decina di anni fa. Una zona che ha smarrito la sua identità e che nella multietnicità qualcuno ha voluto vederci una soluzione che in realtà è fallimentare. La discussione del nuovo Pgt potrà dare una svolta. E se proprio vogliamo pensare a degli incentivi o sgravi fiscali, che i destinatari siano i commercianti italiani del quartiere che vedono progressivamente ridursi clienti e incassi proprio in virtù della diminuzione degli italiani e l’aumento degli stranieri che tendono a servirsi dei negozi gestiti dai loro conterranei. Ancora una volta è nella gestione del fenomeno dell’immigrazione che si misura la capacità della politica di superare il clima della propaganda. La stessa reazione dei cittadini, quasi tutti elettori di centro-destra, è il segnale che gli slogan non bastano più. Adesso i cittadini, italiani e immigrati regolari, si aspettano dalle istituzioni il passo successivo: soluzioni. La palla ora passa al centrodestra che, giustamente, non hai mai sminuito il problema dell'immigrazione incontrollata e che adesso è chiamato a trovare provvedimenti efficaci. Sia chiaro, come i fatti di Milano dimostrano, il compito della politica non è di sollevare polveroni. Ma di parlare dei problemi veri, non quelli dettati dalla propaganda spicciola. Repressione dell’immigrazione clandestina e dello sfruttamento operato da proprietari di casa italiani, riqualificazione del quartiere e sostegno al commercio sono esigenze improrogabili. Di progetti in corso o in via di definizione ce ne sono. Basta attivarsi velocemente. Penso ad esempio al Parco Trotter e al suo progetto di riqualificazione che giace da anni in Comune di Milano. E l’occasione dell’EXPO può essere quella giusta per dare una svolta al quartiere via Padova.

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    Thu, 18 Feb 2010 10:53:15 UTC
    <![CDATA[ Via Padova, guarda il video ]]> La proposta di incentivare gli immigrati per lasciare i quartieri ad alta densità di stranieri è irricevibile e rischierebbe di creare ulteriori disparità di trattamento tra italiani e allogeni. I ghetti si sconfiggono con un controllo capillare del territorio attraverso una verifica puntuale di chi abita nei caseggiati e della legalità. Quando in appartamenti di 30/40 mq si assiepano fino a 10 immigrati, spesso irregolari, con proprietari italiani disonesti che speculano nel più totale spregio delle leggi, ecco che poco alla volta i quartieri si trasformano in ghetti dove i milanesi diventano una minoranza. Una minoranza che subisce senza poter dare voce alle proprie istanze di sicurezza e legalità. Non basta contenere il problema, ma si deve risolverlo. E’ sufficiente iniziare con la verifica di chi c’è negli appartamenti, nei negozi trasformati in alloggi, nelle speculazioni degli italiani disonesti che affittano in nero agli stranieri. E’ un problema di ordine pubblico, ieri come oggi. Quando sento parlare di politiche di integrazione ho l’impressione che si voglia derogare ancora una volta la soluzione. Solo nella legalità può dimorare l’integrazione. Già i milioni di euro stanziati per l’emergenza nomadi hanno creato fortissime perplessità tra i milanesi, ora si vorrebbe incentivare con sovvenzioni l’immigrato a cambiare quartiere. Se si applicasse il reato di clandestinità, se si punissero severamente i proprietari delle case che affittano in nero, se si controllasse l’autenticità dei contratti di lavoro, in automatico la presenza degli stranieri nei quartieri si ridurrebbe. Si creano le leggi e poi dovremmo ricorrere a simili espedienti? Spero che le parole del Prefetto di Milano siano state fraintese deliberatamente dal candidato del Pd alle elezioni regionali che in questi giorni si sta dedicando alla pesca delle occasioni nel vano tentativo di racimolare qualche voto a Milano.

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    Wed, 17 Feb 2010 10:59:00 UTC
    <![CDATA[ Buono famiglia da 1300 euro, aperto il bando 2010 ]]> Tue, 16 Feb 2010 15:42:21 UTC <![CDATA[ VIA PADOVA, COMPRENDO LA RABBIA DEGLI ABITANTI DEL QUARTIERE ]]> Si rimane perplessi. La stessa perplessità dei cittadini italiani che vivono nel quartiere. Tra chi invoca i rastrellamenti e chi parla di associazioni di volontariato, preferisco le pacate e serene richieste che provengono dai milanesi che hanno scelto di non abbandonare via Padova. Tutto poteva essere affrontato con maggiore attenzione e soprattutto dando seguito alle denuncie che gli abitanti hanno trasmesso a più riprese alle Istituzioni. Ascoltare è il principale compito della politica. Non basta ridimensionare l’accaduto o usare via Padova come passerella elettorale e, magari, prendersi pure i fischi o gli applausi. Molti caseggiati sono occupati da irregolari o stranieri che vivono in 7/8 in poco più di 40mq. Un differente modo di intendere gli spazi comuni, la logica della sopraffazione e della violenza rappresenta il principale ostacolo all’integrazione degli stranieri nella zona. A poco a poco sono gli italiani che sono diventati la minoranza, una minoranza che subisce senza poter dare voce alle proprie istanze di sicurezza e legalità. Non basta contenere il problema, ma si deve risolverlo. Basterebbe iniziare con la verifica di chi c’è negli appartamenti, nei negozi trasformati in alloggi, nelle speculazioni degli italiani disonesti che affittano in nero agli stranieri. E’ un problema di ordine pubblico, ieri come oggi. Quando sento parlare di politiche di integrazione ho l’impressione che si voglia derogare ancora una volta la soluzione. Solo nella legalità può dimorare l’integrazione. Le pattuglie servono a poco se non si inizia una strategia nel breve-medio periodo. E questa strategia deve portare a risultati concreti e tangibili. Puntare alle seconde generazioni di immigrati e all’educazione alla legalità sono obiettivi pregevoli, ma quello che preoccupa i cittadini sono le prime generazioni e la loro condotta. Si è perso troppo tempo. Fare la campagna elettorale sul disagio della gente è abbastanza deprimente. E’ la politica che ammicca e strizza l’occhio dimenticandosi che la società, i cittadini, gli individui non sono categorie. Non sono astrazioni. Che sono persone vere, in carne e ossa. Persone che alla politica chiedono una prospettiva futura. Non vogliono un contentino, una buona parola, una pacca sulla spalla, in cambio di uno straccio di voto. Troviamo la soluzione che di promesse gli abitanti del quartiere ne hanno sentite troppe e per troppo tempo.

