Viva soddisfazione alla notizia dello sgombero effettuato questa mattina dagli uomini dell’ALER insieme alla Polizia di Stato dell’appartamento occupato da Anna Cardinale, figlia della donna nota come la Signora Gabetti accusata di aver gestito il racket delle occupazioni abusive in via Padre Luigi Monti. Si tratta di un passaggio importante che segna la fine di un dominio incontrastato di una banda di criminali sul quartiere. Anna Cardinale, che era stata inspiegabilmente tratta agli arresti domiciliari, ritorna giustamente in carcere. Nel frattempo era riuscita a creare forti tensioni nel quartiere minacciando a più riprese alcuni dei testimoni nel processo che la vede coinvolta insieme alla madre. Ora sarebbe il caso di proseguire la pulizia di questo sfortunato angolo della città per riportarlo alla normalità e alla legalità. Gli accoliti della banda sono ancora in circolazione e anche senza capi restano socialmente pericolosi. Ma ciò che occorre intraprendere al più presto è una seria riqualificazione del quartiere a partire dagli esercizi commerciali. Dei cinque negozi presenti solo uno era sopravvissuto a dieci anni di dominio di questi personaggi. Una latteria che ne era diventato il ritrovo. Una politica di rassegnazione degli stessi, oltre ad una verifica della licenza del bar, sarebbe una soluzione facilmente percorribile. |