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Credere nella politica del fare significa essere al servizio della persona, della sua sicurezza, dei suoi diritti, del suo bisogno di dare e ricevere solidarietà.
Per Stefano Maullu, assessore lombardo alla Protezione Civile, Prevenzione e Polizia Locale è un impegno che comincia dal vigilare sulla qualità dell’acqua potabile nell’area urbana di Milano, passa per la tolleranza zero contro le sacche di illegalità create dall’immigrazione clandestina e dal degrado e arriva fino alla solidarietà operosa messa in campo nella tragedia del terremoto in Abruzzo, nella sfida della ricostruzione in Afghanistan, nella recentissima emergenza di Haiti.
Un impegno che per Maullu inizia nel 1987 in quella grande scuola di politica al servizio dei cittadini che è la sezione, prosegue tra i banchi del Consiglio di zona e con l’elezione al Consiglio comunale di Milano nel movimento di Forza Italia, fino al Consiglio regionale, dove viene eletto nel 2000 e nel 2005.
Alla guida dell’assessorato regionale alla Protezione Civile, Prevenzione e Polizia Locale dal luglio 2008, Maullu individua come motore della propria energia politica e civile un’etica rigorosa e tipicamente ambrosiana, che vede nel lavoro un valore su cui costruire un patto di legalità e convivenza. Non è un caso dunque che cifra distintiva del governo lombardo sia la politica del fare, un modo di approcciarsi ai cittadini che misura la propria validità negli obiettivi che si pone e nei risultati che ottiene.
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| IL TERREMOTO IN ABRUZZO |
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DALL’EMERGENZA ALLA RICOSTRUZIONE L’EDUCAZIONE È AL PRIMO POSTO |
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Subito dopo la scossa di terremoto, il 6 aprile del 2009, scatta il piano di emergenza della protezione civile. A L’Aquila si recano la colonna mobile lombarda e lo stesso assessore Maullu visiterà i luoghi del disastro in otto diverse occasioni. Tra le macerie prima e sotto le tende poi si alternano circa cinquemila volontari lombardi della protezione civile, coordinati dall’Assessore attraverso la Sala operativa di Regione Lombardia, attiva 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno. Ai campi per gli sfollati vengono affiancate iniziative a carattere educativo, con la costruzione di strutture prefabbricate destinate ad attività scolastiche e la realizzazione della nuova Casa dello studente a L’Aquila.
Inaugurata nel novembre scorso dal presidente Formigoni e realizzata a tempo di record con criteri antisismici, la Casa dello studente è il simbolo della volontà lombarda di spendersi concretamente per la ricostruzione materiale e sociale dei luoghi devastati dal terremoto. "Scuola e famiglia - ricorda Maullu - sono gli elementi fondamentali per far ripartire e mantenere in salute una società".
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LA PROTEZIONE CIVILE CON LE FORZE DELL’ORDINE PER BATTERE IL BULLISMO |
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I l progetto "Training day" ha visto la firma di un protocollo d’intesa tra l’Assessorato alla Protezione civile della Lombardia e l’uffi cio scolastico regionale per la realizzazione di corsi di formazione indirizzati agli studenti sui temi della legalità, primo soccorso e protezione civile: lo scopo è sviluppare nei ragazzi la cultura della legalità e del senso civico e contrastare i fenomeni devianti come il bullismo.
"Le associazioni di protezione civile si fanno portatrici di valori positivi per le giovani generazioni, diventando per loro un modello".
"Le devianze minorili – sostiene l’Assessore Stefano Maullu - sono un problema in crescita: per combattere questi fenomeni la collaborazione con le forze dell’ordine da parte delle famiglie, delle associazioni e di tutti i cittadini è fondamentale».
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| UN TERRITORIO AMICO |
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MONITORAGGIO E PREVENZIONE DEI RISCHI INDUSTRIALI E DA CALAMITA' |
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L'esperienza in Abruzzo è figlia di una serie di abilità e accorgimenti acquisiti sin dai tempi dell’alluvione in Valtellina.
Il rischio idrogeologico infatti, seppur mai completamente eliminabile, può essere mitigato, mettendo in campo strumenti che sappiano conciliare lo sviluppo economico, fondamentale per la locomotiva lombarda, e la protezione del territorio.
Per questo agli stanziamenti per le emergenze (una media di 8,5 milioni di euro all’anno nell’ultimo decennio) si affianca un puntuale lavoro di monitoraggio e identificazione del rischio idrogeologico e industriale: in Regione Lombardia sono presenti il 26% delle industrie chimiche italiane.
Fondamentale in questo campo è anche l’educazione dei cittadini, in particolare dei più giovani.