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    Mon, 15 Feb 2010 17:04:57 UTC
    <![CDATA[ VIA PADOVA, RIPENSARE IL QUARTIERE PER TUTELARE I CITTADINI ]]> Il quartiere di via Padova è da molto tempo un enclave di immigrazione irregolare, criminalità organizzata, spaccio di stupefacenti e prostituzione. Ai pochi immigrati regolari che lavorano e cercano l’integrazione si affiancano balordi e clandestini la cui unica premura è quella di creare disagio sociale e alimentare un perenne clima di tensione. Alcune vie sono caratterizzate da immobili in cui si possono trovare fino a 7/8 immigrati stipati in poco più di 50mq. Proprietari italiani senza scrupoli che alimentano un giro vorticoso di abusi e irregolarità, magrebini seduti ai tavolini dei bar tutto il giorno, prostitute dei Paesi dell’est agli angoli delle vie, sudamericani ubriachi e molesti. E’ un problema di ordine pubblico perché solo nella legalità si può percorrere la via dell’integrazione. Gli interventi ex post, quelli che sedano questi atti e non li prevengono, la comprensione delirante e ideologica che ama pensare alla società multietnica, sono gli autentici nemici di questo quartieri e di chi lo abita. Si è trattato di un pretesto per accendere l’ennesima miccia, uno scontro che poteva generarsi anche per altri motivi. Mi sono recato subito in via Padova per accertarmi di persona dell’accaduto. Tollerare anziché reprimere è uno sbaglio grave con ricadute pesanti sulla tenuta sociale del quartiere. Il Viminale deve dare segnali chiari e inequivocabili che nella nostra città la legalità non cede il passo a nessuno. Le segnalazioni dei cittadini ci sono da mesi ma qualcuno le ha volute ignorate. Non si contiene il problema, lo si affronta e lo si risolve. E sulle espulsioni e sul reato di clandestinità ci vuole maggiore fermezza da parte dei giudici. Rinviare le udienze significa far ritornare gli irregolari nel circolo della micro e macro criminalità. Credo che sia inoltre necessario ripensare interamente il quartiere, un abitare che resta fortemente condizionato dalle diffuse condizioni di disagio sociale denunciate dalla presenza di economie legate ad attività in nero, illecite o criminali, che proliferano negli ampi spazi di immigrazione più o meno clandestina. Un quartiere che rileva la permanenza, ormai residuale ed in continua regressione, delle attività artigianali di tipo tradizionale che caratterizzavano il tessuto economico del quartiere fino ad una decina di anni fa. Una zona che ha smarrito la sua identità e che nella multietnicità qualcuno ha voluto vederci una soluzione definitivamente fallita.

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    Mon, 15 Feb 2010 09:24:40 UTC
    <![CDATA[ LA NOMINA DEL SOSTITUTO DI PENNISI SIA DECISA DA VERTICE PDL ]]> La scelta del nuovo Presidente della Commissione consiliare del Comune di Milano "Sviluppo del Territorio" non puo' che ricadere su un soggetto di garanzia individuato dal Pdl. La triste vicenda che ha visto protagonista l'ex consigliere comunale del Pdl Milko Pennisi, per il quale esprimo la mia umana compassione, deve essere superata con una scelta del partito chiara e autorevole. Gia' nel passato si erano creati dissensi e contrasti all'interno della maggioranza di Palazzo Marino proprio su alcuni temi relativi allo Sviluppo del Territorio. Ora con la necessaria approvazione del PGT giudico opportuno che la nuova nomina non possa essere lasciata al Gruppo Consiliare per le ricadute importanti sul territorio metropolitano delle decisione che l'aula dovra' prendere nei prossimi mesi. La scelta deve essere presa dai vertici lombardi del Pdl quale strumento di garanzia e veicolo di armonizzazione. Anche e soprattutto per evitare strumentalizzazioni del caso Pennisi da parte dell'opposizione e per chiudere rapidamente l'approvazione del PGT. E' necessaria una decisione autorevole e condivisa che non puo' essere lasciata, voglio ribardirlo, al solo gruppo del Pdl a Palazzo Marino.

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    Sun, 14 Feb 2010 10:05:51 UTC
    <![CDATA[ Regionali/ Stefano Maullu ad Affari Italiani: "Creo una fondazione. Ma non contro Cl". E Buscemi... ]]> Stefano Maullu, assessore e candidato tra i più forti in lizza per il consiglio regionale, non ci sta. Sceglie Affaritaliani.it per presentare la sua nuova fondazione: "Sarà un organismo per far scendere il baricentro delle decisioni dall'alto al basso". E per rettificare: "Si è detto che era contro Cl, ma non è vero. Io stimo molto il movimento". Buscemi? "Su Milano non crea problemi, al massimo dà fastidio a qualche ragazzo del Comune..." Stefano Maullu fa una fondazione. Perché? Vorrei precisare che non è una fondazione contro qualcosa, o per qualcuno, ma per tanti. E' una fondazione che cerca di trovare una dimensione politica con più contenuti rispetto ai bisogni dei tantissimi militanti che sono il tessuto vero di questo grande partito che è il Pdl. All'interno di questo partito ci sono una serie di sensibilità: bisogna metterle d'accordo. In che modo? Queste sensibilità hanno un unico comune denominatore: la tradizionale operatività ambrosiana. Un'operatività un po' calvinista, dove il lavoro è determinante e dove c'è un concetto profondo di meritocrazia. Milano ha una tradizione riformista di levatura altissima. C'è la necessità di fare un lavoro sul territorio, a livello politico. La fondazione nasce per questo. Quali gli scopi della fondazione? La prima cosa è fare in modo che i militanti e quelli che credono in questo partito possano trovare una forma meno rigida di partecipazione che vada a trovare il nesso vero con il volontariato, con la società civile. E poi questa fondazione si richiamerà alla giustizia sociale, alla sobrietà della politica, così come annunciato da Tettamanzi. Ma sarà una fondazione laica? La politica è laica per definizione. La mia esperienza riformista mi tiene ancorato a quella dimensione. Quali saranno i "padrini" politici? Nessuno. Non ci sono padrini. E' un lavoro che verrà fatto dalla base, perché tantissimi hanno bisogno di stare insieme. Noi vogliamo spostare il baricentro delle decisioni dall'alto al basso. Riuscire ad avvicinare i giovani. Come si chiamerà? Questo è top secret. Stiamo lavorando ad una sede e a un logo. Tra due settimane lo sveleremo. Si dice che sarà una fondazione contro Cl. Questa è una cosa falsa, sbagliata, assurda. Io credo che Cl sia un modello da seguire. Valorizza l'esperienza di chi fa della propria fede religiosa un motivo di presenza nella società. Cl fa grandi opere, e questo è importante. Basti guardare all'esperienza del banco alimentare. E' un modello virtuoso. La demonizzazione che spesso si fa di questo movimento è strumentale, perché è un movimento presente nella società, in modo propositivo e positivo. Cambiamo discorso. Un giudizio sulla candidatura di Renzo Bossi. Io credo che francamente si debba sfatare questo aspetto nepotistico. Se avrà le gambe per correre, lo farà. Penso che sia giusto dargli un'opportunità. Potrà presentarsi per quel che è, non come figlio di un grande leader: non è stato paracadutato nel listino. Dovrà confrontarsi con il consenso, e il consenso non è mai scontato. A proposito di consenso: si sta verificando una bagarre per la scelta di Buscemi di candidarsi a Milano. Io credo che Buscemi non crei nessun problema su Milano. Probabilmente può infastidire qualche giovane ragazzo del consiglio comunale. Ma è assessore da tanto tempo, è una persona di qualità.

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    Wed, 10 Feb 2010 16:02:23 UTC
    <![CDATA[ SICUREZZA, SIGLATO ACCORDO REGIONE LOMBARDIA-TABACCAI ]]> Tabaccai a scuola di polizia locale per alzare la soglia della sicurezza dei loro negozi e ridurre il rischio di scontri diretti con i malviventi che, talvolta, possono avere conseguenze molto gravi. È questo l'obiettivo del protocollo d'intesa siglato oggi tra Regione Lombardia e la Federazione Italiana Tabaccai (FIT), presenti l’Assessore alla Polizia locale Stefano Maullu e i Delegati Territoriali per la Regione Lombardia, Emanuele Marinoni, Delegato Territoriale di Milano 1, Hermann Luscher, Delegato Territoriale di Milano 2, Alessandro Rossini, Delegato Territoriale di Brescia, muniti di delega conferita dal Presidente Nazionale e legale rappresentante, Giovanni Risso. L'intesa, che avrà una durata biennale, prevede un sistematico interscambio di informazioni tra la rete degli 8mila tabaccai lombardi (2mila nella Provincia di Milano di cui 80% iscritti alla FIT) e l’Assessorato regionale della Polizia locale su tutti gli episodi delinquenziali, i furti, le rapine e le forme di estorsione e usura che prendono di mira queste attività commerciali. E’ prevista la partecipazione di personale in forza alla Polizia locale, in qualità di docente sulle materie di competenza, ad appositi corsi in materia di prevenzione e sicurezza organizzati dalla Federazione Italiana Tabaccai per i rivenditori di generi di monopolio. Sarà cura delle parti valutare la possibilità di azioni e progetti condivisi sul tema della sicurezza e sui comportamenti da adottare per la prevenzione e repressione dei fenomeni criminali, con attenzione particolare alle categorie sociali più deboli, tra cui gli anziani. «Il monitoraggio che abbiamo avviato negli ultimi tempi – ha spiegato Maullu - ha già portato buoni risultati, con una riduzione del 7% delle rapine alle ricevitorie e un netto incremento delle attività di prevenzione e contrasto». L'anno scorso i furti e le rapine registrati sono stati 118, contro i 117 del 2007, con una frequenza maggiore nei mesi di gennaio e dicembre, quando in occasione di pagamenti come il bollo auto nelle tabaccheria circola più contante. Tra le regioni italiane più bersagliate, la Lombardia risulta al terzo posto dopo la Sicilia e la Campania. Il protocollo viene incontro alla legittima richiesta della categoria lombarda dei tabaccai di maggiore sicurezza e controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine e della Polizia locale. Nell’ottica di una sicurezza partecipata, l’accordo coi tabaccai anticipa analoghe iniziative da estendere ad altre categorie come i farmacisti, anch’essi frequenti vittime di rapine. E il controllo del vicinato, potrà trarre grande vantaggio da una rete diffusa di punti di informazione e sorveglianza fornita dalle categorie commerciali della nostra Regione». L'intesa punta molto sulla formazione alla sicurezza e alla prevenzione: dalla diffusione dei sistemi di videosorveglianza a tutti gli accorgimenti che gli esercenti possono adottare per prevenire, se possibile, gli assalti. Personale del Dipartimento terrà nei prossimi mesi corsi per formatori della Federazione italiana tabacchi. Per il Presidente nazionale della FIT, Giovanni Risso si tratta di «un ulteriore passo importante verso una maggiore sicurezza delle tabaccherie che punta soprattutto al contrasto del fenomeno dei furti e delle rapine avviando nuove forme di collaborazione. Con questa intesa si vuole rispondere alla crescente domanda di sicurezza nel settore e, quindi, individuare delle idonee misure di prevenzione e difesa attraverso lo scambio di dati di analisi e la formazione della categoria». Per Emanuele Marinoni, delegato territoriale di Milano, «è importante per i tabaccai essere preparati e sapere come affrontare certe situazioni. Oggi assistiamo ad un trend in controtendenza con una, sia pur minima, diminuzione delle rapine e dei furti rispetto all’anno precedente, ma le tabaccherie della Regione Lombardia restano comunque le più colpite». Stefano Maullu ha infine ricordato i 90 milioni di euro stanziati dal 2000 ad oggi, 8.5milioni nel bilancio di previsione 2010/2012, per la sicurezza urbana per finanziare, tramite le amministrazioni comunali, armi ed equipaggiamenti gli agenti di Polizia locale, l'installazione di sistemi di videosorveglianza, Patti di quartiere e operazioni SMART di presidio del territorio in collaborazione con le Forze dell’Ordine.

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    Tue, 9 Feb 2010 08:53:35 UTC
    <![CDATA[ Elezioni regionali in Lombardia, Stefano Maullu (PdL): “Questa sera inizia la mia avventura”. ]]> Mon, 1 Feb 2010 14:15:55 UTC <![CDATA[ IMMIGRAZIONE, STEFANO MAULLU (PDL): “SU PAROLE DEL PREMIER IL CENTROSINISTRA SI DIMENTICA DI PENATI.” ]]> “Strano ma vero, il centrosinistra che accusa il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si dimentica delle affermazioni del loro candidato alle elezioni regionali della Lombardia Filippo Penati che, nel luglio 2008, parlava di un 60% circa di reati predatori quali furti, scippi, borseggi commessi da immigrati irregolari. Un’esplicita connessione tra immigrazione irregolare e criminalità che se portata avanti dal centrodestra genera paradossalmente scompensi e paranoie tra i compagni di partito e alleati di Penati.” Così Stefano Maullu, responsabile elettorale del Pdl Lombardia e assessore regionale commenta le reazioni di alcuni esponenti del Pd e dell’Italia dei Valori a quanto dichiarato questa mattina da Silvio Berlusconi. “Filippo Penati, allora presidente della provincia di Milano, aveva chiuso la “Festa d’Estate” del Pd di Busto Arsizio con un incontro dedicato alla questione della sicurezza, il 27 luglio 2008. Ma senza scomodare oltre Filippo Penati, è sufficiente dare uno sguardo ai dati della Prefettura di Milano, dove risulta evidente come una gran parte dei reati commessi sia riconducibile a cittadini extracomunitari o di cittadinanza ignota. Nell’anno 2009, quasi il 54% dei soggetti arrestati in provincia di Milano appartiene alla categoria dei soggetti extracomunitari o di cittadinanza non identificata, quota che raggiunge addirittura il 61% nel caso del capoluogo lombardo. Il Rapporto del Ministero degli Interni sulla criminalità in Italia, delinea una situazione nazionale abbastanza simile a quella rilevata nel contesto lombardo. Gli stranieri costituiscono oltre il 50 % dei denunciati per rapine e furti in abitazione, il 45% dei denunciati per rapina in pubblica via, il 39% per quanto riguarda i denunciati per violenza sessuale ed il 36% dei denunciati per omicidi consumati. E’ importante sottolineare che la netta maggioranza di questi reati viene commessa da stranieri irregolari, mentre quelli regolari hanno una delittuosità non molto dissimile dalla popolazione italiana. Il coinvolgimento degli immigrati in attività criminose riguarda quindi la condizione di irregolarità; secondo il Dossier Statistico 2009, di Caritas e Fondazione Migrantes tra il 70% e l'80% degli stranieri denunciati, infatti, sono irregolari. Le parole del Presidente Berlusconi, di conseguenza, aderiscono alla realtà. Scomodare il razzismo o l’intolleranza è fuori luogo. E magari bisognerebbe avere più memoria in casa propria.”