"È l’obiettivo di un progetto come Fiumi sicuri che abbiamo attivato a partire dal 2003. Tra rimozione dei rifiuti e pulizia degli alvei fl uviali abbiamo migliorato il territorio e permesso ai cittadini di conoscere e rispettare la splendida Regione in cui vivono".
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| CONTRO LO SMOG |
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NON INUTILI PEDAGGI, MA AUTO E CALDAIE PIU' PULITE |
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La battaglia contro lo smog deve essere una priorità per una regione che conta nove milioni e mezzo di abitanti ed è quotidianamente interessata da enormi flussi di traffico.
Per questo la Lombardia promuove progetti che contribuiscono a un miglioramento duraturo delle condizioni climatiche.
Ne sono un segno tangibile i 127 milioni di euro messi a disposizione dal Programma Operativo Regionale per il cofinanziamento di progetti riguardanti la mobilità sostenibile ma anche l’incentivazione di un parco auto ecologico; a partire da quello dei taxi, a cui la Regione ha destinato circa 3 milioni di euro nel 2008.
"La battaglia contro lo smog - spiega Stefano Maullu - non si fa introducendo balzelli né pedaggi, ma incentivando la diffusione di autoveicoli meno inquinanti e lavorando costantemente sugli impianti di riscaldamento delle abitazioni".
Una battaglia che Maullu, in qualità di presidente della Commissione Ambiente, ha condotto lavorando sulla diagnosi e sulla certifi cazione energetica degli edifi ci, un ambito su cui la Lombardia è oggi tra le regioni pioniere in Italia.
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| MILANO DA BERE |
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L’ACQUA PIÙ CONVENIENTE E BUONA D’ITALIA SI TROVA SOTTO LA MADONNINA |
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Bere l’acqua del rubinetto è un gesto economico e responsabile, che a Milano si può compiere in tutta tranquillità.
Sotto la presidenza di Stefano Maullu “l’Authority per le acque” del capoluogo lombardo ha avviato il primo piano d’ambito per la città che prevede lo stanziamento di 200 milioni di euro in 20 anni.
I compiti principali dell’Autorità sono nell’individuazione ed attuazione delle politiche e strategie per l’organizzazione del servizio idrico, la programmazione dell’attività e degli interventi mediante la definizione del Piano d’Ambito, l’individuazione della tariffa pagata dagli utenti, la scelta del soggetto cui affidare la gestione del servizio e nella successiva attività di controllo del gestore.
"Ad oggi abbiamo garantito a Milano il costo dell’acqua più basso d’Italia (O,52 centesimi al metro cubo), a fronte di una qualità certificata come altissima".
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| NON C’È POSTO PER LE BARACCOPOLI |
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LA LEGALITA’ DEVE ESSERE LA REGOLA NON L’ECCEZIONE. SOLO CHI LAVORA SI PUO’ INTEGRARE |
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"Non possiamo accettare situazioni di illegalità palese che nel tempo si incancreniscono creando tensioni e malumori nel territorio".
Convinto che Milano e la Lombardia non possono ospitare favelas e baraccopoli, l’assessore Maullu si è battuto per lo sgombero dei campi nomadi abusivi, come quello di Chiaravalle, dismesso nel gennaio scorso dopo anni di proteste dei residenti.
"Da tempo diciamo che i campi nomadi devono rispettare la tradizione di campi-sosta, a pagamento e con servizi del modello campeggio", spiega Maullu che guarda con positività al modello francese, in cui i campi sono concepiti come una soluzione di passaggio e un progetto di welfare aiuta chi vuole lavorare e punisce con l’espulsione chi persiste in condizioni di illegalità.
"L’integrazione può esserci solo nel rispetto delle regole. Se vogliono il nostro rispetto gli immigrati devono agire nella legalità, lavorare regolarmente, adattarsi al nostro modo di vivere e non imporre il loro.
Gli italiani non devono essere discriminati a vantaggio degli immigrati.
Ci sono ancora tanti campi abusivi che devono essere eliminati, nell’interesse dei lombardi e degli stessi clandestini che vi restano prigionieri come in un ghetto".
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| PER LA SICUREZZA |
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PER UNA CITTÀ A MISURA D’UOMO |
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Nel bilancio 2010-2012 l’assessorato alla Protezione Civile, Prevenzione e Polizia Locale della Regione dispone di fondi per oltre 10 milioni di euro da destinare alla sicurezza urbana e allo stesso scopo, dal 2003 al 2008, sono stati investiti più di 90 milioni di euro.