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    Thu, 28 Jan 2010 18:06:51 UTC
    <![CDATA[ Importante ruolo della Polizia locale lombarda per garantire la sicurezza dei cittadini ]]> “Il 2009 ha segnato una svolta significativa nell’attività che vede protagonista la Polizia locale dei Comuni della Lombardia. Un ruolo imprescindibile nell’azione di tutela della sicurezza dei cittadini della nostra Regione.” Così Stefano Maullu, Assessore lombardo alla Protezione civile, Prevenzione e Polizia locale al termine della giunta di Regione lombardia questa mattina. Giunta che ha segnato il varo della proposta di legge regionale per la riforma della normativa sulla Polizia locale. L’occasione ha permesso a Stefano Maullu di fare il bilancio delle attività dei 9417 agenti schierati in Lombardia. Complessivamente sono 726 gli arresti prodotti nel corso del 2009 dalla Polizia locale nei capoluoghi della Lombardia: 294 a Milano, 319 a Brescia, 70 a Bergamo,20 a Monza, 7 a Como, 11 a Varese, 3 a Cremona e 2 a Mantova. Sul fronte immigrazione è da registrare l’attività di polizia giudiziaria della Polizia locale di Milano e Brescia. Nel capoluogo lombardo dei 294 arresti effettuati 252 riguardano cittadini stranieri mentre a Brescia dei 319 arresti effettuati ben 302 riguardano cittadini stranieri. Di rilievo anche l’attività degli agenti di Bergamo, Milano e Mantova nell’affrontare l’emergenza nomadi. A Bergamo si sono registrati 443 interventi per presenza di nomadi, a Mantova 72 mentre a Milano sono stati sgomberati 75 insediamenti non autorizzati. In qualità di Polizia amministrativa gli agenti della Polizia locale hanno effettuato nei capoluoghi lombardi oltre 7656 controlli presso attività commerciali ed esercizi pubblici: 2580 a Bergamo, 2558 a Brescia, 1609 a Cremona, 388 a Pavia, 327 a Como e 117 a Lodi. I controlli amministrativi hanno portato ad oltre 1346 sanzioni: 245 a Brescia, 243 a Mantova, 234 a Bergamo, 218 a Como, 199 a Lodi, 158 a Lecco e 49 a Cremona. Sul fronte dei controlli edilizi la Polizia locale è stata impegnata in più di 2681 controlli: 2083 a Brescia, 354 a Milano, 209 a Como, 16 a Varese, 15 a Lodi e 4 a Lecco. L’attività di polizia stradale ha avuto come risultato un graduale calo dell’incidentalità. Nel 2009 Il maggior numero di incidenti è avvenuto nelle strade urbane, anche se le più pericolose rimangono quelle extraurbane (provinciali e stradali) e autostrade, sulle quali, peraltro, sempre nello stesso anno, si è registrato un decremento di decessi del 15%. Le strade più pericolose sono risultate essere la 470 della Val Brembana e la 525 del Brembo, la 35 dei Giovi, la Paullese, la Vigevanese, la Padana superiore, la Bustese e la Varesina. Nel 2009 in Lombardia sono stati rilevati 6.803 (-20% rispetto all'anno scorso) sulla viabilita' ordinaria, 4.237 in autostrada (-16,47% rispetto al 2008), con un calo complessivo in linea con la riduzione rilevata a livello nazionale. La Polizia locale lombarda, nel corso dell'anno, ha redatto circa 439 mila verbali, soprattutto per eccesso di velocità, con 3600 patenti ritirate e mentre i punti decurtati sono stati 370.074. Dai 117 morti per incidente stradale ogni milione di abitanti del 2000, si è passati ai 78 morti, sempre per milione di abitanti, del 2009. “Con il decremento del 28% della mortalità su strada la Lombardia – ha proseguito Maullu - sta dunque pienamente rispettando la direttiva dell'Unione europea che prevede di dimezzarli entro il 2010. Le province di Como e Varese addirittura hanno già raggiunto l'obiettivo. Tutto ciò è stato possibile grazie anche a un lavoro complesso che ha coinvolto Enti pubblici e privati, Forze di Polizia, Polizia locale e altri soggetti. Il peso rilevante è stato esercitato dalle operazioni SMART (Servizio Monitoraggio Aree a Rischio del Territorio) condotte congiuntamente dai comandi della Polizia locale insieme alle altre Forze dell’Ordine (Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanzia) e coordinati dalle Prefetture.” “La proposta di legge sulla Polizia locale – ha concluso Maullu – permetterà di incrementare l’efficienza e l’efficacia delle azioni dei nostri agenti garantendo maggiore sicurezza e prevenzione. Gli standard lombardi sono già superiori a quelli delle altre regioni italiane. Ciò che ci ripromettiamo è di migliorare le nostre performance e in grado d'intervenire sui numerosi problemi del territorio e aperta alla collaborazione con altre istituzioni. Un sistema di polizia locale centrato sulla prevenzione degli eventi, sull'attenzione alle vittime e ai bisogni del cittadino.”

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    Thu, 28 Jan 2010 18:05:41 UTC
    <![CDATA[ VIA PADRE LUIGI MONTI, FUORI I CRIMINALI DAL QUARTIERE ]]> La questione è molto semplice. Chi delinque, chi è affiliato a clan criminali, chi è socialmente pericoloso non può restare nel quartiere. La presenza di soggetti legati alla famiglia Pesco-Cardinale, indicati come autori del racket degli alloggi abusivi e di altri gravi reati, genera un clima di intimidazione che non può essere tollerato. Non sono i collaboratori di giustizia che devono temere per la loro incolumità o trasferirsi in altri abitazioni, piuttosto è improrogabile l’allontanamento di chi negli anni ha prodotto e alimentato il crimine e l’illegalità. Chi deve aver paura sono questi ultimi. Paura dello Stato e paura della giustizia. Ancora oggi una cozzaglia di malavitosi si è riunita per insultare e minacciare una cittadina onesta, rea di aver denunciato il racket dell’abusivismo. Il tempo dei guanti di velluto è finito. E’ ora di usare il pugno di ferro. Si rende opportuno rivedere il sistema degli arresti domiciliari senza riguardi né ridicoli legalismi. E’ impensabile riconsegnare ai quartieri coloro che li hanno resi teatro di illegalità e violenza anche se si tratta di donne in stato di gravidanza. L’opera delle Forze dell’Ordine è encomiabile, ma occorre ripulire a fondo il quartiere. E assegnare velocemente le abitazioni, liberate dagli abusivi, a chi ne ha diritto. La velocità e l’intransigenza contro i malavitosi sono le carte vincenti per risolvere in tempi rapidi i problemi di questa sfortunata parte della città.

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    Tue, 26 Jan 2010 18:21:44 UTC
    <![CDATA[ FRANA IN VALTELLINA, VIDEO DEL SOPRALLUOGO ]]> Ho preso parte ad un’ispezione questa mattina nell’area di Varenna interessata dalla frana del 25 gennaio nell’area tra fra Abbadia Lariana e Bellano, sul versante della Grigna settentrionale che guarda al lago. Abbiamo stabilito con l’Assessore alla protezione civile della Provincia di Lecco, con l’ANAS, con il Sindaco di Varenna, la Questura di Lecco e la Polizia stradale che alla fine delle operazioni di rimozione dei massi ancora instabili sul versante del monte Foppa, presumibilmente giovedi' 28, gli abitanti della frazione Pino del Comune di Varenna rientreranno nelle loro case. La protezione civile lombarda attiverà col Comune un pronto intervento di somma urgenza da ca. 100.000 euro da realizzarsi attraverso reti elastoplastiche poste appena a valle delle pareti ove si e' generato il distacco per la protezione di tutto il versante ottenendo protezione sia per le case sia per la strada. Il pronto intervento ha la duplice funzione di aumentare la sicurezza della strada statale intervenendo molto a monte della stessa e ovviamente, bloccando la cadute fin dalla loro origine, l'abitato di pino per un area molto ampia. In questo modo si è potuto venire incontro ance ad ANAS con gli strumenti operativi di pronto intervento dedicati gli enti locali. Da giovedì inizieranno i lavori di posizionamento di geoblocchi fra la carreggiata nord e la sud unitamente al ripristino delle reti in capo ai muri di controripa per poter riaprire la carreggiata sud. La carreggiata presumibilmente verrà aperta fra domenica e lunedì 1 febbraio. Le operazioni continueranno col ripristino dei due ordini di reti con superiori capacità di assorbimento.

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    Tue, 26 Jan 2010 13:54:03 UTC
    <![CDATA[ AREE DISMESSE, UN MURO PER CHIUDERE L’EX SCALO FERROVIARIO DI PORTA ROMANA ]]> Sat, 23 Jan 2010 15:09:46 UTC <![CDATA[ CHIARAVALLE, CHE SIA FINALMENTE L’ULTIMO SGOMBERO ]]> Lo sgombero di questa mattina effettuato dalla Polizia municipale in collaborazione con la Polizia locale di San Donato Milanese, rappresenta un altro colpo inferto all’abusivismo dei nomadi. Certo è che non si tratta del primo sgombero dell’area che si trova intorno all'abbazia. Se molti di loro avevano già lasciato l'accampamento sapendo dell'intenzione del Comune di Milano, sono certo che ora si procederà più speditamente alla riqualificazione dell’are per evitare che i nomadi si ripresentino a breve come, purtroppo, si è verificato in troppe occasioni dal 2007 ad oggi. Un plauso a prefetto e questore che ci stanno aiutando concretamente a ripristinare la legalità sui nostri territori. I nomadi presenti a Milano sono ancora troppi. E non possono essere ospitati se non dimostrano di avere un lavoro, di non rubare, di mandare i bambini a scuola invece che a prostituirsi. A loro spetta l'onere della prova, se vogliono restare sui territori del milanese. Diversamente devono essere cacciati, per motivi di sicurezza. Da tempo diciamo che i campi nomadi devono rispettare la tradizione di campi-sosta, a pagamento e con servizi del modello campeggio. Qualcuno può accogliere questo sgombero come una propria vittoria. Credo che, invece, rappresenti una parziale vittoria di tutti coloro che credono nella legalità e nella sicurezza. Parziale perché bisogna lavorare nel tempo per creare le condizioni in cui accoglienza e sicurezza viaggino insieme, per ridare serenità e certezze ai 1500 cittadini residenti che hanno lamentato aggressioni, furti e molestie in tutti questi anni. Credo opportuno che il primo pensiero debba andare ai cittadini e non ad autocelebrazioni di dichiarata matrice elettorale.

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    Thu, 21 Jan 2010 17:42:23 UTC
    <![CDATA[ BALLOTTAGGI, RIDIMENSIONARLI PER RAFFORZARE IL BIPOLARISMO ]]> Ci sono i risultati dei ballottaggi, con un’affluenza elettorale bassissima. Il candidato vincente prende quasi sempre meno voti rispetto al primo turno e quindi non viene eletto con una maggiore legittimazione democratica. E poi in altre competizioni il doppio turno non c’è. Penso ai comuni con popolazione inferiore ai quindici mila abitanti e alle regioni. Quando fu inserito il sistema a doppio turno si pensava che al primo avrebbero corso quasi tutti da soli e che le alleanze si sarebbero formate solo al secondo turno. Ma non è stato così, quasi sempre le alleanze si sono formate fin dall’inizio, presentarsi divisi al primo turno non paga. Le coalizioni provano a vincere al primo turno, superando quota 50%, una soglia però decisamente alta. Secondo qualcuno i ballottaggi darebbero maggiore garanzia di stabilità ma è una verità destituita di ogni fondamento, perché la maggiore stabilità ce l’hanno le Regioni dove si vota con un turno unico. Se al primo turno un candidato sindaco o presidente di Provincia ha almeno il 40 per cento dei consensi e il suo sfidante principale è sotto di cinque punti, potrebbe essere considerato eletto senza passare dal secondo turno. E tutte questo perché è incredibile che si eleggano i sindaci con un numero di partecipanti al voto, al ballottaggio, molto inferiore al primo turno. Eliminare i ballottaggi o ridimensionarne l’impiego significa semplificare, a livello amministrativo, il quadro politico. Già oggi questo accade nei comuni con popolazione inferiore ai quindicimila abitanti, con il paradosso che un candidato sindaco di centrosinistra o di centrodestra in una cittadina di quattordici mila abitanti è sostenuto da una sola lista che raccoglie più forze politiche, e in un altro di mille o duemila abitanti in più il candidato ha una coalizione fatta di 4, 5 o 10 liste in concorrenza tra loro. Naturalmente la frammentazione politica, oltre a danneggiare il buongoverno locale è illogica. Rivedere i ballottaggi significa invece rinforzare quindi il nostro sistema democratico, in modo che se un candidato prende il 38% dei voti ma arriva primo la sua coalizione godrà di una minoranza qualificata per governare 5 anni sul restante 62% degli elettori che non lo hanno scelto.

     

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    Fri, 15 Jan 2010 17:01:30 UTC
    <![CDATA[ SKYTG24 - INVERVISTA SU HAITI ]]> L'assessore alla Protezione Civile, Polizia Locale e Prevenzione, Stefano Maullu, disponibile a partire con le prime squadre di soccorso per portare aiuto, ha poi spiegato che "sono gia' state allertate squadre specializzate per gli interventi di prima necessita' che riguarderanno in particolar modo l'attivazione di strutture sanitarie di primo soccorso, la potabilizzazione delle risorse idriche e la riparazione delle infrastrutture danneggiate". Regione Lombardia si sta inoltre attivando per la raccolta ed invio di medicinali, sia direttamente che in raccordo con le altre Regioni e con il Ministero degli Esteri. Inoltre, sono stati messi a disposizione due posti medici avanzati di primo livello e uno di secondo livello per fornire una prima assistenza sanitaria alla popolazione, oltre alle altre strutture ospedaliere da campo.

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    Wed, 13 Jan 2010 19:22:57 UTC
    <![CDATA[ Sopralluogo alla baraccopoli di Porta Romana, Milano ]]> EX SCALO DI PORTA ROMANA, STEFANO MAULLU (PDL): “SITUAZIONE IMBARAZZANTE E POTENZIALMENTE PERICOLOSA.”

    “Dietro al cancello spalancato su piazzale Lodi si cela un’area di degrado e desolazione. Tende e rifugi improvvisati, ex-uffici delle Ferrovie dello Stato trasformati in dormitori, immigrati irregolari e non, rifugiati politici, una bidonville oscurata alla vista dei cittadini ma potenzialmente pericolosa.” Non nasconde lo sconcerto Stefano Maullu, dirigente Pdl e assessore regionale, nel suo sopralluogo questa mattina nell’ex scalo ferroviario di Porta Romana dopo l'articolo apparso oggi sulle pagine milanesi de Il Giorno. Un'area trasformata da un centinaio di disperati, per lo più immigrati, in un accampamento. “La situazione è a dir poco imbarazzante per le condizioni igienico-sanitarie e di degrado in cui versano gli occupanti di quattro depositi ed ex uffici delle Ferrovie dello Stato. Un imbarazzo che cresce a dismisura se si pensa che per accedere al perimetro è sufficiente varcare il cancello aperto su viale Isonzo a pochi passi dall’ingresso della fermata Lodi della linea metropolitana 3. Basterebbe un nonnulla per strattonare una donna e portarla dietro quei muri con le peggiori intenzioni. Una situazione foriera di illegalità e insicurezza.” Il video del sopralluogo è visibile sul sito www.maullu.it dove vi è descritto ampiamente le condizioni degli occupanti e il degrado dell’area. "L'ex scalo di Porta Romana, secondo qualcuno, è stato scenario nel 2008 di una tra le più importanti operazioni di accoglienza e legalità dell’Amministrazione comunale - ha proseguito Maullu – ma ad oggi il panorama che si presenta è ancora grave e rasenta il paradosso. Nell’estate del 2008 era stata annunciata la messa in sicurezza di tutta l’area, per evitare che si creassero nuovi insediamenti. Evidentemente non è stato così.” “Sarebbe bastato murare l’ingresso – ha concluso Maullu - e abbattere tutte le costruzioni presenti nel sito oltre ad una costante vigilanza. I residenti hanno ragione a lamentarsi e a temere una degenerazione dello stato dell’arte. Lo scalo ferroviario è una «zona franca» o, comunque, pericolosa. Soprattutto in contemporanea con l' aumento degli immigrati, dalle 20 in poi, molti dei quali usano la stazione come luogo di ritrovo e base logistica. Ovviamente gli immigrati, qualunque sia il loro status, non hanno diritto alcuno ad occupare questi spazi. In una logica di accoglienza deve prevalere il binomio diritti-doveri. La sicurezza e la legalità, accanto alla prevenzione delle condizioni di marginalità, non possono lasciare il passo al buonismo scriteriato o all'indifferenza. Mi attendo una rapida e definitiva soluzione per questa area dismessa.”