"Occorre prevenire e contrastare la criminalità e proteggere i soggetti più deboli, con iniziative mirate a combattere gli stupri e le truffe agli anziani.Si tratta di strumenti fondamentali per far fronte alle nuove complessità che interessano il territorio lombardo, in particolare derivanti da immigrazione, disagio sociale e criminalità"
La nuova legge voluta dall’assessore Maullu assegna per questo maggiori compiti e risorse alla Polizia Locale. Fondamentale è anche la valorizzazione dei cittadini come “prime antenne della sicurezza” sul territorio, grazie ai cosiddetti contratti di quartiere: progetti di recupero urbano edilizio e sociale promossi dai Comuni in quartieri segnati dal degrado.
Sul territorio milanese, infine, le Operazioni Smart (Servizio monitoraggio aree a rischio del territorio) stanno assicurando una costante opera di prevenzione della criminalità e degli incidenti stradali.
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| IL CUORE LOMBARDO |
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HAITI E AFGHANISTAN, UN MODELLO DI SOLIDARIETÀ INTELLIGENTE |
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Proseguirà per alcuni anni il Progetto Afghanistan per favorire, attraverso borse di studio "alimentari" la scolarizzazione delle ragazze afghane, spesso date in sposa per miseria e ignoranza arcaica ancora bambine.
"Con soli 50 centesimi al giorno possiamo mantenere una bambina per un intero anno scolastico: fornendo riso, olio, zucchero e altri beni primari non garantiamo a queste ragazze soltanto un’istruzione ma la possibilità stessa di avere un futuro dignitoso.
In questo modo lavoriamo direttamente per la nostra sicurezza: infatti esiste un rapporto per cui ogni euro investito in un paese in via di sviluppo ne fa risparmiare diecimila che spendiamo nel nostro paese per poter garantire sanità, assistenza e sussidi ai migranti".
Un altro fronte di emergenza si è aperto col terremoto di Haiti. Nel paese caraibico Regione Lombardia ha inviato medicinali e viveri.
"Abbiamo lavorato affinché le associazioni lombarde di volontariato presenti ad Haiti (in particolare la Fondazione Rava) ricevessero tutto il sostegno necessario per proseguire nella loro opera".
Sono state messe a disposizione strutture sanitarie di primo soccorso, sistemi di potabilizzazione delle risorse idriche e di riparazione delle infrastrutture danneggiate e strutture ospedaliere da campo.
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| UNA CASA PER TUTTI |
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ANZIANI E GIOVANI COPPIE PRIMI DESTINATARI DI SOSTEGNI ALL'AFFITTO |
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Dovendo far fronte a una domanda abitativa sempre più ampia e variegata, la Lombardia ha messo in campo contributi alle giovani coppie e alle famiglie per l’acquisto della prima casa e misure di sostegno per l'affitto, ma anche bandi per l'assegnazione di alloggi in affitto temporaneo per lavoratori e studenti, edilizia universitaria, cofinanziamenti per le "autocostruzioni", bandi per l’Edilizia Residenziale Pubblica e affitti a canone moderato.
"Sono strumenti - sottolinea l’assessore Maullu - che servono a costruire una Regione a misura d’uomo e di famiglia, una regione in cui trovare una casa in affitto o in vendita non significa trovarsi soli in una giungla".
I cittadini devono sapere che la Regione è vicina a chi vuole abitare il territorio, combattendo la piaga dell’abusivismo, che troppo spesso toglie le case popolari a chi ne ha veramente bisogno e le lascia in balìa di un circuito criminale di sfruttatori.
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| UNA REGIONE IN SALUTE |
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IL MODELLO SANITARIO LOMBARDO ECCELLENZA ITALIANA ED EUROPEA |
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128 strutture pubbliche e private, di cui 29 sono aziende ospedaliere,150 milioni di prestazioni ambulatoriali, 2 milioni di ricoveri, 62 milioni di ricette di assistenza farmaceutica rimborsate.
Ampliamenti o costruzione ex novo di cinque strutture ospedaliere in cinque anni: Bergamo, Como, Legnano, Niguarda, Vimercate, per un totale di circa 4.200 posti letto.
I numeri tracciano la complessità del sistema sanitario lombardo che vanta un sistema di offerta tra i migliori in Europa.
Per Stefano Maullu "il modello sanitario lombardo, che si regge sull’integrazione di soggetti pubblici e privati è la dimostrazione che il capitolo sanità non è destinato a rappresentare il punto dolente del bilancio di una Regione, ma può esserne il punto di forza. E questo può accadere solo quando un governo regionale mette al centro la persona, soprattutto in quei momenti della vita che più la fanno sentire fragile e indifesa: quando c’è in gioco la salute". devono sapere che la Regione è vicina a chi vuole abitare il territorio, combattendo la piaga dell’abusivismo, che troppo spesso toglie le case popolari a chi ne ha veramente bisogno e le lascia in balìa di un circuito criminale di sfruttatori.
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