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    Wed, 13 Jan 2010 15:33:53 UTC
    <![CDATA[ Intervista sul TG5 ]]> Intervista sulla missione in Afghanistan a favore delle bimbe locali andata in onda nell'edizione delle ore 13 di domenica 10 gennaio

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    Tue, 12 Jan 2010 15:35:52 UTC
    <![CDATA[ PEDAGGIO TANGENZIALI, VALUTARE BENEFICI E NON POLEMIZZARE ]]> L’idea di estendere il pedaggio a tutti i 100 chilometri delle tangenziali milanesi non appare affatto un’idea peregrina, anzi procede nella direzione di innescare una riflessione sulle possibili scelte di mobilità che possono essere introdotte nel prossimo futuro nell’area metropolitana. E’ necessario poi ricordare ai polemisti di professione che la direttiva europea 2008/50 relativa alla qualità dell'aria consente una deroga al raggiungimento degli obiettivi fino a giugno 2011 solo a fronte di piani generali e di azioni, e nell'ambito delle nuove norme vengono espressamente previste misure sempre più incisive di tariffazione della circolazione urbana. È lampante quindi la necessità di intervenire sul numero di auto che ogni giorno si spostano e sostano all’ interno delle nostre città creando inquinamento atmosferico ma anche traffico, congestione e peggioramento della vita di chi vive nelle aree urbane. La mobilità sostenibile rappresenta l’ unica soluzione attuabile per ricominciare a muoversi, restituire qualità all’ ambiente urbano e far tornare le nostre strade spazi pubblici da vivere e non solo piste o parcheggi per le auto. Il road pricing è una strategia che, oltre a ridurre il traffico degli automezzi, permette alle Amministrazioni di recuperare risorse economiche che vanno obbligatoriamente investite a favore del trasporto pubblico.

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    Sat, 9 Jan 2010 09:24:38 UTC
    <![CDATA[ TETTAMANZI, ACCOGLIENZA E RIGORE UNICA RICETTA PER L’IMMIGRAZIONE ]]> Lo straniero ha diritto all’ospitalità, ma solo accanto al suo dovere di rispettare l’ordinamento civile di chi lo ospita. Tale impostazione è la sola che salva da tentazioni o derive razziste. Se si sposano false e ideologiche concezioni della solidarietà si rischia di scivolare nel lassismo che, fatalmente, compromette il rigore della legalità. Il rigore e la legalità sono l’unico vero argine contro il razzismo e gli integralismi. Perché solo in questa cornice l’immigrato è responsabilizzato a partecipare alla vita della comunità che lo ospita. Con buona pace di certi partiti politici, occorre affermare che l’accoglienza degli immigrati è un preciso obbligo di un popolo, a patto che vi siano reali possibilità di accoglienza. L’Europa esprime una civiltà dalle profonde e salde radici cristiane che rappresentano l’essenza stessa dello spirito democratico europeo. Chiudersi agli stranieri o affermare un’inaccettabile neutralità culturale, rischia di determinare scenari di guerra tra civiltà proprio nella terra che aspira ad ospitare la pace. Semmai è importante investire sui giovani, sulle seconde generazioni di immigrati che in questo Paese possono svolgere un ruolo importante. In questo accolgo con favore le parole del nostro Arcivescovo là dove parla di speranza del nostro futuro. Una politica cieca e senza distinzioni incapace di distinguere tra legalità e illegalità, che non si ponga come obiettivo l’integrazione attraverso il riconoscimento di regole, principi e valori comuni, non potrà mai dare risposte adeguate alle esigenze di una regione in profonda trasformazione come quella lombarda. Un territorio che i valori di solidarietà e fratellanza, spesso evocati da Tettamanzi, li ha ben radicati nella sua coscienza collettiva e che non si lascia ingannare da messaggi che alimentano la paura.

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    Thu, 7 Jan 2010 16:36:20 UTC
    <![CDATA[ CENTRO DI VIALE JENNER, 20 ANNI DI ABUSI E NON LI DIMOSTRA ]]> Il comitato dei residenti di viale Jenner sollecita giustamente la soluzione di un problema che è ormai ventennale, caratterizzato da abusi, illeciti, indagini e arresti per terrorismo. Urge una soluzione che sposti questo centro islamico là dove arrechi il minor disturbo possibile alla città. Le lettere minatorie possono essere l’azione di qualche mitomane o sconsiderato, ma ovviamente realtà lasciate al loro destino senza freni o limitazioni, generano automaticamente reazioni potenzialmente pericolose. Non bisogna sottovalutare questi episodi come, di certo, neppure enfatizzarli. Ma le domande e le perplessità dei cittadini crescono se non si riescono a dare risposte chiare e univoche al problema che questo centro islamico rappresenta. Confido che il nuovo anno possa portare ad una soluzione che soddisfi il desiderio di sicurezza e legalità dei milanesi che vivono nei dintorni della moschea abusiva più famosa d’Italia. Quello che tutti possono vedere è che il ventennale di questa esperienza non ha minimamente scalfito la protervia dei suoi abituali frequentatori, ancora orgogliosi di aver trasformato un garage in un centro polifunzionale, rigorosamente estraneo al tessuto sociale del quartiere e alle più banali norme di convivenza civile. Beh questi vent’anni non li dimostra proprio.

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    Wed, 6 Jan 2010 10:50:13 UTC
    <![CDATA[ Contraffazione, a Milano resta alta la circolazione dei falsi ]]> Accolgo con estremo favore la decisione del Procuratore della Repubblica Manlio Minale e del Procuratore Aggiunto Nicola Cerrato per la decisione di ricostituire il pool anticontraffazione a Milano. L'obiettivo resta sempre quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di contrastare un fenomeno che, solo negli ultimi dieci anni, è aumentato del 1.600%. E lo si deve fare intervenendo in modo deciso nel contrastare i produttori del falso a tutela dei produttori e dei consumatori. La contraffazione sta dilagando in quasi tutti i settori della produzione e del consumo: la moda, l'abbigliamento e la pelletteria ne pagano le conseguenze sicuramente peggiori, ma numeri notevoli e comunque in crescita, si registrano anche nell'orologeria, nella produzione di scarpe, nella profumeria, nell'occhialeria e nell'elettronica di consumo (software compresi). Non sono immuni neanche i settori delle sigarette, dell'attrezzatura sportiva, dei mobili, dei giocattoli e addirittura dei pezzi di ricambio per auto e aerei. In Europa, tra i principali produttori di falsi spiccano l'Italia, la Spagna, la Turchia e i Paesi dell'ex blocco sovietico. Il nostro Paese si distingue per la diffusione del fenomeno del lavoro irregolare (12% del totale occupati), evasione fiscale (17% del PIL), e dimensione dell'industria del falso (con un volume d'affari quantificato tra 4 a 7 mld di euro). Milano e il suo hinterland risultano tra le aree maggiormente interessate alla produzione di merci contraffatte insieme a Napoli e la provincia di Prato, dove prevale la presenza di cinesi. In Lombardia sono presenti solo "focolai" di mercato del falso perché il fenomeno è in rapido decremento soprattutto per quanto riguarda l'hinterland milanese. Rimangono punti di produzione nel Bresciano e nel Bergamasco, mentre a Milano purtroppo rimane alta la circolazione dei falsi. Solo il mese scorso quasi un milione di articoli tra giocattoli e prodotti elettronici sono stati sequestrati tra le province di Lodi e di Monza, mentre diciassette milioni di capi d’abbigliamento contraffatti sono stati sequestrati in un enorme capannone a Corbetta, nel milanese. Guanti, vestiti, scarpe, sciarpe, tutto destinato ai mercati lombardi e che è stato devoluto alla Croce Rossa. In Lombardia, secondo i dati forniti dalla Camera di Commercio di Milano, la contraffazione e il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza dei prodotti e sulla tutela del Made in Italy, costerebbero alle nostre imprese 3,4 miliardi di euro all'anno, ovvero circa 4.200 euro per ogni singola impresa. Bisogna poi tenere conto che i prodotti contraffatti sono fabbricati nella maggior parte dei casi nel più completo disprezzo delle norme a tutela della salute e sicurezza, mettendo in questo modo in pericolo il consumatore. Anche il lavoratore stesso è danneggiato da questo processo distorto in quanto, se inserito nelle imprese del falso, subisce una condizione lavorativa priva di quei diritti e tutele previsti dalla legge.

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    Tue, 5 Jan 2010 15:45:20 UTC
    <![CDATA[ Nuovi bandi da Regione Lombardia ]]> Sostegno affitti: contributo una tantum di 1.500 euro ai senza lavoro

    - Le persone che hanno perso il lavoro o sono state messe in mobilità dall'1 gennaio 2009, che hanno un regolare contratto di affitto e un reddito Isee fino a 25.000 euro, potranno avere da Regione Lombardia un contributo una tantum a fondo perduto di 1.500 euro. Anche con questo provvedimento Regione Lombardia continua a tener fede al suo impegno di offrire particolare sostegno alle famiglie colpite dalla crisi economica. Con questo bando, per ottenere un contributo straordinario, non sarà basato su una graduatoria, ma è invece a sportello. Ciò significa che le domande potranno essere presentate fino ad esaurimento delle risorse disponibili e liquidate sulla base dell'ordine cronologico di presentazione. A disposizione ci sono 8 milioni di euro che vanno dunque ad aggiungersi ai 5 già riservati a questa iniziativa con il provvedimento di agosto della Giunta Regionale. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente presso le Sedi territoriali regionali a partire dal 7 gennaio 2010.

    Intervento finanziario a sostegno della micro, piccola e media impresa

    - Con delibera 10602 la Giunta regionale ha deliberato di approvare la concessione di finanziamenti per un importo complessivo di 24 milioni di euro allo scopo di favorire lo sviluppo e l'accesso al credito delle Micro, Piccole e Medie Imprese lombarde. La scdenza è fissata per il 30 giugno 2010.

    Aperto il terzo bando per i distretti commerciali diffusi di rilevanza intercomunale

    - E' stato pubblicato in questi giorni il Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia riguadante il 3° Bando "Distretti Diffusi di Rilevanza Intercomunale" per l'accesso ai contributi regionali per l'innovazione d'imprese commerciali attraverso lo sviluppo dei Distretti di Commercio. Al presente Bando posso parteciparvi i Comuni con più di 15 mila abitanti in forma singola, oppure, i Comuni, con meno di 15 mila abitanti in forma aggregata, a patto, che l'aggregazione riguardi almeno tre Comuni.  Le domande potranno essere presentate e inviate esclusivamente on line, dal 9 dicembre al 30 gennaio 2010 fino alle ore 16.

    Sanità, 700 euro per apparecchi per i denti dei ragazzi

    Due nuove iniziative di Regione Lombardia per favorire le famiglie a basso reddito e facilitare l'accesso ai servizi sanitari: a partire dal mese di gennaio, saranno messi a disposizione fondi per sostenere economicamente le famiglie con figli di età compresa tra 10 e 16 anni bisognosi di cure preventive di tipo ortodontico, contribuendo a coprire con 700 euro i costi degli apparecchi fissi e mobili; in più, verranno finanziati con 45 milioni di euro progetti delle Asl per incrementare l'offerta di prestazioni e ridurre ulteriormente i tempi d'attesa. Mettiamo a disposizione delle famiglie un contributo di 700 euro che va a coprire dal 40% al 50% delle spese per gli apparecchi dentali dei ragazzi. Queste prestazioni non fanno parte dei Livelli Essenziali di Assistenza e sono interamente a carico di Regione Lombardia, che è la prima in assoluto a garantire contributi per queste cure. Siamo in grado di stanziare nuovi fondi grazie alla buona e corretta amministrazione del nostro bilancio. Non solo i nostri conti sono in pareggio per il settimo anno di fila ma miglioriamo costantemente il rendimento delle nostre strutture, stanziando risorse aggiuntive e garantendo ai cittadini servizi in più. Per il miglioramento ulteriore dei tempi d'attesa, che sono comunque i migliori in Italia, ci sarà un nuovo stanziamento di 45 milioni di euro per finanziare progetti innovativi delle Asl, che riceveranno i fondi solo al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Ad esempio nell'Asl di Varese, oggi l'attesa per una Tac è di 40 giorni e per una risonanza magnetica di 50: se ad esempio verrà raggiunto il limite dei 20 giorni, l'Asl riceverà i fondi regionali.

    APPARECCHI ORTODONTICI - Per accedere a questi contributi gli adolescenti beneficiari dovranno:  - essere assistiti del Servizio Sanitario Regionale lombardo ed essere residenti da almeno 3 anni in Lombardia; - avere un indice di necessità di trattamento ortodontico (IONT) di grado 4 o 5 (difetto di allineamento tra i denti superiori e quelli inferiori con masticazione scorretta e conseguenti implicazioni negative sulla articolazione della mandibola e più complessivamente sulla postura); - far parte di una famiglia in classe ISEE < 18.000 (ad esempio, famiglie di 4 persone con reddito lordo di 50.000 euro e casa di proprietà); - usufruire del servizio presso una delle 263 strutture pubbliche e private che in regione sono accreditate ed a contratto per la branca specialistica in odontoiatria; - produrre secondo le modalità di legge la giustificazione dei costi sostenuti.

    Secondo una stima, si tratterà di circa 60.000 ragazzi che potrebbero beneficiare dei fondi. Per un trattamento di tipo completo di 3 anni, di cui 2 con apparecchio fisso e 1 con apparecchio mobile, il contributo della Regione è di 700 euro (su un costo che mediamente si aggira tra i 1400-1800 euro).

    La decisione di Regione Lombardia di garantire questi contributi allarga il numero delle prestazioni odontoiatriche erogate a carico del Servizio Sanitario Regionale. Attualmente infatti, in attuazione della normativa nazionale sui LEA, la Regione (dal 2006) ha stabilito che l'accesso alle cure odontoiatriche a carico del SSR possa aver luogo per queste categorie:

    - minori di età inferiore ai 15 anni: tutte le prestazioni comprese nel nomenclatore tariffario a esclusione del materiale protesico e degli apparecchi ortodontici il cui costo è a carico delle famiglie; - alcune categorie di cittadini esenti per patologie quali, ad esempio, scompenso cardiaco grave, insufficienza renale cronica, disturbi della coagulazione del sangue e patologia oncologica; - persone che fanno parte di categorie disagiate dal punto di vista socio economico come i disoccupati iscritti agli elenchi anagrafici dei centri per l'impiego, gli invalidi civili al 100%, i lavoratori in mobilità o in cassa d'integrazione straordinaria ed i trapiantati con reddito non superiore a 46.000 euro.

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    Wed, 30 Dec 2009 14:44:12 UTC
    <![CDATA[ Calono i reati a Milano ma non dobbiamo abbassare la guardia, maggiore attenzione al mondo dell’immigrazione dove i reati non sono sempre denunciati ]]> C'è stato un calo generalizzato di reati nel 2009 sul 2008 che si attesta intorno al 18% su Milano e provincia e che segue al calo significativo del 2008 sul 2007: qualcuno ipotizzava che la riduzione dei reati nel 2008 fosse dovuta al venire meno degli effetti negativi dell'indulto, in realtà il 2009 conferma che un calo generalizzato c'è ed è legato non solo all'azione di repressione delle forze dell'ordine ma anche a quella di prevenzione con gli strumenti messi a disposizione dal pacchetto sicurezza. Non posso che rallegrarmi per l’importante apporto delle Forze dell’Ordine nella lotta alla criminalità nel nostro territorio. Riguardo alle statistiche bisogna sempre fare attenzione, dato che i numeri, malgrado tutto, possono anche suggerirci ragionamenti sbagliati: per esempio, non tutti i reati vengono denunciati, quindi non tutti rientrano nelle statistiche. Quindi Bisogna rafforzare il sistema di prevenzione e in questo la collaborazione dei cittadini risulta fondamentale. Penso ad esempio ai reati che vedono protagonisti gli anziani che talvolta si vergognano a denunciarli per l’umiliazione di dover ammettere di essere vecchi e indifesi. Ma anche gli immigrati e quel sottobosco spesso impenetrabile di illegalità e sfruttamento che germina nella nostra città, in assenza di denunce per paura o per rassegnazione. Ecco è lì che secondo me bisogna iniziare a esercitare forti pressioni per sgominare quelle organizzazioni criminali che gestiscono i permessi di soggiorno e i documenti falsi, le assunzioni pilotate e gli appartamenti-dormitorio. Ci sono ambiti spesso inesplorati ma non per questo meno pericolosi. Ci sono parrucchiere assunte come colf, alloggi trasformati in foresterie, lavoro minorile e riduzione in schiavitù, strozzinaggio e usura. Spesso, anzi quasi sempre, le vittime sono indotte per paura di ritorsioni, o per smascherare la loro clandestinità, a tacere e subire questo stato di cose. I responsabili sono sia italiani sia stranieri. Tutti accomunati dal desiderio malsano di avvantaggiarsi della manodopera di un immigrato privo di permesso di soggiorno.

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    Tue, 29 Dec 2009 15:13:13 UTC
    <![CDATA[ Anche la Regione contro i clandestini ]]> Per contrastate la presenza di clandestini nei condomìni e sanzionare chi affitta loro le case, la Regione promuove un accordo con gli amministratori dei palazzi, chiamati a segnalare ai vigili «il sovraffollamento negli alloggi e i contratti di affitto irregolari». Autore della bozza di intesa, arrivata nei giorni scorsi sul tavolo del governatore Formigoni, è Stefano Maullu del Pdl, assessore alla Polizia locale. La firma è attesa per gennaio. Il patto con le associazioni degli amministratori è la risposta alla mozione leghista presentata nei consigli di zona per chiedere al Comune «più controlli alle residenze degli stranieri». Nella bozza di accordo targata Pdl si chiede agli amministratori di comunicare ai ghisa anche «il flusso di persone estranee al condominio, che lasci supporre attività illecite, e l’utilizzo degli alloggi per attività commerciali abusive». E il pensiero va ai laboratori cinesi in zona Sarpi. Ma Maullu precisa: «L’obiettivo non è certo la caccia al clandestino, ma il coinvolgimento di chi gestisce gli immobili per rimuovere tutti gli elementi di degrado connessi all’abitare, dagli impianti elettrici non a norma ai rifiuti smaltiti in modo irregolare. Certo, la presenza di stranieri irregolari stipati in dieci per stanza è uno dei problemi maggiori». Il sindacato degli inquilini Sunia Cgil stima che l’85 per cento degli stranieri (anche regolari) che vive in affitto abbia contratti non registrati.

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    Tue, 29 Dec 2009 08:44:40 UTC
    <![CDATA[ RISCHIO IDROGEOLOGICO E VALANGHE IN LOMBARDIA, STEFANO MAULLU (REGIONE LOMBARDIA): “MASSIMA ALLERTA DELLA PROTEZIONE CIVILE.” ]]> Sat, 26 Dec 2009 08:48:09 UTC <![CDATA[ Auguri di Buon Natale ]]> Thu, 24 Dec 2009 10:25:22 UTC <![CDATA[ STEFANO MAULLU: “DONATE A CITY ANGELS COPERTE PER EMERGENZA FREDDO” ]]> Alle ore 15 di oggi ho consegnato al responsabile dei City Angels, Mario Furlan, 90 coperte, destinate ai senza tetto della capitale lombarda. L’emergenza dei senza tetto a Milano acquista ulteriore rilevanza nei mesi invernali ed in particolar modo in questi giorni, che hanno visto la regione Lombardia fortemente colpita da eventi atmosferici di particolare intensità. La Protezione Civile si è attivata sin dai primi giorni per provvedere ad un’adeguata assistenza a tutte le persone in difficoltà, con specifica attenzione per quanto riguarda la situazione delle persone senza fissa dimora. La consegna è avvenuta in Piazza Duca d’Aosta, presso le tende riscaldate allestite dal Comune di Milano e gestite dai City Angels, per fornire un rifugio alle persone che non trovano posto nei dormitori messi a disposizione dalla civica amministrazione, in grado quest’anno di accogliere circa 1.500 persone. La mancanza di una dimora fissa è una problematica che affligge circa 4.000 individui nel solo comune di Milano, secondo i dati forniti dal censimento effettuato dalla Croce Rossa Italiana e dall’Università Bocconi. Tra questi, solo un migliaio sceglie di usufruire abitualmente dei dormitori mentre, quasi tremila senza tetto, cercano riparo per strada, in aree dismesse e all’interno di baraccopoli improvvisate. Ancora una volta la Protezione Civile si è dimostrata attenta e pronta ad intervenire per fornire aiuto alle persone più bisognose e in condizioni di particolare difficoltà. E’ di fondamentale importanza portare avanti il nostro impegno a stretto contatto con tutte quelle associazioni quali City Angels, Croce Rossa Italiana e Fondazione Fratelli di San Francesco, che operano ogni giorno sul territorio, rendendo possibile un contatto diretto anche in situazioni di marginalità estrema. Faccio mio l’appello lanciato da Mario Furlan ai milanesi di donare abiti smessi, coperte e sacchi a pelo a chi dorme sulla strada. Il rischio è che si replichi il triste primato dell’anno scorso con otto morti tra i senzatetto. Si rende opportuno inoltre ipotizzare il ricovero coatto per chi rifiuta il ricovero negli spazi del Comune. È difficile scegliere tra rispetto della libertà e difesa della vita ma se forzare la mano può servire a salvare qualche senzatetto perché escluderlo a priori?

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    Wed, 23 Dec 2009 10:23:06 UTC
    <![CDATA[ Sfoglia l'album fotografico della Missione Umanitaria in Afghanistan ]]> Visualizza le fotografie realizzate in Afghanistan in Missione Umanitaria cliccando il seguente link:

    www.flickr.com/photos/36488592@N08/show/

     

     

     

     

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    Tue, 22 Dec 2009 17:32:36 UTC
    <![CDATA[ Raccolta fotografica della Protezione Civile lombarda in Abruzzo ]]> Tue, 22 Dec 2009 15:53:34 UTC <![CDATA[ Aggiornamento meteo in Regione Lombardia - ore 19 ]]>